Investire a Lungo Termine ⭕️ Risultati Brutali + Strategia Portafoglio ETF

Investire a lungo termine

In questo articolo spiego come investo a lungo termine.

Questa è il metodo per investire sui mercati finanziari che io avrei voluto leggere a 25 anni.

Chi vuole investire in borsa per guadagnare senza soffrire investe a lungo termine.

Avrei dovuto iniziare prima, ma non è affatto tardi.


In questo articolo troverai:

  • Poca teoria e molta pratica
  • Gli errori tipici
  • I migliori investimenti a lungo termine
  • I risultati che ottiene chi investe nel lungo termine

Ti basta?

Andiamo…

Dimmi subito dove investire

Ormai si sa.

Ci sono solo due modi per aver successo col denaro:

  1. Investire in immobili in modo aggressivo
  2. Investire a lungo termine in borsa

Gli immobili possono fare brutti scherzi ai non esperti e a chi parte da zero. Io credo che i mercati finanziari siano lo strumento migliore e poi sono accessibili a tutti.

Dove investire a lungo termine

Oggi invece di parlare di “comprare azioni”, ti spiego il modo più semplice che ho trovato di garantirmi un futuro economico sereno nel lungo termine.

Le classi di investimento finanziario serie tra cui scegliere sono queste:

  • Azioni

  • Obbligazioni

  • Oro

  • Immobili

  • Preziosi

  • Valute

  • Liquidità

Stai per leggere come uso le prime due classi per ottenere risultati potenti con un obiettivo ad almeno 15 anni.


Meglio azioni singole, ETF o fondi?

Meglio azioni singole, fondi o ETF?

Investire in borsa fa impazzire, provare per credere.

Investire in borsa facendo trading è bellissimo ma devastante per i nervi. Ci sono passato.

Un modo un pò più “tranquillo” che tanti italiani usano per guadagnare dalle borse è investire in titoli cedolari (esempio: Enel, Eni, Snam, Poste, Bancari, Assicurativi, etc..)

Come funziona investire in titoli da dividendo in 2 parole?

  1. Scelgo una decina di titoli che pagano dividendi da molti anni.
  2. Li compro un po alla volta nel tempo secondo una strategia precisa.
  3. Questi titoli ogni anno mi accreditano sul conto una cedola per condividere con me (azionista) i profitti dell’anno prima.

Bellissimo, no?

Ni.

Perché questa strategia non è adatta a chiunque ed è laboriosa.

Investire in borsa non è per i deboli di cuore. Allora cosa fare? Condividi il Tweet

Altra nota negativa:

L’ottimizzazione fiscale di un portafogli azionario è un lavoro da professionisti.

Per tutte questa ragioni io preferisco gli ETF alle singole azioni.

Qualche tempo fa ho scritto la mia ricetta per investire in azioni a lungo termine:

investire in azioni dividendo

Scarica il PDF gratis. Non ci pensare due volte, dopo te lo leggi.

Ti accorgerai che seppur brillante, costruire un portafoglio di titoli ad alto rendimento richiede molto più lavoro di questa strategia in ETF.


Meglio ETF o Fondi di investimento?

etf-o-fondi

ETF, senza dubbio, ma facciamo un passo indietro.

Come faccio praticamente a investire a lungo termine se non so da dove iniziare?

La scelta si riduce subito a due principali classi di strumenti quando si investe a lungo termine per guadagnare.

Gli ETF e i fondi di investimento.

Qual’è la differenza tra ETF e Fondi?

  1. I fondi comuni di investimento sono mezzi d’investimento gestiti da professionisti.
  2. Gli ETF possono essere acquistati o venduti in qualsiasi momento, mentre i fondi comuni d’investimento sono quotati solo a fine giornata.
  3. Gli ETF, rappresentano panieri di titoli negoziati in borsa simili alle azioni.
  4. In media, gli ETF sono meno costosi e più efficienti dal punto di vista fiscale rispetto ai fondi comuni di investimento che imitano.
  5. Gli ETF di cui parlo oggi, battono i fondi.

Ecco perché preferisco sempre gli ETF ai fondi per investire a lungo termine.

Cosa sono gli ETF in un video Youtube

Metti i sottotitoli in italiano e in 2 minuti di video avrai capito gli ETF.

Con gli ETF posso comprare titoli sui mercati azionari, obbligazionari e oro, cioè le tre classi di asset che mi servono.

Finalmente qualcuno che lo spiega! Ecco cosa sono gli ETF! Condividi il Tweet

⚖️Meglio la gestione attiva o passiva?

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Passiva. Sempre.

Ora ti spiego perché con i dati in mano.

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Il 91% dei fondi attivi (gestiti da umani e algoritmi) NON fa meglio di chi compra semplicemente un indice azionario e lo mantiene.

Lo scrivo di nuovo, perché questa lo so che è difficile da digerire:

Il 91% dei fondi gestiti non genera performance migliori del mercato. No, non ci credevo neanch'io, ecco la verità Condividi il Tweet

Non può essere, vero?

Ma quindi per cosa vengono pagati questi super-manager milionari e geni di Wall Street?

Ne parliamo un’altra volta.

Ora concentriamoci sul fatto che oggi NON mi conviene scegliere un fondo attivo rispetto a uno passivo.

Siamo qui per fare, non per lamentarci.


