Moneyfarm Opinioni 2026: Costi Reali e Migliori Alternative

Recensione definitiva moneyfarm
3.9
(133)

Aggiornato il 9 settembre 2026

Moneyfarm è un servizio serio, vigilato e trasparente, ma nel 2026 è superato.

Nel 2011 l’idea era rivoluzionaria: un portafoglio di ETF gestito da professionisti, senza il conflitto di interessi della banca. Io ne sono stato un sostenitore per anni e l’ho scritto su queste pagine.

Oggi quel vantaggio si è consumato. Il costo reale di Moneyfarm va da circa il 2% annuo sui capitali piccoli a circa l’1,2% sui capitali grandi. Nel frattempo un piano di accumulo in ETF si fa a zero euro di commissioni su più di una piattaforma italiana.

Il servizio non è cambiato in peggio. È il resto del mercato che è migliorato.

Cosa èGestione patrimoniale digitale in ETF
Investimento minimo2.500 € per ogni portafoglio
Commissione dichiarataDa 0,75% annuo, IVA esclusa
Costo reale stimatoDa circa 1,2% a circa 2% annuo
Canone di piattaforma1,49 € al mese
Sostituto d’imposta
Per chi ha sensoChi non vuole scegliere nulla e accetta di pagarlo
Per chi non ha sensoChi sa comprare un ETF globale da solo
🔥 Cosa uso io oggiFineco Replay e Scalable Capital

Quanto ti costa Moneyfarm rispetto a un PAC fai da te?

Questa è la domanda che conta. Un punto percentuale all’anno sembra poco, ma su vent’anni si mangia una fetta enorme del capitale finale.

Muovi i cursori e guarda la differenza.

Simulatore costi: gestione a pagamento contro PAC in ETF
Stessa strategia, stesso rendimento lordo. Cambia solo quanto paghi.
Con gestione al costo Moneyfarm
Con PAC in ETF a zero commissioni
Differenza a tuo favore
Sola simulazione a fini illustrativi, non è consulenza finanziaria. Calcolo al lordo della tassazione del 26% e dell’imposta di bollo. Costi applicati: gestione 0,75% più IVA 22%, canone 1,49 € al mese, costo medio degli ETF 0,20% annuo. Il PAC fai da te sconta solo lo 0,20% degli ETF, ipotizzando commissioni di acquisto azzerate.

Con 300 € al mese per vent'anni la differenza supera facilmente le cinque cifre. Non è un dettaglio, è il tuo capitale.

Link affiliato. Se apri il conto da qui io ricevo una commissione, tu paghi lo stesso prezzo. Codice promo: 60TRND-RP


 


Cos'è Moneyfarm e come funziona

Moneyfarm è una società di gestione patrimoniale digitale nata nel 2011. Costruisce e amministra per te un portafoglio di ETF, dopo averti assegnato un profilo di rischio.

È il modello che in Italia chiamiamo robo advisor: un software imposta l'asset allocation, un team di gestione la sorveglia e la ribilancia.

Il percorso è sempre lo stesso.

1. Questionario Obiettivi, orizzonte, tolleranza al rischio 2. Profilo 1-7 Dal più prudente al più azionario 3. Portafoglio ETF azionari, obbligazionari, liquidità 4. Ribilanciamento Fatto da loro, finché paghi il canone Come funziona una gestione patrimoniale digitale

Il punto quattro è quello che stai comprando. Tutto il resto lo puoi replicare da solo in venti minuti.

come-funziona-moneyfarm-rendite-passive
Lo schema di funzionamento del servizio

Cosa trovi sulla piattaforma

  • Gestione Patrimoniale: i sette portafogli classici o ESG, il prodotto storico
  • Investimenti ricorrenti: il piano di accumulo, versamento mensile minimo 100 €
  • Liquidità+: parcheggio della liquidità a rischio contenuto, commissione 0,25% annuo
  • Fondo Pensione: senza soglia minima di ingresso
  • Moneyfarm Sicura e Mercato Primario: prodotti assicurativi e obbligazionari, minimo 15.000 €
  • Conto Trading: la parte fai da te, dove compri tu ETF, azioni e obbligazioni

Il Conto Trading è la novità più interessante e la contraddizione più grande: se compri gli ETF da solo, la gestione a pagamento smette di avere senso. È esattamente il ragionamento di questo articolo.

ETF allocation
La composizione tipica dei portafogli, quasi interamente in ETF

Gli strumenti usati sono ETF su queste categorie:

  • Azionario dei mercati sviluppati ed emergenti
  • Obbligazioni governative a breve termine
  • Obbligazioni societarie e high yield
  • Bond legati all'inflazione
  • Materie prime e immobiliare
  • Liquidità

Sono gli stessi mattoni che trovi nella mia lista dei migliori ETF. Nessuna magia, nessuno strumento riservato.


Quanto costa davvero Moneyfarm

La commissione dichiarata dello 0,75% annuo è solo la prima delle quattro voci che paghi.

Sopra ci vanno l'IVA al 22%, il canone di piattaforma da 1,49 € al mese e il costo interno degli ETF. Ecco come si stratificano.

Le quattro voci che compongono il costo Commissione di gestione 0,75% IVA 22% sulla gestione 0,17% Costo degli ETF 0,20% Canone fisso 17,88 €/anno Costo reale su 10.000 € circa 1,3% annuo Il canone fisso pesa di più sui capitali piccoli

Le fasce di commissione

Capitale investitoCommissione di gestioneCosto reale stimato
2.500 €0,75%circa 2,07%
10.000 €0,75%circa 1,4%
25.000 €0,75%circa 1,28%
100.000 €fascia ridottacirca 1,22%
Elaborazione sul listino ufficiale, IVA e costo medio degli ETF inclusi. Le fasce si calcolano sul totale investito, non su ogni singolo portafoglio.

Sotto i 10.000 € il costo reale supera l'1,4% annuo. Su 2.500 € arriva a circa il 2%, perché il canone fisso pesa in proporzione.

Aprire più portafogli non abbassa nulla: la soglia da 2.500 € vale per ciascuno, ma le fasce si calcolano comunque sul totale.

Cosa non paghi

  • Nessun costo di entrata o di uscita
  • Nessuna commissione sui versamenti
  • Nessuna commissione di performance
  • Nessun costo di custodia

Va detto con onestà: rispetto alla gestione patrimoniale di una banca, dove si viaggia spesso tra il 2% e il 2,5% con fondi che retrocedono provvigioni al collocatore, Moneyfarm costa la metà e ti dice esattamente cosa stai pagando. Il confronto giusto però non è più con la banca.

quanto cosata Moneyfarm al mese
Il vecchio schema di calcolo dei costi mensili. Il listino è cambiato più volte da allora.

Quanto si guadagna con Moneyfarm

I rendimenti storici vanno da circa lo 0,3% medio annuo del profilo più prudente a circa il 7,9% del profilo più azionario.

Sono numeri in linea con i mercati, come è giusto che sia per un portafoglio di ETF. Nessuna sovraperformance, nessun disastro.

Ecco l'andamento anno per anno del profilo 7, quello più esposto all'azionario.

AnnoRendimento profilo 7
202421,9%
202316,7%
2022-12,2%
202128,8%
20204,3%
201928%
2018-5,5%
20179,4%
201611,2%
20159,5%
201420,2%
201320%
201213%
Dati pubblicati da Moneyfarm, al lordo dei costi di gestione e delle tasse. I rendimenti passati non predicono quelli futuri.

Attenzione a come leggi questa tabella. Sono rendimenti lordi. Da ognuno di questi numeri devi togliere circa un punto e mezzo percentuale di costi, poi il 26% di tassazione sulla plusvalenza quando vendi.

Un anno da 9,4% lordo diventa poco più dell'8% netto di costi. Ripetuto per vent'anni, quel punto e mezzo è la voragine che vedi nel simulatore sopra.

quanto si guadagna con moneyfarm
Informazioni pubblicate da Moneyfarm su un portafoglio a rischio alto
quanto rende Moneyfarm
Il rendimento cumulativo di un portafoglio a rischio medio alto

L'inefficienza fiscale del risparmio gestito

Questo punto lo conoscono in pochi e vale soldi veri.

Una gestione patrimoniale rientra nel regime del risparmio gestito. Le tasse si pagano ogni anno sul risultato maturato, anche se non hai venduto nulla.

Con un ETF comprato da te in regime amministrato le tasse si pagano solo quando vendi. Nel frattempo quel 26% resta investito e continua a comporre.

Quando paghi il 26% di tasse Risparmio gestito Gestione patrimoniale Tassazione ogni anno sul maturato Risparmio amministrato ETF comprati da te Tassazione solo alla vendita finale Nel secondo caso il capitale non ancora tassato continua a rendere

Su orizzonti lunghi questo differimento vale un ulteriore pezzo di rendimento, che si somma alla differenza di costi. Se vuoi capire come funziona il meccanismo, l'ho spiegato nell'articolo sull'interesse composto.


Qual è la differenza principale tra Moneyfarm e Fineco?

Con Moneyfarm deleghi le scelte e paghi un canone. Con Fineco scegli tu l'ETF e il piano di accumulo può costarti zero.

È la differenza che conta più di ogni altra. Fineco Replay ti fa impostare un versamento automatico su un ETF a tua scelta, e sugli ETF della lista promozionale la commissione di acquisto è azzerata.

In quella lista ci sono ETF globali a basso costo, compreso un core sull'indice MSCI World. Non stai comprando un prodotto di seconda scelta.

