Piani di Accumulo Migliori: 100 euro/mese di PAC (Pro e Contro)

Miglior Piano di Accumulo
4.9
(4181)

Sbagliare Piano di Accumulo di Capitale è un errore stupido.

Non avere neanche un PAC attivo è ancora peggio…

La buona notizie è che: fare un confronto dei migliori Piani di Accumulo è facile.

Ecco come scegliere il miglior PAC tra Fineco, Poste, Moneyfarm, Scalable Capital e tutti gli altri.


Confronta piani di accumulo (PAC)

I piani di accumulo sono tutti piuttosto diversi.

Qui ho provato a confrontare questi PAC con i dati che mettono a disposizione sui loro siti web più la mia esperienza personale da investitore in piani di accumulo di capitale.

⚠️ In questo confronto di PAC NON faccio sconti: se un piano ha costi assurdi o condizioni ridicole qui lo trovi scritto nero su bianco.

Confronta piani
di accumulo

Il confronto dei piani di accumulo è tra:

  • Scalable Capital (online)
  • Fineco Replay (online in ETF)
  • Moneyfarm
  • Bancoposta PAC (in filiale)
  • Bancoposta PAC (online)
  • Fineco PAC (tramite il promotore)
  • Intesa Sanpaolo (online)

Migliori Piani di Accumulo

Ecco la tabella dei migliori piani di accumulo in Italia:

Miglior PACCostiServizio ClientiTasseRendimenti storiciInvestimento iniziale
Scalable Capital 🏆
ZeroOnlineRegime Dichiarativo+10.56%
(SWDA ETF)
1€
Fineco Replay
🏆
2,95€Email TelOttimizzzatoX50€
MoneyfarmMedi (1%)Chat e telXfino a +8,9% annuo5000€ ⚠️
Bancoposta PACAlti (fondi cari)In filialeXScarsi50€
Bancoposta Gestione PatrimonialeBassi (ETF)GuidataOttimizzatoX5000€ ⚠️
PAC Intesa SanpaoloAlri (sono fondi)GuidataXX50€
Portafogli ModelloCommissioni di cambio EUR USDXSiX500€

Confronto tra i Piani di Accumulo, quale scegliere?

Ti riassumo la mia risposta in breve:

I miei siti migliori per fare Piani di Accumulo in Italia (PAC) sono:

  • Scalable Capital
  • Fineco Piano Replay

La differenza maggiore è che Scalable Capital non è sostituto d’imposta, mentre Fineco si.

Scalable Capital costa un pò meno, ma Fineco risolve il problema della dichiarazione delle tasse in automatico.


Nella tabella di confronto dei piani di accumulo ho riportato i dati ufficiali e messo una X quando non ho potuto reperire un’informazione verificabile.

Guida ai migliori PAC 2024

Spero che questa tabella di confronto possa servire come guida alla scelta del miglior PAC.

Prima di iniziare ti anticipo che al momento il piano di accumulo migliore con investimento iniziale basso è Scalable Capital.

Scalable Capital offre centinaia di piani di accumulo flessibili e praticamente a costo zero.

Come dicevo, questo servizio batte tutti anche perchè ha un investimento iniziale pari a 1€.

Leggi la recensione Scalable Capital aggiornata.

“Le dichiarazioni, i commenti e gli altri contenuti di questo articolo, anche se vengono citati singoli emittenti o strumenti finanziari, non devono essere interpretati come consigli di investimento e non costituiscono, direttamente o indirettamente, una raccomandazione o una sollecitazione all’acquisto, alla detenzione o alla vendita di qualsiasi strumento finanziario o qualsiasi consulenza ad esso relativa.”

guida ai pac

# Piani di Accumulo Scalable Capital

🏆 A mio parere Scalable Capital è il miglior sito per fare un PAC in Italia adesso

Scalable Capital potrebbe sembrare il sito per fare PAC poco conosciuto in Italia.

Infatti è appena arrivato nel nostro paese e sta avendo un successo immenso.

La differenza tra i PAC Scalable capital e quelli offerti da altri siti è che questi sono:

  • a costo zero
  • Senza vincoli
  • con un investimento iniziale minimo di solo 1€

C’è da considerare che nei PAC di Scalable Capital posso mettere tutti gli ETF e le azioni che voglio, senza limiti.

In genere, chi avvia un PAC con Scalable Capital mette dentro un solo ETF World come il popolare ETF SUSW (io investo in questo ETF).

Fare un PAC con un ETF come il SUSW significa investire immediatamente in migliaia di azioni in tutto il mondo.

Investire in tanti titoli in diversi paesi abbassa la volatilità del mio investimento, e Scalable Capital è il modo più economico in Italia per fare un PAC di questo tipo.

PAC Scalable CapitalVoto
Assistenza iniziale⭐️⭐️⭐️⭐️⭐️
Costi⭐️⭐️⭐️⭐️⭐️
Selezione dei fondi⭐️⭐️⭐️⭐️⭐️
Tasse e ottimizzazione fiscale⭐️⭐️⭐️⭐️
Investimento minimo iniziale⭐️⭐️⭐️⭐️⭐️
Rendimenti Storici PAC⭐️⭐️⭐️⭐️⭐️

Leggi la mia opinione su Scalable Capital.

# PAC Fineco Replay ETF

Fineco offre due modi di fare un piano di accumulo:

  1. PAC Fineco (in fondi)
  2. Fineco Replay (in ETF. quello che mi piace di più)

 

Ho analizzato entrambi i servizi nel dettaglio per costi e opinioni.

Fineco replay etf piano accumulo capitale

Piani di Accumulo Fineco come funzionano?

Il PAC Fineco è quello che ti offre il “Personal Financial Advisor”, ossia un promotore finanziario pagato dalla banca stessa.

Questo PAC investe in fondi SGR e Sicav piuttosto costosi e si paga una commissione di ingresso dall’1% al 2% e 9€ fissi (già solo per iniziare).

Si pagano inoltre commissioni di gestione mediamente alte.

La mia opinione sul PAC Fineco è piuttosto tiepida, quindi (secondo me) è meglio fare da se attivando piuttosto un Fineco Replay in ETF.

Serve comunque fare attenzione, perchè il PAC Fineco Replay può essere efficiente ed economico se impostato bene.

Ora ti faccio vedere come faccio un piano Replay in ETF Fineco fatto bene.

PAC Fineco ReplayVoto
Assistenza iniziale⭐️⭐️⭐️
Costi⭐️⭐️⭐️⭐️⭐️
Selezione dei fondi⭐️⭐️⭐️⭐️⭐️
Tasse e ottimizzazione fiscale⭐️⭐️⭐️⭐️⭐️
Investimento minimo iniziale⭐️⭐️⭐️⭐️⭐️
Rendimenti Storici PAC⭐️⭐️⭐️⭐️⭐️

Piano ETF Replay Fineco conviene?

Il piano di accumulo più popolare di Fineco si chiama “Fineco Replay”.

Attivando un PAC Fineco diamo ordine a Fineco di comprare per noi quote di ETF a scadenza mensile.