Statistica del successo investendo a lungo termine

risparmiare-investire

Investire a lungo termine è un modo statisticamente provato di guadagnare in borsa, ma il rendimento non è garantito, è solo estremamente probabile.

Estremamente probabile mi basta, perché ho fatto bene i conti e inoltre, non ho grosse alternative. Devo risparmiare e investire o finirò povero.

Chi cerca un reddito fisso e garantito deve accontentarsi dei rendimenti zero dei titoli di stato. Io so che devo assumermi un rischio calcolato per avere un risultato. Non ci sono scorciatoie, ma so quello che faccio.

Io investo strategicamente e a lungo termine sui mercati finanziari.

Perché è tanto probabile guadagnare in borsa nel lungo termine?

Ho analizzato i dati degli indici azionari negli 80 anni precedenti.

Certi mercati, nel lungo periodo, sono stati regolarmente generosi con chi ha investito, specialmente negli gli Stati Uniti.

Basta saperlo.

Chi ha investito regolarmente per molti anni in passato ha avuto ritorni stratosferici.

Molta della ricchezza degli Americani deriva da questo indice.

In Europa proprio non ci arriviamo a capire che investire in borsa può generare ricchezza.

rendimento investimenti lungo termine USA
Gli indici di borsa USA, dal 1926 al 2010 hanno generato rendimenti annuali medi fino al 12%. Gli indici Europei e soprattutto il FTSE MIB non hanno avuto performance simili. (Fonte: Seekingalpha)

Investire a lungo termine video Youtube

In questo brevissimo video su Youtube ho condensato la mia strategia per investimenti a lungo termine in ETF.


🎬Ciak. Azione.

Stiamo iniziando, tieniti forte.

Se sai già cos’è un piano di accumulo sei avvantaggiato, perché la struttura è la stessa ed è tutto molto semplice.

Questa strategia di investimento a lungo termine prevede chi io compri almeno 2 ETF a cadenza regolare. Mensile o trimestrale.

Gli ETF saranno altamente diversificati geograficamente.

Se uso solo due ETF allora uno includerà un insieme di azioni tra le più importanti del mondo, l’altro ETF includerà le obbligazioni più affidabili del mondo.

Posso iniziare con un capitale iniziale importante e poi aggiungere un contributo fisso al mese, o semplicemente contribuire ogni mese.

Esempio:

  • 5000€ subito
  • + 100€ al mese

Questa strategia ha senso ed è più sicura solo se l’orizzonte temporale è lungo. Almeno 10 ma meglio 15 o 20 anni.

Dopo 15 anni la probabilità che io abbia fatto un guadagno è statisticamente altissima

I mercati in questo tempo saliranno e scenderanno molte volte ma a me non cambia niente perché sono un investitore a lungo termine. Dopo 15 anni la probabilità che io abbia fatto un guadagno è statisticamente altissima. Inoltre il guadagno è normalmente sostanzioso perché è la somma delle cedole, dell’apprezzamento dei titoli e dell’interesse composto.

Ecco spiegato l'unico modo per investire con successo sui mercati finanziari senza rischiare l'infarto Condividi il Tweet

Obiettivo: Generare interesse composto

L’interesse composto si genera quando investendo a lungo termine, comincio ad accumulare interessi sui soldi che ho ricevuto di interesse dai miei investimenti precedenti.

Esempio facile?

  1. Investo 1000€

  2. Dopo 1 anno diventano 1100€

  3. Invece di spendere i 100€ guadagnati li reinvesto

  4. Gli interessi ora li maturerò su 1100€, non più su 1000€

  5. Ogni anno i soldi aumentano in maniera esponenziale

Questa strategia di investimento a lungo termine lavora su questo eccellente concetto ma anche sul fatto che statisticamente i mercati nel lungo termine crescono di valore.

Win-Win situation, dicono gli inglesi.


📍 Che guadagni posso aspettarmi?

Ho fatto degli studi simulando quanto avrebbe guadagnato chi avrebbe investito in questo modo negli ultimi 100 anni.

Facendo delle semplici simulazioni usando il record storico dei mercati dal 1870 al 2019, posso aspettarmi (ma non avere garanzia) di ottenere questo:

  • 200€ al mese per 50 anni diventano circa 1 milione 9000€

  • 300€ al mese per 40 anni diventano circa 737.000€

  • 400€ al mese per 30 anni diventano circa 461.000€

  • 700€ al mese per 20 anni diventano circa 348.000€

  • 1000€ al mese per 15 anni diventano circa 303.000€

Se all'età di 40 anni inizio a investire 500€ al mese, quando avrò 65 anni potrò contare su un portafoglio di ETF che vale circa 384.000€ Condividi il Tweet

Non è mai tardi.

Diventa tardi solo per chi non inizia mai e non conclude mai niente.

Non dimentico che i rendimenti passati non sono garanzia di quelli futuri e che né il mio capitale né i rendimenti sono garantiti.

Ragiono anche sul fatto che se compro una singola azione questa un giorno potrebbe valere zero. Se compro un indice azionario (ETF come quelli indicati) compro un pacchetto di centinaia di azione e dunque NON potrà mai valere zero.


🗝 Gli ETF migliori per investire a lungo termine

etf migliori

Allora quali sono gli ETF giusti per investire nel lungo.

Qui abbiamo un problema.