Tre modi di fare la stessa cosa Moneyfarm Scelgono loro Ribilanciano loro Minimo 2.500 € Regime gestito 1,2-2% costo annuo reale Fineco Replay Scegli tu l'ETF Versamento automatico Nessun minimo di capitale Regime amministrato 0 € sugli ETF in promozione Scalable Capital Scegli tu l'ETF PAC da 1 € Interessi sulla liquidità Regime amministrato 0 € sul piano di accumulo

Il limite di Replay è uno solo: non ci sono le frazioni di quota. Il versamento mensile deve coprire almeno una quota intera dell'ETF scelto. Con ETF che quotano tra i 20 € e i 50 € il vincolo è morbido.

Ho messo tutti i dettagli nella guida al piano di accumulo Fineco, con il simulatore del canone e la lista degli ETF a costo zero.

E se voglio comunque un consulente umano?

Domanda legittima. Molti cercano un robo advisor perché non vogliono decidere da soli, non perché amino gli algoritmi.

In quel caso il paragone non è più con il fai da te ma con la consulenza tradizionale, dove Fineco ha una rete di consulenti e i costi si negoziano sul patrimonio. Prima di firmare qualsiasi mandato, leggi cosa fa davvero un private banker.

Ho già dei soldi su Moneyfarm, conviene spostarli?

Non c'è una risposta valida per tutti e io non sono un consulente finanziario. Io nei tuoi panni ragionerei su tre cose.

  1. Quanto costa uscire: Moneyfarm non applica penali di disinvestimento, quindi il costo è solo fiscale
  2. Quanta plusvalenza hai maturato: vendere significa realizzarla e pagarci il 26% adesso invece che tra vent'anni
  3. Quanto risparmi da qui in avanti: usa il simulatore in cima con il tuo capitale reale e i tuoi anni residui

Se il risparmio sui costi futuri supera il costo fiscale di uscire, il conto torna. Se hai un capitale importante da trasferire, Fineco riconosce un bonus ai nuovi conti sopra una certa soglia.

Se invece stai partendo da zero o quasi, guarda prima il confronto tra broker e la classifica del miglior broker per il tuo profilo.


Moneyfarm o Scalable Capital per il piano di accumulo

Il PAC di Moneyfarm richiede un capitale iniziale e paga un canone. Quello di Scalable parte da cifre minime e non ha commissioni di esecuzione.

Sono due mondi diversi. Con Moneyfarm il versamento mensile confluisce in un portafoglio già gestito, con Scalable compri l'ETF che hai scelto e basta.

MoneyfarmScalable Capital
Capitale iniziale2.500 €Nessuno
Versamento minimo100 € al meseDa 1 €
Chi sceglie gli ETFLoroTu
Costo ricorrenteGestione più canoneSolo il TER dell'ETF sul piano base
Interessi sulla liquiditàSolo con Liquidità+ a pagamentoSì, anche sul piano gratuito
Regime fiscaleGestitoAmministrato

Il punto sugli interessi merita una riga in più. Con Scalable la liquidità in attesa di essere investita frutta, anche sul piano gratuito. È il motivo per cui lo tengo come parcheggio, e per cui compare in cima ai miei conti deposito.

La succursale italiana offre ora anche il regime amministrato e l'IBAN italiano, quindi il vecchio svantaggio della dichiarazione dei redditi è caduto. Ho raccontato tutto nella recensione di Scalable Capital.

Se vuoi vedere tutte le opzioni affiancate, la pagina di riferimento è quella sui migliori piani di accumulo.


Opinioni su Moneyfarm: cosa dicono davvero i clienti

Ho letto le recensioni sulle principali fonti pubbliche. Il quadro è coerente e non riserva sorprese.

FontePunteggio
Trustpilot4,2 su 5 su oltre 6.700 recensioni
Apple App Store4,6 su 5
Google Play Store4,4 su 5
Recensioni Google4,2 su 5
Circa l'80% delle recensioni si colloca su 4 o 5 stelle. Verifica sempre i dati aggiornati su Trustpilot.
recensioni online moneyfarm
La distribuzione dei giudizi su Trustpilot

Recensioni positive: cosa apprezzano

  • Semplicità della piattaforma e dell'app
  • Consulenti preparati e raggiungibili via chat o numero verde
  • Costi espliciti, senza ambiguità e senza commissioni nascoste
  • Nessuna spinta commerciale su prodotti di casa
  • Gestione fiscale automatica
recensioni trustpilot
Un giudizio positivo tipico: apprezzano l'assenza di conflitto di interessi

Recensioni negative: i motivi ricorrenti

  1. Costi percepiti come alti, soprattutto da chi ha scoperto dopo il canone di piattaforma e l'IVA
  2. Soglia minima di ingresso, che esclude chi vuole solo fare una prova
  3. Rendimenti giudicati deludenti sui profili prudenti, dove i costi si mangiano quasi tutto
  4. Formalità obbligatorie prima di poter vedere una simulazione
  5. Tempi di risposta del customer service in alcuni periodi

Il primo punto è il più significativo. Non è un problema di trasparenza, i costi sono scritti. È un problema di aspettative: chi legge "0,75%" non si aspetta di pagarne quasi il doppio.

recensioni-trustpilot
Per molti risparmiatori italiani non perdere soldi è già considerato un risultato
google recensioni moneyfarm milano
I giudizi raccolti su Google

Cosa dicono Altroconsumo e il Sole 24 Ore

Il Sole 24 Ore ha citato Moneyfarm molte volte, quasi sempre in chiave di cronaca finanziaria e crescita aziendale, non di valutazione del prodotto per il risparmiatore.

Altroconsumo non pubblica una valutazione aggiornata e dedicata. Se la trovi citata altrove, verifica sempre la data: gran parte di quel materiale è vecchia di anni.

Sui forum italiani di finanza personale il tono prevalente è lo stesso di questo articolo: servizio serio, costo difficile da giustificare per chi sa comprare un ETF globale.


Quanto è sicuro Moneyfarm?

Moneyfarm è sicura dal punto di vista regolamentare e non è una truffa. Su questo non c'è discussione e va detto chiaramente.

Essere costosi e essere disonesti sono due cose diverse. Moneyfarm è la prima, non la seconda.

Dove stanno i tuoi soldi Il tuo capitale ETF e liquidità Banca depositaria Patrimonio separato Vigilanza e garanzie Consob in Italia, Financial Conduct Authority nel Regno Unito, Fondo Nazionale di Garanzia Se la società fallisce, il tuo capitale non è aggredibile

Gli strumenti finanziari e la liquidità dei clienti sono depositati presso una banca terza, in regime di separazione dal patrimonio della società. Se Moneyfarm fallisse, i tuoi ETF resterebbero tuoi.

La società opera come MFM Investment Ltd, autorizzata e regolata dalla Financial Conduct Authority britannica con autorizzazione numero 629539, e iscritta all'albo Consob. Puoi verificarlo tu stesso negli albi pubblici della Consob.

È inoltre iscritta al Fondo Nazionale di Garanzia con numero ICE0004, che copre gli investitori fino a 20.000 €.

Nessuna di queste garanzie protegge dalle oscillazioni di mercato. Proteggono dal fallimento dell'intermediario, non dalle perdite. Nessuno investimento è privo di rischio, come spiego nell'articolo sugli investimenti sicuri.

MFM investment FCA
La registrazione presso la Financial Conduct Authority
fallisce moneyfarm che succede
Cosa succede al capitale in caso di fallimento della società

Chi c'è dietro Moneyfarm

I fondatori sono Paolo Galvani e Giovanni Daprà. La società gestisce miliardi di euro per oltre centomila investitori tra Italia e Regno Unito.

Ha vinto per anni consecutivi il riconoscimento di miglior consulente finanziario indipendente assegnato dall'istituto tedesco per la qualità. È una società solida, con una storia lunga e una reputazione costruita sul serio.

fondatori
I due fondatori, Paolo Galvani e Giovanni Daprà

Come si pagano le tasse con Moneyfarm

Moneyfarm fa da sostituto d'imposta. Le tasse le calcola e le versa la società, tu non devi indicare nulla nella dichiarazione dei redditi.

L'aliquota è quella ordinaria del 26% sui profitti, più l'imposta di bollo sul deposito titoli dello 0,2% annuo.

È un vantaggio reale, ma non è più esclusivo: oggi anche i principali broker per un PAC in ETF fanno da sostituto d'imposta. Ho raccolto l'elenco nella pagina sui broker con sostituto d'imposta.

tasse moneyfarm
La gestione fiscale è automatica

Il Fondo Pensione Moneyfarm è conveniente?

Il fondo pensione va valutato con criteri diversi dal resto, perché il vantaggio principale è fiscale e non dipende dal gestore.

I versamenti a un fondo pensione sono deducibili dal reddito fino a 5.164,57 € l'anno. Questo beneficio vale per qualunque fondo, non solo per quello di Moneyfarm.

La proposta di Moneyfarm non prevede soglia minima di ingresso e applica un costo amministrativo contenuto. Rispetto a molti fondi bancari è competitiva.

Il confronto onesto però è con i fondi pensione negoziali di categoria, che hanno costi di gestione più bassi e il contributo del datore di lavoro. Se hai accesso a un fondo negoziale, quello viene prima.


Pro e contro di Moneyfarm

MoneyFarm Pro e Contro
✅ Pro❌ Contro
Zero conflitti di interesse sui prodottiCosto reale fino a circa il 2% annuo
Costi scritti e verificabiliSoglia minima di 2.500 € per portafoglio
Sostituto d'impostaRegime gestito, fiscalmente meno efficiente
Consulente umano raggiungibileNon scegli tu gli ETF
Nessuna penale di uscitaAlternative gratuite ormai disponibili
Società vigilata e solidaIl canone fisso penalizza i capitali piccoli

Per chi ha ancora senso e per chi no

Ha senso se

  • Non vuoi prendere nessuna decisione e accetti di pagarlo
  • Sai che senza qualcuno che ti tenga la mano venderesti al primo crollo
  • Hai un capitale sopra i 50.000 € e vuoi un interlocutore umano
  • Vieni da una gestione bancaria al 2,5% e cerchi comunque un miglioramento

Non ha senso se

  • Sai già cos'è un ETF globale e sapresti comprarlo
  • Stai partendo con poche migliaia di euro, dove il costo reale sfiora il 2%
  • Il tuo obiettivo è un piano di accumulo mensile e basta
  • Hai un orizzonte lungo, dove l'inefficienza fiscale del regime gestito pesa

Se ti riconosci nel secondo gruppo, e statisticamente è il gruppo più grande, la strada è quella del PAC in ETF fai da te. Se hai una somma importante da mettere a lavoro, ne parlo nella guida su come investire 50.000 euro.


