Aggiornato il 2 Settembre 2026
La migliore piattaforma di trading in Italia oggi è Fineco con PowerDesk, perché unisce software professionale e regime amministrato. Al secondo posto Freedom24, per chi gestisce un portafoglio vero e vuole le opzioni USA.
Come ho costruito questa classifica: investo in autonomia dal 2006 e ho un conto aperto e alimentato con soldi miei su Fineco, Freedom24, Scalable Capital e BG SAXO. Le altre piattaforme le ho testate in demo o con capitale ridotto.
I criteri che uso, in ordine di peso:
- Regime fiscale (amministrato o dichiarativo): in Italia cambia tutto
- Costo reale di un ordine, non lo slogan “zero commissioni”
- Qualità del software: grafici, tipi di ordine, book, screener
- Strumenti disponibili: azioni reali, ETF, obbligazioni, opzioni
- Solidità e vigilanza dell’intermediario
Questa pagina parla di piattaforme, cioè del software con cui operi. Se invece cerchi il conto più conveniente in assoluto, ho una guida separata sui migliori broker online.
Le 9 migliori piattaforme di trading del 2026
- Fineco (PowerDesk): la migliore piattaforma italiana, con sostituto d’imposta
- Freedom24: la migliore per costruire un portafoglio e operare in opzioni USA
- BG SAXO (SaxoTraderGO): la più completa per chi vuole derivati in regime amministrato
- Scalable Capital: la più semplice per i piani di accumulo in ETF
- eToro: la migliore per il copy trading e per chi parte da zero
- XTB (xStation 5): la migliore per analisi tecnica e screener
- Interactive Brokers (TWS): la piattaforma professionale di riferimento
- Directa: il pioniere italiano, amministrato e costi fissi chiari
- Trade Republic: la più essenziale, tutto dentro l’app
Qui sotto la tabella di sintesi, poi ogni piattaforma nel dettaglio.
| Piattaforma | Logo | Software | Regime fiscale | Ordine azioni Italia | Vai |
|---|---|---|---|---|---|
| 1. Fineco | ![]() | PowerDesk | Amministrato | 0,19% (min 2,95€) | Vai al sito |
| 2. Freedom24 | Freedom24 Web e App | Dichiarativo | Da 2€ + 0,02€ per azione | Vai al sito (Promo attive ora) | |
| 3. BG SAXO | ![]() | SaxoTraderGO | Amministrato | 2€ fino a 50.000€ | Recensione BG SAXO |
| 4. Scalable Capital | ![]() | App e Web Scalable | Dichiarativo | 0,99€ (0€ con Prime+) | Vai al sito |
| 5. eToro | ![]() | eToro Web e CopyTrader | Dichiarativo | 0€ di commissione | Vai al sito (Recensione eToro) |
| 6. XTB | ![]() | xStation 5 | Dichiarativo | 0€ fino a 100.000€ al mese | Vai al sito (Recensione XTB) |
| 7. Interactive Brokers | Trader Workstation | Dichiarativo | 0,05% (min 1,25€) | Scheda sotto | |
| 8. Directa | dLite, Darwin | Amministrato | 1,9‰ (min 1,50€) | Scheda sotto | |
| 9. Trade Republic | App Trade Republic | Amministrato | 1€ per ordine | Recensione Trade Republic |
Condizioni verificate ad agosto 2026. Le tariffe possono cambiare: controlla sempre il foglio informativo ufficiale prima di aprire un conto.
Quanto costa davvero un ordine da 1.500€
Questo è il confronto che conta più di ogni slogan: un singolo ordine di acquisto da 1.500€ su un titolo di Borsa Italiana, l’importo tipico di chi non fa il trader di mestiere.
Il dato che nessuno racconta: su un ordine da 1.500€ tra la piattaforma più cara e quella gratuita ci sono meno di 3 euro. Su dodici acquisti l’anno fanno circa 35 euro di differenza.
Trentacinque euro sono meno di quanto costa far compilare il Quadro RT a un commercialista. Ecco perché metto Fineco al primo posto pur essendo la più cara della lista.
Il discorso si ribalta solo se fai centinaia di operazioni all’anno: lì i centesimi diventano euro veri.
Per vedere tutte le voci di costo affiancate ho una tabella dedicata nel confronto broker. Se invece vuoi fare i conti sul tuo caso, trovi tutti i miei calcolatori in una pagina sola.
#1 Fineco: la migliore piattaforma di trading italiana
Fineco è la banca-broker numero uno in Italia per volumi scambiati su Borsa Italiana, quotata al FTSE MIB e vigilata da Banca d’Italia e Consob.
La piattaforma: PowerDesk è il software desktop, ed è il motivo per cui Fineco sta al primo posto. Book a più livelli, ordini condizionati, multi-monitor, watchlist evolute. Accanto c’è l’app mobile, molto più semplice, per chi opera poco.
Il fisco: regime amministrato. Fineco calcola, trattiene e versa il 26% sulle plusvalenze e il bollo dello 0,20%. Tu non tocchi il Modello Redditi.
I costi: 0,19% per ordine su azioni Italia, con un minimo di 2,95€. Gli under 30 hanno condizioni molto più aggressive e il Piano Replay per i PAC in ETF.
| Pro ✅ | Contro ❌ |
|---|---|
| Sostituto d’imposta, zero dichiarazione | Ordine singolo tra i più cari della lista |
| PowerDesk è software professionale vero | Nessun conto demo |
| BTP anche in fase di collocamento | Canoni se non raggiungi le soglie |
| Conto corrente e trading nello stesso posto | Ricarica solo via bonifico |
La mia esperienza con Fineco
Ho sia il Conto Corrente sia il Conto Trading e complessivamente pago circa 6,96€ al mese. Non è gratis e non fingo che lo sia.