Ho fin troppe opzioni davanti, ad oggi ci sono 5000 ETF quotati nel mondo.

Quali sono gli ETF migliori per investire a lungo termine?

Usarne uno solo non basta.

Di base, posso usare almeno questi due:

  1. Un ETF World azionario

  2. Un ETF World Obbligazionario

Se voglio perfezionare il portafoglio posso aggiungere:

  • Un ETF che replica il prezzo dell’oro fisico (magari oro fisico vero)

  • Un ETF che replica i mercati USA (S&P500)

  • Un ETF che replica i mercati emergenti

  • Un ETF che raccoglie titoli ad alto dividendo (USA/World)

  • Un ETF che include investimenti immobiliari (REITs)

  • Un ETF che investe in obbligazionario emergente

  • Un ETF che investe in obbligazionario corporate (High-yield)

Ogni classe avrà una serie di ETF migliori per:

  • Costi (TER)

  • Rendimenti passati

  • Domicilio a fiscalità agevolata

  • Anzianità

  • Volumi

  • Rischio/Rendimento

  • Politica di distribuzione (Acc/Dist)

Gli ETF migliori per il lungo termine dovrebbero essere almeno a basso costo, ad accumulazione e domiciliati in Irlanda.


Come bilanciare gli ETF a lungo termine?

Quanti ETF azionari e quanti obbligazionari dovrei avere in un portafoglio a lungo termine?

Il “peso” di questi ETF nel portafogli dipendono da:

  1. Il mio profilo di rischio
  2. La mia età

Gli ETF azionari World sono più “dinamici” di quelli obbligazionari, ma rendono di più.

Una regola basica di buon senso per sapere come ripartire il portafogli tra azionario e obbligazionario è questo:

Quanti anni ho?

Se ho 30 anni prenderò il 30% di ETF obbligazionario (e il 70% azionario), se ne ho 50 anni prenderò il 50% di obbligazionario, e così via.

Ha senso perché man mano che mi avvicinerò al giorno della fine dell’investimento mi servirà abbassare il rischio, fino ad avere prevalentemente bonds (obbligazioni).


ETF in Euro o in dollari USA?

euro-vs-dollari

Dipende.

Gli ETF che investono in paesi non-euro ma che sono in euro, si chiamano “hedged”.

Discorso complesso. Se voglio espormi anche valutariamente allora non compro ETF solo in euro.

Io non uso solo ETF “hedged” e mi espongo alle fluttuazioni dei cambi.


💡 Esempio di ETF

Non mi piace condividere titoli specifici perché io non do consigli di investimento.

Io NON sono legato ad alcuna delle aziende di ETF che menziono e questa NON è una raccomandazione di investimento.

Purtroppo questa strategia non sarebbe completa se non indicassi almeno spannometricamente quali sono gli oggetti del desiderio.

Esempio di ETF azionari globali ad accumulo:

Vanguard FTSE All-World (costo 0,22%)

MSCI World TRN-ucits (costo 0,20%)

Esempio di ETF azionari USA ad accumulazione:

Vanguard S&P 500 UCITS (costo 0,07%)

Esempio di ETF obbligazionari globali ad accumulazione:

Vanguard Global Aggreg. Bond UCITS (costo 0,10%)

Tutti gli ETF che menziono sono ad accumulazione.

Nessuno di questi è il migliore, sono tutti sostituibili da altri ETF.

Alcuni di questi ETF hanno bassi volumi di scambio.

Gli altri ETF per investire a lungo termine sono:

  • Oro
  • Mercati emergenti
  • Azioni ad alto dividendo
  • Immobili

Questi vengono pubblicati e correlati da ulteriori dettagli sulle strategie a lungo termine nella newsletter. Nell’email ci sono i codici ISIN di ogni strumento più una selezione di altri ETF che uso io.


ETF accumulo o distribuzione?

etf-accumulazione distribuzione

Gli ETF ad accumulazione non staccano cedole. Reinvestono tutto e sono fiscalmente efficienti.

Gli ETF a distribuzione, periodicamente mi pagano una specie di dividendo.

Non lo voglio.

In questo caso io prediligo nettamente gli ETF che accumulano per alimentare l’interesse composto e l’efficienza del  portafoglio.

La differenza tra ETF a distribuzione e accumulazione Condividi il Tweet

Fiscalità degli ETF a lungo termine

Senza scendere nei dettagli, è bene sapere che la fiscalità Irlandese è migliore per una serie di ragioni legate ai dividendi delle azioni sottostanti.

Il Lussemburgo è la seconda scelta, poi vengono le altre.


🔴 Dove comprare gli ETF?

dove comprare etf

Gli ETF sono facili da trovare, il problema sono i costi.

Molte banche offrono ETF, ma i costi di intermediazione possono essere alti e finiscono per mangiarsi una fetta di rendimento (quindi dei miei soldi).

Io mi trovo bene con Degiro perché  è il più economico che ho trovato, è in italiano ed ha una reputazione solida.

Disclaimer Degiro:”Investire comporta rischi. Puoi perdere una parte o tutto l’ammontare del tuo deposito.”

In alternativa c’è Interactive brokers e tanti altri.

Ti prego di non confondere i broker di Forex o di opzioni binarie con questi. Il Forex scommette sui cambi, in questa strategia NON ci sono scommesse.


