Il broker più economico non esiste: esiste quello più economico per come compri tu. Non è il solito confronto commissioni broker con la tabella statica: metti i tuoi numeri e vedi la differenza su dieci anni.
Calcola quanto ti costa ogni broker in 10 anni
Otto broker: quattro che uso oggi, tre usati in passato, uno mai aperto.
Quanto ti costa il broker in commissioni
Azioni ed ETF su mercati Italia ed Europa, in euro.
Un caso concreto: Marco compra 250€ di ETF ogni mese
Dodici acquisti manuali all'anno, sempre lo stesso ETF globale. Ecco cosa paga di sole commissioni, ogni anno:
| Fineco, ETF della lista gratuita | 0,00 € |
| Scalable Capital, su gettex | 11,88 € + spread |
| BG SAXO | 24,00 € |
| Fineco, ETF fuori dalla lista | 35,40 € |
| Scalable Capital, su Xetra | 65,88 € |
Stesso investitore, stesso ETF, stessa cifra ogni mese: da 0€ a 65,88€ l'anno. La differenza non la fa il broker, la fanno due scelte dentro il broker: quale ETF compri e su quale borsa esegui.
Prova a cambiare un solo numero e guarda cosa succede alla classifica. Con dodici ordini da 300€ l'anno i minimi per ordine pesano e vincono le commissioni più basse. Con due ordini da 5.000€ la flat di BG SAXO diventa quasi irrilevante in percentuale. E se compri dalla lista di ETF gratuiti, Fineco passa da ultimo a primo. È lo stesso motivo per cui non riesco a darti un nome unico: il broker più economico dipende da come compri, non da chi è.
Le promozioni attive in questo momento
Tutti e quattro i broker che uso hanno un'offerta aperta. Le condizioni essenziali sono qui, perché una promo che scopri dopo non è un vantaggio.
60 operazioni senza commissioni nei primi 3 mesi
Copia il codice e inseriscilo in fase di apertura. Su un PAC da 250€ al mese sono circa 9 mesi gratis. Tutte le promo Fineco
250€ di trading bonus, senza codice
Nessun codice: apri il conto e deposita almeno 1€. È credito da usare in piattaforma, non denaro prelevabile, valido 3 mesi.
Apri il conto BG SAXO →Da 1 a 20 azioni in regalo, in base al deposito
Codice WELCOME1 con 1.000€ di deposito: 1 azione estratta a caso, valore tra 3$ e 800$. Depositi maggiori sbloccano fino a 20 azioni. Tutti i livelli e i codici
Apri il conto Freedom24 →2,50% lordo annuo sui soldi che non hai ancora investito
Accreditati ogni mese, senza vincoli né deposito minimo. Tasso variabile (BCE meno 1%, più bonus 1,25% garantito fino al 10/09/2026).
Attiva gli interessi su Scalable →Promozioni verificate il 3 agosto 2026. Le offerte cambiano e scadono senza preavviso: prima di aprire un conto controlla sempre le condizioni sul sito del broker. Questi link sono affiliati, quindi posso ricevere una commissione, mentre tu ricevi esattamente il bonus indicato senza costi aggiuntivi.
I quattro broker che uso, nel mio ordine di preferenza
| Broker | Costo per ordine (Italia/Europa) | Canone | Regime fiscale | Adatto a |
|---|---|---|---|---|
F Fineco IL MIO PREFERITO | 0,19% (min 2,95€, max 19€), 0€ sugli 800+ ETF della lista gratuita 🎁 60 operazioni gratuite in 3 mesi | 0€ (conto Trading) | Amministrato | Banca e investimenti in un posto solo, fisco risolto |
SScalable Capital | 0,99€ su gettex, 3,99€ + sede su Xetra (piano Free) | 0€ | Dichiarativo | PAC in ETF e piccoli importi |
F24Freedom24 | 0,02€ per quota, minimo 2€ (piano Smart) 🎁 Azioni omaggio all'apertura | 0€ | Dichiarativo | Opzioni USA, assistente personale in italiano |
BGBG SAXO | 2€ flat sotto 50.000€ di controvalore 🎁 250€ di trading bonus | 0€ | Amministrato | Importi medi e grandi con fisco risolto |
Questo è il mio ordine di preferenza, non la classifica dei costi: sul prezzo puro le posizioni cambiano parecchio, come vedi nel calcolatore qui sopra.
