Nel 2026 la domanda giusta non è più quale piattaforma di crowdfunding immobiliare renda di più. È quali sono ancora in piedi.
Nell’ultimo anno e mezzo una piattaforma estone è entrata in liquidazione, una austriaca è fallita e due italiane sono state fermate dalla vigilanza. Diverse liste di “migliori piattaforme” che trovi in giro consigliano ancora portali che stanno solo rimborsando gli investitori.
Qui sotto trovi il monitor aggiornato con lo stato di ogni piattaforma, le tre che uso oggi e il calcolatore che mostra cosa resta del rendimento dichiarato dopo default e tasse.
Monitor piattaforme crowdfunding immobiliare
Stato verificato ad agosto 2026 su fonti pubbliche e comunicazioni ufficiali delle piattaforme
| Piattaforma | Paese | Modello | Stato | Situazione ad agosto 2026 |
|---|---|---|---|---|
| EstateguruLA USO OGGI | Estonia | Lending con ipoteca | Operativa | Eroga nei Baltici con criteri più stretti dopo l’uscita da Germania e Finlandia. Interfaccia solo in inglese. |
| TrustersLA USO OGGI | Italia | Lending | Operativa | Unico portale italiano specializzato che pubblica campagne con regolarità. Fa capo al gruppo CrowdFundMe. |
| MintosLA USO OGGI | Lettonia | Immobiliare da reddito | Operativa | Ha aggiunto l’immobiliare da affitto a partire da 50€, con mercato secondario per uscire prima. |
| Walliance | Italia | Equity | Operativa | Il portale equity italiano più strutturato, con progetti in Italia e negli Stati Uniti. |
| Concrete Investing | Italia | Equity | Da monitorare | Attiva, ma con una soglia di ingresso che rende impossibile diversificare a un piccolo investitore. |
| Reinvest24 | Estonia | Equity e lending | Da monitorare | Ancora attiva ma piccola, con pochi progetti disponibili alla volta. |
| Re-Lender | Italia | Lending | Da monitorare | Segnalazioni ricorrenti di ritardi sui rimborsi da parte degli investitori. |
| Recrowd | Italia | Lending | Sospesa | Sospensione disposta da Banca d’Italia il 31 luglio 2025 sulle nuove campagne. |
| Rendimento Etico | Italia | Lending su NPL | Sospesa | Attività sospesa dalla vigilanza, nessuna nuova raccolta. |
| Crowdestate | Estonia | Lending | In liquidazione | Chiusura annunciata dalla società, secondario chiuso e inviti espliciti a prelevare i fondi. |
| Rendity | Austria | Prestito subordinato | Fallita | Procedura di insolvenza aperta a gennaio 2026 e cessazione dell’attività. |
| Housers | Spagna | Lending | Non la considero | Storico di ritardi e reclami, presenza sul mercato italiano ferma da anni. |
Aggiorno questa tabella quando cambia qualcosa di rilevante. Se noti un dato superato, scrivimelo nei commenti e lo verifico.
Migliori piattaforme di crowdfunding immobiliare: le tre che uso oggi
Non faccio una classifica con i voti, perché in questo settore un voto sintetico nasconde più di quanto riveli. Ti dico invece dove tengo i miei soldi adesso e perché.
Estateguru, la migliore per chi inizia
È la piattaforma su cui investo da più tempo e quella su cui ho più dati. Prestiti garantiti da ipoteca, quasi sempre di primo grado, con soglia di ingresso bassa e un flusso costante di operazioni tra cui scegliere.
Devo però raccontarti una storia in due tempi, perché se cerchi “Estateguru opinioni” trovi recensioni durissime e vanno contestualizzate.
- Il danno è del 2021 e 2022. Estateguru si era espansa in fretta su Germania e Finlandia, e su quei mercati la combinazione di costi di costruzione e cantieri fermi ha prodotto insolvenze pesanti.
- Quei mercati oggi sono chiusi. Non vengono erogati nuovi prestiti in Germania e Finlandia, dove si lavora solo al recupero dell’esistente. Spagna e Svezia sono state chiuse dopo il rimborso integrale.
- Il libro nuovo è più conservativo. Sui prestiti erogati nei Baltici dal 2023 l’LTV medio ponderato è del 54,1% con un tasso medio del 9,96%: significa più della metà di margine tra garanzia e debito.