Perché lo tengo comunque: il regime amministrato mi fa risparmiare ore di lavoro e la parcella del commercialista per il Quadro RT. Su base annua il conto torna ampiamente.
Quando NON te lo consiglio: se investi 50€ al mese in un solo ETF. Con quelle cifre il minimo di 2,95€ ti mangia il rendimento, e Scalable Capital è più adatta.
Approfondimenti: Fineco Trading, recensioni conto Fineco e codice promo Fineco aggiornato.
Disclaimer: investire comporta rischi e il capitale è esposto a perdite. Questo contenuto è informativo e non costituisce consulenza finanziaria. Fineco non si assume alcuna responsabilità per l’accuratezza o la completezza delle informazioni riportate in questo sito.
#2 Freedom24: la piattaforma per chi costruisce un portafoglio
Freedom24 è il ramo europeo di Freedom Holding, gruppo quotato al NASDAQ. È autorizzata CySEC e opera regolarmente in Italia.

La piattaforma: web e app proprietarie, con analytics, idee di investimento e un assistente personale in italiano. Non è un terminale professionale come TWS, ma per gestire un portafoglio di medio periodo è più che sufficiente.
Il punto forte vero: le opzioni sui mercati USA. In Italia sono poche le piattaforme accessibili che le offrono in modo pulito, e questo la rende interessante per chi costruisce strategie in opzioni.
Il fisco: regime dichiarativo, le tasse te le paghi da solo compilando Quadro RT e Quadro RW nel Modello Redditi PF. Non è un dettaglio: mettilo in conto prima di aprire.
| Pro ✅ | Contro ❌ |
|---|---|
| Assistente personale vero, gratuito e in italiano | Regime dichiarativo, il fisco è a carico tuo |
| Gruppo quotato al NASDAQ | 7€ per ogni prelievo |
| Opzioni USA disponibili | Niente cripto in diretta |
| Conto demo introduttivo gratuito | Costo di cambio valuta sulle operazioni in dollari |
La mia esperienza con Freedom24
L’assistente personale non è un gadget di marketing. È una persona vera, in italiano, che ti segue sia sull’uso della piattaforma sia sulle scelte di investimento: quando ho avuto un dubbio su un’operazione ho parlato con lui, non con un chatbot.
Ti aiuta anche sul fronte fiscale, preparando la documentazione da portare al commercialista. Il calcolo e il versamento restano comunque a carico tuo, quello nessuno te lo toglie.
Quando NON te lo consiglio: se è il tuo primo conto in assoluto. Il regime dichiarativo al primo anno di investimenti è una complicazione che ti puoi risparmiare.
Dettagli completi nelle recensioni Freedom24. La protezione del fondo ICF arriva a un massimo di 20.000€.
Conto demo gratuito senza vincoli di deposito minimo.
Disclaimer: ogni investimento comporta rischi e i risultati passati non garantiscono risultati futuri. Questo articolo è solo a scopo informativo ed educativo. RenditePassive NON è un consulente d’investimento. Freedom24 è un broker autorizzato in Europa a cui si applica la garanzia del fondo ICF fino a un massimo di 20.000€.
Freedom24 offre fino a 240 operazioni senza commissioni
Attualmente è disponibile una promozione che consente di operare senza commissioni fino a 12 mesi oppure fino a 240 operazioni, a seconda di quale limite venga raggiunto per primo.
Condizioni principali
- Valida per residenti e cittadini italiani
- Attiva dal 01.03.2026 al 31.08.2026
- Riservata ai nuovi clienti
Per strumenti con prezzo inferiore a 1 unità si applica una commissione minima di 0,012 € per contratto. Restano applicabili eventuali costi di spread e conversione valuta previsti dal broker.
#3 BG SAXO: derivati e regime amministrato insieme
BG SAXO è una SIM italiana nata dall’accordo tra Banca Generali e Saxo Bank, vigilata da Banca d’Italia e Consob.

La piattaforma: tre livelli. SaxoTraderGO per investire in modo lineare, la versione Trader con analisi tecnica e derivati, la versione desktop per configurazioni multi-monitor. Book a dieci livelli su Borsa Italiana incluso.
Perché è al terzo posto: è l’unica combinazione in Italia tra futures, opzioni listate e sostituto d’imposta. Se operi in derivati, il regime amministrato ti evita un incubo dichiarativo.
| Pro ✅ | Contro ❌ |
|---|---|
| Regime amministrato anche sui derivati | Poco adatta ai principianti |
| 2€ per ordine su Borsa Italiana fino a 50.000€ | Interfaccia densa e tecnica |
| Catalogo molto ampio tra azioni, ETF e obbligazioni | Strumenti a leva ad alto rischio |
| Solidità di Banca Generali e Saxo Bank | Tariffe articolate su tre profili |
Tutti i dettagli nella recensione BG SAXO.
Disclaimer: investire comporta rischi. Futures, opzioni e CFD sono strumenti complessi con un elevato rischio di perdita del capitale.
#4 Scalable Capital: la più semplice per i PAC in ETF
Piattaforma tedesca, protezione fino a 100.000€ sulla liquidità come da schema di garanzia tedesco.

La piattaforma: volutamente minimale. App e web puliti, pochi grafici, tutto orientato a impostare un piano di accumulo e dimenticarsene. Non ci fai analisi tecnica, e va bene così.