- Il minimo di 2,95€ di Fineco pesa l'1% su un ordine da 300€ e lo 0,06% su uno da 5.000€, ma scende a zero se compri dalla lista di ETF gratuiti, che è tra le più larghe in Italia.
- Il 2€ flat di BG SAXO è caro sui piccoli importi e imbattibile sui grandi.
- Lo 0,99€ di Scalable è il più basso sulla carta, ma si paga su gettex, dove lo spread di negoziazione non compare in nessun tariffario (dettagli più sotto).
Uso Fineco come prima scelta pur non essendo sempre il più economico sulla carta: sulla lista di ETF gratuiti azzera la commissione, e il regime amministrato mi toglie il lavoro fiscale che con gli altri resta a carico mio.
Confronto broker per caratteristiche, tutti e otto
Il costo non è tutto. Regime fiscale, protezione del capitale e deposito minimo cambiano quale broker ha senso per te, indipendentemente da quanto ti costa un ordine. Questa griglia mette in fila tutti gli otto broker di cui ho esperienza diretta.
| Broker | Regime fiscale | Protezione capitale | Deposito minimo | In una riga |
|---|---|---|---|---|
| ✅ Fineco | Amministrato | 🛡️ 100.000€ | 0€ | Banca e broker insieme |
| ✅ Scalable Capital | Dichiarativo | 🛡️ 100.000€ | 1€ | Accumulo, ma valuta lo spread gettex |
| ✅ Freedom24 | Dichiarativo | 🛡️ 20.000€ | 0€ | Opzioni USA e assistente in italiano |
| ✅ BG SAXO | Amministrato | 🛡️ 20.000€ | 0€ | Importi medi con fisco risolto |
| ⚠️ Directa | Amministrato | 🛡️ 20.000€ | 0€ | Non l'ho mai aperta, processo in corso |
| Interactive Brokers | Dichiarativo | 🛡️ 20.000€ | 0€ | Potente, non per chi inizia |
| DEGIRO | Dichiarativo | 🛡️ 20.000€ | 0€ | Superato, mancano funzioni base |
| Trade Republic | Amministrato | 🛡️ 100.000€ | 1€ | Commissione bassa, spread ampi |
✅ sono i quattro che uso oggi. Interactive Brokers, DEGIRO e Trade Republic li ho usati in passato, Directa non l'ho mai aperta. Li tengo qui perché un confronto che mostra solo i broker che consiglio non sarebbe un confronto.
E sul piano di accumulo chi vince?
Il PAC l'ho tenuto fuori dal calcolatore per un motivo semplice: le esecuzioni automatiche sono gratuite quasi ovunque, e dove non lo sono le eccezioni contano più della regola. Ecco il quadro.
| Broker | Costo per esecuzione | Note |
|---|---|---|
| Scalable Capital | 0 € | Su migliaia di ETF, versamento minimo 1€ |
| BG SAXO | 0 € | PAC in ETF senza commissioni di acquisto |
| Freedom24 | 0 € | Su tutti i piani |
| Fineco Piano Replay | 0 € under 30 2,95 €/mese sopra i 30 | Canone fisso per 1 ETF, non si azzera con la lista gratuita. Le condizioni under 30 restano tra le migliori in Italia |
La lettura onesta, in due casi:
- Under 30: Replay è gratuito e resti dentro il regime amministrato: è la condizione migliore di tutta la tabella. Le agevolazioni Fineco per gli under 30 le ho raccolte tutte in una guida.
- Sopra i 30: il canone di 2,95€ al mese resta dovuto anche scegliendo ETF della lista gratuita, perché quello sconto vale sull'acquisto singolo e non dentro Replay. Su dieci anni fanno circa 354€, e su un versamento da 150€ è quasi il 2% a ogni ingresso.
Il Piano Replay lo trovi approfondito nella sua guida dedicata. Il PAC che uso io lo racconto nella guida sui piani di accumulo.
Le voci di costo che il tariffario non ti mostra
Il calcolatore misura le commissioni, che sono la parte facile. Nella mia esperienza le differenze vere stanno in queste quattro voci, e tre non compaiono in nessun confronto.
Lo spread broker, il costo che non vedi mai in fattura
Ogni volta che compri, paghi la differenza tra prezzo di acquisto e di vendita: è lo spread applicato dal broker, e nel confronto spread broker che conta davvero non è quasi mai in tariffario.