Strategie di investimento che NON uso

  • Io NON investo in Bitcoin a lungo termine

  • Io NON investo con i CFD a lungo termine

  • Io NON investo in preziosi a lungo termine

  • Io NON investo in diamanti a lungo termine

I Bitcoin e le crypto a lungo termine sono una scommessa. Non c’è una storia abbastanza lunga che mi conferma che si apprezzeranno nel tempo.

I CFD funzionano in maniera diversa dai fondi e dagli ETF. Non sono adatti.

Arte e orologi sono settori non omogenei. È troppo difficile usarli in una strategia complessa.

Un diamante è per sempre“, ma è cosi difficile saperli valutare, comprare a buon prezzo e tenerli che storicamente quasi per nessuno ha avuto senso investirci.


📖 Investire a lungo termine libro

Esiste un famoso libro del “Warren Buffet spagnolo” Francisco Parames che si chiama:

“Investire a lungo termine – La mia esperienza come investitore”

libro-investire-lungo-termine-2

Non l’ho letto, ma la descrizione è molto invitante: “…fece ottenere ai suoi clienti, un rendimento medio annuo di quasi il 16% dal 1993 al 2014, a fronte del 7,8% ottenuto dall’Indice della Borsa di Madrid…“.

La magia non sta nel fare un paio d colpi fortunati quando si investe. La vera magia è fare magie per 20 anni come ha fatto il signor Parames.

Conosco bene invece il vero manuale dell’investitore a lungo termine in ETF che è:

“Il piccolo libro sull’investimento” di J. C. Bogle.

piccolo libro investimento bogle

Questo libro mi ha spiegato passo passo perché l’unico modo per garantirmi benessere a lungo termine è attraverso i mercati.

Naturalmente questo è incluso nella mia lista dei migliori libri per investire di tutti i tempi.


⚰️Non  voglio morire povero

Iniziare a investire a lungo termine è impegnativo. Dopo aver iniziato poi è tutto molto facile, ma mi serve motivazione per partire.

Ecco la mia.

Quanto sarà la mia pensione?

Meglio se non faccio il calcolo.

Non voglio neanche sapere a quanti anni andrò in pensione ostaggio dell’INPS, tra finestre e riforme.

Nessun rancore, cara INPS, ma oggi ti faccio i conti in tasca.

Ci metto 1 minuto, guarda.

  1. Oggi so che il 24% degli Italiani ha più di 65 anni.
  2. Tra 20 anni saranno molti di più.
  3. Il bilancio nascite/morti è negativo.

Presto ci saranno pochi lavoratori e molti pensionati. Chi lavorerà per pagare la mia pensione?

Non faccio lo struzzo, questo è insostenibile. Punto.

Invece di urlare a sproposito “governo ladro” o “tutta colpa degli Agnelli“,  posso fare qualcosa per me. Ora.

Posso usare quello che risparmio per costruire il mio benessere futuro investendo con un orizzonte temporale lungo.

La pensione integrativa me la faccio da solo. Ecco come Condividi il Tweet

Lo farò senza basarmi sui fondi sfigati e carissimi che mi consigliano persone e entità NON disinteressate.

Si, perché a volte qualche sindacato, qualche banca e qualche “esperto” potrebbero avere incentivi in conflitto col mio interesse.


Lavoro, risparmio e..non so cosa fare

È la storia di tutti.

Il lavoro genera soldi che vanno sul conto.

Posso deicidere di:

  • Spenderli tutti
  • Lasciarli marcire
  • Investirli mese dopo mese

Le prime due opzioni sono da somaro.

Se stai leggendo questo articolo non sei un asino o sei pronto a smettere di esserlo.

Io posso parlare perché le ho fatte tutte e tre. Spendere, aspettare, investire.

Se decido di investirli e non so come si fa, capita che magari vado dal gatto e la volpe a chiedere “consiglio”.

Consigli di investimento interessati gatto volpe

Il risultato è spesso un guadagno perpetuo per gatti e volpi e le briciole al risparmiatore.

Purtroppo le alte commissioni e gli strumenti sbagliati influenzano troppo i risultati.

Quando si chiede consiglio su come investire la cosa migliore è rivolgersi a un consulente indipendente a parcella. Uno che NON guadagna troppo dagli strumenti che mi consiglia.

In alternativa guardare la classifica dei migliori investimenti oggi.


Come investire per i figli a lungo termine?

Il regalo più bello che si può fare a un bambino è un investimento a lungo termine che matura mentre cresce.

I soldi spesi meglio sono di certo quelli per la formazione, no?

Dunque trovarsi un figlio o un nipote a 20 anni con un gruzzolo già accumulato  da spendere per l’università (magari fuori sede), è una benedizione.

C’è un modo semplice di investire a lungo termine per i figli?

Se io dovessi creare un sistema automatico per un bambino oggi io sceglierei questa strategia in ETF.

L’alternative più semplice ed automatica è un robo-advisor qualunque. Automatizzo il bonifico e fa tutto da solo.


⭕️ Riassunto strategia

Motivazioni:

  • Non ho scelta. La mia pensione sarà da fame. Devo muovermi.
  • Se vado in banca rischio di farmi pelare, ma già meglio che non fare nulla.
  • Fare da solo è possibile e mi conviene iniziare subito.
  • La statistica è da mio lato. Il tempo moltiplica sforzi e rendimenti.
  • Col peer to peer lending potrei ottenere risultati simili, ma il P2P non è adatto a prendere più del 20% del mio portafoglio globale.