I costi: 0,99€ per ordine sul piano base, zero con il piano Prime+ a 4,99€ al mese. I PAC su migliaia di ETF sono gratuiti. Sulla liquidità non investita riconosce un tasso di interesse, variabile nel tempo.
| Pro ✅ | Contro ❌ |
|---|---|
| PAC gratuiti su migliaia di ETF | Regime dichiarativo |
| Deposito minimo 1€ | Nessun conto demo |
| Interessi sulla liquidità ferma | Conto solo in euro |
| Interfaccia adatta ai principianti | Zero strumenti di analisi |
La mia esperienza con Scalable Capital
La uso per la parte più automatica del mio portafoglio. È la piattaforma su cui intervengo meno, ed è esattamente quello che le chiedo.
L’errore che ho fatto io: ho sottovalutato il dichiarativo. Il primo anno mi sono ritrovato a ricostruire le operazioni a mano. Ora tengo un foglio aggiornato mese per mese e ci metto dieci minuti.
Se il tuo obiettivo è solo accumulare quote, guarda quali sono i migliori ETF da mettere in un piano di accumulo, poi scegli il miglior broker per ETF e leggi la scheda Scalable Capital.
Disclaimer: le dichiarazioni contenute non costituiscono consulenza di investimento né raccomandazione di acquisto o vendita di strumenti finanziari. Il capitale è esposto a rischio di perdita.
#5 eToro: la piattaforma del copy trading
eToro ha decine di milioni di utenti registrati nel mondo ed è regolamentata CySEC, con iscrizione all’elenco Consob delle imprese di investimento.
La piattaforma: la più semplice della lista. Il pezzo unico è CopyTrader, che replica in automatico le operazioni di altri investitori. Ci sono anche gli Smart Portfolios, panieri tematici già costruiti.

Il conto demo da 100.000$ virtuali resta il modo migliore per capire come funziona un book prima di rischiare soldi veri.
| Pro ✅ | Contro ❌ |
|---|---|
| CopyTrader senza commissioni aggiuntive | Regime dichiarativo |
| Conto demo gratuito da 100.000$ | Commissione fissa sui prelievi |
| Deposito minimo contenuto | Alcune posizioni diventano CFD |
| Piattaforma davvero intuitiva | Titoli non trasferibili ad altri intermediari |
Il malinteso più comune: copiare un trader non è una scorciatoia. Copi anche le sue perdite, e la sua tolleranza al rischio non è la tua.
Ho scritto tutto nella recensione eToro.
eToro è una piattaforma di investimento multi-asset. Il valore dei tuoi investimenti può aumentare o diminuire. Il tuo capitale è a rischio.
Disclaimer: il 51% dei conti di investitori al dettaglio perde denaro facendo trading di CFD con questo fornitore. Il Copy Trading non costituisce consulenza di investimento. Gli investimenti in criptovalute sono rischiosi. Questo contenuto è informativo e non costituisce consulenza finanziaria.
#6 XTB: xStation 5 per l’analisi tecnica
XTB è un gruppo quotato in borsa e diffuso in tutta Europa.
La piattaforma: xStation 5 è il vero motivo per considerarla. Ordini direttamente dal grafico, decine di indicatori, screener su azioni ed ETF, heatmap e calendario economico. Su questo fronte batte quasi tutte le app italiane.
I costi: zero commissioni su azioni ed ETF reali fino a 100.000€ di volume mensile, poi 0,2% per ordine con un minimo. Sui CFD si paga tramite spread.
| Pro ✅ | Contro ❌ |
|---|---|
| xStation 5 tra le migliori piattaforme in assoluto | Forte esposizione ai CFD |
| Zero commissioni entro la soglia mensile | Regime dichiarativo |
| Screener e heatmap inclusi | Costo di inattività dopo 12 mesi |
| Corsi e webinar gratuiti | Non collegabile a piattaforme di terze parti |
Da tenere a mente: i CFD non sono azioni. Sono strumenti a leva pensati per operazioni brevi, e la maggior parte di chi li usa perde denaro. Se il tuo obiettivo è il lungo periodo, questa non è la strada.
Approfondisci nella recensione XTB.
Disclaimer: i CFD sono strumenti complessi e la maggioranza dei conti di investitori al dettaglio perde denaro negoziando CFD con questo fornitore. Investi solo se comprendi i rischi.
#7 Interactive Brokers: la piattaforma professionale
Non ho un rapporto commerciale con Interactive Brokers e non trovi un pulsante qui sotto. La cito perché sarebbe disonesto parlare di piattaforme di trading senza nominare Trader Workstation.
La piattaforma: TWS è il terminale più completo disponibile a un investitore privato. Oltre cento tipi di ordine, centinaia di indicatori, routing automatico verso la sede di esecuzione migliore, moduli dedicati alle strategie in opzioni e accesso via API.
Il rovescio della medaglia: la curva di apprendimento è ripida e il regime è dichiarativo. Servono settimane per usarla bene e un commercialista o un servizio esterno per la dichiarazione.
Per chi ha senso: chi opera su futures o su mercati esotici e ha già superato la fase in cui il fisco fa paura.
#8 Directa: il pioniere italiano
Directa è una SIM torinese attiva dagli anni Novanta e vigilata da Consob. Anche qui nessun pulsante: la inserisco per completezza.
La piattaforma: quattro software proprietari di livello crescente, da quello essenziale a quello avanzato, più le API. Non si collega a piattaforme esterne.