- Il recupero funziona, anche se lento. Al 30 giugno 2026 risultano erogati 952 milioni di euro, di cui 744 milioni già rimborsati, con 99 milioni di interessi maturati dagli investitori e 70 milioni di capitale recuperato dai prestiti problematici.
Detto in modo diretto: chi è entrato nel 2021 su progetti tedeschi ha buone ragioni per essere arrabbiato, chi entra oggi sui Baltici sta guardando un prodotto diverso. Confondere le due cose porta a decisioni sbagliate in entrambe le direzioni.
L’unico difetto pratico per un italiano è che la piattaforma è solo in inglese. Il livello richiesto però è basso: si tratta di leggere LTV, scadenza e tipo di garanzia.
Dati ufficiali nella pagina statistiche di Estateguru. Analisi completa con i miei numeri nella recensione di Estateguru.
Trusters, l’unica italiana che considero decente
Delle piattaforme italiane specializzate in crowdfunding immobiliare, Trusters è oggi l’unica che pubblica campagne con continuità ma comunque i volumi sono bassi.
- Progetti sul territorio italiano, con durate tipicamente brevi che riducono il tempo di esposizione
- Tutto in italiano, dalla piattaforma alla documentazione fiscale
- Appartenenza a un gruppo quotato, il che rende leggibili i conti di chi gestisce il portale
Il limite è strutturale e non dipende dalla piattaforma: lavorando solo sull’Italia, la diversificazione geografica è zero. Se il mercato immobiliare italiano rallenta, rallenta tutto il tuo portafoglio su Trusters insieme a lui.
Per questo la uso in abbinamento a una piattaforma estera, mai da sola. Trovi il dettaglio nella mia recensione di Trusters.
Mintos, immobiliare da reddito con uscita anticipata
Mintos è nata come marketplace di prestiti e ha aggiunto una sezione immobiliare che risolve il problema più fastidioso di tutto il settore: l’impossibilità di uscire prima della scadenza.
- Si parte da 50€ su immobili residenziali già a reddito
- Il ritorno arriva dagli affitti incassati, quindi c’è un flusso e non solo un rimborso a scadenza
- Le posizioni sono negoziabili sul mercato secondario, che su Mintos è profondo davvero
Una precisazione che mi sembra doverosa e che quasi nessuno fa: non stai comprando una quota di proprietà dell’immobile. Stai sottoscrivendo titoli di debito legati alla società che gestisce gli immobili. Cambia il tuo posto nella fila se qualcosa va storto, quindi vale la pena saperlo prima e non dopo.
È anche l’unica delle tre che ti permette di tenere immobiliare, prestiti e liquidità nello stesso conto, cosa comoda se non vuoi moltiplicare le piattaforme.
Walliance e Concrete, le equity italiane
Walliance è il portale di equity crowdfunding immobiliare italiano più strutturato, nato in Trentino nel 2016 e iscritto al registro CONSOB, con progetti che arrivano fino agli Stati Uniti. È l’unica via realistica per avere diversificazione internazionale restando su un operatore italiano.
Va capito però cosa compri: nell’equity sei socio, non creditore. Vieni pagato dopo banche, fornitori e obbligazionisti, e resti dentro finché l’operazione non si chiude davvero. Approfondimento nella mia opinione su Walliance.
Concrete Investing lavora sullo sviluppo immobiliare di fascia alta ed è tecnicamente valida, ma la soglia di ingresso è tale che un piccolo risparmiatore finirebbe con tutto il capitale su una o due operazioni. Che è esattamente il rischio da cui il crowdfunding dovrebbe proteggere.
Lending o equity: chi viene pagato per primo
La differenza tra i due modelli sembra tecnica finché tutto va bene. Diventa l’unica cosa che conta quando un progetto salta.

Io preferisco il lending con ipoteca di primo grado, e non per gusto personale. È la posizione più alta nella fila che un piccolo investitore può realisticamente occupare.
Attenzione a una cosa che ho imparato a mie spese: l’ipoteca ti protegge dal non rivedere i soldi, non dal tempo. Tra escussione della garanzia, procedura giudiziaria e vendita, passano da uno a tre anni durante i quali il capitale è fermo e non matura interessi.

Se preferisci una spiegazione in video, questo la chiarisce in un minuto. È prodotto da Walliance.