Azione:

  1. Stabilisco quanto investirò al mese/trimestre.
  2. Meglio iniziare con un capitale iniziale di base.
  3. Stabilisco la percentuale di azionario e obbligazionario nel mio portafoglio perpetuo.

Operatività:

  1. Scelgo il broker, possibilmente economico.
  2. Individuo almeno 2 ETF che mi servono.
  3. Imposto un trasferimento automatico dalla mia banca al mio broker ogni mese.
  4. Ogni mese (o 3 mesi) compro l’equivalente di quanto ho stabilito in ETF.
  5. Aspetto almeno 10 o 15 anni senza MAI prelevare o interrompere.
  6. Dopo 30 anni che investo in questo modo già solo 300€ al mese, posso ragionevolmente aspettarmi circa 346.000€. Se li avessi investiti in BOT avrei ottenuto solo circa 125.000€. Se li avessi lasciati sul conto corrente avrei avuto un rendimento negativo a cause dell’inflazione.

Se non me la sento posso pensare di delegare tutto a un gestore a basso costo.

Intanto magari imparare a investire con libri e riviste potenti e imparziali.

Come investire a lungo termine in parole semplici Condividi il Tweet

❌Troppo complicato. Aiuto!

Non tutti hanno la pazienza di investire in questo modo.

Buone notizie: Esistono scorciatoie.

L’alternativa è fare un PAC (piano di accumulo) con la banca o alle Poste. Ma…

Il problema che io ho incontrato quando ho fatto i miei primi PAC in Banca sono i costi.

I PAC in banca sono spesso carissimi. Alle Poste anche. I costi mangiano i rendimenti.

Il PAC a costo più basso che ho trovato in Italia lo offre Moneyfarm.

Non è solo basso nei costi, offre anche un buon rapporto qualità prezzo e lavora proprio in ETF.

Con loro posso stabilire il contributo mensile e fanno tutto loro a costi molto onesti. Attenzione, Moneyfarm non è l’unico nel suo genere ma è il mio preferito. Guardati intorno e fai le tue scelte.

Insomma, uno non se la sente di mettere mano, aprire un conto broker e gestire in autonomia, quest’ultimo è quanto di più simile alla strategia qui indicata.

Se voglio iniziare a prendere ispirazione da altri investitori posso registrarmi senza investire su eToro (e poi decidere se copiare i migliori traders).

Investendo in prestiti o immobili online si possono ottenere risultati simili ma i rischi sono maggiori. Il mio portafoglio ideale deve comprendere tutto, ETF, immobili, immobili in crowdfunding, prestiti online, oro fisico online, etc..


Ora raccontami di te.

Cosa ne pensi?

Quali ETF usi già?

Avevi mai pensato in questi termini?

Lascia un commento!

✅ Maggiori dettagli su questa strategia sono nella newsletter

“Investire comporta rischi. Puoi perdere una parte o tutto l’ammontare del tuo deposito.”

25 pensieri su “Investire a Lungo Termine ⭕️ Risultati Brutali + Strategia Portafoglio ETF

  1. Marco Olivero dice:

    Buongiorno.
    Quindi in pratica potrei con capitale di 10000 euro da dedicare a etf:
    1 investire 5000 su moneyfarm e aggiungere 100 al mese
    2 investire 2500 su degiro in un etf obbligazionario, e 2500 su etf azionario…i migliori e anche qui fare un Pac di 50 euro al mese a testa.
    Non ho capito il punto 4 e dove si vede se etf sono emessi dal Irlanda.
    Grazie

    • Rendite Passive dice:

      Salve Marco, mi dispiace non rispondere nel dettaglio, ma io non posso fornire indicazioni di investimento personalizzate, non sono un consulente, racconto solo come faccio io.
      Vedo che però ha colto benissimo il senso di come ho impostato le mie cose.
      Dividersi su più strumenti io l’ho trovato sempre utile, ovviamente Degiro è un po più impegnativo di Moneyfarm (e simili) perché richiede che investo manualmente ogni mese.
      Moneyfarm fa tutto da solo ma richiede un minimo di 5000€ subito e poi 100€ al mese.

  2. giacomo dice:

    Grande Sal. Quando mi arriva la tua news letter apro i pop corn. Ma andiamo al dunque. Perchè preferisci l’ VWCE anzichè l’ SWDA. E’ il gemello ma costa meno. Io per esempio ho un portafoglio 70%SWDA,10%EIMI,20%AGGH. Pac ogni 4 mesi, ribilancio solo acquistando, mando la tassazione ad infinitum per almeno 25 anni e dormo la notte. Saluti ……Giacomo! (41 anni)

    • Rendite Passive dice:

      Faccio l’impossibile per rendere la mia newsletter un’isola di qualità nella quantità di spazzatura che arriva nei nostri mailbox.
      Sapere che la apprezzi addirittura con i 🍿 popcorn mi piace parecchio, Giacomo!
      Grazie.
      I due ETF che menzioni sono molto simili, entrambi armonizzati, economicissimi, eccellenti…è che io ho un debole per Vanguard, nonostante i loro ETF siano ancora poco liquidi in Europa.
      AGGH è liquido ed economico, mi piace.