Come tutti i PAC, anche il Fineco Replay conviene a chi investe a lungo termine e solo se si usa in maniera intelligente.

Fineco Replay cos’è e come funziona

Il piano di accumulo Fineco è semplicemente un servizio di investimento automatico.

Quindi Fineco non ci guida e non ci consiglia nell’investimento. Il nostro portafoglio non viene ribilanciato periodicamente, come invece avviene con Moneyfarm (opinioni) e con robo advisor simili.

Il problema di Fineco Replay sono i costi che lievitano in base a quanti ETF si sceglie di utilizzare.

La tentazione di usare tanti ETF è forte, ma ora ti spiego perchè non è sempre necessario.

Quanto costa Fineco Replay ETF?

Ecco la tabella dei costi di Fineco Replay ETF:

N° ETFCosto mensile totale
12,95€
25,90€
3/46,95€
59,90€
612,85€
7/8/9/1013,95€
1116,90€
1219,85€
Fonte:finecobank

PAC Fineco costi

I costi dei piano Fineco con la formula Replay aumentano all’aumentare del numero di ETF che si usano.

Per creare un PAC bilanciato servirebbero alcuni ETF globali, ma con Replay ogni ETF aggiuntivo costa.

Trucco PRO: chi investe pochi soldi al mese, diciamo meno di 200€, potrebbe scegliere di investire usando massimo 1 ETF Replay Fineco.

Questo perchè altrimenti i costi sarebbero troppo alti in relazione all’importo investito.

Attenzione: 2,95€ sembrano pochi, MA su un investimento di 100€ al mese sono il 2,95%

Quindi possiamo dire che per un piccolo risparmiatore Fineco Replay ETF è da usare bene, senza farsi prendere la mano con troppi ETF.

La convenienza vera inizia se si investe più di 200€ al mese con massimo 1 o 2 ETF.

A meno che non si investano cifre mensili davvero alte, NON ha senso usare più di 6 ETF con Fineco.

Questo perchè i costi per l’acquisto degli ETF sarebbero troppo alti rispetto al capitale investito.

 

PAC Fineco Pro e Contro

Ecco i vantaggi e gli svantaggi di un piano di accumulo con Fineco ETF.

Fineco replay pro contro etf

🔺 Vantaggi Replay Fineco:

  • automazione totale
  • la scelta degli ETF è immensa
  • gratis per chi ha meno di 30 anni
  • scelta tra investimento per quantità o importo
  • tutto incluso in una banca italiana con solidità altissima
  • nessuna commissione di ingresso (a differenza del PAC Fineco via promotore)

 

🔻 Svantaggi di Replay ETF Fineco:

  • solo frequenza mensile
  • costi potenzialmente alti se uso molti ETF
  • nessuna guida nella costruzione del portafoglio
  • struttura commissionale che premia chi investe più di 200€ al mese

 

Fineco Replay Vs Moneyfarm

Proviamo a confrontare Il piano di accumulo Fineco Replay e il PAC Moneyfarm.

 

Per fare un PAC Replay serve un conto corrente con Fineco, che è un buon conto bancario.

Hai meno di 30 anni?

Approfittane!

I minori di 30 anni possono avere Fineco Replay senza costi.

La peculiarità di Fineco ETF Replay è che investendo piccole cifre mi converrà prendere solo 1 o 2 ETF. Questa dovrebbe essere una scelta oculata dei miei migliori ETF per evitare il rischio concentrazione (geografica/valutaria/settoriale).

Per capirci meglio, se scelgo di fare un piano Replay con un solo ETF, quell’ETF deve essere assolutamente ad ampio spettro (globale) altrimenti sto mettendo tutti i soldi in un paniere troppo piccolo (pericolo).

Investendo in soli 1 o 2 ETF è saggio orientarsi verso strumenti che replicano l’andamento di:

  • MSCI World per l’azionario
  • obbligazionario globale (preferibilmente in euro)

È possibile considerare i Lifestrategy e io parlo bene (per esperienza personale) dei Vanguard Lifestrategy 60 e 80.

A sorpresa dunque, il piano Replay si classifica come il piano di investimento economico per chi vuole 1 ETF e per chi investe +200€ al mese o poco più.

Ora scopriamo se i PAC di Moneyfarm e di Banca Intesa sono meglio o peggio…


# Piani di Accumulo Moneyfarm

Inizio questo confronto sui PAC da Moneyfarm perchè era senza dubbio tra i migliori piani di accumulo disponibili in Italia.

Le recensioni e le opinioni sui piani di accumulo offerti da Moneyfarm sono buone.

pac Moneyfarm

L’assistenza è molto presente e si riceve periodicamente un resoconto comprensibile dell’andamento del proprio investimento.

 

PAC MoneyfarmVoto
Assistenza iniziale⭐️⭐️⭐️⭐️⭐️
Costi⭐️⭐️⭐️
Selezione dei fondi⭐️⭐️⭐️
Tasse e ottimizzazione fiscale⭐️
Investimento minimo iniziale⭐️
Rendimenti Storici PAC⭐️⭐️⭐️

Fare un PAC con Moneyfarm significa poter comprare a intervalli regolari una piccola quantità di fondi di investimento (ETF).

Il vantaggio di questa formula di investimento è che NON prevede vincoli.

Posso interrompere, aumentare o ridurre il mio investimento mensile senza penali. La frequenza dei versamenti può essere settimanale, mensile, trimestrale o manuale (insomma…quando ho i soldi li verso).

piano di accumulo Moneyfarm

Uno dei vantaggi più grandi di investire in questo modo è che posso mitigare le oscillazioni dei mercati.

Cercare di investire “al momento giusto” è uno dei problemi più grandi per chi investe. Normalmente è questo che sbaglia chi inizia a investire: il timing d’entrata sui mercati.

Facendo un piano di accumulo in ETF, io non devo preoccuparmi se le borse scendono o salgono. Il mio investimento va avanti in automatico sotto la supervisione di consulenti esperti.

Leggi la recensione Moneyfarm per capire tutto di questo strumento.

 

Ora che abbiamo capito come funziona il PAC di Moneyfarm vediamo i rendimenti reali.


Quanto rende un PAC con Moneyfarm?

Ecco la tabella dei rendimenti ufficiali degli anni passati di un PAC Moneyfarm:

PeriodoRendimento PAC Moneyfarm (livello 7)
2023 ✅+14,4%
2022 🟥– 14,4%
2021 ✅+20,8 %
2020 ✅+2,7 %
2019 ✅+23,7 %
2018 🟥– 5 %
2017 ✅+8,8 %
2016 ✅+8,8 %
2015 ✅+6,5 %
2014 ✅+14,2 %
2013 ✅+16,2 %
2012 ✅+9,9 %

Questa tabella mostra i rendimenti passati di Moneyfarm da quando è stato fondato nel 2012 (livello 7).

Sono rendimenti molto alti rispetto agli altri PAC.

Moneyfarm PAC offre 7 tipi di portafogli e questi rendimenti sono relativi al portafogli 7, piuttosto adatto a massimizzare i rendimenti nel lungo periodo.