Quanto rende davvero: il calcolatore
Le vetrine mostrano il rendimento lordo atteso. Questo strumento mostra cosa resta dopo tre cose che nelle vetrine non compaiono mai: la quota di capitale che finisce in default, quanto se ne recupera e l’imposta del 26%.
Ho impostato due scenari reali, così puoi confrontare l’annata peggiore del settore con quella attuale.
Rendimento reale del crowdfunding immobiliare
Simulazione al netto di default, recupero parziale e imposta sostitutiva del 26%
Il modello assume che la quota in default non produca interessi e che l’imposta si applichi solo agli interessi incassati. Le perdite in conto capitale da crowdlending non sono compensabili con altri redditi, quindi non riducono l’imposta dovuta. Simulazione a scopo informativo, non è una previsione di rendimento.
Su uno scenario attuale, un 10% lordo dichiarato diventa un 5,71% netto annuo. Non è il numero della vetrina, ma resta un rendimento serio per chi accetta i vincoli.
Ecco come si consuma la differenza, passaggio per passaggio.
Trovi tutti i miei strumenti nella pagina calcolatori finanziari.
Le piattaforme che non consiglio più
Questa è la parte che nelle classifiche non trovi quasi mai, ed è quella che ti fa risparmiare più soldi.
| Piattaforma | Cosa è successo | Se hai capitale dentro |
|---|---|---|
| Recrowd | Sospensione disposta da Banca d’Italia il 31 luglio 2025 sulle nuove campagne, in applicazione del regolamento europeo sul crowdfunding | Le campagne già finanziate proseguono la gestione ordinaria |
| Rendimento Etico | Attività sospesa dalla vigilanza, nessuna nuova raccolta | Segui le comunicazioni ufficiali e conserva tutta la documentazione |
| Crowdestate | Liquidazione volontaria annunciata dalla società, con richiesta di revoca delle licenze | La società invita a prelevare i fondi. Scarica subito contratti ed estratti conto |
| Rendity | Procedura di insolvenza aperta a gennaio 2026 e cessazione dell’attività | Lavorava con prestiti subordinati, quindi la posizione dei creditori è debole |
| Housers | Storico di ritardi e reclami, presenza in Italia ferma da anni | Non ci ho mai investito e continuo a non consigliarla |
| Re-Lender | Tecnicamente attiva, ma con segnalazioni ricorrenti di ritardi sui rimborsi | La tengo sotto osservazione, non tra quelle su cui investire oggi |
Sul caso Recrowd non anticipo giudizi: il procedimento è in corso e vale la presunzione di innocenza. Quello che conta per te è il fatto operativo, cioè che non è possibile investire in nuove campagne.
Il punto generale però è più importante del singolo nome. Recrowd era la prima piattaforma italiana per raccolta cumulata nel lending: quando esce di scena il primo operatore per volumi, il numero di campagne disponibili sul mercato si riduce di colpo, e la diversificazione diventa un esercizio teorico.
Fonti: AziendaBanca per il provvedimento di Banca d’Italia e la comunicazione ufficiale di Crowdestate.
Come è cambiato il settore dal 2020 a oggi
Per capire perché la lista delle piattaforme si è accorciata così tanto serve guardare il ciclo completo.
C’è però una lettura meno pessimista, ed è quella che mi ha fatto restare dentro. Una selezione dolorosa lascia in piedi gli operatori più solidi, e chi entra adesso investe su un mercato che ha già pagato il conto dell’espansione.
Qui sotto trovi le statistiche che avevo raccolto nel 2020, quando il settore correva. Le lascio online perché il confronto con oggi è istruttivo, ma sono dati fermi a quell’anno.




Confronta quei numeri con il presente: nei dodici mesi tra luglio 2025 e giugno 2026 il crowdinvesting italiano ha raccolto 164,19 milioni di euro, con le campagne equity chiuse con successo a 82,37 milioni, in calo di circa il 28% rispetto ai dodici mesi precedenti.
Come scelgo una piattaforma, i cinque filtri che uso

- Licenza europea verificabile. Le piattaforme autorizzate sotto il regolamento europeo sul crowdfunding sono iscritte in registri pubblici consultabili. Se non riesco a trovarla, ho già la risposta.
- Tasso di default pubblicato. Le piattaforme serie pubblicano le insolvenze per anno di erogazione. Chi mostra solo il rendimento medio sta scegliendo cosa farti vedere.