Il punto forte: regime amministrato e tariffe trasparenti. Puoi scegliere tra un piano fisso a 5€ per ordine e uno variabile all’1,9 per mille con minimo 1,50€, che sui piccoli importi è nettamente più conveniente. Il PAC in ETF è senza commissioni e il servizio clienti risponde in italiano da Torino.
Il punto debole: è una realtà piccola rispetto ai colossi europei e negli anni ha avuto qualche disservizio segnalato dagli utenti.
Da sapere: nel 2026 è stato avviato un procedimento penale che riguarda ex esponenti dei vertici della società, con accuse in materia bancaria e contabile. Gli interessati respingono gli addebiti e vale la presunzione di innocenza fino a sentenza definitiva. Non ho mai aperto un conto Directa e su questo mantengo una distanza editoriale.
#9 Trade Republic: tutto dentro l’app
Neobroker tedesco con licenza bancaria e succursale italiana. Dal 2025 opera in regime amministrato, il che ha cambiato parecchio il suo profilo per il pubblico italiano.
La piattaforma: esiste solo l’app. È rapidissima e costa 1€ per ordine, ma non ha strumenti di analisi, non ha versione desktop seria e non si collega a software esterni.
Il dettaglio che quasi nessuno ti dice: gli ordini non passano da Borsa Italiana ma da una sede di esecuzione tedesca. Su titoli poco liquidi lo spread che paghi può superare l’euro che hai risparmiato di commissione.
Analisi completa nella recensione Trade Republic.
Regime amministrato o dichiarativo: la scelta che pesa di più
Questo è il punto che in Italia separa una piattaforma comoda da una piattaforma che ti costa tempo, e quasi nessuna classifica lo mette in evidenza.
La regola pratica che uso io: se non hai mai compilato un Quadro RT e non hai voglia di iniziare, parti da una piattaforma in regime amministrato. Il risparmio di 8€ per ordine su un’altra non vale la fatica di gestire il fisco da solo.
Se vuoi solo la lista completa, ho una pagina dedicata al broker sostituto d’imposta in Italia e un confronto broker con i costi affiancati.
Come scegliere la piattaforma di trading giusta
Ragiona per convenienza, non per moda e non per simpatia.
Scegliere la piattaforma sbagliata non è una tragedia. La tragedia è non iniziare mai per paura di sbagliare. Nessuna di queste piattaforme prevede vincoli: vendi, chiudi il conto e te ne vai.

Anch’io ho rimandato per anni: avevo paura di perdere soldi, paura delle truffe online e non mi fidavo a bonificare verso un intermediario estero.
Ecco i sei criteri con cui valuto una piattaforma oggi.
Il primo criterio non è negoziabile: se una piattaforma non è vigilata, gli altri cinque non contano nulla. Puoi verificarlo da solo sul sito della Consob o consultando la lista dei broker autorizzati Consob.
Quale piattaforma di trading in base al tuo livello
Non esiste la piattaforma buona per tutti. Le esigenze cambiano nel tempo, come l’auto che compri a vent’anni e quella che ti serve a quaranta.
Se non sai in quale profilo ricadi, fai il test che investitore sei: due minuti e hai la risposta.
Migliori piattaforme di trading per principianti

Se parti da zero la risposta dipende da quanto investi. Sopra i 100€ al mese scelgo Fineco: paghi qualcosa in più per ordine ma non tocchi mai la dichiarazione dei redditi, e non dovrai cambiare piattaforma tra due anni.
Sotto i 100€ al mese scelgo Scalable Capital: interfaccia essenziale, deposito minimo di 1€, PAC gratuiti. Con importi piccoli il minimo di 2,95€ di Fineco pesa troppo.
Se invece vuoi capire come si muove un mercato prima di rischiare, apri un conto demo su eToro e fai pratica con soldi virtuali.
Prima ancora, verifica se sei pronto a investire: fondo di emergenza, debiti e orizzonte temporale contano più della piattaforma.
Puoi comprare i marchi che già usi ogni giorno, dalle azioni Amazon alle azioni Tesla. Il punto critico per chi inizia resta uno solo: evitare i siti improbabili e gli intermediari offshore.
Migliori piattaforme di trading per investitori di lungo periodo
Fineco, senza esitazione. Il regime amministrato ti toglie di mezzo la dichiarazione e il Piano Replay gestisce i PAC in automatico.
Se cerchi il costo assoluto più basso e accetti il dichiarativo, Scalable Capital resta più economica.
Migliori piattaforme di trading per esperti

Freedom24 se il tuo terreno sono le opzioni USA, BG SAXO se vuoi futures e opzioni restando in regime amministrato, Interactive Brokers se hai bisogno di profondità di mercato senza compromessi.
Chi arriva a questo livello di solito sa già cosa gli serve. Il consiglio che darei al me stesso di dieci anni fa: non usare una piattaforma complessa prima di averne bisogno davvero. Se vuoi ripassare le basi, ho una guida su come fare trading online.
Piattaforme di trading sicure e affidabili
Sicurezza non vuol dire che non perdi soldi. Vuol dire che i tuoi soldi non spariscono per colpa dell’intermediario.