- Su Borsa Italiana o Xetra, per un ETF liquido, lo spread è una frazione minima.
- Su gettex, dove Scalable esegue a 0,99€, è mediamente più largo, si allarga fuori dagli orari di Xetra e sui titoli meno scambiati.
- Con Best Price di Trade Republic l'ordine passa dal loro market maker interno, quindi il prezzo che ottieni dipende da loro.
Il punto: lo spread non è calcolabile in anticipo, e per questo il calcolatore ti fa scegliere la sede di esecuzione. A parità di borsa regolamentata i numeri sono tutti confrontabili; sulle sedi interne trovi l'avviso rosso, perché lì la cifra è un pavimento e non il costo vero. Non significa che Scalable sia caro, significa che il suo costo vero non è misurabile con precisione, e un confronto onesto lo deve dire. Se vuoi limitarlo, opera negli orari di apertura di Xetra e su ETF grandi e liquidi.
Il regime fiscale, la voce più sottovalutata
È la voce che sposta di più, e non compare in nessun tariffario.
- Sostituto d'imposta (Fineco, BG SAXO, Trade Republic, Directa): trattengono il 26% e chiudono la questione.
- Regime dichiarativo (Scalable, Freedom24, IBKR, DEGIRO): le plusvalenze le dichiari tu. In cambio il 26% non ti viene trattenuto subito: resta investito fino alla dichiarazione dell'anno dopo, quindi lavora per te ancora un anno buono. Scalable fornisce un report fiscale gratuito che semplifica molto.
L'errore che vedo fare più spesso
"Questo broker costa 1€ per ordine invece di 2,95€, apro qui." Sembra ovvio. Poi arriva maggio e scopri che la dichiarazione la devi fare tu, quadro RW compreso. Il conto vero:
| Risparmio sulle commissioni | + 23,52 € |
| Commercialista per il dichiarativo | - 200,00 € |
| Saldo dopo un anno | - 176,48 € |
Hai risparmiato 23€ di commissioni e ne hai spesi 200 di parcella. Su piccoli capitali il regime fiscale pesa più delle commissioni, e nessun tariffario te lo dice.
Quando invece il dichiarativo conviene: il vantaggio vero è di cassa, perché le tasse le paghi l'anno dopo e nel frattempo quei soldi restano investiti. Aggiungici che su capitali grandi il risparmio sulle commissioni supera la parcella, e che sulle minusvalenze hai una flessibilità che l'amministrato non ti dà. Il dettaglio è nella guida sui broker che fanno da sostituto d'imposta.
Il cambio valuta, invisibile e continuo
Se compri titoli in dollari con un conto in euro, ogni operazione passa da una conversione. BG SAXO applica lo 0,25%, gli altri hanno spread propri sul cambio. Su un ETF UCITS quotato in euro il problema non esiste, ed è uno dei motivi per cui nella mia selezione di ETF resto sulle quotazioni europee. Su un portafoglio di azioni americane invece questa voce può superare le commissioni.
Il costo di uscita, quello a cui nessuno pensa
Prima di aprire un conto guardo sempre quanto costa chiuderlo. BG SAXO non applica commissioni sul trasferimento titoli, e non è la norma. Alcuni broker fanno pagare il trasferimento per singolo titolo, e su un portafoglio con dieci posizioni il conto diventa serio. In certi casi conviene vendere e ricomprare altrove, ma così realizzi le plusvalenze e paghi le tasse in anticipo. È un errore che ho fatto e che mi è costato. L'imposta di bollo invece non è un criterio di scelta: lo 0,2% annuo lo paghi con tutti, e ho un calcolatore dedicato per vedere quanto incide.
Come uso io questi quattro broker
Non uso un broker solo, e non credo esista il conto unico perfetto. Li tengo separati per funzione, ed è il motivo per cui posso dirti dove ognuno non funziona. È lo stesso approccio che uso per il confronto tra piattaforme P2P lending: nessuna vince su tutto.
Fineco, quando voglio il fisco risolto e la banca insieme
È la banca-broker italiana più completa: conto corrente, trading, BTP anche in collocamento e sostituto d'imposta. Se il tuo problema non sono i costi ma la burocrazia, qui la risolvi, e la lista di ETF a zero commissioni le toglie anche il difetto storico del prezzo, come vedi spuntando la casella nel calcolatore. C'è anche un codice promo che uso io.
