Come funziona Mintos? Come imposto l’autoinvest per ottimizzare i rendimenti 2020

Come-usare-mintos

Tempo di lettura: 3 min

Perchè uso Mintos?

Molti adorano Mintos perché è facile da usare e permette rendimenti alti

Stando ai dati, Mintos è la piattaforma di peer-to-peer lending in euro più liquida in Europa


Come funziona Mintos?

Se confondi ancora Mintos con Mentos sei nel posto giusto per fare chiarezza!

Come ha funzionato Mintos per me:

  1. Ho deciso che mi interessava investire in prestiti
  2. Mi sono iscritto (sfruttando un bonus)
  3. Ho trasferito denaro con bonifico gratuito
  4. Ho fatto un test per riportare in Italia 1€
  5. Ho impostato “invest & access” (tutto automatico 12%)
  6. Poi ho anche aggiunto una “custom strategy” (auto-invest tradizionale)
  7. Reinvesto in automatico tutti gli interessi che mi arrivano ogni giorno (da 5 a 20€)
  8. Visito Mintos almeno 1 volta al mese per supervisionare

 

Ho voluto selezionare per me le migliori piattaforme di P2P lending disponibili confrontandone vantaggi e caratteristiche.

L’ho fatto usandole io stesso, con i miei soldi, non raccontando le avventure di altri comodamente seduto sul divano.

Oggi riporto di Mintos.

Le immagini e i dati sono tutti miei.

 

Solo chi fa può parlare…io investo con Mintos, quindi posso parlare

 

Non sono qui a dare consigli, ma condivido la mia esperienza di come ho imparato ad usare uno dei miei siti di P2P lending preferiti (al momento), Mintos.

Una mia preoccupazione è evitare di restare bloccato in investimenti che non voglio più o che non rendono. Mintos, essendo il più grande d’Europa mi risolve questo problema perché posso uscirne praticamente quando voglio.

Oltre a Mintos ho passato in rassegna anche Ratesetter, Smartika, Fixura, BLender, Bondora, Lendix, Prestiamoci, Twino, Borsa del Credito, EstateGuru, e tanti altri siti di prestiti tra privati europei.


Parlo di Mintos puramente da investitore (al momento) soddisfatto

Io non consiglio Mintos ne alcun altro investimento, ma ho provato a riportare qui la mia personale esperienza.

Mintos mi ha permesso di diversificare i miei investimenti geograficamente, di fatto offre prestiti da 27 paesi.

Come tutti, ho avuto conti deposito stitici e di rendimenti “zerovirgola”.

Adesso investo una parte del mio risparmio in prestiti diretti e ammetto che, pur consapevole dei rischi connessi, vedo finalmente risultati decenti Condividi il Tweet

 mintos p2p

Un po’ tutti cercano qualcosa di redditizio ma con un rischio ragionevole. Un giorno, e davvero per caso, alcuni conoscenti londinesi mi hanno parlato di Funding Circle e di Zopa, due P2P Lending Britannici.

A quel punto ho studiato le piattaforme disponibili, inviato richieste di assistenza, contattato utenti di vecchia data  e collezionato dati e informazioni.

Ecco quanto ho scoperto.

Le “fin-tech” come i P2P lending , nascono anche per abbattere i costi di intermediazione e Mintos, di fatto, sembra provarci.

È naturale che a rendimenti così alti sia associato un rischio, sarebbe ingenuo non vederlo, ma in questa fase storica trovo ancora possibile cavalcare l’onda prendendo le giuste precauzioni.

Questo è il blog più letto sull’argomento P2P lending d’Italia e le informazioni sono il punto di vista di un utente attivo.

Io. Appunto.


Prima di continuare ora ti invito a ripagare l’impegno e la ricerca che ho messo nello scrivere questo articolo: ti basterà condividere il post! A te costa zero, per me è motivo di soddisfazione!

Altri 2000 già lo hanno fatto. Grazie!

condivisioni-mintos

 


Cos’è Mintos?

cos'è mintos?

Mintos è un mercato di prestiti globali che mette in connessione aziende di credito e i loro prestiti a investitori in tutto il mondo. Mintos è nata in Lettonia nel 2015 ed ora offre prestiti da decine di paesi in diverse valute.

Quanto rende Mintos

 

Il rendimento medio dichiarato da Mintos è del 12,23%.

Io navigo intorno all’11% perché ho scelto un profilo iper-prudente.

A me l’11% non sembra poco.

 Estratto da Wikipedia. Mintos era semi-sconosciuta quando iniziai ad usarla.
Estratto da Wikipedia qualche tempo fa. Mintos era semi-sconosciuta quando iniziai ad usarla.