I tre controlli da fare in cinque minuti:
- Verifica l’iscrizione negli elenchi Consob o la vigilanza di Banca d’Italia
- Controlla che i fondi dei clienti siano su conti segregati
- Leggi qual è il fondo di garanzia e fino a quale importo copre
| Piattaforma | Vigilanza principale | Tutela dei fondi |
|---|---|---|
| Fineco | Banca d’Italia e Consob | Banca italiana quotata, fino a 100.000€ |
| Freedom24 | CySEC | Fondo ICF fino a 20.000€ |
| BG SAXO | Banca d’Italia e Consob | Fondo nazionale di garanzia |
| Scalable Capital | BaFin | Fino a 100.000€ come banca tedesca |
| eToro | CySEC | Fondo ICF fino a 20.000€ |
| XTB | KNF | Fondo investitori fino a 20.000€ |
| Trade Republic | BaFin e Banca d’Italia | Fino a 100.000€ sui depositi |
Nessuna delle piattaforme che cito è mai stata coinvolta in scandali finanziari o violazioni informatiche di rilievo. Se hai un dubbio su un nome che non trovi qui, scrivimi: indago volentieri.
Piattaforme trading demo, senza commissioni e automatiche
Chi offre un conto demo
| Piattaforma | Conto demo |
|---|---|
| eToro | Sì, 100.000$ virtuali |
| XTB | Sì, su xStation 5 |
| Freedom24 | Sì, demo introduttiva |
| BG SAXO | Sì, su richiesta |
| Fineco | No |
| Scalable Capital | No |
La demo serve a imparare l’interfaccia, non a validare una strategia: senza soldi veri in gioco le tue decisioni sono diverse.
Piattaforme senza commissioni: esistono davvero?
Sì, ma “zero commissioni” non significa gratis. I ricavi arrivano da altrove: spread, cambio valuta, canoni mensili, costi di inattività, interessi sulla liquidità che resta ferma.
Ho approfondito il tema nella guida al trading senza commissioni.
Trading automatico, copy trading e intelligenza artificiale
Tre cose diverse che spesso vengono confuse:
- Copy trading: replichi le operazioni di una persona reale. Su eToro è la funzione principale
- Trading algoritmico: scrivi tu le regole e le fai eseguire via API, come su Interactive Brokers
- Portafogli con intelligenza artificiale: panieri costruiti da un modello, spesso solo un’etichetta di marketing su una gestione tematica
Nessuna delle tre elimina il rischio. Se preferisci delegare del tutto la gestione, il terreno è quello dei robo advisor, che è un’altra cosa rispetto al trading.
Piattaforme trading per criptovalute e Bitcoin
Quasi tutte le piattaforme permettono ormai un’esposizione alle criptovalute, in forma diretta oppure tramite ETP ed ETN.

| Piattaforma | Come ci accedi | Nota |
|---|---|---|
| eToro | Cripto in diretta e wallet | Ampia scelta, costi alti sull’operatività frequente |
| Trade Republic | Cripto in diretta dall’app | Rientra nel regime amministrato |
| BG SAXO | Solo ETP ed ETN | Nessuna custodia diretta |
Le criptovalute restano l’asset più volatile che puoi comprare. Se vuoi capire come inquadrarle, leggi la guida su come investire in criptovalute.
Sole 24 Ore e la migliore piattaforma di trading
Il Sole 24 Ore non pubblica una propria classifica di piattaforme di trading. È una ricerca frequente, ma la risposta onesta è questa.
Cercando negli archivi del Sole ho però trovato un articolo utile del 2020:

Il taglio dell’articolo erano i consigli di un esperto per posizionarsi dal lato giusto del mercato.
Questi i tre errori da evitare secondo il quotidiano:

Il concetto di fondo regge ancora oggi: la piattaforma è uno strumento, non una strategia.
⭕️ Il mio verdetto
Dopo vent’anni di conti aperti e chiusi, la sintesi è corta.
- Vuoi una piattaforma italiana seria e zero pensieri fiscali: Fineco Trading
- Gestisci un portafoglio e vuoi le opzioni USA: Freedom24
- Operi in derivati ma vuoi il sostituto d’imposta: BG SAXO
- Fai PAC in ETF e vuoi spendere il minimo: Scalable Capital
- Parti da zero con meno di 100€ al mese: Scalable Capital
- Vuoi solo fare pratica prima: conto demo eToro
- Vivi di analisi tecnica: xStation 5 di XTB
Una precisazione che faccio sempre: la piattaforma incide sui costi, non sui rendimenti. Risparmiare 5€ per ordine non compensa una strategia sbagliata.
Scrivi nei commenti quale piattaforma usi e come ti sei trovato.
Risorsa gratuita
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Scarica gratis la lista ETFGratis. Niente spam. Puoi cancellarti quando vuoi.
Domande frequenti
Dipende da cosa ti serve. Per l’investitore italiano che non vuole gestire il fisco la migliore è Fineco, grazie al regime amministrato e alla piattaforma PowerDesk. Per chi costruisce un portafoglio e opera in opzioni USA la scelta è Freedom24. Per i piani di accumulo in ETF a costo minimo, Scalable Capital.
Le più solide sono quelle vigilate da Banca d’Italia e Consob e appartenenti a gruppi quotati o bancari: Fineco, BG SAXO e Directa in Italia, Trade Republic e Scalable Capital in Germania. Verifica sempre l’iscrizione negli elenchi Consob e l’importo coperto dal fondo di garanzia.
Dipende dall’importo. Sopra i 100 euro al mese conviene Fineco, perché il regime amministrato ti evita la dichiarazione dei redditi fin dal primo giorno. Sotto i 100 euro al mese conviene Scalable Capital, che ha deposito minimo di 1 euro e piani di accumulo gratuiti. Se prima vuoi fare pratica senza rischiare, apri un conto demo su eToro o su XTB.
Sul singolo ordine di azioni italiane le più economiche sono XTB ed eToro con zero commissioni, seguite da Scalable Capital e Trade Republic. Attenzione però ai costi indiretti: cambio valuta, spread, canoni mensili e costi di inattività cambiano il conto finale.