  3. Nicola77 dice:

    Ciao Sal, innanzitutto davvero congratulazioni! Venendo all’articolo, mi sono sempre chiesto come differenziare gli ETF azionari, nel senso che, partendo da un azionario world, ha davvero senso investire anche in un azionario S&P 500? Me lo chiedo perché Dentro il world ci sono per il 60% circa azioni americane (delle aziende più grandi, quindi totalmente sovrapponibili a quelle del S&P 500), e solo per il 25% azioni europee…. per questo io integro con azionario europeo… piuttosto guardando il grafico che hai postato, sarebbe davvero interessante trovare un etf che replica l’azionario americano midcap… performa molto di più del S&P 500 e dovrebbe diversificare meglio contenendo titoli di società diverse.

    • Rendite Passive dice:

      Interessante osservazione, Nicola. È molto personale la mia scelta di ETF e sono palesemente sbilanciato verso gli USA. Il tuo discorso fila, nel World c’è già un ben pò di USA.
      Il punto è che sovrapponendo le performance passate del World a quelle dell’SP500 appare evidente che quest’ultimo fa mediamente meglio, per contro ha una maggiore volatilità.
      L’SP500 è la massima espressione del capitalismo in salsa Americana, solo i più grossi e forti possono restare nei 500 titoli più capitalizzati.
      Il midcap USA potrebbe essere troppo volatile per rappresentare una fetta consistente di un portafogli semplice.
      Il motivo per cui io non aggiungo Europa (soprattutto euro) al mio lungo termine si chiama decoupling, è in questo grafico ed è una cosa brutta (se dura troppo): Decoupling borse USA EUropa

  4. Roberto dice:

    Buongiorno Sal.
    Concordo quasi in tutto. L’unica perplessità riguarda l’elevato numero di ETF che proponi, sia dal punto di vista della tipologia di mercati, sia dal punto di vista dei costi.Andiamo con ordine:Ipotizzando di operare con Directa SIm con commissioni proporzionale (Degiro è più economico ma non fa da sostituto d’imposta, preferisco evitare ma preferisco evitare) il costo è di € 1.5 per operazione per importi inferiori a 800 euro circa.
    N° 9 ETF * 12 ordini * 1.5€/ordine  = € 162/anno di commissioni. Troppe, anche perchè ipotizzo che, visto l’elevato numero di etf, gli importi siano contenuti e quindi la percentuale sale. L’alternativa potrebbe essere effettuare ingressi trimestrali riducendo quindi le commissioni da 162 a 54€/anno. La seconda opzione mi sembra l’unica percorribile.Per quanto la tipologia degli etf, a mio modesto parere, alcuni di questi non sono adatti per un PAC.Nello specifico:
    MSCI WORD: ottimo
    Obbligazionario globale: ottimo
    Oro: inadatto. lo vedo come paracadute nei momenti di crisi ma da acquistare in un unica soluzione all’interno di una strategia difensiva. Altrimenti meglio lasciar stare.
    Usa SP500: inadatto perchè siamo già esposti azionario su USA con MSCI Word (60%).
    Mercati emergenti: ottimo
    Titoli USA/Word alto dividendo: inadatto per lo stesso motivo di prima: siamo già esposti su azionario con MSCI Word
    REITS: Potrebbe essere. Ho qualche perplessità su questo tipo di mercato a lungo termine e non ho chiaro come investono. personalmente lascerei stare  ma probabilmetne per mia ignoranza Obbligazionario emergente: inadatto. Il debito mondiale sta salendo, non acquisterei questo tipo di mercato
    Obbligazionario HY: Ottimo, forse andrei solo su USA (tipo PIMCO ad accumulazione) ma forse meglio word.
    Quindi riassumendo restringerei l’acquisto a n°4 ETF (MSCI, Obbligazionario Word, Azionario emergenti e Obbligazionario HY) con ordini trimestrali per abbattere i costi: 4ETF*4 ordini/anno*1.5 €= 24€ anno. Non male per un portafoglio così diversificato. Fondamentale individuare le percentuali in base al proprio profilo di rischio. Personalmente essendo già esposto in obbligazionario di vario tipo, ho solo MSCI word.

    Ti faccio i complimenti per l’articolo e per il Blog, sono un tuo assiduo lettore, soprattutto per il P2P.

    • Rendite Passive dice:

      Grazie del commento, Roberto.
      Io elenco una serie di ETF per completezza, ma non investo sistematicamente in tutti.
      Sono una parte di un portafoglio diversificato. In un PAC, tutti sarebbero troppi, ma non lo sarebbero se fossero gratis…e in piccole quantità.
      Quelli High-Yield, Emergenti, oro e REITs io li acquisto e vendo a seconda della convenienza che periodicamente si genera, ma possono servire anche in un PAC “importante” e quindi li ho menzionati.
      Approvo in pieno l’idea di fare acquisti trimestrali invece che mensili. Non l’ho sottolineato abbastanza. Abbattere i costi nel lungo termine è cruciale.
      Resto dell’idea che i versamenti verso il broker è più sicuro che io li faccia mensilmente.

      Io tendo a sovrappesare gli USA da sempre. I grafici dell’SP500 parlano chiaro.
      Non ho guardato ultimamente, ma Directa costava molto più di Degiro fino a poco tempo fa.