L'unico caso in cui guarderei altrove: se fai molti ordini piccoli durante l'anno su strumenti fuori dalla lista gratuita e hai più di 30 anni, perché lì il minimo di 2,95€ inizia a pesare in percentuale. Ma è un caso che si risolve da sé restando sulla lista degli 800 ETF a zero commissioni, che copre praticamente tutto quello che serve per un portafoglio da accumulo.
BG SAXO, per importi medi in regime amministrato
È la combinazione più rara sul mercato italiano: commissione flat bassa e sostituto d'imposta insieme, senza canone e senza costi di custodia. Nasce dalla partnership tra Banca Generali e Saxo Bank, quindi hai piattaforme professionali con una SIM italiana davanti. I 2€ flat valgono sulle azioni e sugli ETF di Borsa Italiana sotto i 50.000€ di controvalore.
Quando non lo consiglio: se compri piccoli importi, perché 2€ su 100€ sono il 2%, e se sei all'inizio, perché le piattaforme sono potenti ma non immediate. Ha CFD e strumenti a leva in offerta: se sai di essere impulsivo, quella porta aperta è un rischio, non una funzione.
Scalable Capital, dove faccio accumulo
È il conto dove tengo il piano di accumulo e dove parcheggio la liquidità che non ho ancora investito, perché remunera il saldo non investito. I PAC sono gratuiti anche da 1€, ed è la ragione per cui resta la mia prima scelta per chi parte da zero con versamenti piccoli: a quegli importi qualunque commissione minima per ordine è devastante, e lo spread su gettex pesa poco in proporzione se compri ETF grandi e liquidi negli orari giusti.
Quando non lo consiglio:
- Se non vuoi avere niente a che fare con la dichiarazione dei redditi.
- Se ti servono opzioni o futures: non ci sono.
- Se compri titoli poco liquidi o su borse minori, dove lo spread gettex smette di essere un dettaglio e diventa il costo principale.
- Se fai pochi ordini all'anno, il piano PRIME+ da 4,99€ al mese non ti serve: sotto i 60 ordini l'anno l'abbonamento costa più di quello che risparmi.
Un errore che ho fatto io: ho eseguito ordini su Xetra invece che su gettex senza accorgermene, perché la borsa è preselezionata e se non guardi il campo passi oltre. Sono 3,99€ più la commissione di sede invece di 0,99€, sullo stesso identico ordine.
Freedom24, per i mercati americani
Lo uso per la parte americana e per le opzioni USA. È quotato al NASDAQ, ha un assistente personale in italiano incluso, e sulle azioni singole americane il costo per quota è tra i più bassi accessibili dall'Europa. Il piano Smart, quello di default, costa in pratica 2€ per la maggior parte degli ordini in euro.
Dove rende meno: se il tuo obiettivo è un solo ETF globale da accumulare, qui usi una frazione di quello che offre, e per quel caso trovi opzioni più immediate tra i broker per ETF. Da tenere a mente anche i 7€ per bonifico in uscita, se prelevi spesso.
Gli altri quattro broker del confronto
Nel calcolatore trovi anche Interactive Brokers, DEGIRO, Trade Republic e Directa. I primi tre li ho usati, Directa no. Su nessuno dei quattro guadagno un euro se apri un conto, e infatti non troverai link per farlo: li tengo in questa pagina perché un confronto che nasconde i broker che non consiglio non sarebbe un confronto.
Directa, l'unica che non ho mai aperto
⚠️ Processo in corso
Rinvio a giudizio per 17 persone della vecchia gestione, tra cui il fondatore: abusivismo bancario e falso in bilancio. La società respinge ogni accusa, precisa che le attività contestate sono cessate da tempo, che non ci sono state ricadute su clienti e servizi, e porta a sostegno i risultati economici degli anni successivi. Sono accuse, non condanne.
Sulla carta l'offerta è buona: SIM italiana attiva dal 1995, vigilata da CONSOB e Banca d'Italia, aderente al Fondo Nazionale di Garanzia, commissione flat di 5€ su Italia ed Europa, sostituto d'imposta e PAC in ETF gratuito.