 


Il mio Mintos in 4 passaggi

 

Iniziare l’ho trovato semplice iniziare, e non ha comportato costi.

Il difficile è stato vincere la diffidenza.

 

Ho fatto 4 passaggi:

 

  1. Ho letto le avvertenze

  2. Inserito i miei dati

  3. Effettuato un bonifico (gratis) sul conto indicato

  4. Appena arrivati i soldi, ho attivato l’auto-invest

 

Io ero molto diffidente, e non ho trovato facile fare un bonifico estero con fiducia, ma per investire con Mintos era l’unico modo. In verità ho indugiato alcune settimane mentre lo studiavo.

Migliaia di investitori Mintos sono Italiani, quindi ho avuto contatti e conferme prima di iniziare.

Poi ho scritto a Mintos stesso per vedere che tipo di approccio avevano con i clienti.

Ho avuto una buona sensazione, ma comunque poi ho fatto un test per vedere se potevo riportare il mio denaro in Italia senza problemi.

 

Il mio test di sicurezza Mintos

 

  1. Ho fatto un piccolo deposito verso Mintos

  2. Ho riportato sul mio conto in Italia 1€ per fare un test

  3. Ha funzionato

  4. Ho quindi depositato tutta la cifra che volevo investire

  5. Ho messo in funzione l’autoinvest (nel modo che descrivo sotto)

  6. Ora tutti i giorni incasso gli interessi (variabili 5-20€ al giorno)

  7. Finora non ho perso 1 solo € (ma non abbasso la guardia)

 

Mintos è giovane come strumento (aspetto negativo nel P2P) ma siamo già 180.000 mila investitori da tutto il mondo (aspetto positivo).

In media, ogni investitore trasferisce 4900€.

Tutti matti? Io non penso.

È solo che hanno trovato una formula che sembra affidabile di far comprare prestiti alla gente e far guadagnare chi si prende un po di rischio.  Tutto qui.

Prima il P2P era difficile, macchinoso e anche un pò oscuro, ora non più. Ci sono dei rischi? Ovvio, nei rischi ci sono le opportunità (a mio avviso) quindi leggi cosa ho fatto per controllarli.

 mintos-come-iniziare-ad-investire

Ora che i miei fondi sono arrivati su Mintos è il momento di attivare l’auto-invest. Questo è uno strumento che semplifica la vita agli utenti.

 

Mintos ha tre tipi di Auto-invest

 

  • Invest & Access (12%) senza manutenzione ★★★★

  • Mintos investment strategies (7%)★

  • Custom strategy (12%) ★★★★

 

Il più popolare è senza dubbio il primo, l’invest & access.

È totalmente automatico e mi richiede solo di inserire il massimo da investire.

Oggi parlo dell’ultimo, la “custom strategy” che uso insieme al mio Invest & access.

 

Se dovessi re-iniziare oggi su Mintos inizierei subito con “Invest & access” e poi costruirei qualche “custom strategy” (come descrivo qui sotto).

 

Anche qui, imposto i filtri a mio piacimento e il sistema farà il resto, senza ulteriori interventi.

Attenzione, l’auto-invest non investe per me, ma “semplifica l’incontro” tra me e i prestiti che voglio.

Anche questo passaggio è stato fluido, qui riporto come l’ho impostato io per abbassare i rischi e ottimizzare la rendita.

 


Dal menu principale (create new autoinvest strategy) se voglio accedere all’Auto-invest devo scegliere tra 2 opzioni:

  1. Mintos investment strategies

  2. Custom strategy

La mia scelta è la seconda, senza dubbio.

 Mintos come impostarlo p2p lending
Io uso solo la “Custom strategy” e l”invest & access”. Nessuna delle strategie 3 pre-impostate offerte nella foto sopra mi soddisfa.

Io uso solo la “Custom strategy” e l”invest & access”. Nessuna delle strategie 3 pre-impostate offerte nella foto sopra mi soddisfa.

Qui sotto è quello che ci appare facendo click su “Custom Strategy”:

 

 Mintos p2p startegia impostata

Questi semplici passi sono quelli che ho fatto io stesso per il mio primo test dell’auto-invest.

Tutto quello che ho fatto in questi passaggi è reversibile e modificabile.

Inoltre in qualunque momento posso creare altri portafogli con caratteristiche diverse, metterli in pausa e farli funzionare anche in contemporanea.


Come scelgo gli originatori di prestiti Mintos

 

Scelgo di investire in EURO e poi DE-Seleziono tutti gli originatori (agenzie che erogano prestiti) che NON voglio

 

Perché non li voglio? Quali non voglio?

