Confronta le piattaforme di Peer to Peer lending accessibili dall’Italia

Ecco la tabella per paragonare i dati fondamentali delle piattaforme P2P

La grafica a stelle ⭐️ rende più facile capire dove trovo complessivamente più valore

confronta-p2p-lending renditepassivePer compilare questa tabella ho voluto scegliere di raccogliere una gran quantità di dati e sono felice di condividerla.

PiattaformaValutazioneRendimenti %ProtezioneUscita
anticipata
Bonus
iscrizione
Dimensioni
in M€
Sicurezza
relativa
Mintos 🇪🇪⭐️⭐️⭐️⭐️⭐️11Si✅Si1 %2600⭐️⭐️⭐️⭐️
Estateguru 🇪🇪⭐️⭐️⭐️⭐️⭐️12ImmobiliPresto1%180⭐️⭐️⭐️⭐️
Bondora 🇪🇪⭐️⭐️⭐️⭐️+15Opzionale✅Si5 € (immediati)300⭐️⭐️⭐️
Housers 🇪🇸🇮🇹⭐️⭐️9No✅Si25 €88⭐️⭐️
Lendix/October 🇮🇹🇫🇷⭐️⭐️8NoNo20 € (immediati)280⭐️⭐️
Fastinvest 🇬🇧⭐️13SiNoReferral13⭐️
Neo Finance 🇱🇹⭐️⭐️⭐️⭐️14Opzionale✅Si25 € (immediati))31⭐️⭐️⭐️⭐️
Bridgecrowd 🇬🇧⭐️⭐️⭐️11ImmobiliNoReferral130⭐️⭐️⭐️⭐️
Peerberry 🇱🇻⭐️⭐️⭐️⭐️13SiNoX82⭐️⭐️⭐️⭐️
Proplend 🇬🇧⭐️⭐️7Immobili✅SiReferral117⭐️⭐️⭐️
Grupeer 🇱🇻⭐️14Si✅Six47⭐️
Property Partner 🇬🇧⭐️⭐️9Immobili✅SiReferral131⭐️⭐️⭐️⭐️
Envestio 🇪🇪⭐️19ParzialeTipo5€+0,5%19⭐️
Fixura 🇫🇮⭐️8NoNoX100⭐️
Crowdestate 🇪🇪⭐️⭐️⭐️18Immobili✅SiX74⭐️⭐️
FinBee 🇱🇹⭐️⭐️⭐️13No✅SiX25⭐️⭐️⭐️
Crowdestor 🇪🇪⭐️⭐️18NoNoX2⭐️⭐️
Twino 🇱🇻
⭐️⭐️⭐️11Si✅SiX600⭐️⭐️
Lenndy 🇱🇻⭐️12OpzionaleTipoX22⭐️⭐️
Bulkestate 🇪🇪⭐️⭐️17ImmobiliNoX4⭐️⭐️
BorsaDelCredito 🇮🇹⭐️5Opzionale✅SiX58⭐️⭐️
Soisy 🇮🇹⭐️⭐️⭐️6OpzionaleSiX5⭐️⭐️
Linked Finance 🇮🇪⭐️⭐️9NoNoX75⭐️⭐️⭐️
Viainvest 🇱🇻⭐️⭐️11SiNoX91⭐️⭐️⭐️
Kiva 🇺🇸⭐️⭐️⭐️⭐️0FiduciaNoX18⭐️⭐️⭐️
Smartika 🇮🇪⭐️4ParzialeNoX31⭐️⭐️
Prestiamoci 🇮🇹⭐️⭐️5No✅SiX15⭐️⭐️
Flender 🇨🇮⭐️⭐️⭐️⭐️11ParzialeNo5%9⭐️⭐️⭐️
FellowFinance🇫🇮⭐️⭐️⭐️8SiSiX500⭐️⭐️⭐️
Trine 🇸🇪⭐️⭐️⭐️⭐️8SINo10€ (immediati)30⭐️⭐️⭐️
Ibanwallet 🇩🇪⭐️⭐️⭐️6SINOXX⭐️
IUVO 🇧🇬⭐️⭐️⭐️⭐️9SISIX96⭐️⭐️
Relender 🇮🇹⭐️⭐️9NONOXX⭐️⭐️
Swaper 🇪🇪⭐️⭐️⭐️⭐️14SISIX92⭐️⭐️⭐️
Viventor 🇱🇻⭐️⭐️⭐️⭐️12SISIX113⭐️⭐️⭐️
Monethera 🇪🇪⭐️18ParzialeSIX5⭐️
Fundeen 🇪🇸⭐️⭐️⭐️7NoNoXX⭐️⭐️⭐️

Come scegliere i migliori siti di P2P lending

La scelta di piattaforme P2P con cui investire è ormai sterminata ed è diventato difficile scegliere.