  5. Ugo Mobile dice:

    Io faccio un mix di peer to peer lending e di etf. No ho oro, ma conto di integrarlo appena scende un pò. Oro fisico o ETF gold o entrambi. Preferirei oro fisico se trovassi un modo economico di tenerlo.

    • Fabrizio dice:

      io, per l’oro fisico, mi avvalgo di un banco metalli (acquisto online ad un prezzo al kg anche se ne compro pochi gr.) che mi tiene in custodia l’oro acquistato.

    • Rendite Passive dice:

      Per una strategia di investimento simile, che dura molti anni e che prevede molti versamenti avere ETF e broker efficienti è importante.
      Uno “zero virgola” in meno che risparmio in spese si traduce in migliaia di euro negli anni che mi metto in tasca.
      Inoltre valuto che se la banca mi chiede tipo 3€ per ogni etf e io uso 3 ETF sono 9€ al mese. Dopo 20 anni ho pagato 2160€ in commissioni. Ecco perchè anche 1€ o uno zerovirgola sono importanti. Ed ecco perchè ti sorridono in certe banche quando gli dici che vuoi iniziare un PAC.

  6. Roberto dice:

    Salve e complimenti per il sito.
    Scrivo da assoluto neofita, quindi le domande potrebbero essere banali.

    Nel riassunto, non ho capito i punti 4 e 5:
    “ogni mese compro l’equivalente di quanto ho stabilito in ETF” intende dire che aggiunge somme ad uno dei due ETF che ha scelto nel punto 2?
    “Aspetto almeno 10 o 15 anni senza MAI prelevare o interrompere” equivale a dire che punta su un ETF e lo mantiene per 10-15 anni ( in più aggiungendo somme, come dice al punto 4 ? )

    Ho effettuato l’iscrizione a Degiro, ma ho delle riserve ad associare il conto bancario: Degiro può prelevare dei soldi dal conto? Ho paura di investire ad esempio 1000 euro su Degiro e poi perderne di più, perché sul conto ce ne stanno di più.

    Spero di essere stato chiaro, grazie in anticipo per la risposta.

    • Sal @ Rendite Passive dice:

      Grazie per i complimenti, Roberto!
      Purtroppo non mi va di scendere nei dettagli di come faccio perchè non vorrei essere confuso per uno che suggerisce strategie di investimento (internet è pieno di gente che regala consigli, io mi faccio da parte).
      La tua ultima domanda è assolutamente lecita.
      📌Ti rassicuro. Degiro non può mai prelevare fondi dal tuo conto bancario.
      Se e quando vorrai, potrai trasferire denaro dalla tua banca a Degiro e viceversa.
      Il denaro che rischiamo quando usiamo un broker è solo quello che volontariamente depositiamo sul conto broker, mai di più.
      Il broker (Degiro in questo caso) non può prendere i soldi dal mio conto corrente collegato.
      Io preferisco trasferire una cifra ogni mese dal mio conto verso Degiro (e altri brokers che uso).
      Spero di aver risposto almeno in parte!

  7. Roberto dice:

    Ok perfetto, capisco la sua posizione.
    Quello che seguirà non sarà un suo consiglio, ma la mia interpretazione di quanto letto nella pagina.
    Mi basterà ricevere un sì o no per capire se sono ho recepito bene o meno.
    4: Aggiungo una cifra mensile ( o trimestrale ) agli ETF che ho scelto al punto 2;
    5: Continuo il processo per 10 o 15 anni, sempre sugli stessi ETF, senza mai prelevare.

    • Sal @ Rendite Passive dice:

      Roberto io trovo giusto investire in autonomia solo in qualcosa che comprendo perfettamente. In questo caso mi sembra che tu abbia capito tutto il necessario.

  8. maURIZIO dice:

    Scusate la domanda : ma se si investisse a lungo termine minimo 10 anni sipotrebbe pensare a un solo etf azionario globale con pac e quando serve (crolli mercato con strategia invert) investire. es. crolla 10% msci word investo 10% del capitale, e cosi via. Cosi facendo sfrutto il pac e approfitto nei crolli evitando cosi tutti questi etf e ottimizzando i risultato finale…………datemi le vostr opinioni in merito grazioe e buon investimento a tutti

    • Sal @ Rendite Passive dice:

      Maurizio questa è un’ottima strategia avanzata. Ha solo un piccolo problema: il controllo dell’aspetto emotivo.
      Sulla carta è perfetto, nella realtà, il giorno in cui il mercato fa -10% non sarà facile agire (magari lo anticipo?), indugiare (magari aspetto che scende ancora un pò?), strafare (magari investo più del pianificato per non perdermi l’occasione?).
      Per il resto si, funziona benissimo. Io lo faccio da anni, sono buoni i risultati ma non lo faccio mai con la precisione e la freddezza che vorrei e che mi ero pianificato.
      Quindi attenzione che non è facile. Sembra facile.
      Usare anche un solo etf world va bene.

  9. Giuseppe dice:

    Buongiorno,

    Sono in procinto di iniziare un PAC da 1k mensile con orizzonte temporale 20\25 anni, in quanto ho 41 anni, con l’obiettivo dell’accumulo per la pensione.
    La regola della diversificazione 60\40 in base agli anni e’ da seguire in maniera rigida? O si puo’ anche iniziare con un 70\30 bilanciando la parte obbligazionaria solo con bonds governativi escludendo i corporate?
    Inoltre, potrebbe essere anche una buona idea iniziare, per esempio almeno i primi due anni, con un portafoglio 100% etf world azionario e poi iniziarlo a bilanciarlo?
    Faccio questa considerazione anche pensando al momento d’ incertezza dei mercati e pertanto si potrebbero sfruttare i vantaggi di un PAC.