Ma è l'unico degli otto broker di questa pagina che non ho mai aperto, e non ho intenzione di farlo. Non posso quindi dirti come funziona la piattaforma, quanto è rapida l'assistenza o se il rendiconto fiscale è fatto bene: sarebbe una recensione di seconda mano, e su questo sito non ne scrivo. La includo nel confronto solo perché la trovi in ogni classifica di broker italiani, e mi sembra corretto che tu sappia anche il resto prima di aprire un conto. Puoi leggere la cronaca del caso su Repubblica Torino e farti la tua idea.
Interactive Brokers, potente ma non per chi inizia
Sulla carta è imbattibile: 3€ per ordine fino a circa 6.000€ di controvalore, poi 0,05%, tra le tariffe più basse che esistano in Europa. L'ho provata per la parte di portafoglio con capitali più grandi, dove il costo per ordine si abbatte quasi a zero in percentuale.
Perché non la consiglio a chi inizia:
- Non è una piattaforma per principianti. È pensata per chi ha già esperienza: se stai muovendo i primi passi, la curva di apprendimento ti scoraggia più di quanto ti faccia risparmiare. È uno strumento da usare quando sai già cosa stai facendo, non per imparare.
- È in regime dichiarativo. Nessun sostituto d'imposta: plusvalenze, dividendi e quadro RW sono interamente a carico tuo, e con un portafoglio articolato il commercialista diventa quasi obbligatorio.
DEGIRO, un pioniere che secondo me è rimasto indietro
È stato tra i primi broker low cost arrivati in Europa, e per un periodo è stato il riferimento per chi cercava ETF economici da fuori Italia. La lista Core Selection offre ancora un'operazione gratuita al mese su una selezione di ETF, con 2€ circa per ordine fuori da quella lista.
Perché non lo consiglio più: lo trovo ormai superato. L'interfaccia non si è evoluta al passo dei concorrenti e mancano funzioni che oggi considero basilari rispetto ai broker più recenti. Se lo usi già e ti trovi bene va benissimo, ma non è più il primo nome che mi viene in mente per aprire un conto nuovo. Ho un approfondimento dedicato se vuoi il dettaglio.
Trade Republic, commissione bassa ma occhio allo spread
1€ per ordine con esecuzione automatica, tra le commissioni esplicite più basse del confronto, ed è passata al regime amministrato nel 2025, quindi oggi risolve anche il fisco. Sul piano di accumulo è gratuita come quasi tutti gli altri.
Perché la guardo con cautela: dal luglio 2026 instrada tutti gli ordini attraverso un'unica sede di negoziazione (Lang & Schwarz), invece di scegliere tra più borse. Lo spread che ne risulta, intorno all'1% secondo le fonti che ho verificato, può superare quello che risparmi sulla commissione, soprattutto su titoli meno liquidi. La commissione bassa non è tutto il costo: lo stesso principio che vale per Scalable su gettex vale qui.
E se cerchi CFD e trading a leva
Gli otto broker qui sopra servono a investire: compri lo strumento, lo tieni, aspetti. eToro e XTB sono un'altra categoria di prodotto, e li tengo fuori dal calcolatore per un motivo tecnico preciso: non guadagnano sulle commissioni per ordine, guadagnano sullo spread. Metterli nella stessa classifica li farebbe uscire a zero euro, che è falso e ti indurrebbe in errore.
Li ho usati entrambi in passato, quindi te li racconto qui, fuori dal confronto.
eToro, il social trading
La differenza rispetto a tutti gli altri è il CopyTrading: replichi in automatico le operazioni di altri investitori. Su azioni ed ETF reali non applica commissioni di negoziazione, ma il conto è in dollari e la conversione ha un costo, quindi il prezzo lo paghi lì e nello spread. Offre anche CFD, che sono strumenti a leva e appartengono a un mondo diverso dall'accumulo di lungo periodo.
Quando non lo consiglio: se il tuo obiettivo è un PAC in ETF di lungo periodo. È in regime dichiarativo, e il CopyTrading spinge verso un'operatività più frequente di quella che serve a chi accumula.
XTB, la piattaforma per chi fa trading
Nasce come broker CFD e forex, e la piattaforma xStation è tra le migliori della categoria per chi opera in giornata. Ha aggiunto azioni ed ETF reali senza commissioni sotto una certa soglia di volume mensile, ma resta uno strumento pensato per il trading, non per l'accumulo.