In Europa esistono circa 100 siti che offrono:

  • Peer to peer lending
  • Immobiliare in crowdfunding
  • Equity crowdfunding

L’equity crowdfunding funziona in maniera più complessa dei primi due.

L’eccesso di offerta di P2P non mi spaventa. Mi conferma che è uno strumento di investimento in crescita verticale e che c’è spazio per tutti.

Naturalmente è facile intuire che non tutte queste piattaforme sopravviveranno tra 20 anni. Alcune verranno inglobate da altre e il mercato farà giustizia.

Io NON mi occupo di tutti i 100 P2P esistenti.

Concentro la mia attenzione sulle più grandi, le più affidabili, le più antiche e quelle con statistiche migliori.

Il successo degli investitori nei prestiti P2P dipende principalmente da due fattori:

  1. La scelta delle giuste piattaforme di prestito
  2. L’utilizzo adeguato degli strumenti e le automazioni P2P

(sempre orientato alla sicurezza e mai al massimo profitto)


Fattori oggettivi di cui tengo conto nella scelta dei giusti siti di prestiti P2P sono:

  1. la possibilità di frammentare il capitale
  2. il numero e la crescita degli investitori nel tempo
  3. il tipo di prestiti
  4. il modello di ammortamento
  5. la trasparenza complessiva
  6. la qualità e la leggibilità delle statistiche divulgate
  7. la facilità di transazione
  8. il TAEG a carico dei mutuatari
  9. le commissioni basse o zero
  10. l’entità e il numero dei prestiti
  11. la nazionalità dello strumento
  12. il costo e le modalità di uscita anticipata
  13. il modo in cui trattano i crediti inesigibili
  14. la capacità di recupero dei crediti
  15. il livello di affidabilità nelle relazioni con gli investitori
  16. l'”eticità” dei prestiti
  17. l’affidabilità dei rating assegnati
  18. l’apertura agli investitori internazionali
  19. l’attenzione alla sicurezza piuttosto che ai rendimenti
  20. la profittabilità dell’impresa
  21. il background del managemant
  22. la trasparenza nei conti dell’impresa

Ora sai come assegno le stelle ⭐️ ai miei siti di peer to peer lending.


Ho costruito questa scheda perché sono personalmente coinvolto in molte di queste piattaforme e ho un’idea chiarissima di cosa voglio dai miei investimenti in prestiti.

Utilizzo questo blog per tenere traccia del mio percorso verso la serenità finanziaria e non smetto mai di imparare.

I feedback che ricevo dai miei lettori mi aiutano a migliorare la qualità della mia produzione e anche la mia crescita personale.

Non consiglio nessuno di questi strumenti in particolare. Non posso e non voglio dare consigli di investimento.

Io ti suggerisco di raccogliere informazioni prima di investire anche fuori da questo blog. Se dovessi determinare che l’investimento P2P si adatta alle tue esigenze avrai più elementi potrai perdere una bellissima decisione informata.

Ricorda sempre che investire comporta rischi, ma anche non investire ha un prezzo (enorme). Quindi NON fare niente e uscire da questa pagina web senza una riflessione comunque non è gratis. Sembra gratis.

Non fare niente è una scelta a tutti gli effetti e comporta delle conseguenze.


100.000€ investiti in P2P❓

 

100.000€ investiti al 10% diventerebbero ipoteticamente:

  • 417.000€ in 15 anni

  • 672.000€ in 20 anni

  • 1.744.940€ in 30 anni

  • 4.525.925€ in 40 anni

  • 11.739.085€ in 50 anni

 

Soprattutto chi è molto giovane può approfittare al massimo dalla comprensione dell’effetto che provoca l’interesse composto agli investimenti.