- LTV sotto il 75% e ipoteca di primo grado. Nessuna eccezione, e verifico su quale valore è calcolato l’LTV: se è sul valore a fine lavori e i lavori non partono, quel numero non significa nulla.
- Volume di campagne sufficiente. Se in un dato momento ci sono tre progetti disponibili, non sto diversificando, sto prendendo quello che c’è.
- Storico di recuperi documentato. Non mi interessa che non ci siano mai default, sarebbe sospetto. Mi interessa vedere quanto capitale è stato recuperato e in quanto tempo.
A questi aggiungo due regole di portafoglio: mai più del 5% del patrimonio investito su questa asset class e almeno venti progetti diversi, altrimenti non sto diversificando ma scommettendo.
Prima di tutto questo però viene il fondo di emergenza, perché il capitale bloccato qui non è disponibile per le urgenze. Se non ce l’hai ancora, guarda il confronto tra conti deposito.
Rischi del crowdfunding immobiliare

Rischio piattaforma, che non è più teorico
Per anni ho scritto che il rischio piattaforma era gestibile, perché i crediti restano in capo all’investitore e l’intermediario è solo un intermediario. Sul piano giuridico resta vero.
Sul piano pratico quando la piattaforma si spegne il recupero rallenta, perché la struttura che inseguiva i debitori sparisce o passa a un veicolo con risorse ridotte. Nel 2026 è successo più volte, quindi non lo tratto più come ipotesi remota.
Illiquidità totale
I mercati secondari funzionano bene quando non servono e si prosciugano esattamente quando servirebbero. Diverse piattaforme in difficoltà hanno chiuso il secondario come prima mossa.
La regola che applico: ogni euro che metto qui lo considero indisponibile fino a scadenza, e la scadenza la considero indicativa. Mintos è l’eccezione parziale, perché il suo secondario ha volumi reali.
Il tempo, il rischio di cui nessuno parla
Il costo vero di un default raramente è la perdita totale, perché con l’ipoteca il recupero è spesso alto. Il costo è il tempo: da uno a tre anni con il capitale fermo, senza interessi che maturano e senza possibilità di reinvestire.
Nel calcolatore qui sopra questo effetto è visibile allungando l’orizzonte: lo stesso capitale perso pesa meno se recuperi in fretta, molto di più se aspetti tre anni.

Va detto anche il rovescio della medaglia, perché confrontare il crowdfunding con l’immobiliare tradizionale non è affatto imbarazzante per il primo. Comprare un appartamento significa costruttori che falliscono, inquilini morosi, IMU, notaio, lavori e liquidità nulla, il tutto su un solo immobile.
Investire su un cavallo solo non è mai una buona idea, neanche se il cavallo è un solidissimo immobile. Se vuoi capire quanto è difficile valutarne uno, ho scritto una guida dedicata.

Tassazione del crowdfunding immobiliare
Parlo solo di persone fisiche residenti in Italia. Ogni situazione è diversa e il commercialista resta la figura di riferimento: questo articolo non sostituisce una consulenza fiscale.
| Situazione | Come funziona |
|---|---|
| Piattaforma italiana che agisce da sostituto d’imposta | Trattiene il 26% alla fonte, gli interessi non vanno riportati in dichiarazione |
| Piattaforma italiana senza sostituto d’imposta | Gli interessi vanno dichiarati e tassati dall’investitore |
| Piattaforma estera | Interessi da dichiarare, più eventuale monitoraggio delle attività detenute all’estero |
| Perdite sul capitale in default | Non compensabili con altri redditi di capitale |
L’ultima riga è la più pesante e quasi nessuno la racconta. Se un progetto ti paga interessi versi il 26%, se un altro ti brucia il capitale quella perdita non ti sconta niente.
È un’asimmetria che peggiora il rendimento reale, ed è il motivo per cui nel calcolatore le tasse si applicano solo agli interessi mentre la perdita resta secca. Con gli ETF, per confronto, le minusvalenze finiscono nello zainetto fiscale e sono recuperabili entro i quattro anni successivi.
Conviene investire nel crowdfunding immobiliare?

Ha senso se hai già un portafoglio costruito, se questa è una quota piccola, se accetti che il capitale resti bloccato per anni e se hai la pazienza di leggere ogni singola operazione invece di affidarti all’automatico.