  • Per 10 anni su 12, questo portafoglio PAC ha avuto rendimenti positivi.
  • Due volte, nel 2019 e nel 2021 i rendimenti del Piano di accumulo Moneyfarm (7) hanno superato il 20% annuo.
  • Questo portafoglio (7) è ad alta volatilità e NON è adatto a tutti

Quanto può fruttare un PAC Moneyfarm?

 

rendimento pac Moneyfarm

Il rendimento medio annuo di un PAC Moneyfarm è stato dell’ 8,9% (livello 7).

Ci tengo a sottolineare che questa tabella non contiene una simulazione PAC di ipotetici rendimenti futuri. Nella tabella trovi dati certi sul passato di questi portafogli.

Moneyfarm offre solo due tipi di Piani di Accumulo:

  • PAC socialmente responsabile
  • PAC Classico

Sono due piani molto simili e quello che cambia sono solo il fatto che nel PAC Socialmente responsabile sono inclusi investimenti in fondi ESG (che rispettano ambiente e società).

Commissioni PAC Moneyfarm

Quali sono i costi reali di un PAC Moneyfarm?

In Italia Moneyfarm è il Piano di Accumulo con le commissioni globali più basse.

Confrontando un PAC Moneyfarm con altri PAC italiani si nota una grossa differenza.

Ecco i costi di un PAC Moneyfarm in chiaro:

commissioni Moneyfarm

Chi investe in un PAC Moneyfarm partendo dal minimo (5000€ subito e poi 100€ al mese) paga circa 5€ al mese, tutto incluso.

Moneyfarm NON prevede costi di:

  • sottoscrizione
  • ingresso
  • performance
  • uscita

 

In cosa investe un PAC Moneyfarm?

Se attivo un PAC con Moneyfarm cosa sto comprando?

Un PAC Moneyfarm fatto con un portafoglio di livello 7 contiene ETF (Exchanged Traded Funds) così distribuiti:

Asset ClassPercentuale
Materie Prime e immobili8%
Bond Governativi Paesi Sviluppati11,5%
Bond Societari HY & Bond Gov. EM3,5%
Azionario Paesi Sviluppati63,6%
Azionario Paesi Emergenti11,4%
Liquidità2%

Tutti gli altri profili includono percentuali minori di ETF azionari a vantaggio della componente obbligazionaria.

La migliore alternativa a Moneyfarm oggi (e senza il minimo iniziale di 5000€) è Scalable Capital. Su Scalable io posso iniziare a investire anche con soli 10€.

Ok, su Moneyfarm “siamo stati spiegati”, ora vediamo il piano di risparmio emergente più famoso d’Italia.


# Piani di Accumulo Poste (BancoPosta Fondi)

Pose italiane offre un piano di accumulo del capitale (PAC) di minimo 2 anni e massimo 12 anni.

Purtroppo ci sono varie cose che ❌ non mi piacciono del PAC investimento Bancoposta.

piano accumulo capitale bancoposta

La mia opinione sui piani di accumulo Bancoposta è negativa per le seguenti (grosse) ragioni:

  • I fondi in cui investe sono scarsi (vanno male)
  • Investimento minimo di 2 anni
  • Richiede di avere un conto in Bancoposta (costi da 72€ a 108€ all’anno)
  • La simulazione di PAC online non è credibile
  • Informazioni contrastanti sul sito ufficiale delle Poste

 

PAC BancopostaVoto
Assistenza iniziale⭐️⭐️⭐️
Costi⭐️⭐️
Selezione dei fondi⭐️⭐️
Tasse e ottimizzazione fiscaleX
Investimento minimo iniziale⭐️⭐️⭐️⭐️⭐️
Rendimenti Storici PAC⭐️

Per attivare un PAC con Poste Italiane ho 2 scelte:

  • vado fisicamente in un ufficio postale
  • apro una gestione patrimoniale online (min. 5000€)

 

Ok, ma qual’è la differenza?

  1. Nel primo caso faccio un PAC attraverso una serie di fondi di Bancoposta.
  2. Nel secondo caso Bancoposta mi fa accedere ai servizi di Moneyfarm e alla gestione patrimoniale (più conveniente).

 

Come funziona il piano di accumulo capitale poste?

Il PAC di Poste Italiane funziona come tutti i piani di accumulo, quindi ogni mese compra per me quote di fondi che si vanno accumulando nel tempo.

 

Piani di Accumulo Bancoposta Vantaggi e Svantaggi

Conviene fare un PAC Bancoposta?

pac bancoposta vantaggi svantaggi

Ecco i Pro e i Contro di attivare un piano di accumulo capitale alle Poste italiane:

🔺 Vantaggi di un PAC Bancoposta:

  • Importo minimo iniziale di soli 50€
  • Familiarità col marchio “Poste Italiane”

 

🔻 Svantaggi del PAC Bancoposta:

  • I fondi che offre BancoPosta Fondi hanno performance scarse
  • I costi dei fondi del PAC sono alti
  • Massima durata 12 anni (perchè?)
  • Commissioni di gestione annua (<1,5% + 10€ iniziali)
  • Proposta confusa

 

Attivare un PAC con Bancoposta offre il vantaggio di poter investire gradualmente, a rate. In questo modo, chi vuole investire a lungo termine, può farlo senza doversi preoccupare della volatilità dei mercati.

Poter iniziare a investire con soli 50€ è indubbiamente un vantaggio, ma i costi per farlo sono molto alti.

Vediamo nel dettaglio cosa comporta investire con un PAC alle Poste.

Per attivare un PAC Bancoposta serve andare allo sportello da un consulente finanziario BancoPosta investimenti.

In alternativa si può attivare anche online, ma l’investimento minimo iniziale passa a 5000€.

La cosa peggiore del PAC Bancoposta è senza dubbio la selezione di fondi che andranno a comporre il nostro portafoglio nel piano di accumulo.

Ho analizzato nel dettaglio la performance storica di tutti i fondi Bancoposta e purtroppo non sono buoni.

I fondi comuni di investimento Bancoposta (offerti da Anima SGR) hanno performance perennemente peggiori degli indici di riferimento.

Ecco la performance del popolare fondo Bancoposta Mix 2:

 

andamento fondo BancoPosta mix 2 performance grafico
Fonte:bancoposta

 

Come si vede nell’immagine sopra il fondo Bancoposta MIX 2 (quello blu) guadagna il 19% in meno del fondo di riferimento (quello giallo) dopo 10 anni.

Se investo in un PAC Bancoposta e inserisco un fondo come questo io rischio una performance inferiore a fondi equivalenti.

Questo perchè la performance storica dei fondi BancoPosta è sempre piuttosto scarsa.

Ecco tutti i Fondi Bancoposta che posso inserire in un PAC:

  • BancoPosta Primo
  • Obbligazionario Euro Medio-Lungo Termine
  • Mix 1
  • Mix 2
  • Mix 3
  • Azionario Euro, Azionario Internazionale
  • Selezione Attiva
  • Orizzonte Reddito
  • Azionario Flessibile

 

Il modo migliori di fare un PAC con Bancoposta è attivare la “gestione Patrimoniale” su Postefuturo Investimenti. In questo modi ottengo vantaggi fiscali gradevoli nel lungo termine e i miei soldi gestiti da Moneyfarm.