Raggiunti i 672.000€ diventa possibile generare poi una rendita di circa 2000€ al mese senza delinquere o fare magie. Basta tenerli investiti con un rendimento del 3% netto…

Se pensi che io sia l’ennesimo “fulminato del web” e che questi numeri siano solo fantasie io ti invito a NON fidarti di quanto ho scritto ma di applicare la matematica.

Vuoi fare due calcoli da solo? Scarica l’app “interesse composto”:

app-interesse-composto renditepassive
Questa è l’app che uso per calcolare l’interesse composto sui miei investimenti

Perché scrivo ipoteticamente?

Perché nel lungo periodo possono cambiare molte cose e questi non sono rendimenti garantiti paragonabili al tasso fisso. Il calcolo non tiene conto dell’inflazione.

Io non investo ancora più del 20% dei miei asset in P2P. Lo farò se e quando vi saranno i presupposti.


Qual è il miglior sito di prestito peer to peer in assoluto

Credo che non ci sia un vincitore assoluto e se ci fosse non mi basterebbe da solo.

Puntare tutto su un unico strumento non è saggio, quindi comunque mi serve trovare più di un sito per investimenti in P2P.

Come già ho detto molte volte, non mi limito a inseguire i rendimenti più elevati.

Il valore è nella sicurezza (relativa) di non perdere i soldi investiti.

Il P2P non è “sicuro “100%, quindi sono convinto di dover puntare alle piattaforme P2P più sicure e alle configurazioni più sicure dove possibile.


Un P2P grande e affermato?

mintos referral

Se sto investendo in euro e voglio puntare allo strumento P2P più grande e affermato, potrei pensare a Mintos (con una configurazione adeguata).

 


Un P2P antico e “facile”?

Se dovessi pensare ad uno dei più antichi (il più vecchio può essere affidabile se è invecchiato senza andare a gambe all’aria) penso a Bondora (2009).

Bondora p2p

Bondora può essere molto gratificante con il giusto setup. Inoltre ora prevede anche l’investimento 1 click e la liquidazione immediata.

Se sono uno che vuole “vedere” dove vanno a finire i miei soldi, preferirei sicuramente piattaforme di prestiti aziendali, qualcosa come October, Borsa del Credito, Envestio e Flender.


Un P2P di prestiti a imprese reali?

october bonus

Mi piace October (Lendix) perché sta diventando sempre più grande e più “antico”, peccato per i rendimenti non sensazionali.

Mi piace il Flender perché ha il più basso tasso di default che ho mai visto (o,3%).

logo-flender

La maggior parte dei progetti sono assolutamente interessanti. La sensazione di prestare denaro alle imprese è davvero motivante.

Borsa del Credito per investire in prestiti a imprese italiane? Onore all’italianità, che è sempre una cosa buona, ma qui trovo ancora commissioni da pagare e rendimenti un pò bassi in relazione al rischio.

Envestio è in rapida crescita, ma non fa per me (per ora).


Un P2P per investire in immobili?

EstateGuru revenueland

Pensando al crowdfunding immobiliare mi piace Estateguru (12%, in euro) che è in crescita fortissima e ha ancora un basso tasso di default, ma anche Crowdestate (14%), che è in italiano.

crowdestate-revenueland

 

 

Forti (in sterline inglesi) anche Bridgecrowd (per grossi investitori) e Property Partner nel Regno Unito (il mercato principale per questo tipo di prestiti).

property-partner revenueland

Come si fa a investire in prestiti P2P?

Io seguo questo percorso:

  1. Decido se l’investimento P2P è adatto alle mie esigenze
  2. Scelgo 2 o più piattaforme per iniziare
  3. Deposito e configuro strumenti di investimento automatici
  4. Reinvesto ogni singolo euro che guadagno per creare interesse composto

 

Quanto rende il P2P lending❓

Si dice che oltre il 95% degli investitori P2P in Europa realizza profitti costantemente superiori al 5%, ma questi dati sono troppo vaghi per essere affidabili.