Quando non lo consiglio: se stai aprendo il tuo primo conto per comprare un ETF globale e tenerlo vent'anni. È in regime dichiarativo, e avere CFD a leva a portata di clic mentre impari è un rischio, non una funzione in più.
⚠️ Avvertenza sui CFD. I CFD sono strumenti complessi e presentano un rischio elevato di perdere denaro rapidamente a causa della leva finanziaria. La maggior parte dei conti di investitori al dettaglio perde denaro negoziando CFD. Prima di operare valuta se comprendi il funzionamento dei CFD e se puoi permetterti di correre questo rischio.
Quando cambiare broker non conviene
Se il calcolatore ti dice che risparmieresti 80€ in dieci anni, non cambiare. Il trasferimento titoli richiede settimane, il rischio di errori esiste, e se sei costretto a vendere per spostarti realizzi le plusvalenze e anticipi il 26% di tasse su guadagni che avresti potuto lasciare a comporre. Ottanta euro di risparmio non pagano quell'anticipo.
Cambiare ha senso solo in tre casi:
- La differenza è nell'ordine delle centinaia di euro, non delle decine.
- Il tuo modo di investire è cambiato: hai iniziato con versamenti da 100€ e ora fai ordini da 2.000, e il broker giusto non è più lo stesso. Se non sai in quale fase sei, il test sul profilo da investitore ti aiuta a inquadrarti.
- Il broker attuale non offre uno strumento che ti serve.
Fuori da questi casi, il tempo che passi a ottimizzare le commissioni rende meno di quello che passi a versare con costanza.
Una verifica che faccio sempre prima di aprire qualsiasi conto: controllo che l'intermediario sia nell'elenco degli autorizzati. Puoi consultare i registri ufficiali sul sito della CONSOB, e ho raccolto le liste utili nella pagina sui broker autorizzati.
Come li combino io, e come puoi combinarli tu
Nessuna regola dice che devi avere un conto solo, e io infatti ne uso quattro. Non per collezionismo: ognuno fa una cosa che gli altri fanno peggio. Ecco tre accoppiate che funzionano, a partire dalla mia.
Accumulo più fisco risolto, la mia
Scalable per il PAC, Fineco per il resto. Su Scalable il piano di accumulo è gratuito da qualsiasi importo e la liquidità in attesa è remunerata, quindi ci tengo l'accumulo automatico. Su Fineco tengo gli acquisti manuali e tutto ciò che voglio in regime amministrato, così a maggio la parte più grossa del portafoglio non mi crea lavoro. Il prezzo di questa combinazione è che a fine anno devo comunque dichiarare la parte Scalable: se questo ti pesa, tieni tutto su Fineco e rinuncia al PAC gratuito.
Europa più Stati Uniti
Fineco o BG SAXO per gli ETF europei, Freedom24 per il mercato americano. Ha senso se compri azioni singole USA o usi le opzioni: lì Freedom24 è il più attrezzato degli otto e ti dà un assistente in italiano. Se invece il tuo americano lo prendi tramite un ETF UCITS quotato in euro, questa combinazione non ti serve: stai aggiungendo un conto per niente.
Ordini piccoli più ordini grandi
Scalable per i piccoli, BG SAXO per i grandi. Sotto i 250€ per ordine la commissione fissa più bassa vince; sopra i 2.000€ la flat da 2€ di BG SAXO diventa irrilevante in percentuale e ti dà anche il regime amministrato. È una combinazione da fare solo se i tuoi ordini sono davvero di due taglie diverse, altrimenti stai duplicando burocrazia per risparmiare pochi euro.
Il costo nascosto di avere più conti: ogni conto in regime dichiarativo è un report fiscale in più da mettere insieme a maggio. Con due conti è gestibile, con quattro serve metodo. Aggiungi un conto solo quando sai esattamente quale problema risolve.
Hai scelto: cosa serve per aprire il conto
L'apertura è quasi sempre online e più veloce di quanto pensi. Ecco cosa tenere a portata di mano. Se invece prima di aprire vuoi capire dove mettere i soldi, parti dalla guida su come investire oggi o dal confronto sui conti deposito per la parte che vuoi tenere liquida.