 

Cosa c’entra Moneyfarm con Poste Italiane?

Moneyfarm offre i suoi servizi anche attraverso Poste Italiane fin dal 2019.

Se attivo la gestione patrimoniale (postafuturo investimenti) sul sito di Poste Italiane posso attivare un PAC online.

Il vantaggio è che ottengo tutto quello che offre Moneyfarm e dunque anche gli ETF a basso costo (e alta performance) che sono meglio di quelli di BancoPosta Fondi.

Il problema è che per avere il PAC Moneyfarm attraverso le Poste, devo per forza attivare un conto corrente Bancoposta (che costa tra i 6€ e i 9€ al mese).

In alternativa posso attivare online un “Libretto Smart” su cui pago solo l’imposta di bollo (34€ anno).

Conclusioni:

  • se attivo un PAC in un ufficio postale posso investire con un minimo di 50€ al mese ma mi daranno i Fondi Bancoposta che non sono il massimo
  • se attivo un PAC su “Postefuturo Investimenti” online posso avere gli ETF di Moneyfarm MA devo avere (e pagare) un conto Bancoposta o un Libretto Smart. Il minimo è 5000€ + 100€ al mese

Quindi cosa fare?

L’ideale è aderire al PAC Moneyfarm senza passare da “Bancoposta Postefuturo Investimenti”.


# Piano di accumulo Intesa SanPaolo

Come tutti i PAC anche quelli di Intesa SanPaolo permettono di investire sui mercati in maniera graduale per sopportare meglio le fluttuazioni violente delle borse.

intesa Sanpaolo piano accumulo

Ecco una tabella riassuntiva del PAC di Banca Intesa:

 

PAC Intesa SanpaoloVoto
Assistenza iniziale⭐️⭐️⭐️
Costi⭐️
Selezione dei fondi⭐️
Tasse e ottimizzazione fiscale⭐️⭐️⭐️
Investimento minimo iniziale⭐️⭐️⭐️⭐️⭐️
Rendimenti Storici PAC⭐️

Come funziona il piano di accumulo Intesa SanPaolo?

Per attivare un PAC Intesa San Paolo serve avere un conto corrente con questa banca che costa 30€ all’anno più imposta di bollo da circa 34€.

  • L’importo minimo è di 50€ al mese
  • La durata è da 1 anno a 25 anni
  • La scelta è tra 100 fondi
  • I fondi sono di Eurizon Capital SGR

Oltre al tradizionale PAC, Intesa San Paolo offre anche l’opzione di aggiungere una copertura assicurativa in caso morte o inabilità.

Si può anche attivare un PAC per i nipoti o per i figli con una formula chiamata “Insieme per
Domani“.

Qual’è il problema del PAC Intesa SanPaolo?

Il lato negativo di un piano di accumulo con questa banca sono i costi e le commissioni.

Il PAC intesa San Paolo prevede costi di:

  • entrata (fino a 1,5%)
  • performance (fino a 20%)
  • gestione (fino a 2,5%)

Voglio essere chiaro: con questi costi è davvero difficile ottenere un guadagno dal PAC.

Se pure i mercati dovessero performare bene, io mi troverei comunque a lottare con la zavorra dei costi.

Un altra cosa molto negativa dei PAC Intesa Sanpaolo è che legano la scelta di un investimento (il PAC) a un premio.

 

pac negativo pubblicita
Fonte:intesa

Io credo sia sempre una pessima idea legare investimenti e premi.

 

Come vanno i fondi Eurizon del PAC Intesa Sanpaolo?

I fondi Eurizon SGR che ci vende Intesa SanPaolo hanno performance mediamente scarse rispetto agli indici di riferimento.

Opinione PAC Intesa Sanpaolo

Io credo che esista di meglio di questi piani di accumulo.

Le alternative sono investire in autonomia in ETF (sapendo come si fa) oppure affidarsi a gestori Cosenza conflitti di interessi come Moneyfarm (opinioni) e robo advisor simili.

 


Cosa sono i Piani di Accumulo?

Un Piano di Accumulo di capitale (detto anche PAC) è una modalità di investimento che prevede l’acquisto periodico di quote di strumenti di investimento.

Gli strumenti tipici usati per creare il portafoglio di un PAC sono gli ETF o i fondi di investimento.

cosa sono piani accumulo

I piani di accumulo in ETF sono normalmente più economici ed efficienti rispetto a quelli costituiti da fondi.

I vantaggi di investire con un PAC sono molti. I più importanti sono la possibilità di investire “a rate” e la “mediazione” delle oscillazione dei mercati.

Come funzionano i piani di accumulo?

I migliori PAC funzionano come un investimento periodico.

In sostanza un piano di accumulo funziona comprando quote di asset per investire in maniera graduale, mese dopo mese.

come funziona pac

Questo ci aiuta ad essere disciplinati e a continuare a investire anche (e soprattutto) mentre i mercati scendono.

100 euro al mese in un PAC?

Investire anche solo 100 euro al mese in un PAC è un’ottima idea.


Piani di accumulo Simulazione

Per fare una simulazione di un piano di accumulo basta andare sui siti che li offrono.

Serve fare molta attenzione!

piano di accumulo simulazione

Ad esempio, il sito Bancoposta offre una simulazione che non comprende le commissioni, dunque è molto ottimistica rispetto alla realtà.


Piano di accumulo 100 euro al mese

Investire anche solo 100 euro al mese in un piano di accumulo è una buona idea per la maggior parte dei risparmiatori, soprattutto per i meno esperti di finanza.

piano di accumulo 100 euro al mese

Ecco una simulazione di piano di accumulo di 100 euro al mese di Bancoposta per 10 anni:

 

simulazione pac rendimento bancoposta
Fonte:bancoposta

Come si può notare sopra, dopo 10 anni di PAC con Bancoposta con 100€ al mese (linea Primo) non si prendono neanche i soldi versati. [-2,85%!]

 

Il sito ufficiale di Moneyfarm invece che offrire una simulazione di PAC, preferisce mostrare tutte le performance passate dei suoi 7 portafogli usati nei PAC.

Calcolatore rendimento piani di accumulo

Alcuni siti web offrono dei calcolatori di rendimento dei PAC.

Purtroppo io lo trovo un esercizio fine a se stesso, visto che spesso usano percentuali di rendimento annue fisse. Questo è ridicolo, i risultati possono variare in maniera troppo ampia e i mercati sono imprevedibili.

Quello che io posso fare per aumentare il rendimento dei miei PAC è ridurre i costi e scegliere il miglior piano di accumulo.


Quanto rende un piano di accumulo?

Prima di iniziare un PAC è lecito chiedersi quanto rende un piano di accumulo.

quanto rende piano accumulo

La risposta è complessa perchè le variabili in gioco sono molte.

Ecco quanto ha reso un PAC costituito da un solo ETF azionario world investendo 100€ al mese per 10 anni:

quanto rende piano accumulo pac
Fonte:curvo

 

Con un piano di accumulo come quello sopra, 100€ al mese per 10 anni sono diventati 22,618€ invece di soli 12.000.