Alcuni di questi sono piccoli e rischiosi quindi io li evito. Ad esempio de-seleziono Aforti, Credilikeme, Bino, Euro one, Sebo, Metrokredit, etc.

La lista completa degli originatori Mintos che NON vorrei MAI arriva insieme alla newsletter di questo blog.


BuyBack o no?

 

Ecco quindi che mi appare una lista di circa 50 nomi colorati e sconosciuti, c’è il nome, il tipo, il paese, il buyback ( lo stemma bianco lo include, quello barrato no) e poi per ognuno si possono impostare dei filtri specifici.

In questa fase ho deselezionato tutti gli scudi barrati.

Questo mi concentro solo sui prestiti che portano la pseudo-garanzia di BuyBack. Questa misura può abbassare il rendimento ma non abbastanza da giustificare il rischio. In realtà i prestiti disponibili senza buyback sono comunque pochissimi (in euro).


Quanto vale il rating Mintos

 

Il “Rating” è assegnato da Mintos e ci da una misura approssimativa del rischio associato agli originatori.

Io ho preferito fidarmi anche di fonti esterne a Mintos per assegnate i MIEI ratings ed evitare comunque certi originatori.


Filtri non essenziali

 

Quando desidero un controllo ancora maggiore su ciò che “acquisto” verifico e e seleziono nello specifico di ogni “originatore” della lista sia lo stato attuale (loan status) dei pagamenti (nel caso seleziona CURRENT) che il tipo di prestito (amortization method). Su quest’ultimo ho trovato più prudente ed etico selezionare solo FULL. (non è indispensabile farlo)

Questo passaggio comunque NON è essenziale ↓


Durata e interessi dei prestiti

 

Tra le ultime domande ho trovato Il tasso di rendimento e la durata dei prestiti.

Io scelgo di lasciarli così o di alzare il primo cursore (interest rate) a sinistra da 0% ad almeno 6/7% e il cursore in basso a 48/60 mesi.


Nome – dimensione -diversificazione

 

La penultima selezione è composta da 4 facili domande. Ecco come faccio io ⬇️

 Mintos portfolio dimensione rischio diversificazione

  • Il nome del portafoglio?

Qualunque nome va bene, tanto lo posso cambiare anche dopo.

 

  • La dimensione del portafoglio? (portfolio size)

Può essere qualunque valore.

Se trasferisco, ad esempio, 20.000€ per investirli tutti in automatico posso creare un portafoglio da 20.000€ o due da 10.000€.

Questi soldi restano a me, non a Mintos.

Tutto ciò che non è investito è sempre disponibile perché Mintos fa solo da tramite, non è un investimento classico.

 

  • “Investment in one loan”

Io lo imposto per non superare i 30/60€ in genere. Così ottengo un buon frazionamento, ma non eccessivo.

 


“Do you want to reinvest?”

Mi chiede se preferisco che i soldi che genereranno i prestiti vengano automaticamente re-investiti in altri prestiti oppure no.

Io ho impostato SI, soprattutto perché non voglio curarmi troppo di questo investimento e voglio godere dell’interesse composto.

L’interesso composto permette agli investimenti di aumentare considerevolmente nel tempo, visto che si generano “interessi sugli interessi stessi”.

Così facendo non si accumula liquidità parcheggiata su Mintos man mano che i prestiti vengono rimborsati.


“Diversification settings”

 

La quarta e ultima domanda in basso a destra è importante, diversificazione.

Il sistema vuole sapere come distribuire i prestiti tra gli originatori, l’importante è che la somma faccia 100%, altrimenti non si attiva.

 Mintos diversificazione rischi (rendite passive blog)

Io seleziono “SI” alla diversificazione.

Può andare bene dividere equamente le percentuali tra tutti, ma io preferisco scegliere.

Conoscendo meglio gli originatori si può sovrappesare quelli più redditizi e sicuri. Il totale deve fare 100% naturalmente.

Ho accettato la spunta “Assignment Agreements” (dopo averla letta) poi tasto verde “Save and Activate”.

 

Fatto.

Sono attivo su Mintos.  Ci voleva tanto?


Come uscire da Mintos

Se per qualunque ragione io dovessi aver bisogno di uscire da Mintos, e volessi riportare i miei soldi sul conto personale, questo è possibile. Considerato che Mintos è uno strumento adatto ad investimenti a medio/lungo termine, so che potrebbe volerci qualche settimana. Sarà sufficiente mettere in vendita in blocco tutti i miei prestiti sul mercato secondario. È un mercato molto liquido per ora e, ad oggi, non è difficile liberarsi dei prestiti che non voglio più.

Qui trovo la procedura per uscire da Mintos in tempi brevi in caso di necessità.