Non con la certezza di uno stipendio. Per ottenere 1000 euro al mese da un rendimento medio annuo del 6 per cento servirebbero circa 200.000 euro investiti, e comunque il risultato varia anno per anno. Chi promette 1000 euro al mese con capitali piccoli sta descrivendo un’operatività ad altissimo rischio in cui la maggior parte delle persone perde denaro.
No. Il software di negoziazione viene fornito gratuitamente da tutte le piattaforme di questa classifica. Alcune, come Fineco con PowerDesk, azzerano eventuali canoni al raggiungimento di soglie di operatività.
Le dichiarazioni, i commenti e gli altri contenuti di questo articolo, anche se vengono citati singoli emittenti o strumenti finanziari, non devono essere interpretati come consigli di investimento e non costituiscono, direttamente o indirettamente, una raccomandazione o una sollecitazione all’acquisto, alla detenzione o alla vendita di qualsiasi strumento finanziario o qualsiasi consulenza ad esso relativa.
Chi siamo:
RenditePassive.net pubblica confronti indipendenti e aggiornati sulle principali piattaforme di trading usate dagli investitori italiani. Alcuni collegamenti in questa pagina generano una commissione, che non incide sul prezzo per te e non modifica l’ordine della classifica.







Grazie per le tabelle, questa è la lista che stavo aspettando per capire quali piattaforme mi convengono (ne uso già una ma è cara)
Felice di essere utile, Marco
Ciao, blog semplicemente fantastico, pieno zeppo di consigli stra-utili. Volendo investire mediante pac su etf che piattaforma consigli per costi e scelta? Su Justetf viene consigliata Scalabile, zero commissioni e zero costi custodia e bolli. It’s true? Grazie
Scalable è un buon sito, ma l’opinione positiva che ne da justETF non è casuale…infatti ScalableCapital ha comprato justETF da poco.
Insomma, justETF non è più indipendente come prima, pur restando una buona risorsa.
Io uso varie piattaforme di trading, ma quando penso alle difficolta che può incontrare chi inizia penso che eToro sia la più semplice.
Quindi per investire lungo termine in etf in autonomia (no Moneyfarm) sarebbe:1) individuo gli etf che formano il mio piano e i loro pesi; 2) ogni mese suddivido la somma da investire tra i diversi etf in proporzione all’asset allocation che ho deciso? 3) se così, non è detto che tutti gli etf siano comprati usando la medesima piattaforma. Ho capito bene?
Si, io faccio così, ma io uso più di una piattaforma di trading (non è necessario).
Non ti fidare di me e fai la tua ricerca.
Investire comporta rischi, sempre.
I soldi investiti sui mercati cambiano di valore tutti i giorni e quindi il loro valore potrebbe essere sia maggiore che inferiore a quanto depositato. Non ci sono garanzie.
Investendo a lungo termine (10/15 anni) in questo modo le performance storiche sono prevalente positive.
A me funziona, ma neanche questo è garanzia di successo per tutti.
Qual’è la migliore piattaforma per trading che fa sostituto d’imposta e che ha pure i BTP?
Fineco trading ha i BTP e fa da sostituto.
Ben fatto grazie
Io sto finalmente investendo i miei soldi!
Dirai tu, chi se ne frega!
Ma per me è un momento importante.
Finalmente dopo anni di indugio ho preso coraggio ed ho iniziato a investire da solo grazie a questo sito web.
Tutte le mie domande trovano risposte comprensibili.
I migliori siti per investire che elenchi lo sono per una o più ragioni, e sono motivazioni chiare, che io posso comprendere.
In breve, grazie
Sono felice di esserti utile, Giuseppe.
So che sono argomenti antipatici, quindi provo a semplificare.
Non dimenticare mai che le piattaforme di trading in se non sono rischiose, ma investire comporta sempre rischi e serve prudenza.
Io uso etoro solo per tenere i bitcoin al sicuro, poca roba, tipo 2000 euro. Poi uso da sempre trading212 che è facile.
Oltre a queste tengo ancora delle vecchie azioni su un conto ereditato intesa San Paolo e vorrei trasferirle su trading 212.
Trasferire azioni tra conti trading è piuttosto facile ma non gratis.
eToro wallet è un posto sicuro per i bitcoin al momento.
Ciao Sal, cosa ne pensi di Trading212 per quanto riguarda costi e gestione di PAC o comunque di investimenti “tipo PAC”? Grazie!
Ciao Sal, una cosa che non ho ancora capito ècosa succedo se acquisto etf o azioni o reits su eToro oppre su Trade Republic e dopo un po’ li voglio togliere dalla piattaforma e portarli presso la mia banca. E’ possibile?
Migrare i propri titoli da un broker all’altro, in genere, non è difficile.
I titoli che compro con Trade Republic li posso trasferire a un altro broker semplicemente facendone richiesta. Con eToro il discorso è diverso, perchè per offrire commissori zero su ETF e azioni, sono loro che mantengono i titoli per me.
I broker a volte chiedono commissioni di trasferimento, quindi può essere vantaggioso vendere tutto e ricomprarlo sul nuovo broker, se i costi non sono ragionevoli.
Hai fatto un gran lavoro di ricerca.
Finalmente ho le idee piu chiare sulle piattaforme di trading da usare.
Ho avviato eToro con 1000€ a luglio e già mi pento di non aver investito di più.
Tra l’altro già mi ha aiutato parecchio leggerti riguardo il p2p lending.