Alla luce di questo dati posso dire con certezza che investire in un buon PAC può portare a rendimenti davvero importanti.

Il modo migliore di ottenere un alto rendimento da un PAC è investire in comparti prevalente azionari per molti, moltissimi anni di seguito.

Statisticamente, investendo così si ottengono i rendimenti migliori dal proprio PAC.

Purtroppo è necessario dire che investire in ETF o fondi prevalentemente azionari espone a fluttuazioni importanti il nostro capitale e questo può mettere a disagio un risparmiatore prudente.

Per evitare di trovarsi a soffrire la volatilità del proprio portafoglio è meglio creare un PAC bilanciato o, meglio ancora, farsi guidare nella creazione da un consulente finanziario indipendente.

Il modo più economico di avere i servizi di un team di consulenti finanziari indipendenti è chiedere (senza impegno) a Moneyfarm o altri robo advisor.

I consulenti finanziari Fineco possono offre PAC bilanciati ma purtroppo le commissioni dei fondi che ci offrono sono spesso molto alte.

Per tornare alla domanda “quanto frutta un PAC“, posso dire che la risposta dipende da:

  • durata del piano
  • strumenti usati (ETF o fondi)
  • azienda o banca che fornisce il servizio (le commissioni sono mediamente alte)

 

Dopo aver chiarito cosa aspettarsi e quanto si guadagna con i piani di accumulo investendo anche solo 100 euro al mese, torniamo alla scelta dei migliori PAC.

 


Come scegliere il miglior piano di accumulo?

 

Per scegliere i migliori PAC serve informarsi sui costi e sulle performance passate dei fondi che useremo.

come scegliere piano accumulo

Il mio metodo per capire se un servizio “promette bene” oppure no è analizzarne la trasparenza.

Se la mia banca mi offre un PAC ma non mi svela con chiarezza quagli sono stati i rendimenti passati dei suoi piani di accumulo del capitale io penso che qualcosa non va, al di la della mia propensione al rischio.

Per scegliere il miglior piani di accumulo mi fido anche della trasparenza sui costi.

Se è troppo difficile capire o calcolare i costi di un PAC, probabilmente quel piano di accumulo è troppo caro e sconveniente.


Quanto costa un PAC?

I costi dei PAC sono spesso nascosti.

A volte il PAC non costa nulla ma i fondi che siamo costretti a usare sono carissimi e inefficienti.

È fondamentale fare un PAC con commissioni minime. Pochi euro al mese per 20 anni diventano tanti soldi.

Mica facile calcolare i costi di un PAC, vero? Ora vediamo quando iniziarlo.


Quando iniziare un PAC?

Il momento migliore per iniziare un piano di accumulo …era ieri!

In sostanza, un buon momento per iniziare un PAC è appena si ha la disponibilità economica, ossia uno stipendio e la capacità di risparmiare.

Mettere da parte in un Pac anche solo il 10% dello stipendio, tutti i mesi, per decine di anni offre risultati sorprendenti di accumulo di capitale. Questo perchè interviene la magia dell’interesse composto (interessi sugli interessi) e da un senso alla capacità di risparmio.

Un altro momento davvero buono per iniziare un PAC è nei momenti in cui i mercati scendono (lo so, è controintuitivo) e per combattere l’inflazione investendo.


Quali sono i vantaggi di un PAC?

Perchè fare un piano di accumulo?

I piani di accumulo sono un’ottima soluzione che consente di trarre profitto a lungo termine dai propri risparmi mensili.

Offre la possibilità di investire anche al piccolo risparmiatore, in modo proporzionato alle sue esigenze. Inoltre, l’investimento graduale riduce il rischio legato al market timing (è difficile sapere esattamente qual è il momento migliore per investire), ottenendo un prezzo migliore perché mediato nel tempo.

Ecco la lista dei vantaggi di un PAC:

  • FLESSIBILITÀ; l’importo da investire viene scelto alla luce dei propri obiettivi, in base al proprio reddito, alla propria disponibilità.
  • MENO RISCHIO; l’ingresso graduale e la scadenza fissa permettono di limitare gli inconvenienti legati al timing di investimento e alla volatilità.
  • TEMPI PERSONALIZZATI; la flessibilità del Pac non è solo nelle cifre ma anche nei tempi, con ampi margini di scelta che vanno da durate brevi a decenni. Di norma, comunque, si tende a utilizzare questa soluzione per orizzonti medio-lunghi.
  • PiNIFICAZIONE; è l’ideale per pianificare obiettivi a lungo termine per sé e per la propria famiglia.

Ok, ho capito quale piano di accumulo è meglio per me, ora voglio sapere come funziona con le tasse.


Come vengono tassati i PAC investimento?

Sui PAC si paga il 26% ma solo sul risultato finale e solo se questo è positivo.

come vengono tassati i pac

Quindi la fiscalità dei piani di accumulo prevede una tassa del 26% su quanto sì è guadagnato, non sull’importo totale.

Nei PAC viene tassata la plusvalenza, non tutto il capitale.

Ma i PAC sono deducibili dalle tasse?

I piani di accumulo non sono deducibili dalle tasse.

Per ottenere la deducibilità dalle tasse serve investire in un fondo pensione, ma ovviamente le regole sono molto più restrittive e la deducibilità fiscale resta limitata a 5.164,57€.

I piani di accumulo rientrano nell’ISEE.

Quindi un piano di accumulo è detraibile dalle tasse?

No, i PAC non si possono detrarre, ma è meglio consultare un commercialista che un blog per le questioni di fiscalità.


Come costruire il tuo PAC Pac fai da te?

Spoiler: il mio modo migliore per fare un PAC fai-da-te è usare Fineco Replay, scegliere 1 solo ETF lifestrategy 60 (che si autobilancia da solo) e pagare solo 2,95€ al mese senza sorprese o tasse da pagare.

Fare un PAC fai da te è possibile ma non sempre raccomandabile.

In sostanza, per avviare un piano di accumulo fai da te basta scegliere da 1 a 7 ETF validi ed economici poi continuare a comprarne per 20 o 30 anni.

pac fai da te
fonte:depositphotos

Qual’è il problema dei PAC fai da te?

Come dicevo è molto facile avviare un PAC.

Il “difficile” è essere costanti, non smettere di investire anche mentre i mercati crollano e in TV sparano fesserie sulla prossima crisi (c’è sempre una crisi ormai, vera o solo annunciata che sia).

Per fare un PAC in autonomia basta selezionare i migliori ETF a basso costo o affidarsi ai “portafogli modello” che sono gestiti.

Degiro + uno dei siti utili a comprare ETF per investire a lungo termine, ma è difficile da usare all’inizio. È meglio Fineco o Scalable Capital.

Il “fai da te” negli investimenti è un’ottima idea, ma serve preparazione per comporre un portafogli fatto bene. Vediamo allora se esistono dei portafogli già belli e pronti che potrei usare per il mio prossimo PAC.