- 📄 Documento d'identità in corso di validità, carta d'identità o passaporto
- 🔢 Tessera sanitaria per il codice fiscale
- 🏠 Prova di residenza, di solito una bolletta o un estratto conto recente
- 🏦 IBAN del conto corrente da collegare, che deve essere intestato a te
- 📱 Smartphone per il riconoscimento video o il selfie con documento
Quanto ci vuole: la compilazione richiede circa un quarto d'ora, la verifica dell'identità da poche ore a un paio di giorni, e il primo bonifico da uno a tre giorni lavorativi. Metti in conto qualche giorno tra la decisione e il primo acquisto, non tentare di fare tutto in un pomeriggio.
Un consiglio che do sempre: prima di trasferire tutto, versa una cifra piccola e fai un acquisto vero. Vedi come si comporta l'app, quanto è chiaro il campo della borsa di esecuzione, se trovi il rendiconto fiscale dove ti aspetti. Sono quindici minuti che ti evitano di scoprire tra due anni che la piattaforma non ti piace, quando spostare il portafoglio costa tempo e tasse.
Domande frequenti
Qual è il broker con le commissioni più basse in Italia?
Dipende dall'importo dei tuoi ordini, e il calcolatore lo dimostra. Per ordini piccoli e frequenti vincono le commissioni fisse basse, per ordini grandi vince la flat, e chi compra dalla lista di ETF gratuiti di Fineco azzera del tutto la commissione di acquisto. Chi ti dice un nome secco senza chiederti quanto e quanto spesso compri, ti sta dando una risposta sbagliata.
Meglio un broker italiano o estero?
La differenza pratica è il regime fiscale, non la nazionalità. Un intermediario che fa da sostituto d'imposta ti risolve la dichiarazione; uno estero autorizzato in UE ti lascia il lavoro fiscale ma spesso costa meno e, in regime dichiarativo, ti dà più flessibilità sul recupero delle minusvalenze. Sulla sicurezza contano l'autorizzazione e il fondo di garanzia, non il paese.
Posso avere più di un conto broker?
Sì, e io faccio così. Non ci sono vincoli e non c'è nessun obbligo di concentrare tutto in un posto. L'unico costo aggiuntivo reale è la gestione: più conti significa più report fiscali da mettere insieme a fine anno.
Le commissioni contano più del rendimento?
No, ma sono l'unica variabile che controlli con certezza. Il rendimento futuro non lo decidi tu, la commissione sì. Per questo vale la pena ottimizzarla una volta all'inizio e poi smettere di pensarci.
Perché nel confronto ci sono anche broker su cui non guadagni una commissione?
Perché li ho usati o li uso anch'io, e un confronto che mostra solo i broker che mi pagano non sarebbe un confronto, sarebbe pubblicità. Directa, Interactive Brokers, DEGIRO e Trade Republic compaiono con gli stessi dati verificati degli altri quattro, senza link di affiliazione. Nel calcolatore l'unico badge è "la mia prima scelta" su Fineco, ed è dichiarato per quello che è: una preferenza personale, non un primato di prezzo.
Se vuoi vedere il confronto ragionato broker per broker, con le mie valutazioni e non solo i numeri, l'ho scritto nella guida sui migliori broker. Per la scelta della piattaforma operativa invece c'è la guida sulle piattaforme di trading, e tutti gli altri strumenti che ho costruito sono nella pagina dei calcolatori. Se invece cerchi un confronto broker forex, questi quattro non sono il riferimento giusto: trovi la mia analisi nella guida sui migliori broker forex.
Come leggere questa pagina. Le tariffe sono quelle pubblicate dai broker per azioni ed ETF su Italia ed Europa in euro, e cambiano nel tempo: prima di aprire un conto verifica sempre le condizioni ufficiali. Il calcolatore stima commissioni di acquisto e canoni, e lascia fuori piani di accumulo, imposta di bollo, spread, cambio valuta, commissioni di vendita e TER, che trovi spiegati sopra. È uno strumento informativo, non una raccomandazione personalizzata: non sono un consulente finanziario e per una consulenza vera serve un professionista autorizzato. Su alcuni broker che uso ho un accordo di affiliazione, quindi posso ricevere una commissione se apri un conto dai miei link, senza che tu paghi un euro in più: i dati e i giudizi di questa pagina restano gli stessi, e infatti trovi qui anche broker che non consiglio e altri che non mi fanno guadagnare nulla. Le promozioni di benvenuto indicate erano attive al 3 agosto 2026 e possono cambiare o scadere in qualsiasi momento. Investire comporta rischi, compresa la perdita del capitale.