Sei un riferimento per parecchia gente, continua così.
sal, grazie -io ho moneyform e molto anche su piattaforme peertopeer – ti chiedo: mi piacerebbe comprare e gestire alcuni etf e fare un po’ come tu dici, un pac con acquisti più convenienti in questa difficile epoca sperando di avere tanto domani – ho un profilo su etoro ma c’è gente che va via da etoro perchè dice che gli etf non armonizzati non ci sono e poi la situazione tasse sugli etf non è chiara se non s-conveniente – cosa ne pensi?
SWDA.L è armonizzato, insieme ad altri ETF su eToro.
Diciamo che eToro offre molti ETF che in Europa non possiamo piu avere a causa di regolamenti UE.
ETF come SPY e simili sono tra è più negoziati e usati da tutti gli investitori del mondo.
Anche se alcuni di questi non sono armonizzati potrei averli sotto forma di CFD (senza pagarli come CFD).
Quindi ho accesso agli ETF più potenti del mondo.
La tassazione è molto simile, non si scappa dalle tasse (anche se per piccoli importi credo che molti non se ne preoccupino).
In realtà, con il regime dichiarativo si possono avere anche bei vantaggi rispetto ai broker nostrani.
Questo pochi lo sanno.
Non consiglio,anzi sconsiglio, Freedoom24 per il trading di azioni, perchè è davvero molto alto nelle commissioni sia in acquisto che vendita, oltre che ogni prelievo sono €7,00.
Giovanni rispetto la tuo opinione ma le commissioni sono modulabili a seconda dell’uso.
Sfiorano quasi lo zero in certi casi.
Per chi fa centinaia di movimenti forse Freedom24 diventa caro.
Per chi preleva continuamente (non capisco perchè prelevare spesso se sono lì per investire) questo sito non è adatto.
Gratis al 100% non credo esista.
Per contro cari come i broker italiani non ne ho ancora trovati nel resto d’Europa.
L’articolo è molto interessante, ma faccio un po’ fatica (eufemismo) a capire a quali mercati dà accesso ogni piattaforma, e anche a quali tipi di titoli. Ad esempio mi pare che le obbligazioni e i titoli di stato spesso non siano considerate.
Ciao Gianluca,
in questa sezione ho fatto una tabella con tutto quello che si può negoziare con ogni piattaforma di trading.
I titoli di stato italiani sono negoziati su un mercato minuscolo che si chiama MOT. Questo è accessibile da molti broker italiani. In genere i migliori BTP io non li ritengo vantaggiosi, dunque ne parlo poco.
Molto meglio e più sicuri i migliori ETF che includono più obbligazioni con duration diverse (riduco il rischio).
La tabella l’avevo vista, ma come mercati intendevo proprio le Borse. Tu parli genericamente di azioni, etf, bond ecc., ma non specifichi di quali Borse. Era quello che volevo capire
Ok, grazie Gianluca, appena posso lo aggiorno
Ti faccio i complimenti per quello che scrivi e di tutto il lavoro ed esperienza che condividi con noi.
Sono un cliente cassettista non giovane che opera in autonomia, in Gineko da 3 anni dopo molti anni nelle banche tradizionali. Non sono contento per diverse situazioni e leggerezze. Qui sei un utente e non un cliente.
Sto cercando una alternativa o forse un secondo canale e che mi consenta di fare acquisti in regime fiscale amministrato.
75% obbligazioni Europa e USA, 10% azioni, Italia Europa USA, 15% etf . Per cui parlo di un operatore che può operare su molti mercati. In primis quello tedesco.
Rilevo che nei tuoi criteri per gli articoli di confronto i bonds non sono molto considerati.
Interesse per le commissioni ma non è un primo criterio. Il modello di riferimento per capirci sarebbe Fineco, et Sella, Iwbank. Le ho valutate ma per motivi vari non sono idonee per cambiare. Non sarebbe male se ci fosse un helpdesk competente ed efficiente.
Puntavo su BGSaxo ma le recensioni e un contatto con i consulenti di Generali mi fanno capire che non sono partiti col piede giusto. Chiedo tante cose lo so: vorrei guidare una berlina di buon livello e che consuma poco. Hai un nome da suggerire?
Grazie.
Carlos
Ciao Carlos.
Grazie di leggermi!
Come hai già notato tu, la piattaforma di trading che cerchi non esiste.
In regime amministrato sono tutte care e/o carenti, ma soprattutto care.
Fineco sarebbe un ottimo strumento, ma è carissimo.
Se io avessi il tuo problema guarderei con attenzione a Trade Republic e delegherei a questo sito, una volta all’anno tutto il resto. Costa circa 50€ ma fa risparmiare migliaia di euro in commissioni (dei broker in regime amministrato).
hai fatto un ottimo lavoro… L’articolo è molto interessante.
100 voti su 100
Io più che fare trading sono interessato ad investire e quindi seguirò la strategia buy and hold (sarò quindi inattivo il 90% del tempo). Mi voglio concentrare sugli USA, nello specifico NYSE e NASDAQ. Quale piattaforma mi conviene scegliere? Grazie
⭕️ A me piace molto Scalable Capital.
Con 4,99€ al mese (Prime +) è tutto incluso e mi paga anche il 2,3% sui soldi non investiti.
Condizioni simili si ottengono solo con Freedom24.
Buongiorno premesso che la mia necessita e’ solo investire in etf nell’articolo leggo sempre che Directa e’ cara ma non hanno pac gratuiti come scalable e anche alcuni etf gratuiti oppure ho capito male grazie
Ciao Livio.