Bondora sostiene che il 35% dei sui iscritti guadagna più del 10% annuo. Io sono tra questi grazie ai setup che ho scelto (ma non disdegno il fluidissimo Go & Grow).

Col Mintos invest & access (investimento 1-click) ottengo tra il 9% e il 12% senza manutenzione.

Nel mio caso sì, è molto redditizio e sono stabilmente oltre il 10% da anni.

Non mi illudo, e so che i rendimenti possono fluttuare e i prestiti finire in ritardo. Le tecnologie di informatica quantica e la stessa blockchain un giorno rivoluzioneranno anche il P2P (a mio parere in meglio).

Io faccio anche trading online, insieme ad altre attività e quello che mi piace di più è la diversificazione e il minore stress che mi da investire in prestiti diretti.

Sono personalmente investito in migliaia di prestiti in più di 20 paesi, solo così posso abbassare ragionevolmente i rischi spalmandoli su più elementi.

Per dare una spinta ai miei profitti quando inizio con una nuova piattaforma di solito mi iscrivo utilizzando i link “invia un amico” che (quando disponibili) mi danno diritto a ricevere un bonus sui miei primi investimenti. Nessun cashback generoso influenzerà mai le mie decisioni di investimento. Prima viene la decisione, poi il bonus.

Posso perdere soldi col P2P lending

Certo che si può! Ci mancherebbe!

Io finora non ho perso un centesimo con i prestiti P2P, ma si sa che: “Le performance passate non sono garanzia di risultati futuri”, e credo che questa sia una regola di base per ogni investitore saggio.

Naturalmente si può perdere denaro investendo in qualsiasi cosa, inclusi i prestiti in peer to peer.

Calcolando che statisticamente il 94% di chi inizia col Forex perde e smette subito, posso sospettare che i numeri per gli investitori in P2P lending siano molto ma molto migliori, per adesso.

Quanto devo investire in prestiti

Come ogni altro investimento anche il P2P può essere rischioso, quindi non destinerò mai il 100% del mio denaro in prestiti diretti.

Come dicevo, a me sta funzionando molto bene, ma la questione principale è che la resilienza del P2P non è stata ancora testata durante una profonda, dolorosa e prolungata crisi economica.

Onestamente? Non vedo l’ora di trarre il massimo profitto possibile dalla prossima crisi di mercato, invece di stare dal lato di chi la soffre.

Nel frattempo proteggo i miei investimenti P2P selezionando gli strumenti migliori e creando le configurazioni più sicure.

Detto questo, non investirei più del 20% dei miei risparmi nel P2P. Lo so, alcuni investitori osano molto di più, soprattutto perché amano lo stile di investimento “a bassa manutenzione” che il P2P offre con le soluzioni “1-click”.

Uno degli obiettivi di questo blog è anche quello di dimostrare che un investimento equilibrato in prestiti P2P è possibile. Volevo abbassare per diluizione il rischio che viene dalla borsa ad altri assetts. Ci sto riuscendo per adesso.

Sto usando la mia newsletter per condividere qualunque avvisaglia di cambiamento o pericolo che può influenzare gli investimenti P2P dal mio umile (investitore) punto di vista.


Conclusioni e avvertenze🌶

Non sono alle dipendenze di nessuna delle società sopra menzionate, e se questo dovesse cambiare, verrai avvisato per evitare un conflitto di interessi.

Faccio del mio meglio per mantenere assoluta originalità e indipendenza nelle mie ricerche. Apprezzalo.

Rispetta il mio lavoro. Non copiare e non vendere questi dati, neanche parzialmente. Io eseguo i miei test utilizzando in molti casi i miei risparmi pur di ottenere dati validi.

Queste valutazioni Peer to Peer mirano a stabilire qualità/prezzo ma anche un rapporto rischio/rendimento nel p2p lending secondo i miei standard.

I dati nella tabella sono assolutamente accurati ed aggiornati, ma non posso garantire che non vi siano piccole imprecisioni. Le cose cambiano velocemente in questo settore.

Tieni sempre presente che la sicurezza assoluta non appartiene a questo mondo e ancor meno a questo tipo di investimento.

Non ti fidare delle mie valutazioni, se vuoi iniziare col social lending raccogli i tuoi dati e fai i tuoi test.

..perchè investire è bellissimo.