Non ha senso se cerchi una rendita prevedibile, se quel denaro ti potrebbe servire nei prossimi tre anni, se hai poche centinaia di euro da spalmare, o se ci arrivi perché i rendimenti a doppia cifra ti sembrano un’occasione. In quest’ultimo caso il rendimento alto sta descrivendo il rischio, non l’opportunità.

Io ci sono ancora dentro, con una quota ridotta rispetto a cinque anni fa e molta più selettività. Il settore ha attraversato una crisi vera e ne è uscito più piccolo, più regolato e con meno operatori.
Se invece cerchi esposizione al mattone senza illiquidità, la strada dei REIT quotati resta più semplice e liquida. E se stai valutando altre forme di prestito tra privati, ho aggiornato il confronto tra le migliori piattaforme P2P europee.
Hai capitale bloccato su una delle piattaforme sospese o in liquidazione? Raccontami la tua situazione nei commenti: sto tenendo traccia dei tempi reali di recupero e le esperienze dirette aiutano tutti.
Domande frequenti
Le tre che uso io sono Estateguru per il lending garantito da ipoteca, Trusters come unica italiana specializzata ancora pienamente attiva, e Mintos per la parte immobiliare da reddito con mercato secondario. Walliance resta il riferimento italiano per l’equity. Il monitor in cima all’articolo riporta lo stato aggiornato di tutte le piattaforme.
Le insolvenze pesanti hanno riguardato le erogazioni del 2021 e 2022 su Germania e Finlandia, mercati oggi chiusi a nuovi prestiti. Sul libro erogato nei Baltici dal 2023 l’LTV medio ponderato è del 54,1% con un tasso medio del 9,96%, quindi con criteri più conservativi. Al 30 giugno 2026 risultano rimborsati 744 milioni sui 952 erogati.
I rendimenti dichiarati vanno dall’8% al 12% lordo, ma il risultato dipende dalla quota di capitale in default e da quanto se ne recupera. Con un 10% lordo, un 12% di default e un recupero dell’80%, il rendimento netto si attesta attorno al 5,71% annuo. Il calcolatore nell’articolo permette di simulare il proprio scenario.
Trusters continua a pubblicare campagne con regolarità nel lending e Walliance nell’equity. Concrete Investing è attiva ma con una soglia di ingresso alta. Recrowd è sospesa da Banca d’Italia dal 31 luglio 2025 e Rendimento Etico è ferma per un provvedimento della vigilanza.
Sul piano giuridico i crediti restano in capo all’investitore, perché la piattaforma è solo un intermediario. Nella pratica il recupero rallenta, dato che la struttura che gestiva i rapporti con i debitori viene ridotta o trasferita a un veicolo dedicato. Conviene scaricare e conservare contratti, estratti conto e certificazioni degli interessi finché la piattaforma è accessibile.
Nel lending sei creditore, spesso con ipoteca di primo grado, e vieni rimborsato prima dei soci a una scadenza definita. Nell’equity sottoscrivi quote della società che realizza il progetto, quindi vieni remunerato per ultimo e resti dentro finché l’operazione non si chiude. Per un piccolo investitore il lending garantito è la posizione più tutelata.



Grazie per le tue preziose indicazioni. Ho una domanda: ammesso che ci siano, investiresti su progetti che finanziano impianti eolici o fotovoltaici? Mi chiedevo se esistono piattaforme ad hoc o progetti orientati a impianto di energie rinnovabili (parchi interi, non quelli casalinghi) e se sono affidabili e remunerativi.
Grazie
Si ma sono tutti minuscoli.
Il più grande che ho trovato è Trine.com.
Mi rende circa il 7% all’anno e include una pseudo-garanzia governativa (che mi piace molto). Sono progetti solo fotovoltaici in paesi emergenti.
Belle spiegazione e bravo a nominare gatti che spiega le cose bene e sempre con calma
ReCrowd spettacolare.
Finalmente guadagno con un investimento.
Spettacolo. tutto quello che volevo sapere c’è
Quando la pubblichi la classifica dei migliori p2p italiani? Stiamo aspettando lo sai!
Ecco a te: https://renditepassive.net/migliori-p2p-lending-europa/
Finalmente, ci hai messo un po a fare questa lista. Ora mi registro su tutti (escluso Crowdestate che ci investo già). Sarebbe bella anche una tabella di paragone .
Perchè preferisci Estateguru e Crowdestate? Io ho relender e un altro piccolo di green economy e vanno bene.