    Grazie!

    • Sal @ Rendite Passive dice:

      Non posso dare risposte personalizzate a problemi precisi, Giuseppe. Tuttavia so bene i tuoi quesiti sono molto interessanti per gli altri lettori, quindi provo a rispondere come farei io, per le mie finanze, se mi trovassi in una situazione simile. Non prenderli come consigli. Non lo sono.
      Bilanciare azionario e bond durante l’accumulo sta al buon senso. La regola 60/40 in base all’età è flessibile e fin troppo conservativa.
      Per non complicami la vita e iniziare (…che è la cosa più importante per chi ha già 30 o 40 anni), io posso pensare a un solo ETF world, poi dopo qualche mese/anno aggiungo un ETF obbligazionario globale ed eventualmente altri (tipo SP500, emergenti, corporate, gold, etc).
      Insomma io a 40 anni non trovo folle iniziare con 100% azionario (soprattutto se ETF globale o robo-advisor che fa tutto da solo). Trovo piuttosto folle non fare nulla o sperare nell’INPS.
      Sulla tua osservazione riguardo la momentanea incertezza sui mercati ti posso rassicurare…i mercati sono sempre incerti. Questa è una scusa che ho usato io stesso per anni per non iniziare a investire.
      Comunque si, è vero, un PAC è un buon modo di affrontare l’incertezza e grazie per il quesito utile.

  10. Giuseppe dice:

    Grazie Sal! Penso di iniziare il PAC con un unico ETF azionario globale, per poi bilanciarlo una volta che i capitali diventano un po’ piu’ importanti!

  11. maURIZIO dice:

    Buongiorno Dott. una domanda sugli etf emergenti CHE VORREI inserire in un portafoglio lunga scadenza. Dopo analisi ho individuato 2 etf ad accumulazione amundi emerging msci ter 0,20% e basso prezzo 4,2 euro ottimo da mediare meglio nei crolli ma replica sintetica. Oppure ishares accumulazione emerging ter 0,18% replica fisica ma prezzo 25 euro.Farei pac quadrimestrale sul portafoglio e nei crolli potrei mediare. (80% msci world e 20% EMERGENTI) . grazie delle informazioni e complimenti per l’articolo molto interessante e istruttivo.

    • Sal @ Rendite Passive dice:

      Buongiorno Maurizio, provo a rispondere senza consigliare alcun etf in particolare, cerca di capire.
      Se io dovessi sceglierne uno per me analizzerei alcune cose.
      L’ishares è in USD, senza hedge, basato in Irlanda ed è 6 volte più grande dell’amundi che è in EUR. Quindi soprattutto se avessi il resto degli ETF in EUR potrei approfittare per diversificare parzialmente in USD. L’Irlanda è leggermente meglio del Lussemburgo per ragioni fiscali interne agli strumenti, ma non sono differenze da non dormirci la notte.
      Sul fatto di mediare nei crolli sarei prudente. Non che non funzioni, è un’ottima strategia che anch’io provo a fare.
      Il problema è che noi investitori siamo fatti per essere molto lucidi e determinati prima e dopo i crolli delle quotazioni (io dopo sono bravissimo…) ma piuttosto poco durante. Insomma, sembra più facile di quello che è.

  12. Vincenzo dice:

    Ciao Sal e tanti complimenti per il sito, non c’è niente di simile in giro.

    Secondo la tua esperienza, e senza che siano consigli di investimento, in che percentuale divideresti gli investimenti fra etf/azionario/obbligazionario, crowfounding e peer to peer ?

    • Sal @ Rendite Passive dice:

      Hey grazie delle belle parole e grazie della domanda stimolante, Vincenzo!
      Mi piacerebbe risponderti ma se lo facessi sarei un cialtrone imperiale.

      I fattori che influenzano queste decisioni sono troppi e più di tutti questi:
      1) la fase della vita in cui ci si trova (20, 40, 60…prepensione, etc)
      2) la tolleranza al rischio (investire deve portare serenità, non stress)
      3) il capitale totale

      Ad esempio io qui parlo tanto di P2P lending e da investitore NON ne farei più a meno. Però lo faccio anche perchè è un argomento su cui c’è più fame di informazioni (attendibili), non perchè può rappresentare il mio asset principale.
      Discorso simile per il crowdfunding immobiliare. Al momento è l’asset che ho con miglior rapporto rischio/rendimento/sbattimento. Continuerò di certo a investire e studiare come ottimizzarlo. Penso sia molto interessante per chi non ha altri investimenti nel settore immobiliare (la prima casa non è un investimento).
      Per risponder-Mi alla tua domanda, anni fa ho fatto una tabella con tutti gli asset e i metodi per investire. L’ho aggiornata e condivisa in un articolo recente: Investire oggi per guadagnare Classifica migliori investimenti 2020 penso sia un buon punto di partenza per chi vuole finalmente prendere in mano le sue finanze, arrivare prima alla serenità finanziaria e sbagliare un pò meno.

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