21 pensieri su “Confronta P2P Lending

  1. federica dice:

    grazie per quanto pubblicato. interessante e mi hai incuriosito in questa nuova opportunità che non conoscevo. hai fatto la lista delle migliori piattaforme. mi puoi indicare il link dove posso trovare queste società tra quelle autorizzate dalla Consob?

    • Rendite Passive dice:

      Benvenuta Federica. Premessa: ho fatto la lista dei migliori P2P lending accessibili dall’Italia tra quelli che uso e non uso ancora, ma non consiglio alcun servizio. Io sono solo un investitore e sarebbe scorretto dare consigli non richiesti su temi delicati. Molti dei prodotti nella lista non sono italiani quindi non sono soggetti a Consob ma agli enti supervisori e alle banche centrali dei loro rispettivi paesi.
      Naturalmente sono tutti strumenti Europei che io reputo ragionevolmente affidabili, mai di qualche paese esotico extra-UE. Borsa del credito, ad esempio, è regolamentata in Italia ma rende ancora troppo poco per i rischi connessi ad un investimento in prestiti. Io, da italiano, per ora preferisco nettamente gli strumenti P2P stranieri.
      Le stelline che ho messo mi aiutano a capire dove ho trovato il migliore bilancio tra rischio e rendimento per i miei standards, ma non sono un’indicazione di infallibilità. Investire comporta rischi e il P2P lending non fa affatto eccezione. Su questa pagina ho chiarito come vedo il rischio p2p.

    • Rendite Passive dice:

      La farei volentieri la lista dei p2p lending italiani migliori ma purtroppo non li trovo ancora molto convenienti i vari borsa del credito, prestiamoci, smartika, soisy. Analizzo il rapporto rischio rendimento e alla fine mi oriento su quelli più vantaggiosi. Ho messo le stelline sia per valutazione generale che per affidabilità (tutti comportano rischi logicamente, anche se hanno 5 stelle).

  2. Francesco dice:

    Ciao, ti seguo da ormai un annetto e vorrei chiederti un parere. Attualmente sto investendo in Bondora, Mintos, EstateGuru, Flender e Moneyfarm. Vorrei diversificare in un ulteriore piattaforma ma sono un pò indeciso. Ho letto diverse recensioni positive su DoFinance, ma è nella lista da te elencata. Lo hai per caso mai provato o lo stai testando? Nel caso cosa ne pensi? Grazie!!

    • Rendite Passive dice:

      Grazie di leggermi, Francesco. DoFinance è molto piccolo, il team è in gamba, li ho conosciuti a una fiera. Io non lo uso e neanche sto per provarlo e recensirlo.
      In questo momento aumento Estateguru e Mintos che sono più grossi e tengo le altre posizioni.
      Con l’incertezza sui mercati è il momento ideale per iniziare un piano di accumulo su Moneyfarm (o altri siti). Il profilo di rischio che sceglierei adesso se dovessi iniziare un PAC è prevalentemente azionario (per beneficiare al massimo dell’alta probabilità di ripresa nei prossimi mesi). Non prenderli come consigli per investire perché non lo sono, fai le tue ricerche, vedo che stai sperimentando già.

  3. Giulio dice:

    grazie mille. io mi trovo bene con robocash. mi puoi dare qualche info, per piacere? che dimensioni ha la piattaforma? mi pare eserciti dal 2013.

    • Rendite Passive dice:

      Il 28 marzo 2019 Robocash si è misteriosamente trasferito in Croazia. Magari non significa niente, magari no. Non so giudicare, non sono investitore.
      Le dimensioni sono stimate in 340 milioni di erogato (loro stime). È affidabile? Non lo so, di sicuro è migliore di molti siti P2P nati ieri.

  4. Giulio dice:

    secondo te è uno spreco investire pochi soldi tipo 20 euro mese su 10ina piattaforme di p2p….( Mintos, Bondora, Viainvest, Robocash Twino, EstateG, PeerBerry, Swaper , Viventor). Non vorrei rischiare troppo investendo solo su 1/ 2 piattaforme (Mintos/Bondora). grazie mille con stima, Giulio

    • Rendite Passive dice:

      Io posso solo dirti come faccio io, Giulio e soprattutto ultimamente (crisi finanziaria e shock petrolifero in corso) mi concentro sui pochi P2P grandi, antichi e solidi. Estateguru è tra quelli che sto aumentando in questi mesi. Inoltre aumento i miei piani a lungo termine con ETF.