Il mio saldo residuo non investito in prestiti è invece sempre immediatamente disponibile al trasferimento bancario.

Se dopo un giorno o un anno di Mintos cambio idea, se voglio uscire da tutto e riportare il mio capitale sul mio conto, è sufficiente che io metta in vendita tutti i miei prestiti. Posso applicare un piccolo sconto se ho fretta di vendere.

Non pago commissioni di uscita.

Ogni giorno sul mio conto posso controllare che arrivano i miei interessi dai menù “Overview” e “My Investments”.

Di fatto, dopo anni di uso, ogni giorno ho prestiti (più di 4000) che vengono ripagati e gli interessi confluiscono regolarmente.

Questi soldi i vengono immediatamente investiti di nuovo attraverso l’auto-invest.

Condividi pure questa pagina web con chi ti segue, è un modo genuino per dirmi “grazie di averla scritta” e per me vale tanto.


Opinioni su Mintos

 

Le opinioni su Mintos sono ottime.

Tanti utenti soddisfatti sono la prova che non è uno “scam” (truffa) e che i rendimenti sono reali.

La mia esperienza è finora positiva, scrivimi se hai qualche domanda, rispondo volentieri (da investitore, non da consulente o dipendente Mintos).

 Scarica la mia checklist sul p2p lending
Scarica la mia checklist sul p2p lending

 

 Le opinioni su Mintos sono buone per il 90% degli utenti (compresi quelli che non sanno usarlo) Trustpilot
Le opinioni su Mintos sono buone per il 90% degli utenti (…compresi quelli che non sanno usarlo) Trustpilot

 

Visita Mintos

 

Leggi i termini e condizioni d’uso di Mintos

Hai domande?  Rispondo volentieri a tutto quello che conosco

10 pensieri su “Come funziona Mintos? Come imposto l’autoinvest per ottimizzare i rendimenti 2020

  1. Fabrizio dice:

    Salve e grazie per le descrizioni che inserisci nel blog , avrei una domanda che non so se in base alla tua esperienza puoi fornirmi una risposta esaustiva, la domanda è : per la rendita con mintos , bisogna inserirla nella dichiarazione dei redditi e in questo caso Lora forniranno una documentazione in merito i redditi o cosa.
    grazie

    • Rendite Passive dice:

      Gentile Fabrizio, sia Mintos che Bondora (e gli altri siti di p2p lending che uso) prevedono una sezione dove in ogni momento posso generare il mio “tax report”, ossia un documento dove troverai dettagli sui profitti che hai generato. Su Mintos lo trovo in alto a destra sotto il mio nome. Non entrerò nel merito della tassazione perché la normativa è in evoluzione e non diffondo informazioni non verificate, né offro consulenza fiscale. Posso solo dire che ai P2P italiani da Gennaio si applica il 26% alla fonte. I redditi da P2P esteri (come Mintos) li inserisco banalmente nel 730 da solo. Il primo anno non è stato necessario fare nulla.

  2. Investitore dice:

    Quante complicazioni inutili. Io ho messo invest e access dal primo giorno, faccio il 12%, perché dovrei complicarmi la vita?

    • Rendite Passive dice:

      Invest & Access è la scelta del 70% dei nuovi iscritti a Mintos! P.S. Proprio oggi Mintos ha comunicato di aver superato i 200 mila utenti in tutto il mondo.

  3. Martino dice:

    Tutto spiegato bene passo passo. Che dire, grazie, e perdonami se sto per imitare la tua strategia+++ era proprio quello che cercavo

  4. Marco dice:

    Salve e grazie per l’ottimo blog!
    Potresti cortesemente farmi avere la lista completa degli originatori Mintos da evitare menzionata nel blog? Mi sono iscritto alla tua newsletter ed ho scaricato la guida, ma non c’è traccia di tale lista.
    Grazie mille,

    Marco

    • Rendite Passive dice:

      Grazie dei complimenti e grazie per leggermi, Marco. La lista a cui mi ispiro io la invio in una email dopo qualche settimana dal download della guida. Visto che la richiesta di informazioni attendibili a riguardo è enorme conto di pubblicare qualcosa di specifico molto presto.

  5. Alessandro dice:

    Ciao,avrei una domanda: quanto bisogna investire per portarsi a casa come hai scritto tu tra i 5/20 euro di interessi giornalieri? Grazie.

    • Rendite Passive dice:

      Dunque, sommando interessi giornalieri e interessi sul riacquisto a 5€ al giorno io normalmente arrivavo già con 20 o 25 mila euro. Il punto è che reinvestendo tutto dopo qualche anno l’effetto è esponenziale (interesse composto). Non dimentico mai che anche il p2p comporta rischi come o anche di più di altri investimenti.

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