Lista dei PAC italiani

Ecco la lista di altre banche e dei siti che offrono PAC in Italia:

  • Fineco Replay
  • Moneyfarm
  • Bancoposta
  • Fineco ETF Replay
  • PAC intesa Sanpaolo
  • Generali PAC Immagina futuro
  • Banca Mediolanum PAC e PIR
  • Unicredit PAC fondi comuni di investimento
  • Eurizon Capital Piano di accumulo ESG
  • Conto Lingotto per PAC in ORO
  • Tinaba PAC Banca Profilo
  • Euclidea PAC
  • Credem Piano di accumulo
  • Alleanza Smart Evergreen
  • BPM piando risparmio capitale
  • Che banca gestione patrimoniale
  • Fideuram PAC asset management

Questi piani di accumulo spesso hanno in comune costi di gestione alti e fondi inefficienti. È importante scegliere con attenzione il miglior piano di accumulo del capitale. È meglio confrontare i migliori PAC e non fidarsi solo della propria banca.

I miei migliori PAC

Lista dei siti che offrono Portafogli Modello pronti all’uso (performanti):

  • Scalable capital
  • Trade Republic
  • eToro

Chi sono io e metodologia di scelta

Per fare questo confronto tra Piani di Accumulo e per stabilire il migliore ho usato vari parametri.

  1. Per prima cosa mi sono basato sulla mia esperienza diretta su tutti questi siti. Sono io stesso un investitore in PAC, quindi posso parlare per esperienza.
  2. Poi ho indagato sulla legittimità e le autorizzazioni di tutti gli strumenti che menziono.
  3. Mi sono assicurato che nessuno di questi siti per fare PAC fosse una truffa.
  4. Ho investigato sulla capacità di questi siti di proteggere i soldi e i dati degli investitori.
  5. Infine ho confrontato le caratteristiche, i vantaggi e gli svantaggi di tutte le soluzioni.

Io sono un investitore in Piani di Accumulo da anni oltre ad essere un trader che ha ottenuto risultati importanti.


Conclusioni: Qual’è il miglior piano di accumulo?

A mio parere il piano di accumulo di Moneyfarm sarebbe buono per iniziare, ma esistono alternative migliori oggi.

Il PAC Moneyfarm ha un grosso difetto: servono 5000€ per iniziare.

Questo problema lo ha risolto l’ottimo Scalable Capital, che è un grande servizio con investimento iniziale irrisorio (1€).

Fineco Piano Replay è il più comodo per chi vuole un PAC che fa da sostituto d’imposta in automatico ed è supportato da una banca italiana solida.

  • 🏆 Scalable Capital è il Pac più facile da iniziare e senza dover anticipare grosse cifre.
  • 🏆 Fineco Replay è molto popolare in Italia e a me piace molto. I costi del piano Replay per chi investe meno di 200€ al mese sono da valutare.
  • Moneyfarm è una vecchia gloria, ormai superato visto lo scoglio dei 5000€ iniziali.
  • Bancoposta offre PAC sia in filiale che online. La formula online è più vantaggiosa, ma è conveniente solo per chi ha già un conto bancoposta e solo per chi ha più di 5000€.
  • Intesa Sanpaolo offre un PAC che include solo fondi Eurizon Capital SGR che sono mediamente carissimi e poco performanti.

Ma la vera sciocchezza è restare imbalsamati e NON fare nulla.

Non fidarti solo di quello che scrivo io e fai ulteriori ricerche.

Avviare un PAC, anche di solo 10€ al mese è il miglior investimento che si possa pensare.

I rendimenti a lungo termine sono spesso sorprendenti.


Quali sono i migliori piani di accumulo?

I migliori piani di accumulo sono senza dubbio quelli offerti da Scalable Capital. Infatti Scalable Capital offre PAC gratis e capitale garantito fino a 100.000€ sui depositi.

Chi deve investire in un PAC?

Investire con un piano di accumulo una strategia adatta a chiunque.
I piani di accumulo sono ideali per i piccoli investitori che non dispongono di una grande somma da investire in anticipo, ma che sono in grado di mettere a bilancio una piccola somma di denaro ogni mese da investire.
Gli investitori utilizzano i PAC per raggiungere obiettivi a lungo termine, come investire per la pensione o per l’istruzione universitaria di un figlio.

Cos’è un PAC?

Fare un PAC significa aderire a una formula di investimento che prevede versamenti periodici in ETF o fondi comuni.

Qual’è l’impatto minimo di un PAC?

Se parliamo di un PAC serio, in genere l’importo iniziale è di circa 5000€, poi di 100€ al mese.
I piano di accumulo che permettono di iniziare con soli 50€ al mese hanno spesso alti costi.
Chi non ha 5000€ subito potrebbe iniziare a metterli da parte e poi iniziare un PAC.

Con che frequenza alimentare il PAC?

Non c’è una risposta univoca. generalmente un PAC si può alimentare con versamenti mensili o trimestrali.

Quanto durano i piani di accumulo?

I piani di accumulo possono durare da 1 a 40 anni. La durata minima consigliata di un PAC è di almeno 5 anni. Sul lungo termine i PAC danno il meglio intermisi di rendimenti.

Perché fare un PAC?

Fare un PAC è un modo di accedere alla potenza dei mercati ma senza lo stress che porta investire cercando il momento giusto.
Fare un PAC porta enormi vantaggi ai piccoli risparmiatori soprattutto in termini di rendimenti.

Quanto si guadagna coi PAC?

È lecito aspettarsi un rendimento medio nel lungo termine del 4-8% per un PAC con profilo aggressivo.

Chi ha inventato i piani di accumulo?

Le origini dei PAC vanno cercate negli USA in una strategia chiamata Dollar Cost Averaging.
Il DCA si usava per mediare il prezzo delle azioni, poi solo dopo è stato applicato ai fondi e agli ETF.

Quanto si guadagna con i piani di accumulo?

Alla luce dello studio sui rendimenti storici dei PAC possiamo dire che ottenere il 6% medio all’anno da un piano di accumulo di lungo durata è assolutamente possibile da conseguire.

Esiste un libro sui PAC?

In libreria e su Amazon c’è in vendita anche un libro sui piani di accumulo che si chiama: “il piano di accumulo (PAC) reso semplice”.

Cosa dice il SOLE 24 ORE sui Piani di Accumulo?

Sul Sole 24 ore invece i PAC sono un argomento poco frequente. Si parla invece del loro “premio alto rendimento” che è una specie di concorso di investimento tra gestori.

 

 

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35 pensieri su “Piani di Accumulo Migliori: 100 euro/mese di PAC (Pro e Contro)

  1. Daniela dice:

    Ciao Sal, grazie anche per questo articolo che arriva a fagiolo perchè, dopo aver studiato i tuoi precedenti e individuato un paio di ETF da acquistare stavo appunto pensando come fare. Rivolgendomi a Moneyfarm dovrei delegare a loro tutte le scelte, la cosa non mi piace ma -essendo una novellina in questo campo- potrebbe al momento non essere una scelta sbagliata. MA….loro sono sostituti d’imposta e ogni anno pagano imposte, in questo modo annullanno il beneficio dell’interesse composto che è il tuo grande cavallo di battaglia. E’ così o capsico male io? Grazie, Daniela

    • Sal @ Rendite Passive dice:

      A mio parere con Moneyfarm i vantaggi stra-suparano gli svantaggi per chi è agli inizi.
      Sulle tasse non c’è molto di meglio della gestione patrimoniale.
      L’alternativa sono i broker esteri che lavorano su regime dichiarativo e le tasse le pago fino a 21 mesi dopo i profitti.
      Gli inquieti possono fare tutte e due le cose! Un PAC tranquillo non esclude l’uso in contemporanea di una piattaforma di trading estera efficiente a costo zero.