Directa è un intermediario minuscolo seppur onesto e ha degli ETF gratis.
Di questi tempi io preferisco senza dubbio piattaforme grandi ed affermate.
Mi chiedo quanta gente userebbe Directa se non fosse sostituto d’imposta: nessuno.
Non mi fraintendere, io sono per l’italianità, ma deve essere anche conveniente.
Vorrei incominciare ad investire e, dopo aver lungamente letto il tuo blog, ho incominciato con una demo su eTORO; ho solo due perplessità: fa solo trade in dollari, e non so come trattare gli eventuali guadagni o perdite dal lato fiscale… ci pensano loro o devo metterle io nella mia denuncia dei redditi? grazie, ciao!
Ciao Fabrizio, il fatto che sia solo in dollari USA può essere un vantaggio visto che l’USD è la valuta di riferimento mondiale (al contrario dell’euro che è giovane e conta poco).
La fiscalità è un problema che frena alcune persone prima di iniziare ma io non sono d’accordo.
Lo reputo un tema secondario. È come non partire per un viaggio in macchina perchè è probabile che lungo il percorso si dovrà fare benzina o pagare i pedaggi.
Io mi assicuro di partire, di guadagnare e poi sono felice di pagare le tasse se sto guadagnando.
Se non faccio profitto non ho nulla da pagare.
Su quello che guadagno col trading o con gli investimenti tutti pagano il 26%.
In realtà, usando un broker estero in regime dichiarativo ho molta più flessibilità. Ad esempio, se inizio ad investire oggi, ad aprile 2023 posso rimandare la preoccupazione di pagare le tasse fino al 2025.
Se uso un intermediario italiano pago subito e perdo liquidità.
La dichiarazione dei redditi va fatta di persona ma è molto facile. Tutti i commercialisti sanno inserire i dati forniti da eToro nelle caselle giuste.
Se non voglio questo fastidio (diciamo) allora posso ripiegare sulla migliore piattaforma di trading italiana che è Fineco. Piu caro ma performante.
Mi hai aperto un mondo. I risultati che sto ottenendo invetsnetdo da solo sono ottimi rispetto a quelli poverissimi che mi ha fatto avere san paolo in questi anni.
Prendo 1550€ al mese di pensione, per integrarla ho preferito prendere ETF che pagano dividendi (presi dalla tua pagina sui migliori etf) come SDIV preso ovviamente su etoro.
Quindi ottengo un’integrazione decente alla mia pensione da dividendo.
Poi ho anche il VHYD ma non su etoro.
Quello che non spendo lo metto tutto su scalablecapital ma sempre in titoli da dividendo tipo apple, nvidia, cocacola.
Se ne ho bisogno attingo, se mi avanzano deposito e lascio crescere, faccio tutto da solo con solo 2 piattaforme di investimento.
Avessi iniziato prima! ma lavoravo e non avevo tempo di capire queste cose.
Vorrei farti una domanda sullo smartportfolio Dividend income.
Come sono regolati i dividendi? Mensile? Caricati sull’estratto conto?Distribuiti?Ad accumulo? Qualcuno dice che vengono caricati in accumulo a fine anno, danneggiando l’interesse composto.
Qualcuno dice cose lievemente inesatte.
In questo stupendo smart portfolio i dividendi vengono tenuti da parte fino a fine anno per poi essere reinvestiti.
Quindi non vengono reinvestiti imemdiatamente, ma solo a fine anno.
Questo influisce in maniera minima sull’interesse composto, che si genera solo al passare di molti anni.
Facendo un paragone tra le due maniere di reinvestimento le differenze diventerebbero rilevanti sono dopo qualche centinaio di anni.
Se io voglio che tutto questo succeda all’interno del mio ETF posso preferire l’ETF XDND o il AYEG entrambi ce li ho gratis su Scalable Capital adesso.
Sono soluzioni complementari, una non esclude l’altra.
Mi fido di te ma ho deciso di far dei testa mia e registrarmi sulle 4 piattaforme che mi ispirano di più.
Poi resterò solo con quelle migliori.
Ho caricato 100€ su ognuna.
Totale 400 euro per sapere la verità.
Risultati (mia modesta opinione personale per esperienza diretta su questi siti):
Scalable Capital: ottima, si capisce tutto senza dover studiare alcun manuale d’uso, la uso solo per i PAC di ETF.
eToro: ancora più facile, ci ho comprato quegli ETF che non sono su Scalable che rendono il 10% il qyld etf e una altro.
Freedom24: facile pure questa, mi piace e mi assistono da vicino.
Plus500: lo so che non ne parli spesso ma una pubblicità malefica su yutube mi ha convinto a provarla e per ora é una figata, poi ti diró
Alfonso ti ringrazio per aver condiviso i tuoi test, non dimenticare di scrivere ancora per raccontarci come va.
NB io sono felice se fai di testa tua, è sempre la cosa migliore per prendere decisioni informate.
Siti per investire ne ho provati tanti. La piattaforma più potente ce l’ha Fineco ma peccato che si paga. Poi Traderepublic ma è solo da cellulare. XTB sarebbe buona ma solo cfd.
Ho scelto la piattaforma Royal Dimax,puoi darmi un consiglio
Ciao Emiliano, non la conosco e neanche la trovo in internet. Mi dispiace.
Ma per gli ETF qual è la migliore piattaforma che consigli?
A me piace molto Fineco. È più cara ma ha tutto. Poi per gli ETF USA va bene eToro e per il resto Scalable Capital.
Grazie mille