Conclusioni: il mio parere finale

Moneyfarm ha fatto una cosa importante per il risparmio italiano. Ha portato gli ETF e la trasparenza dei costi a un pubblico che dalla banca sentiva solo parlare di fondi con retrocessioni.

Per anni l'ho considerata la scelta giusta per chi partiva da zero, e l'ho scritto qui senza esitazioni.

Quel vantaggio oggi non esiste più. Nel frattempo sono arrivati piani di accumulo a zero commissioni, regime amministrato ovunque, sostituto d'imposta anche sui broker e liste di ETF gratuiti.

Continuare a pagare più di un punto percentuale all'anno per un ribilanciamento automatico non regge il confronto. Non è una questione di fiducia, è aritmetica: torna al simulatore in cima alla pagina.

Il mio giudizio: buona società, prodotto superato. Oggi io investo con un PAC in ETF su Fineco Replay e Scalable Capital, a costo zero di commissioni.

Trasparenza: i link a Fineco e Scalable Capital sono affiliati e generano una commissione per me, senza costi aggiuntivi per te. Non ho alcun rapporto commerciale con Moneyfarm e in questa pagina non trovi link verso il loro sito. Investire comporta rischi, puoi perdere parte del capitale.

Lascia un commento qui sotto con la tua esperienza. Non fidarti di me e fai le tue verifiche.


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FAQ su Moneyfarm

Quanto costa davvero la gestione di Moneyfarm?

La commissione di gestione parte da 0,75% annuo IVA esclusa, a cui si sommano 1,49 € al mese di canone di piattaforma e circa 0,20% di costo degli ETF. Il costo reale va da circa il 2% annuo sui capitali piccoli a circa l'1,2% sui capitali grandi.

Quanto si può guadagnare con Moneyfarm?

I rendimenti storici vanno da circa 0,3% medio annuo sul profilo più prudente a circa 7,9% sul profilo più azionario. Sono rendimenti lordi: da lì vanno sottratti i costi di gestione e il 26% di tassazione.

Qual è la differenza principale tra Moneyfarm e Fineco?

Con Moneyfarm deleghi la scelta degli ETF e paghi un canone di gestione. Con Fineco Replay scegli tu l'ETF e imposti un versamento automatico, che sugli ETF della lista promozionale non ha commissioni di acquisto.

Qual è l'investimento minimo su Moneyfarm?

Servono 2.500 € per aprire ogni portafoglio in gestione patrimoniale. I portafogli tematici e i prodotti assicurativi richiedono almeno 15.000 €, mentre il fondo pensione non ha soglia minima.

Moneyfarm è sicuro o è una truffa?

Moneyfarm non è una truffa. È vigilata dalla Consob in Italia e dalla Financial Conduct Authority nel Regno Unito, è iscritta al Fondo Nazionale di Garanzia e deposita gli strumenti dei clienti presso una banca terza in regime di separazione patrimoniale.

Il fondo pensione Moneyfarm è conveniente?

Il vantaggio principale è la deducibilità fiscale fino a 5.164,57 € l'anno, che vale per qualunque fondo pensione. Se hai accesso a un fondo negoziale di categoria con il contributo del datore di lavoro, quello resta la prima scelta.

Come si ritirano i soldi da Moneyfarm?

Il prelievo totale o parziale si richiede dal sito in qualunque momento. Non sono previste penali né vincoli di durata minima.

Esistono alternative migliori a Moneyfarm?

Per un piano di accumulo in ETF le alternative a costo zero di commissioni sono Fineco Replay, sugli ETF della lista promozionale, e Scalable Capital, che riconosce anche interessi sulla liquidità non investita.

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119 pensieri su “Moneyfarm Opinioni 2026: Costi Reali e Migliori Alternative

  1. Xman dice:

    Ho letto che moneyfamr adesso lavora con poste italiane. Se è vero questa notizia la rende più affidabile o non cambia niente. Grazie

    • Rendite Passive dice:

      È vero, moneyfarm ha una partnership con Poste Italiane dall’anno scorso. Io non la vidi come una buona notizia ai tempi, ma per ora nulla è cambiato quindi avanti così.
      Sull’affidabilità non mi va di commentare, a me piace da utente e mi sento piuttosto sereno. Punto.
      Ti incollo una parte della risposta via email che mi diedero tempo fa quando chiesi circa le garanzie di tutela che offrono.
      Spero ti aiuti a farti la tua opinione: Moneyfarm è vigilata dall’autorità di vigilanza inglese (FCA) e dalla Consob in Italia e aderisce ai fondi di tutela di entrambi i paesi citati.
      MFM derisce al Fondo Nazionale di Garanzia, che indennizza gli investitori, nei limiti e alle condizioni previste nel regolamento operativo del Fondo, per i crediti rappresentati da strumenti finanziari e/o da denaro, nei confronti di intermediari aderenti al Fondo e derivanti dalla prestazione dei principali servizi di investimento.
      ll Fondo italiano indennizza gli investitori dell’importo dei crediti ammessi allo stato passivo, entro il limite di 20.000 euro.

  2. Rossella Pucci dice:

    Domanda strana. Cosa succede ai miei soldi su Moneyfarm se passo a miglior vita? Non sono vecchia ma voglio sapere se ai miei figli devo dare le chiavi per accedere al sito o no. Sono l’unica a sapere di avere soldi da loro. grazie Rossella

    • Rendite Passive dice:

      Domanda lecita, Rossella. Io sono solo un investitore, non lavoro per Moneyfarm ma mi hai incuriosito quindi ho girato la domanda a Moneyfarm stessa.
      Ecco la risposta: Per quanto riguarda l’eventuale decesso del titolare della posizione in Moneyfarm si segue l’iter classico di successione, come gestito dagli intermediari tradizionali.
      Una volta ricevuta comunicazione ufficiale, la posizione viene congelata nell’attesa della dichiarazione di successione per poi essere liquidata secondo l’asse ereditario.

  3. Lavagna dice:

    Dici bene, molto meglio che tenere i soldi fermi sul conto (che è un suicidio di sti tempi). Unico rammarico è che ho fatto 4 anni con i profili 1 3 e 4 per eccessiva prudenza e avrei potuto invece guadagnare di più coi profili alti. Adesso ho 5 e 6 quindi più azionario e meno obbligazioni.

  4. Sabino dice:

    Quanto devono scendere i mercati per aprire money farm con timing giusto e iniziare una strategia sbilanciata sull’azionario?

    • Rendite Passive dice:

      Dal linguaggio che usi percepisco che o non sei nuovo al trading o ti interessa l’argomento.
      Ci sono alcuni errori di valutazione secondo me in quanto scrivi, ma io non do lezioni a nessuno, ma money farm io lo vedo più in ottica di lungo periodo.
      Quello che posso dire è che si, per me in passato è stato premiante iniziare/aumentare strategie di accumulo in ETF azionari durante (o subito dopo) le crisi dei mercati finanziari. Il problema è sempre capire quando è il momento giusto. Grossolanissimamante, quando un indice perde almeno il 15% dai massimi si può iniziare seriamente a pensare che il momento giusto è arrivato, ma non prenderlo come un consiglio.

  5. miky dice:

    Di moneyfarm, visto che sei esperto, se puoi/vuoi rispondere, mi piacerebbe capire una cosa prima di aderirvi. Se una persona ha una conoscenza basica e poco tempo a disposizione, ma comunque necessità di un ptf prevalentemente di etf a distribuzione per crearsi una rendita periodica (mensile/trimestrale), attraverso moneyfarm ed il loro team diesperti, è possibile ottenerlo ? Dal “test” che faccio nella loro pagina iniziale non mi esce nessun ptf simile. Grazie

    • Rendite Passive dice:

      Miky sarò sincero, non me lo ero neanche chiesto. Per me tendo a considerare solo investimenti che si accumulano e che dunque generano interesse composto, ma è logico che altri abbiano necessità diverse dalle mie. Non credo che Moneyfarm preveda un piano simile. Tuttavia l’investimento non è mai bloccato ed è gratis disinvestire parzialmente e periodicamente. Una strategia simile funzionerà meglio con i profili di rischio più conservativi. Il bonifico verso il conto corrente devo farlo manualmente, non posso automatizzarlo.

  6. Davidone dice:

    Ritirare i soldi è gratis, vero, ma quando ho ritirato 5000 perché mi servivano mi hanno chiesto perche ritiravo.
    Domanda poco professionale. Saranno xxxxx miei?

    • Sal @ Rendite Passive dice:

      Immagino lo facciano per statistiche interne. Non c’è nessun obbligo a rispondere e non esistono penali di uscita con Moneyfarm.

    • Rendite Passive dice:

      Benvenuto Carmine.
      Se fai una domanda ti prendi la risposta che voglio, sei a casa mia qui.

      Visto che la domanda è intelligente rispondo volentieri da puro investitore.
      Secondo me soprattutto chi pensa di iniziare un piano di accumulo (PAC) si potrebbe trovare in un momento molto favorevole per iniziare.
      Al momento moneyfarm offre piani di accumulo partendo da 5000€ più 100€ al mese con buon rapporto qualità prezzo. Non è l’unico ad offrirne ma con commissioni così basse credo proprio di si. Fai la tua ricerca.