    • Sal @ Rendite Passive dice:

      Ciao Paola! Bondora go & grow è uno strumento delizioso, ma non lo trovo adatto per investire grossi capitali (come quelli che si accumulano negli anni con i PAC).
      Bondora mi paga gli interessi regolarmente da anni ma non devo dimenticare i rischi connessi a uno strumento simile.
      Inoltre investendo solo (o molto) con Bondora potrei correre il rischio di concentrazione.
      Facendo invece un piano di accumulo che compra ETF sui mercati mondiali io sto investendo in migliaia di imprese.
      Investendo in ETF azionari io sto beneficiando della potenza di fuoco di migliaia di imprese di generare utili e guadagnare dai loro sforzi.
      Quindi i mercati potranno salire o scendere ma io non sto legando il mio destino a una o poche imprese.
      È impossibile che falliscano tutte, dunque il mio capitale è virtualmente molto più al sicuro.
      Il difficile è scegliere e gestire nel tempo gli ETF giusti, per quello tante volte io parlo dei robo advisor che aiutano a risolvere questo problema.

      • Daniela dice:

        Altre 3 domande Sal:
        1) avevo già pensato di investire con (!) Baffet. Non ho capito però se ritieni o meno sbagliato iniziare da lì gradualmente (avevo pensato 100 dollari/al mese) o se invece sia meglio prima investire 5000 e poi 100 al mese.
        2) se faccio PAC con Berkshire Hathaway, sevondo te è corretto aggiungere un PAC autonomo comprando ETF world e bond?
        3) infine sui REIT: avrei voluto investire su Equinix (perchè l’investimento sui data server mi sembra molto attuale), se aggiungo anche Real Estate Trust eccedo in concentrazione su immobiliare? Aspetto le tue risposte (e -se possibile- anche sul mio precedente quesito), grazie!!

    • Giacomo dice:

      Go&grow è rimasto a 4% ma con un limite di investimento mensile. Se non vuoi tale limite allora puoi investite rutto subito al 4%. Cmq investire in p2p lending ha rischi differenti dal mercato tradizionale anche se Sabra facile con bondora

  2. Fabio Pipitone dice:

    Ho sottoscritto un PAC con Moneyfarm livello 7 a Luglio…assistenza ottima.
    L’unica cosa è che alla fine di ogni anno pagano gli interessi vanificando l’interesse composto (essendo a risparmio gestito) o portano in detrazione le minusvalenze nei 4 anni successivi…
    Come sempre ottima guida Sal!!

    • Sal @ Rendite Passive dice:

      Io credo che quest’anno sia un momento eccellente per iniziare un PAC fortemente azionario come il tuo.
      Il motivo sta nel fatto che i PAC danno il meglio quando li avviamo mentre i mercati scendono.
      È sorprendente invece che statisticamente i piccoli risparmiatori sospendano i loro PAC appena i mercati scendono!
      È un pò come aspettare la fine dei saldi per tornare a comprare.
      Secondo uno studio l’imposizione fiscale della Gestione Patrimoniale risulta essere inferiore al portafoglio in amministrato fino al 17%.
      Meglio ancora, a livello di ottimizzazione fiscale è il regime dichiarativo (tipico dei broker esteri). Con i broker esteri le tasse si pagano solo al 30 giugno dell’anno dopo, un bel vantaggio.

  3. Marco dice:

    Cosa pensi di Scalable Capital? Ha comissioni quasi nulle e una scelta enorme di ETF, tra poco offrirà anche free, un robo-advisor per utenza italiana. Grazie

  4. rossano dice:

    sal sei un salvatore di noi tutti una voce vera nel mondo dei truffatori della finanza !! complimenti davvero. Lo sai ? Trade repiblic non mi accetta l iscrizione perche crede faccia riciclaggio…. roba da chiodi…… 🙂 peggio per loro. grazie x tutto.

      • daniela dice:

        Ciao sal, seguendo il tuo consiglio di sempre…ho fatto le mie ricerche su Trade Republic.
        Ti riassumo qui sotto le risposte ricevute:
        1) per gli ETF applicano solo i costi di gestione e non ci sono spese per l’esecuzione mensile di un PAC
        2) la commissione di terzi di 1 euro viene addebitata solo per la vendita di posizioni
        3)i costi di gestione non vengono addebitati direttamente ma vengono compensati con una diminuzione del valore dell’ETF
        4) ho chiesto spiegazione sul punto sopra: il TER rimane costante ma il costo del prodotto aumenta perchè il patrimonio investito in ETF viene accumulato ogni mese. Inizio ad investire con 100 euro, nel primo anno pago 0,2 % TER su i 100 euro per 12 mesi, su 200 euro per 11 mesi, su 300 euro per 10 mesi, ecc..Nel secondo anno 1200 euro sono già risparmiati, quindi il TER 0,20% lo pago su 1300 e così via. Anche il valore percentuale, per definizione, aumenta (n.d.a. cosa vuol dire????). L’importo in euro che si visualizza si riferisce alla somma risparmiata disponibile a fine anno, pertanto il valore percentuale non è uguale al TER
        5) a seguito di richiesta di chairire meglio, mi è stato scritto: il TER viene determinato dall’istituto emittente e di conseguenza Trade republic è soggetta a linee guida indicate da iShares e Wisdom Tree. Anche in questo caso, non vengono detratti fondi dal conto di transito trattandosi di costi impliciti che rappresentano una riduzione del valore del titolo
        Tu cosa capisci da queste infos raccolte? Loro insistono nel dire che il TER è un costo implicito che rappresenta una diminuzione del valore del titolo e che non viene detratto dal mio conto. Questo significa che io pago solo 100, non 100 + TER. Non capisco però il TER viene applicato ogni volta sul totale raggiunto dall’investimento(quindi prima su 100, poi su 200, poi su 300…) e non invece solo sulla quota acquistata periodicamente e quindi sempre su 100 euro? Così il costo si cresce geometricamente, è un po’ il meccanismo sull’accumulo dell’interesse composto. Sbaglio? Per favore mi dici la tua opinione e se effettivamente Trade republic mantiene la convenienza dopo queste scoperte?
        Grazie
        Daniela

        • Sal @ Rendite Passive dice:

          Grazie per il contributo!
          Il TER include tutto e si applica sulla cifra investita. Se questa aumenta, il TER si applica su questa. Non è un sistema punitivo, e confermo che TradeRepublic ha commissioni basse rispetto alla media di mercato..

  5. EMILIO dice:

    Contenuti potenti per chiarezza ed approfondimento. Sul fronte dei costi del PAC con fondi comuni di investimento è giusto dire che si devono affrontare (e quindi negoziare con l’intermediario creditizio collocatore) i seguenti costi?
    COSTI DI SOTTOSCRIZIONE (o DI INGRESSO)
    COSTI DI GESTIONE
    SPESE PER OGNI VERSAMENTO
    Oppure ci sono altri che mi sfuggono?
    Grazie a presto!

    • Sal @ Rendite Passive dice:

      Grazie Emilio!
      A volte i costi di versamento non ci sono.
      Spesso neanche quelli di ingresso.
      Io nomino spesso Moneyfarm anche perchè fa pagare solo la gestione (1% fisso), ma fai la tua ricerca.
      eToro fa pagare solo una piccola commissione per depositare (cambio valuta da euro a dollari USA), ma non fa pagare ne gestione ne ingresso.
      Insomma, ce ne per tutti.

      • daniela dice:

        Ciao Sal, secondo te se decidessi di investire affidandomi a Moneyfarm non sarebbe un controsenso iniziare con 200000 + 100/mese per godere della commissione 0,70 invece che 1%? Parlo di controsenso perchè la funzione del PAC è quella di mediare il prezzo ma se ci metto già in partenza 20K e poi 100/mese, i versamenti mensili non mediano nulla su un montante di 20000. Cosa ne pensi?

        • Sal @ Rendite Passive dice:

          I consulenti finanziari autorizzati sono su Moneyfarm, quindi io chiederei a loro gratis, perchè solo loro possono farti un’analisi adeguata e capire come farti investire.
          Io faccio scelte che si applicano solo a me, non sono universali, le condivido ma non sconfinerò mai nella consulenza finanziaria.
          Io ho iniziato subito con +20.000€ perchè godere di commissioni ridotte dal giorno 1 è vantaggioso.
          ⭕️ Ho fiducia totale in Moneyfarm (insieme a 90.000 investitori).
          Per rispondere alla seconda io dovrei conoscere dettagli sulla tua situazione che non voglio conoscere.
          100€ al mese dopo pochi anni finiscono per mediare molto più di quanto pare poco oggi.

    • Sal @ Rendite Passive dice:

      Il PAC è veloce, immediato, economico e accessibile a tutti.
      La gestione patrimoniale non sempre porta a successi maggiori dei PAC e logicamente costa molto di più (ci mancherebbe, dico io).

    • Sal @ Rendite Passive dice:

      Ahia, non riesco ad essere d’accordo.
      1,4% di costo io non lo trovo vicino allo zero.
      Sono commissioni nascoste, secondo la miglior tradizione bancaria/assicurativa italica.
      Ti multano se sospendi i pagamenti e poi li riprendi.
      Rendimenti storici sotto il 2%.
      Non va bene.

  6. gdm dice:

    Ciao, continui a “sponsorizzare”, passami la parola, Moneyfarm, ho compilato il loro form, e investito, circa 10 mesi fa, con un profilo tranquillo (consigliato da loro ) il minimo, giusto per provare, vero che mi hanno dato un orizzonte temporale di 6 anni ma ad oggi sono sotto del 14%, Sono così bravi?

    • Sal @ Rendite Passive dice:

      Purtroppo non posso e non voglio lasciar passare la parole “sponsorizzare”.
      Esistono molti siti che “sponsorizzano”, non questo.
      Ho scritto si tutte le pagine del sito che io non consiglio investimenti e ne vado fiero.
      Con i siti che menziono, incluso MF, ho avuto performance stellari per molti anni, ed è di questo che parla questo blog.
      Fatto:
      Il 2022 è stato uno degli anni peggiori nella storia dei mercati, soprattutto perchè insieme alle azioni sono scesi a picco anche i bond.
      Effetto:
      Nessuno è “così bravo” da salvarsi in uno scenario simile.
      Per quanto riguarda le performance degli strumenti io credo che tu ti sia risposto già da solo.
      Se io vessi un orizzonte temporale di 6 anni ma dopo 10 mesi mi venissero dei dubbi allora dovrei rivedere il questionario che mi hanno sottoposto.
      Esempio:
      Metto una torta in forno e metto il timer a 45 minuti.
      Dopo 10 minuti va bene se do una sbirciatina per curiosità, ma non giudico l’esito, non tiro la torta fuori dal forno, giusto?
      Aspetto 45 minuti, ossia il mio orizzonte temporale di cottura.
      Poi si che giudico il risultato.
      Detto questo, comprendo benissimo il tuo stato d’animo, ma sappi che questo è un anno “così”.
      Prova a sentire i consulenti MF, sono disponibilissimi.

        • Sal @ Rendite Passive dice:

          Ciao Andrea.
          Non posso consigliarti come investire ma dal tuo commento deduco che sei sulla buona strada per fare bene.
          Non mi piace neanche dire “dipende”, perchè sarebbe una risposta inutile senza ulteriori spiegazioni.

  7. maria dice:

    Da analfabeta di investimenti vorrei fare un PAC con Scalable capital. Quindi se ho capito bene: apro conto free broker e scelgo PAC per mettere 250 eruo al mese ( cosi non pago l’operazione). Ma che ETF ci metto? Ogni mese mi stresso per la scelta?

    • Sal @ Rendite Passive dice:

      Ciao Cristina, nell’articolo dedicato a scalable capital ho indicato i miei ETF, ma ti invito a fare le tue ricerche.
      Per il resto che hai scritto si è così. Io ho aperto un conto, e poi ho impostato semplicemente una cifra fissa che va nei miei PAC (se se possono avere tanti e tutti gratis).
      Non c’è molto da stressarsi perché è tutto gratis e tutto reversibile, non esistono vincoli.

  8. Altalex dice:

    Ho iniziato il piano di risparmio con scalablecapital a ottobre, appena ne avevi parlato. Ho preso 3 ETF di quelli che usi tu e li ho messi in 3 pac distinti (non so se è giusto o è meglio un piano unico). Risultato: Sto facendo +31,1% quindi ti ringrazio perche sei l’unico che dice le cose come stanno per aiutare le persone e non per fregarle.

    • Sal @ Rendite Passive dice:

      Sono felice per te, Altalex.
      Usare un piano di risparmio o più piani non fa una grossa differenza. È questione di gusti.
      Non farti impressionare dai risultati di breve termine nei pac, è sul lungo che danno il meglio.

  9. Antonio dice:

    Cosa intendi per “come gestirli” quando hai scritto: “È possibile considerare i Lifestrategy, ma serve comunque sapere come gestirli e quali scegliere”?

    • Sal @ Rendite Passive dice:

      Se io uso un ETF Lifestrategy comprato su Fineco Replay, ad esempio, questo si bilancia da solo.
      Voglio dire che negli anni, col fai da te, potrei trovarmi ad aver iniziato a investire con diciamo 50% azionario e 50% obbligazionario.
      Poi però, col passare del tempo, una delle due classi inevitabilmente salire più dell’altra, tanto da farmi ritrovare potenzialmente sbilanciato verso una classe o l’altra.
      Non è la fine del mondo, ma meglio saperlo.

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