Li sto provando tutti, vero che alcuni hanno pochi progetti, ma messi tutti insieme ho potuto investire un bel capitale.
Bell’articolo molto completo. Poichè i guadagni arrivano con la commercializzazione dell’immobile realizzato, i rischi per il mercato immobiliare sorgono nel momento in cui il mercato del lavoro scricchiola (aumento della disoccupazione, rallentamento della crescita dei salari, ecc.). Cosa ne pensi del crowdfunding immobiliare come forma d’investimento in tempi di Covid?
Grazie Fabio.
Il vantaggio principale di investire in crowdfunding immobiliare è il non essere soli. C’è un team di specialisti che sanno fare una selezione adattandosi alle condizioni di mercato e sono piuttosto certo che lo sappiano fare meglio di me. Conoscono il territorio dove operano. Un aspetto che non dimentico è che il rischio resta, ma dalla mia ho che i prestiti durano poco, circa un anno, quindi ho un pò meno probabilità di restare impegolato in debiti cattivi a causa delle mutate condizioni di mercato.
È abbastanza incredibile che così poca gente investa in queste piattaforme. Tutti dietro ai bitcoin. Non lo capirò mai.
Grazie per le informazioni, vai alla grande.
Buongiorno. Potrei sapere come devo comportarmi per la tassazione e per l’isee investendo in questo campo? Io ho investito in Italy crowd e non so come dichiarare
Facile.
Non devi fare niente, che io sappia.
Le tasse su siti come Relender le tue tasse (il 26% solo sui profitti) le paga l’impresa che riceve il prestito.
Grazie per la panoramica completa del settore. In realtà ti posso dire che Relender accetta anche il deposito con carta di credito.
Eccellente Marzio! Grazie!
Buonasera chiedo gentilmente voi che investire in queste piattaforme. Come ci ci comporta con l’isee? Vanno dichiarati? La piattaforma dove ho investito non rilascia nulla. Grazie per le risposte
Tutte le piattaforme rilasciano, su richiesta, un PDF con tutti i guadagni.
Basta portarlo al commercialista.
In realtà è facile anche farlo da soli (io).
Capisco che qualcuno veda il tema fiscale come un limite, ma per me i rendimenti sono tanto alti che comunque ne vale abbondantemente la pena.
Le piattaforme italiane come recrowd risolvono il problema delle tasse al loro interno.
Tutto utile. Ho letto volentieri. Mi sono registrata solo su quelli in italiano che non capisco l’inglese.
Grazie per adesso.
Ricapito su questo sito dopo un anno e mezzo.
Stesso articolo che non ti ringrazierò mai abbastanza per averlo scritto.
Sono da un anno o più su ReCrowd, relender e trusters e confermo che arrivano gli interessi.
Tanta roba e molto piu di quanto mi aspettavo. Lo so che sono investimenti da andarci piano ma la tentazione di fare all-in è forte.
Dici di fare con moderazione, io ti seguo.
Gentile Gaia.. Potrei chiederti più o meno su quale cifre hai iniziato i tuoi investimenti?
Grazie
Buongiorno, qualche aggiornamento su Concrete Investing?
Mi sembra ci siano dei progetti interessanti, però ci sono davvero poche recensioni pubbliche. Ne sapete qualcosa di più?
Enrico, io credo che non si parli molto di Concrete Investing perchè è fuori portata per la maggior parte di noi con un investimento minimo di 5000€.
Inoltre quel sito prevede costi per i servizi offerti (chiamali commissioni) tra l’1% e il 3%.
Troppo.
Io preferisco Estateguru (serve capire l’ inglese) o recrowd e relender.
Ciao, tornando sull’argomento fiscale…
Ho letto che in caso l’investitore abbia una partita iva
(agente di commercio nel mio caso in tutt’altro settore),
anche se la piattaforma trattiene il 26% come ritenuta di acconto,
il commercialista deve inserire il guadagno nei redditi e calcolare in base all’aliquota fiscale da applicare, eventuali importi da versare a saldo… è esatto?
Dal punto di vista fiscale, report forniti, dichiarazioni dei redditi da compilare, sono tutte equivalenti queste piattaforme italiane?
Grazie ciao RB
Renato mi dispiace ma non so aiutarti in materia fiscale, anzi se lo facessi sarei un cialtrone.
Le piattaforme sono tutte piuttosto simili, solo Walliance fa eccezione.
Questo sito sa tutto sulle tasse del P2P.
Fare la prosopopea di personaggi discutibili come Gatti nel mondo del Crowdfunding?
Mi piacerebbe sapere di più sul perchè reputi Gatti un personaggio discutibile. Grazie per un’eventuale risposta (che verrebbe pubblicata qui sotto a vantaggio di tutti.
Grazie per le informazioni molto dettagliate su questi strumenti.
Mi sembra di capire che a livello di tassazione la normativa attuale prevede che sia applicato come acconto il 26% per rendita finanziaria e poi aliquota IRPEF in fase di dichiarazione redditi (quindi tra 23% e 43% a seconda dello scaglione).
Non mi è chiaro se l’aliquota Irpef si considera come conguaglio per differenza rispetto al 26% già trattenuto o addirittura in aggiunta al 26%. Grazie
chiedo che il commento inviato sulle criticità diu buildlenders non venga per il momento pubblicato
Da aggiornare RECROWD in quanto a sicurezza e normativa fiscale degli interessi gestiti da marzo23 come sostituto di imposta e quindi senza alcuna rogna di tipo fiscale(RW,ecc) e con alle spalle big Gabetti come analisi di bilancio dei proponenti e fattibilità tecnica. Sono investito da marzo.
Grazie del contributo, Marco. Io non ho mai visto come fastidio compilare un paio di campi in più nel 730. Per questo preferisco Estateguru e Mintos che mi garantiscono volumi importanti di progetti in cui investire.
ReCrowd è senza dubbio la piu grande, ma ci tengo a sottolineare che i rendimenti non sono MAI garantiti e che è normale che qualche progetto subisca ritardi o vada in default.
Non lo scrivo per te, ma per chi legge che rischia di pensare che questi siti offrano interessi fissi e perpetui.
Alto rendimento si, garanzie non ancora.
Mi hai aperto un mondo con questo crowdfunding. Sto testando re crowd e estate guru
Mi sto prendendo grandi soddisfazioni con estate guru e re crowd. Tutti i guadagni che non ho mai fatto in borsa. Una rivincita per me.
Buongiorno Sal, innanzitutto grazie davvero per tutte le preziose informazioni che offri e per la tua utilissima newsletter che leggo sempre molto volentieri! Dopo aver letto e studiato sarei pronta per tentare qualche piccolo investimento su Estateguru ma mi sono al momento fermata perché documentandomi online e su Trustpilot ho visto che le recensioni degli ultimi mesi sono decisamente negative (infatti il Trustscore attuale è 2.7). Cosa ne pensi? Grazie mille fin d’ora per il tuo feedback.
Tra il 2022 e il 2030 Estateguru ha negoziato molti prestiti immobiliari in Germania.
Tanti hanno pensato fossero sicuri ma non lo erano.
Su questo sito, sulla pagina FB e Telegram ne ho parlato ampiamente prima che succedesse, non perchè io sono un mago ma perchè puzzavano di bruciato alcuni di quei prestiti.
Ad oggi, alcuni ne parlano male perchè hanno molti prestiti tedeschi in portafoglio.
Io non posso lamentarmi perchè ho meno del 8% di ritardi e quindi è esattamente quello che mi aspetto da un investimento simile ad altissimo rischio. Il 92% dei miei prestiti mi paga interessi regolarmente.
Riassumento: EG è un investimento ad alto rischio e altissimo rendimento che va preso per quello che è. EG sa che quei prestiti vanno recuperati e sta lavorando in quel senso, ma lq realtà è che non avrebbero dovuto servirli affatto.
Ciao Sal,
Ultimamente (dopo la quasi uscita di scena di Re-lender) ha attirato il mio interesse CrowdLender di Opstart. Sai dirmi qualcosa/opinioni dal tuo punto di vista?
Grazie
Ciao Glo, non la conosco bene ma so che è ancora molto piccola. Immagino comunque che molto presto ReCrowd e Relender verranno rimpiazzate da qualcosa di migliore.
Ciao, su estateguru, in merito alla dichiarazione (quadro RW) ho capito come risalire agli interessi (reports – income statement – start date, end date) MENTRE non ho capito cosa e cosa impostare per ottenere il saldo. Sapresti aiutarmi? grazie
Ciao Nicole, non mi piace rispondere a questioni fiscali, cerca di capire. Io mando al comercialista il mio income statement, è quello che gli serve. Non so dirti nel tuo caso purtroppo.