  7. GennaroP dice:

    Hai scritto che le borse scendevano nel 2020 e davvero sono scese. Fai una cosa, non dire più niente… scherzo. Ora io devo dire la verità che moneyfarm ma ha spiegato tutto e fatto il ri bilancio del portafoglio, niente da dire sono bravi.

    • Rendite Passive dice:

      Non è che porto sfiga 🔮 Gennaro, andiamo. Io non faccio le previsioni, ma a Gennaio le borse correvano da molto tempo e tutte le lucine rosse di allarme avvertivano che non sarebbe potuto continuare per tutto il 2020. Alla fine così è stato, e i mercati si stanno prendendo una bella pausa. I momenti come questo per me sono stati sempre opportunità di acquisto vantaggiosi o tempi buoni per iniziare un piano di accumulo. C’è un video piuttosto interessante su come stanno operando gli specialisti moneyfarm ora che le borse si sono agitate.

  8. MariKa77 dice:

    Con la borsa ai minimi ha senso iniziare con moneifarm? Io avevo tutto pronto con loro, già registrata ma ora sto esitando. Grazie.

    • Rendite Passive dice:

      Marika i consulenti autorizzati sono loro ed è bene che tu chieda consiglio proprio a Moneyfarm secondo me. Io (per me) aumento sempre la mia posizione in azionario durante le discese dei mercati proprio per approfittarne. Di norma un momento come questo è reputato buono per iniziare sia con un portafoglio normale che con un piano di accumulo, questo perché le quotazioni medie sono più basse che due mesi fa. Significa che se inizio adesso Moneyfarm (o qualunque prodotto simile in banca e non) può acquistarmi ETF a prezzi più convenienti e dunque potenzialmente più profittevoli nel lungo termine.

      • daniela dice:

        Ciao Sal, volendo fare un PAC secondo te ha senso iniziare con 20K (così le commissioni si abbassano a 0, 70%)e poi 100/mese? TI faccio questa domanda perchè il PAC è fatto per mediare sul prezzo ma 100 euro non mediano nulla su un montante di 20K. Tu cosa ne pensi?

        • Sal @ Rendite Passive dice:

          I consulenti finanziari autorizzati sono a Moneyfarm, quindi io chiederei a loro, perchè solo loro possono farti un’analisi adeguata e capire come farti investire.
          Io faccio scelte che si applicano solo a me, non sono universali, le condivido ma non sconfinerò mai nella consulenza finanziaria.
          Io ho iniziato subito con +20.000€ perchè godere di commissioni ridotte dal giorno 1 è vantaggioso.
          Per rispondere alla seconda io dovrei conoscere dettagli sulla tua situazione che non voglio conoscere.
          Tutto sommato, 100€ al mese dopo pochi anni finiscono per mediare molto più di quanto pare poco oggi.

      • Sal @ Rendite Passive dice:

        Grazie del commento Paolo.
        Capisco il tuo punto, ma io non credo sia tantissimo 10 giorni. La maggior parte degli investimenti di questo tipo andrebbero fatti in un ottica di lungo periodo, dove 10 giorni sono irrilevanti.
        Se un sito di trading mi facesse aspettare 10 giorni sarei scandalizzato, ma se un gestore virtuale si prende 10 giorni, come in questo caso, non non mi sconvolge i piani.
        Stessa cosa vale per giudicare i risultati.
        Se investo con le azioni posso esigere risultati in poche ore o pochi giorni. Se compro ETF a lungo termine (questo fa Moneyfarm) il massimo beneficio lo otterrò negli anni e nella grande serenità di non dover uscire e entrare dai mercati.

  9. La Giovanna dice:

    Mi hanno accettata. Parto con i 5000€ poi vediamo. Mi sento proprio bene enon vedo l’ora di vedere i risultati.

  10. Mario Spallanzani dice:

    Io sono stato tra i primi su Moneyfarm e non sono mancati i batticuori. Oggi sono nettamente in positivo, ma avendo un profilo 6, ero consapevole che avrei fatto un pò di montagne russe. Così è stato.
    Ad oggi, nonostante questo trimestre da dimenticare, io resto con un guadagno sui miei 50k iniziali di gran lunga superiore a quello che avrei fatto con buoni postali, BTP italia e compagnia bella.
    Cosa sarebbe successo se avessi scelto un profilo di rischio basso tipo 1 o 2?
    Non so fare il calcolo, ma quello che ho capito è questo (correggimi se sbaglio): se investo per molti anni allora posso scegliere un profilo alto e stare tranquillo (quello che ho fatto io), se invece voglio solo parcheggiare i soldi allora i profili di rischio bassi sono più adatti.

    • Rendite Passive dice:

      Mario, non ti correggo se sbagli perché non sono qui per consigliare investimenti, moneyfarm o qualche profilo specifico.
      Mi fa piacere che sei contento ed è evidente che hai capito come funziona.

  11. Barbara Montini dice:

    Ciao, arrivata per caso sul tuo utilissimo blog. Sono cliente di Poste italiane e dopo avere seguito vari siti di investimenti mi incuriosisce Moneyfarm. Io sono in parte investita in ETF (sono in perdita al momento dopo il crollo) ma ho anche della liquidità, sai se mi consiglierebbero come agire per disinvestire al fine di investire nei loro portafogli?grazie mille della risposta

    • Rendite Passive dice:

      Benvenuta Barbara. Se io fossi nella tua situazione mi iscriverei per chiedere informazioni che tanto è gratis e non c’è nessun obbligo o scadenza per investire.
      Dopo la conferma farei le mie domande. Sono consulenti finanziari autorizzati, non promotori.
      Io ho avuto solo cattive esperienze con i promotori finanziari alle Poste, credo di essere stato sfortunato. A parte alcune vecchie serie di buoni postali io non ho mai trovato rendimento. I costi per investire possono essere altissimi alle Poste, specialmente su importi piccoli. Per curiosità sono andato un secondo a controllare un qualunque PAC delle Poste, ho scelto a caso il MIX 2. Allego la foto dell’andamento. Difficile fare peggio di così così. Rende il 7% meno dell’indice di riferimento (benchmark). Il MIX 3 rende addirittura il 10% in meno dell’indice al momento. Il fatto che lo vendano alle Poste non fa in modo che il capitale sia garantito.

    • Rendite Passive dice:

      Benvenuta Lucia. Dipende non è la risposta che vorresti, lo so, ma è proprio così. Io reputo i PAC un buon modo per investire senza dover pensare troppo. I rendimenti nel lungo termine (se non mangiati dalle commissioni per investire) sono generalmente sorprendenti.

  12. Andrea dice:

    Innanzitutto complimenti per la recensione, mi ero già documentato e la tua è una delle migliori. Domanda: leggo dovunque che i miei soldi dovrebbero essere al sicuro anche nel caso in cui Moneyfarm fallisse, ma come farei ad avere accesso ai miei soldi qualora succedesse? L’unica possibilità che avrò per gestire i miei fondi sarà sempre attraverso Moneyfarm.

    • Rendite Passive dice:

      Domanda lecita.
      Moneyfarm non possiede i miei soldi, li amministra separatamente da quelli dalla società.
      Se fallisse Moneyfarm io resterei con i miei investimenti in ETF (che sono sempre e solo miei) nella banca depositaria di Moneyfarm (Banca Sella).
      Moneyfarm e tutte le società legati ed autorizzate non possono sparire con i soldi dei clienti.
      Dal sito Moneyfarm:
      Un eventuale fallimento di Moneyfarm non andrebbe a coinvolgere il tuo capitale, né la parte investita né la parte liquida.

  13. Fabio dice:

    Ciao, ottima guida grazie! Oltre all’investimento iniziale minimo di 5000€ c’è qualche obbligo sulle cadenze dei successivi investimenti? O posso ad esempio mettere 100€ e non investire altro per 2 mesi?

    • Rendite Passive dice:

      Grazie Fabio. Si, è giusto come dici tu, non hai altri obblighi.
      5000€ è il minimo. Ottengo il simulatore, il portafoglio personalizzato, la chat istantanea col consulente e l’intervento manuale dei consulenti in caso di necessità.
      Se invece scelgo anche di fare il PAC, ossia il piano di accumulo, allora sono 5000 + 100€ al mese minimo.

  14. Nando79 dice:

    Non ti ringrazierò mai abbastanza per questo articolo (che trovai per caso a marzo).
    Ad Aprile iniziai a investire con profilo 7 e ad oggi sto facendo quasi il + 30%.
    Lo so che i mercati hanno recuperato fortissimo e che questa non è la regola, ma io non avevo mai guadagnato da un investimento.
    Mi sento molto bene e intendo continuare.

    • Rendite Passive dice:

      Grazie delle belle parole, Nando. Io non dispenso consigli, ma assicurati sempre di agire in base al tuo profilo di rischio.

  15. Gabriele Roma dice:

    Ho provato i PIR nel 2017 su consiglio el commercialista, un bel pacco. Moneyfarm sembra abbastanza interessante.

    • Luca58 dice:

      Mi è sempre piaciuto divertirmi in borsa. Ma ora l’elemento protezione si fa maggiormente apprezzare. Vorrei aprire un conto intestato a me ma anche ai miei due figli maggiorenni. Penso che così sarebbe conseguita una grossa facilitazione successoria e, nel contempo, manterrei la possibilità di continuare a divertirmi maggiormente con profili Pac alti nell’interesse comunque dei più giovani. Che ne pensi? E’ possibile? Ti chiederei un consiglio schietto. Grazie

  16. 123stella dice:

    Iscritto de 2 mesi, profilo 6. Al momento + 9,1%.
    Non ti ringrazierò mai abbastanza per aver scritto questo articolo. È la prima volta che investo senza posta e se questi sono i risultati andiamo molto bene. (lo so che magari è solo momentaneo ma sono soldi che non tocco)

    • Rendite Passive dice:

      No, che io sappia non c’è nessun obbligo di versamento regolare.
      Moneyfarm prevede la sospensione del PAC senza penali.
      Anche interrompere non prevede penali.
      Se uno ha un momento difficile è comprensibile che sospenda il pac.
      Chiedi a loro per sicurezza ma ricordo bene che è così.

  17. Marga dice:

    Grazie a te ho trovato il coraggio di iniziare. Primo impatto ottimo mi hanno spiegato tutto. Metto solo 110€ al mese ma al prossimo aumento di stipendio aggiungerò qualcosina. La tredicesima pure posso metterla ora che ho finito di pagare la casa.

  18. Simone dice:

    Salve! Complimenti per “l’approccio” usato nel sito, davvero gradevole. Mi permetto una precisazione a beneficio di tutti – forse non proprio “carina” – da vecchio investitore Moneyfarm: premettendo che considero gli ETF un ottimo modo per diversificare e che personalmente ho regolarmente battuto le performances dei vari portafogli Moneyfarm che ancora possiedo (quindi dovrei essere supercontento e stop, no?).. (Ma come ho fatto? PERSONALIZZANDO SEMPRE ogni RIBILANCIAMENTO proposto, talvolta non eseguendolo, parzialmente o integralmente..) e che nel tempo si sono sempre dimostrati seri… Ultimamente la storia è cambiata. I motivi? Diversi.. Tuttavia:
    – Moneyfarm NON E’ PIU’ così “trasparente” NE’ offre la possibilità di controllare pienamente il proprio investimento nelle varie asset class. Perchè? chiedetevelo e rispondetevi in autonomia. Un bel giorno, di colpo e senza alcuna comunicazione ufficiale in merito – cioè dalla mattina alla sera – Moneyfarm è diventata una “GESTIONE PATRIMONIALE CLASSICA”..Gasp!! Ma come, e che significa?!? Significa che per quanto asseriscano la loro indipendenza e non relazione con alcun istituto bancario e/o emittente, da qualche mese l’intera clientela è costretta ad accettare o rifiutare le loro proposte d’investimento in toto (in termini di acquisto e/o vendita delle varie asset class). Ok, hanno un comitato d’investimenti interno che studia il mercato e (dovrebbe) fare il bene dell’investitore (a parole). Ma nella sostanza pratica… “o accetti quello che ti indico, o lo rifiuti in toto (puoi sempre liquidare l’intero portafoglio se vuoi, per carità, ma ciò significa che se hai delle asset class con performance in rosso (prezzo del mercato nettamente inferiore al prezzo di carico) ti ciucci la perdita relativa e zitto! FINO A QUALCHE MESE FA, invece, ad ogni ribilanciamento e/o costruzione di portafoglio, eri tu a poter decidere:
    – Se accettare parzialmente e/o in toto gli acquisti e le vendite e il relativo numero di quote per ogni asset class, stabilita la cifra che intendevi investire.
    – Il prezzo di carico e il prezzo di vendita e il numero di quote, per ogni ETF di ogni asset class (ottimizzando fino al centesimo dunque la forbice in acquisto e vendita, ovviamente di default molto ampia per essere accettata subito dal mercato, proposta)

    Sarà che quella mattina avevo ancora il caffè in mano mentre guardavo basito il monitor, sarà che 10 secondi dopo gli ho telefonato, e 36 ore dopo ancora, sarà che la “risposta ufficiale” da un paio dei loro consulenti ancora mi risuona nelle orecchie “In verità solo lei e un altro cliente ci ha telefonato…” “..Bé tale scelta (da VERI Consulenti Indipendenti a Gestori Patrimoniali classici (davvero indipendenti?) è stata fatta per semplificare la gestione interna visto che pochi clienti ci siamo accorti si dedicavano alla personalizzazione di quanto proposto…”, sarà che NESSUNO in Moneyfarm si è preso la briga di fare una comunicazione ufficiale o uno straccio di mail per comunicare “il cambio di filosofia gestionale” (e questo cambiamento non è un banale aumento di loro commissione di qualche centesimo, per intendersi)..
    …STA DI FATTO chela tanto sbandierata TRASPARENZA E IMPARZIALITA’ si è andata a far benedire!
    Personalmente continuo a pensare che MONEYFARM sia una delle tante alternative di diversificazione… ma oggi, macrocondizioni di scenario globale a parte, le performances che era possibile ottenerci dando reale e pieno controllo all’utente del proprio investimento (come sempre…alto rischio=possibile alto rendimento, ma anche possibili perdite) NON saranno più ottenibili. Il che mi fa tanto pensare al vecchio e deprecabile concetto del “parco buoi” dove potenzialmente ALCUNI guadagnano e MOLTI perdono..
    Complimenti ancora per il tuo sito :-)

    • Rendite Passive dice:

      Grazie della tua testimonianza positiva da vecchio investitore Moneyfarm, Simone.
      Da come scrivi capisco che sai sicuramente gestire un cambiamento simile senza problemi.
      Per la stragrande maggioranza degli investitori, i ribilanciamenti di Moneyfarm sono salvavita e pochi saprebbero fare di meglio da soli.
      Non vedo perchè la trasparenza e l’imparzialità di Moneyfarm sarebbero a rischio. Si sono semplificati la vita, hai ragione, ma le cose importanti non sono cambiate.
      Un investitore più sofisticato può dirigersi verso directa o Degiro o qualunque altro broker economico per allargare i suoi orizzonti oltre Moneyfarm. Mi chiedo quanti lo sarebbero in grado di superare regolarmente Moneyfarm come è successo a te.

  19. Edoardo dice:

    Ciao! Per caso hai avuto modo di dare uno sguardo alle caratteristiche del nuovo piano di pensione integrativa Moneyfarm? Che ne pensi? Sarebbe interessante approfondire l’argomento delle detrazioni/deduzioni fiscali legate a questo tipo di prodotti, che di fatto potrebe potenzialmente renderli allettanti, non credi?

    Grazie!

  20. Edo dice:

    Ciao Sal! ieri mi son buttato e ho aderito e aperto ufficialmente il mio portafoglio su Moneyfarm. Ovviamente prima di farlo ho letto e riletto la tua recensione e quella di alcuni tuoi “colleghi” (o rivali?) su altri blog o forum. Sono abbastanza nuovo in questo gioco ma mi sembra di capire che l’italiano medio non abbia capito una fava di Moneyfarm, leggendo recensioni di gente che si lamentava di perdite nel breve periodo (addirittura 1-2 anni) sconsigliando fortemente la piattaforma. Molti invece si lamentano della commissione che trovano altissima, potresti farmi un confronto con i competitor? Io ho 0.9 % di commissione ma non mi sembra esagerata…forse mi perso qualcosa.

    • Sal @ Rendite Passive dice:

      Auguri per il tuo moneyfarm, Edoardo.
      Fai benissimo a sentire piu campane, solo così puoi prendere decisioni informate.
      Non ti fidare del punto di vista di uno solo perché e sempre limitato. Non conosco tutti gli altri siti ma sono sicuro che ognuno ha fatto le sue ricerche prima di scrivere.
      L’1% di commissione secondo me è non è caro per avere una gestione, una consulenza e pure le tasse pagate a fine anno (tutto incluso). La mia non è solo un’opinione, perchè l’1% è meno della media di mercato. Sopra i 20k si abbassa a 0,75%.
      Se vado in banca a chiedere un servizio simile, alla fine rischio di pagare di più anche in una banca onesta perchè (senza accorgermene) pagherei le commissioni sui prodotti invece che la pura tariffa di consulenza/gestione.
      Un consulente privato (non un promotore) è generalmente fuori portata per le persone normali. Insomma, come ho già detto, se ho un portafogli “normale” ( il mio, ad esempio ) penso che moneyfarm sia onesto e trasparente.

  21. andrea dice:

    Bell’ articolo!
    Grazie per aver condiviso il tuo parere.

    Ero intenzionato ad iscrivermi, peccato che le mie circostanze non mi permettano di farlo perche’ e’ solo per residenti fiscali in italia :(

    • Sal @ Rendite Passive dice:

      Grazie Andrea! Vero, è solo per residenti ITA ed esiste simile in UK.
      Uno dei grandi vantaggi di Moneyfarm è proprio non dover pensare alla tasse perchè fanno tutto loro.

        • Sal @ Rendite Passive dice:

          Si chiama Moneyfarm UK. È la stessa impresa di Cagliari che ha aperto in UK.
          È qualcosa di cui essere molto orgogliosi che un’impresa italiana arrivi a Londra ad offrire un servizio simile e competere.
          Non siamo solo mare e pizza e mandolino insomma.

    • Andrea dice:

      Riporto qui la risposta ricevuta da MoneyFarm in merito a questo tema.

      “potrà indicare una residenza italiana per proseguire. Entro fine anno, dopo l’avvenuta attivazione dell’account, le invieremo un modulo di autocertificazione di residenza fiscale estera.”

      Spero possa essere utile per chi si trova nella mia stessa situazione.

      Saluti

  22. Manuel75 dice:

    Mi hanno sempre consigliato bene. I mercati sono i mercati, la borsa sale e scende però dopo 6 anni posso dire che sono nettamente in positivo e non avrei saputo fare di meglio da solo.

  23. Pingback: Avv. Pecci

  24. Maria dice:

    Grazie.
    Grazie perchè non sapevo cosa fare dei soldi di un affitto che mi pagano e in banca già ne ho prese di fregature.
    Ho aperto moneifarm dopo aver letto l’articolo più di un anno fa e sto guadagnando più del previsto. Spero continui cosi.

  25. Imma Del Giudice dice:

    Ho il profilo 6 di moneyfarm da 3 anni dopo aver letto questo santo articolo.
    Non ti ringrazierò mai abbastanza.
    L’unico rimorso è aver messo il minimo invece di almeno 10000 euro.

  26. Stefano dice:

    Ciao, grazie per questo blog.
    Ho circa 25k da poter investire, ho già letto tutto ciò che hai scritto sulla diversificazione e sugli strumenti disponibili (potrei semplicemente riportare in scala quanto hai scritto sull’investimento da 10k), tuttavia vorrei abbattere la commissionesu Moneyfarm allo 0,75% e dunque versare i famosi 20001€ e poggiare la restante parte splittata tra P2P & re-crowdfunding. Sò che non ti piace dare indicazioni e fai bene, ti chiedo solo: è corretta la mia interpretazione o differenzieresti in ogni caso, tenuto conto della commissione agevolata al di sopra dei 20k?
    Ti ringrazio in anticipo, complimenti ancora per quello che fai

  27. Stefano dice:

    Buonasera, ti ringrazio per lo splendido lavoro che fai su questo blog.
    Ho 25k da investire, ho già letto e so cosa ne pensi sulla diversificazione, però mi attrae molto l’idea di poter partire subito con la commissione Moneyfarm allo 0,75% (andando a versare i famosi 20001); può essere un ragionamento sensato, andando poi a splittare i restanti 5 tra P2P e re-crowdfunding, oppure partire già con un ragionamento sulla falsa riga del tuo articolo sui 10 mila? Sò già che non ti piace dare indicazioni specifiche, e fai bene, voglio solo chiederti un parere.
    Grazie in anticipo, complimenti ancora per quello che fai

    • Sal @ Rendite Passive dice:

      Ciao Stefano, grazie per leggermi!
      Hai ragione, non mi piace dare indicazioni specifiche.
      È anche vero che se leggi il mio blog hai già …un sospetto su come investirei io 25000€.
      Di sicuro poter avere Moneyfarm allo 0,75% è un bel colpo.
      La scorciatoia su come investire 10000€ è un sempreverde che a me piace.

  28. morgana dice:

    Ho fatto una simulazione guardando tutti i rendimenti anno per anno dei vari profili e considerando i profili intermedi tipo 4-5 a cui potrei aderirei io visto che non ho mai investito non sembravano affatto male.. ma poi mi sono messa a “fare di conto”..
    da sito di MF i costi MENSILI sono di 5,33 + iva cioe’ 6,50 euro moltiplicati per 12: 78 euro annui.
    Ipotizzando investimento 5000 e rendimenti sempre positivi:
    con 2% : 100 euro – 26 tasse: 74 euro – 78 costi = perdo 4 euro (senza considerare bollo)
    con 4%: 200-52- 78= 60 (senza considerare bollo)
    con 6% (piu’ che raro) : circa 134 euro
    Anche considerando interesse composto , i piccoli rendimenti in piu’ saranno “bruciati” negli anni con rendimento negativo o inferiore al 3%..
    quindi come e’ possibile guadagnare anche considerando il lungo periodo? Cosa mi sfugge o sbaglio nel “fare di conto”? grazie!

    • Sal @ Rendite Passive dice:

      Morgana, grazie per il tuo commento.
      Per fortuna le tue simulazioni si basano su dati estremamente pessimistici, infatti basta vedere la performance media di moneyfarm negli ultimi 10 anni per capire la convenienza.
      Per me NON sceglierei mai un profilo inferiore a 5 e una durata inferiore a 10 anni per giudicare i risultati.
      Infatti, lo spiego in maniera netta che i profili più premianti sono quelli 5, 6 e 7.
      Non esistono investimenti sicuri, garantiti e profittevoli.
      Moneyfarm, a mio parere, è il miglior compromesso in Italia, ma ti invito a trovare di meglio, davvero.
      Se esistono profili che rendono di più ed ho tempo, perché dovrei ripiegare sui meno profittevoli?
      L’imposta di bollo dello 0,2% la pago anche sui soldi fermi sul conto, quindi non si scappa. Di fatto è una triste tassa patrimoniale che devo aggiungere al danno dell’inflazione.

  29. Sempreconnesso dice:

    Racconto la mia esperienza.
    Appena dopo registrato ho chiesto l’analisi della mia situazione.
    Sono dei grandi, precisi e professionali. Ho capito parecchie cose che ho sbagliato. Piano piano conto di mettere a posto i miei investimenti incasinati, ma questo è un buon punto di inizio.

  30. Flavio dice:

    Ciao Sal,
    articolo super interessante per i più timorosi. Ho una domanda per te, forse abbastanza specifica. Ho un po’ di liquidità da poter investire ma già sto facendo un PAC (che sembra essere fruttuoso). E’ meglio riversare i soldi in questo PAC o fare un investimento con moneyfarm (magari un altro PAC con loro) diversificando il portafoglio? Insomma, è meglio avere 2 PAC da 100 euro al mese o 1 da 200 euro? Inoltre, in generale è meglio rimodulare la quota mensile (es: da 100 a 200) o fare versamenti una tantum? Grazie in anticipo

    • Sal @ Rendite Passive dice:

      Ciao Flavio.
      ✅ Sono felice di scrivere anche per “i più timorosi”.
      Io stesso sono stato timoroso prima di iniziare a investire da solo online.
      Ti capisco.
      È buono diffidare e informarsi bene prima di investire online in autonomia (scelta ultra conveniente per me rispetto a farsi pelare in banca).
      Io provo a condividere solo siti che ho testato e di cui mi fido. per sicurezza fai sempre anche la tua ricerca!
      Non posso risponderti perchè la risposta sconfinerebbe nel campo della consulenza finanziaria.
      Nei miei PAC, io mi assicurerò di avere il giusto profilo di rischio e tengo le cose semplici e Moneyfarm è la prima scelta in Italia al momento.

  31. Franco dice:

    Buongiorno Le chiedo ha senso paragonare Moneyfarm o altri robo advisor con gli etf multi assets (es. lifestrategy vanguard). Grazie

    • Sal @ Rendite Passive dice:

      Franco, servirebbe un articolo dedicato per fare un confronto completo.
      Il vantaggio di Moneyfarm non è solo nei prodotti ma sta nel servizio (consulentza finanziaria).
      Inoltre la gestione attiva (ma non iper attiva) tipica di Moneyfarm sta superando tutti gli altri investimenti simili, specialmente per i livelli di rischio più alti con prevalenza di azionario.
      Un LifeStrategy resta lo stesso e non si adatta, per un investitore non avanzato non è il massimo.
      Inoltre un investitore inesperto ritira tutto appena si spaventa e reinveste tutto nei momenti peggiori.
      Questo Moneyfarm lo evita.

  32. Paola dice:

    Ciao Sal, anzitutto grazie per quanto condividi, da neofita del mondo degli investimenti trovo tutto ció di cui parli molto illuminante..
    Seriamente intenzionata a partire con un Pac su Moneyfarm di 20.100 euro, come da te suggerito, ovviamente con un orizzonte temporale di almeno 10 anni ed un profilo 6/7. L’unico dubbio: è il momento giusto, con questa drammatica guerra in corso e ciò che comporta? Grazie in anticipo!

    • Sal @ Rendite Passive dice:

      Ciao Paola, grazie del commento.
      Comprendo i tuoi timori ma ti assicuro che sono irrilevanti rispetto al timing di investimento.
      Esistono centinaia di guerre oggi e quella di cui ossessivamente parlano in TV non è più importante di altre.
      L’incertezza fa parte della vita ed ho scoperto con la mia stessa esperienza che il momento perfetto per iniziare a investire non viene mai.
      Anzi, in realtà il momento giusto era ieri, ma oggi va ancora bene.
      Inoltre Moneyfarm è uno degli strumenti più adatti ai momenti di incertezza, proprio perchè offrono una gestione attiva che risolve i problemi (ribilanciando) se e quando questi sorgono.
      Moneyfarm è uno strumento che da il massimo nel lungo termine, quindi il momento di ingresso diventa sempre meno importante.
      Probabilmente tra 10 anni ti pentirai solo di non aver iniziato prima.
      Scrivimi tra 10 anni e fammi sapere!

  33. Erik dice:

    FENOMENALE! Da qualche tempo desideravo installare Moneyfarm per non lasciare fermi alcuni risparmi che avevo con il tempo sudato sul conto corrente. E’ da poco che ho istallato l’app e dopo aver caricato la prima somma di liquidità, sto già guadagnando qualcosina. Sicuramente è da consigliare anche per la facilità di utilizzo e l’assistenza via chat sempre presente. Non serve essere capaci o aver studiato nozioni di borse e investimenti, basta installare l’applicazione e seguire le indicazioni che vengono mostrate. In pochi giorni (max 2/3) i vostri risparmi sono sul conto

  34. Paolo dice:

    Sì, moneyfarm è il migliore, però un difetto ce l’ha.
    Anche se non sembra, il difetto è proprio… il COSTO! Fino all’ 1%+IVA = 1,22% a cui aggiungere i normali costi dei singoli ETF (mediamente 0,20%) e degli spread per il ribilanciamento (mediamente 0,08%)

    Non è poco.
    Considera, ad es. che io ho già un mio PAC in ETF che faccio su Degiro, dove pago praticamente solo i costi degli ETF (quel 0,20% medio di prima, a meno che non scelgo accuratamente quelli che costano meno) e posso ribilanciare gratis semplicemente a ogni nuova rata del PAC. Volendo pagare 0,25% invece di 0,20% posso comprare l’ETF “lifestrategy” di Vanguard che mi ribilancia tutto in automatico come moneyfarm, senza altri costi.

    Moneyfarm sicuramente lo farebbe meglio di me, ma quando parliamo di rendimenti LORDI del 4-5%, l’impatto di un 1,22% NETTO è devastante.
    Cosa ho fatto, allora? Mi sono fatto fare il portafoglio GRATIS da moneyfarm (e ho constatato che era praticamente uguale a quello che mi ero già fatto da solo) e poi vado a comprarmi gli stessi ETF che dice lui, ma per conto mio su DeGiro… e ottengo grossomodo gli stessi rendimenti, risparmiando però la commissione dell’ 1,22%

    • Sal @ Rendite Passive dice:

      Ciao Paolo, grazie del commento.
      Moneyfarm offre una serie di servizi e non vedo perchè dovrebbe essere gratis.
      Alla luce dell’analisi di tutti i servizi simili in Italia, Moneyfarm è quello che costa meno ed offre di più.
      Quest’articolo poi si rivolge a persone che investono prevalentemente attraverso le banche, quindi che pagano dal 2% in su per investimenti pessimi.
      Con Moneyfarm pago l’1,22% circa e ottengo:
      1. analisi personalizzata della mia situazione,
      2. assistenza telefonica da consulenti finanziari indipendenti,
      3. creazione portafoglio adatto al mio profilo di rischio,
      4. gestione perpetua del portafoglio,
      5. gestione di tutte le tasse relative.

      Non credo possa costare meno di così.
      In UK e altri paesi europei esistono servizi simili a costi lievemente inferiori, non in Italia.
      Io sono felice che tu sai creare e gestire il tuo portafoglio, ma questo NON è alla portata di tutti i miei lettori.
      Il rischio è che persone poco preparate sbaglino tutto se non hanno una guida.
      Scegliere una serie di ETF e comprarli su Degiro è fuori dalla portata di tanti (per questo nomino spesso eToro che è più semplice).
      Inoltre Degiro ha aumentato le sue commissioni e non è più low-cost.
      Io so per certo che Moneyfarm non imbroglia i suoi clienti ed offre un servizio che nel lungo termine (statisticamente) porta a rendimenti positivi.
      Detto questo, io invito sempre a non fidarsi di me e fare le proprie ricerche.

  35. Giovanni dice:

    Ciao, grazie per l’articolo, credo che in questi giorni troverò il coraggio per iniziare con MF.
    So che sei restio a fornire consigli e raccomandazioni, ma la domanda che sicuramente anche altri lettori si stanno facendo è: conviene affidare a Moneyfarm TUTTI i soldi a disposizione da investire o solo una parte? Nel mio caso avrei 50.000€ disponibili per un orizzonte temporale lungo. Al posto mio li affideresti tutti a Moneyfarm?

    • Sal @ Rendite Passive dice:

      Grazie per aver ricordato che non offro consigli di investimento, Giovanni.
      Sarebbe scorretto da parte mia, è una materia delicata.
      Ti posso dire quello che farei io in base alle poche informazioni che ho a disposizione, ma questo comunque non basta per prendere una decisione di investimento.
      Il vantaggio è che Moneyfarm offre consulenza finanziaria personalizzata e sono certificati ed autorizzati a offrirla.
      L’ideale dunque è chiedere a loro, che per nostra fortuna, non prendono commissioni per questo.
      Quindi, a differenza dell’impiegato di banca, loro sono senza conflitto di interessi.
      Se io avessi 50.000€ da investire con un’ottica di almeno 5 o 10 anni mi sentirei tranquillo a farmeli gestire da un servizio come questo.
      Il motivo sta nel fatto che i miei 50.000€ verrebbero investiti in ETF sui mercati internazionali, ossia nel miglior modo possibile.
      È fondamentale avere tempo, almeno 5 o 10 anni, perchè solo così aumento le probabilità di fare guadagni importanti. Investendo per meno di 5 anni invece rende tutto più difficile.

  36. Michele dice:

    Complimenti per la lucidità nelle informazioni. Ad oggi con la caduta libera delle borse e il rischio di una recessione, sarà un buon momento per investire in ETF su MF con un profilo alto a lungo termine?
    Grazie

    • Sal @ Rendite Passive dice:

      Per gli investitori poter comprare ETF a prezzi bassi è un’ottima cosa.
      In genere però facciamo l’opposto e compriamo ETF e azioni mentre sono ai massimi.
      Personalmente sto aumentando gli acquisti di ETF e azioni perchè le valutazioni sono più interessanti di prima.
      Moneyfarm dopo la registrazione offre un servizio di consulenza indipendente. Si può approfittare per chiedere a loro cosa ne pensano.

  37. Ivan dice:

    Suggerireste la gestione patrimoniale di Moneyfarm per un portfolio di 300,000 euro? Quale sono alternative più appropriate? I costi di private banking come Fideuram sono 3 o 4 volte tanto…

    • Sal @ Rendite Passive dice:

      Ciao Ivan, purtroppo io non suggerisco.
      Ammetto che mi piace molto Moneyfarm e che lo trovo adatto a investire grosse cifre (lo fanno già 90.000 risparmiatori).
      I costi dei private bankers sono altissimi, io preferisco i modelli di portafoglio standard (efficienti) di Moneyfarm anche per cifre importanti.

  38. Carlo dice:

    Il tuo post mi è stato molto utile per scegliere dove investire, e aggiungo che il giorno dopo che ho aperto il conto su moneyfarm alla radio ho sentito la pubblicità di PosteITaliane dove isuoi prodotti finanziari sono ora gestita da… Moneyfarm!

    • Sal @ Rendite Passive dice:

      Vero, ma attenzione! Poste italiane offre due tipi di PAC. Quello che si fa fisicamente in Posta è pessimo.
      Online offro quelli di MF, ma solo ai correntisti (con tanto di spese).
      Quindi io preferisco sempre andare direttamente da Moneyfarm senza passare dalle Poste e evito i costi del conto postale, è lo stesso prodotto, ma senza Poste è meglio.

      • Fabio dice:

        Ciao e scusa il disturbo ! Complimenti per il blog … da quando l’ho scoperto è diventato un punto di riferimento . Ho una domanda , ad oggi che siamo a fine 2022 e i mercati sono in difficoltà è secondo te il momento per iniziare a investire con Moneyfarm ( €5000 più € 100 al mese ) oppure secondo te è meglio aspettare tempi migliori ? Magari a metà 2023 … spero di ricevere una tua risposta e grazie mille

        • Sal @ Rendite Passive dice:

          Fabio io non ti consiglio di investire in alcun modo in particolare.
          Ti dico che per me è stato controintuitivo capire che i momenti migliori per iniziare a investire vengono proprio quando i mercati scendono, non quando salgono.
          Io ho iniziato a investire prima in azioni, mentre la cosa che avrei dovuto fare subito, dico a 18 anni, era iniziare un PAC, fatto in manuale o col roboadvisor.
          Grazie di leggermi!

  39. manuel dice:

    Si le tasse me le pagano loro. Ma considerando che le tasse le pago al realizzo se mi creo un portafoglio di etf, significa che moneyfarm ogni anno paga il 26% del mio guadagno. Quindi vuol dire che se i miei investimenti salgono ogni anno di 1000€, loro a fine anno pagheranno di tasse 260€ per ogni anno. Se invece avessi un portafoglio fatto di etf che dovessi comprare autonomamente (sono un consulente finanziario autonomo e per lavoro creo portafogli efficienti in etf), io non pagherei niente di tasse finchè non decido di vendere. Quindi, riassumendo, con una gestione patrimoniale come Moneyfarm io ho pagato 260€ ogni anno, quindi l’interesse composto annuo non si baserà sui potenziali 1000€ di rendimento, ma su 740€ (1000€ – 26% di tasse). Mentre in modo autonomo avendo comprato direttamente gli etf, l’interesse composto si accumula su 1000€, e il 26% lo pago solo quando decido di investire. Non ogni anno.
    Poi per carità ognuno sceglie la strada che preferisce, ma avendo la possibilità di creare un portafoglio di etf efficiente in modo autonomo per ogni cliente che mi viene, si può risparmiare ogni anno il 26% di tasse, e nel lungo periodo guadagnerei decisamente molto di più.
    Ho scritto questo commento giusto per completezza di informazioni.

    • Sal @ Rendite Passive dice:

      Non è esattamente così. Manuel, ma grazie per il tuo commento costruttivo.

      Ecco cosa dice MF a riguardo:
      Regime amministrato
      La tassazione è al momento del realizzo, ovvero della vendita dei singoli strumenti. Se al momento della vendita di uno di questi strumenti, vi è una plusvalenza, viene applicato il prelievo fiscale sul realizzo della posizione.
      In questo regime le plusvalenze e le minusvalenze derivanti da ETF, Fondi Comuni d’investimento, Sicav e OICR di vario tipo, non sono compensabili.
      Regime gestito (gestione patrimoniale)
      La peculiarità di questo regime è che si possono compensare le componenti positive (redditi di capitale, plusvalenze e altri redditi diversi) e quelle negative (minusvalenze e spese) nell’ambito della gestione. Quindi vengono compensati tra loro gli ETF all’interno del portafoglio.
      La tassazione è applicata sulla base del risultato di gestione, se positivo, a fine anno (differenza tra i valori 1/01 e 31/12)
      Se il risultato della gestione fosse negativo nel suo complesso alla fine dell’anno, la perdita potrà essere riportata negli esercizi successivi fino al quarto periodo d’imposta.
      Dal punto di vista fiscale, operando con portafogli di ETF che vengono periodicamente ribilanciati, il regime gestito permette un risparmio dell’imposta rispetto all’amministrato.

    • Sal @ Rendite Passive dice:

      Lettore Anonimo, mi dispiace leggere il tuo commento.
      Io vedo un elenco di dati supportati da fonti reali e verificabili.
      Vedo elenchi di Pro e Contro.
      Vedo “I contro” elencati prima “dei Pro”.
      Vedo inoltre una serie di screenshot di recensioni altrui, non mie, sia positive che negative.
      Io non vedo alcuna pubblicità nell’articolo, aiutami a capire dove la vedi.

  40. Sergio dice:

    Ciao Sal,
    supponiamo che io voglia replicare il portafoglio 7 di Moneyfarm su ScalableCapital e spostare TUTTI i fondi dal primo al secondo per risparmiare sui costi.
    C’è un modo per replicare anche i ribilanciamenti futuri?
    C’è modo di conoscere i singoli ETF e la loro percentuale nel portafoglio ad ogni ribilanciamento?

    Grazie

    • Sal @ Rendite Passive dice:

      Ciao Sergio, non c’è modo per replicare i ribilanciamenti in automatico.
      Pur è vero che io NON credo molto nei ribilanciamenti frequenti e soprattutto a quelli fatti in nome di una qualche emergenza.
      Investire a lungo termine non si basa sulle news o su emozioni passeggere, quindi ribilanciare può essere qualcosa che (a mio parere) si fa anche solo una volta all’anno e basta.
      MF è molto criticata per i frequenti ribilanciamenti ma è insostituibile sull’assesment che ci fa per assegnare il portafoglio perfetto.
      Magari un giorno Scalable Capital offrira anche il servizio di roboadvisoring e MF non sarà più necessario.

      • Sergio dice:

        Grazie mille Sal per la tua risposta.
        Forse volevi dire “io NON credo molto nei ribilanciamenti frequenti”? L’ho dedotto da quello che hai scritto dopo.

        In questo caso, pensi sia sensato portare tutto su Scalable Capital, senza curarsi dei ribilanciamenti futuri?

        O comunque pensi che le spese di Moneyfarm alla lunga saranno ripagate proprio dai ribilanciamenti?

        Grazie.

        PS. Il tuo blog ha un valore IMMENSO. Tutto quello che sto imparando da te mi sta letteralmente cambiando la vita. GRAZIE.

        • Sal @ Rendite Passive dice:

          Grazie delle belle parole, sono felice di essere utile.
          Ho corretto il mio commento precedente, grazie.
          È difficile rispondere alla tua domanda sui ribilanciamenti, servirebbe fare un backtest serio, quindi conto di farlo un giorno per pubblicarlo qui.
          Resto dell’idea che fare entrambi sia una soluzione onesta.
          Se dovessi fare una sola delle due preferirei un PAC su Scalable Capital (ma non avrei l’assistenza che offre MF).

  41. Mercurio dice:

    Ho iniziato a usare Moneyfarm circa due anni fa e sono molto soddisfatto del servizio. Il team di consulenti è professionale e disponibile, e mi hanno aiutato a capire il mondo degli investimenti e a scegliere il portafoglio più adatto alle mie esigenze. Sono molto contento dei risultati ottenuti finora, e consiglio Moneyfarm a chiunque voglia iniziare a investire.”

    Ecco alcuni dei vantaggi di usare Moneyfarm:
    Consulenza personalizzata da parte di un team di esperti
    Portafogli diversificati e ottimizzati per il tuo profilo di rischio
    Costi bassi e trasparenti
    Servizio clienti di alta qualità
    Se stai pensando di iniziare a investire, ti consiglio di dare un’occhiata a Moneyfarm. È un servizio che ti può aiutare a raggiungere i tuoi obiettivi finanziari.

  42. Raffaella dice:

    Ho appena aderito a moneyfarm x provare. Sono la cliente tipo del “finora solo banca”. Mi interessa soprattutto far valutare dai loro consulenti il portafoglio che appunto ho x ora in banca. Però mi chiedo: visto che si tratta di investimenti non consigliati da loro e che, se disdicessi e portassi i soldi da gestire a moneyfarm, i consulenti ne trarrebbero beneficio, posso ancora considerare il loro parere superpartes? Immagino che piu sono alte le cifre che gestiscono più guadagnino e quindi dire il peggio possibile e consigliare di togliere i soldi dalla banca (magari anche quei pochi buoni) per loro sia opportuno. Sbaglio?

    • Sal @ Rendite Passive dice:

      Ciao Raffaella e grazie pr il messaggio intrigante.
      I consulenti finanziari indipendenti sono i più affidabili perché non guadagnano dai nostri investimenti.
      Dunque se io investo con Moneyfarm mi interfaccio con professionisti che non sono in conflitto di interesse.
      Moneyfarm prende l’1% e basta, loro sono pagati da MF. Tutto trasparente.
      Se invece vado in banca, il promotore (venditore, non consulente) dovrà solo vendermi i prodotti della sua banca (sempre cari e sconvenienti), quindi non potrà mai e poi mai essere super partes.
      Ecco perchè MF alla fine costa molto meno che andare in banca a chiedere come investire.

  43. salvatore dice:

    Volevo cominciare con Moneyfarm proprio per i pro mostrati, ma poi al momento di inviare il bonifico ho letto meglio, mi sono informato, e vedo che è tutto estremamente “automatizzato”. Leggo opinioni diversissime, però l’idea che mi sono fatto di Moneyfarm è: hanno dei profili, aderisci, eventualmente si cambiano se non ti trovi a tuo agio, ma sono fatti tutti in modo molto standard.

    • Sal @ Rendite Passive dice:

      Tutto vero, Salvatore.
      Infatti non c’è bisogno di reinventare la ruota per adattare un portafoglio di ETF a un investitore, a mio parere.
      Chi ha esigenze più sofisticate può provare un consulente finanziario privato ma i costi sarebbero più alti.
      A mio parere quello che offrono è sufficiente per la maggior parte di coloro che voglio avere un portafoglio gestito ma senza pagarlo troppo.
      Chi preferisce il fai da te si orienta sempre verso un PAC con Fineco Replay o con Scalable Capital. Gli ETF da mettere in un PAC non sono difficili da scegliere.

  44. Mirko Rossi dice:

    Dal mio punto di vista in questo momento l’investimento con il più alto grado di sicurezza sul capitale e con un alto ricavo è il conto deposito

  45. Marco dice:

    Intanto vivissimi complimenti per l’informazione finanziaria del sito, veramente utile, pratica e dettagliata e questo e’ detto da un esperto del risparmio gestito, haime’ lavoro per un grosso gruppo bancario/assicurativo :) Sono completamente d’accordo sulla dettagliata review di Moneyfarm di cui tutti in famiglia siamo clienti (eh si, non investo mica nei prodotti del mio datore di lavoro, troppo costosi ed inefficienti). Come sottolineato, i punti di forza di Moneyfarm sono la consulenza, la forte digitalizzazione (si puo’ finalmente investire senza andare a uno sportello bancario o postale), uso di strumenti efficienti (gli ETF battono i rispettivi corrispettivi di fondi gestiti attivamente nel 98% dei casi da piu’analisi in merito) ed il tutto a un costo competitivo rispetto ai prodotti bancari.
    A mio parere, l’unico difetto di Moneyfarm e’ il contesto fiscale della gestione patrimoniale. In sintesi (per gli altri lettori che magari non conoscono questo aspetto), nelle gestione patrimoniali si pagano le tasse annualmente sul capitale valorizzato al 31/12 rispetto al capitale di partenza del precedente 01/01. Quindi, se i mercati sono stati positivi, si pagano le tasse sul capital gain (al 26% , 12,5% solo sulla componente obbligazionaria governativa) Questo limita un po’ la ”potenza” dell’interesse composto nel lungo periodo. Il fattore positivo, che parzialmente controbilancia, e’ che se nell’anno solare i mercati sono andati male, le minusvalenze vengono calcolate e portate a compenso delle plusvalenze dei futuri anni (valgono 4 anni) . Dato che però, storicamente e statisticamente, I mercati finanziari finiscono nella maggior parte dei casi in positivo, non so quanto la fiscalita’ della gestione patrimoniale sia un pro per moneyfarm? Sarei interessato a conoscere la tua opinione. E grazie ancora dell’ottima informazione finanziaria fornita.

    • Sal @ Rendite Passive dice:

      Marco tutto quello che scrivi è vero. Moneyfarm è una soluzione chiavi-in-mano che però si porta dietro quel tipo di difetti che menzioni. Un investitore avanzato può fare di meglio altrove. Per tutti gli altri non c’è molti modi migliori che io conosco.

  46. Stefano dice:

    Ciao,complimenti per il sito….molto completo,onesto e ricco di informazioni. Cosa ne pensi dei nuovi portafogli multi-trend /tematici di moneyfarm?Grazie

    • Sal @ Rendite Passive dice:

      Ciao Stefano, penso che siano un pò una moda. Non necessari ma almeno rendono l’investimento meno noioso per alcuni.

  47. Marco dice:

    Ti posso chiedere cosa pensi del Conto Titoli di Moneyfarm? mi sembra buono, costi bassi, e imposta da risparmio amministrato, quindi postcipata nel tempo. Ovviamente farei solo ETF

    • Sal @ Rendite Passive dice:

      Ciao Marco, è molto caro per azioni e ETF e pure limitato. Secondo me non è il massimo. Preferisco un broker vero. Se non voglio problemi di tasse e trattenute quindi preferisco il regime amministrato allora vado con Fineco.

  48. Willotto dice:

    I portafogli Moneyfarm a parità di quota azionaria rendono meno dell’equivalente Vanguard Life Strategy per non parlare del costo delle loro provvigioni e degli inconvenienti della gestione patrimoniale.

    • Sal @ Rendite Passive dice:

      Tutto vero. Io credo che MF sia adatto solo a chi davvero non ce la fa a prendere il coraggio di fare da se. Infatti loro ti accompagnano a stabilire tuo livelli di rischio, cosa che molti non saprebbero fare.

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