      • Giulio dice:

        Grazie mille Salvatore. E grazie del tuo blog. Ho visto che hai migliorato il Racing di Twino, e condivido. Piattaforma solida con rendimenti accettabilissimi. Ti chiedevo un chiarimento su Via Invest, mi trovo bene e non ho mai avuto problemi nemmeno con i prelievi. Pensi sia una piattaforma da tenere in considerazione? Francamente mi trovo meglio con questa che con Peerberry. Grazie mille. Ciao.

        • Rendite Passive dice:

          Sono piattaforme simili per me, Peerberry ha il vantaggio di avere il gruppo Aventus che gli fornisce i prestiti, che poi è anche praticamente proprietario della piattaforma. In questo senso è un vantaggio per un marketplace, perché non resterà mai senza prestiti ma neanche con troppi prestiti. Twino è molto più grande e antica, inoltre ha un investimento medio per investitore molto alto.
          Twino ha recentemente lanciato “Twino Ventures”, investimenti immobiliari e garantiti da immobili. Ha finalmente messo anche nomi e facce di chi se ne occuperà sul sito (trasparenza che fa ballare le stelline di questa piattaforma).

  5. Federico dice:

    Ciao bella guida. Come ti comporti riguardo la dichiarazione dei redditi? Sono siti esteri e dovrebbero essere dichiarati nel quadro RW “INVESTIMENTI E ATTIVITÀ FINANZIARIE ALL’ESTERO, MONITORAGGIO – IVIE/IVAFE”

  6. Massimo dice:

    Buongiorno, vi ho scoperti da poco, e ho trovato un sacco di belle informazioni. Domande: come stanno andando in questo periodo i vari p2p? Intendo: essendoci un po’ di crisi in giro, le restituzioni dei prestiti ne sono state influenzate? Grazie.

    • Rendite Passive dice:

      Benvenuto Massimo. Il “bello di investire in prestiti P2P è che sono (stati) piuttosto decorrelati dai mercati finanziari.
      Il P2P come lo conosciamo oggi quasi non esisteva in Europa durante la scorsa crisi e il fattore chiave che io guardo per sapere se i prestiti verranno ripagati è il tasso di occupazione. Quello è il dato chiave perché è a quello che è logicamente collegata la sorte di molti prestiti personali (statisticamente non ai prestiti auto). Il tasso di occupazione nei paesi dove io investo (maggiormente Estonia, Lettonia, Lithuania, Finlandia, Bulgaria, Russia, Albania, etc.) non è sceso molto per adesso. Ho notato un aumento dei prestiti in ritardo su Mintos nell’ordine del 10% mentre nessuna differenza su Estateguru (anzi).
      I primi effetti della crisi sono vantaggiosi per chi inizia ora perchè gli interessi si sono alzati.
      Io sia su Mintos che su Bondora ho preferito un’impostazione prudente e per quello i miei portafogli non stanno soffrendo ancora. Questo non significa che non esistano rischi, investire in prestiti è redditizio quanto rischioso. Il “fly to quality” sta portando verso il crowdfunding immobiliare migliore che per me è Estateguru.
      Non parlo dei P2P minori perchè in questo periodo non sono la soluzione ideale a parte NeoFinance perchè offre garanzia maggiori.

  7. Massimo dice:

    Buongiorno, per la tassazione credo di aver compreso, ma avrei un’altra domanda. Per Bondora e Mintos hai detto che hanno un bottone per farsi preparare il riassunto annuale dei propri investimenti, da usare poi nella dichiarazione dei redditi. E gli altri (Flender, Estateguru, Trino, ecc)? Hanno anche loro questa funzione? È comune a tutti? Grazie

    • Rendite Passive dice:

      Si, tutti ce l’hanno quasi uguale.

      Per Flender vado su Reports / income statements / last year / download
      Per Estateguru vado su Account / income statement / Previous year
      Per Trine vado su dashboard / transactions

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *