Come investire piccole somme per diventare milionario ⤴️(…nessun trucco, ho già iniziato)

Se stai leggendo questo articolo, invece, hai probabilmente chiesto al tuo motore di ricerca qualcosa di molto più sensato:

“come investire piccole somme”

 

Sei sulla buona strada, quindi ti “accompagnerò” per qualche minuto

Diventare milionari (investendo piccole somme) non è da tutti, ma può essere divertente provarci con la ricetta giusta

 

Leggi la mia

Tempo di lettura: 4 min.


“Come diventare milionari”, “Come guadagno online senza investire”, “Come diventare ricchi!”, avrai notato che il web offre centinaia di soluzioni fantasiose a chi effettua questo tipo di  ricerche!

Chi deve investire piccole somme

Chi non è nato benestante (⚠️ e il benessere non lo portano comunque i milioni..) ha solo pochi modi per diventare milionario investendo.

Tra i vari metodi che avrai già letto mille volte c’è n’è uno potente e sottovalutato che si nasconde dietro una semplice formula matematica.

Si chiama interesse composto.

Chi legge mi perdonerà il titolo un pò spaccone…

Come vedremo non c’è davvero nient’altro che la matematica dietro l’affermazione del titolo, con piccole somme si può arrivare ad essere milionari.

Io non sono nato milionario, quindi sono felicemente costretto a lavorare e moltiplicare (investendo) piccole somme.

I miei alleati sono il tempo e alcune deliziose conoscenze specifiche. (Quindi se stai cercando “come diventare ricco subito” auguri! e chiudi pure questa pagina perché non ti aiuterà…)

                                L
L’interesse composto moltiplica esponenzialmente il capitale.

Interesse semplice Vs. composto

Ecco perchè  l’interesse composto fa crescere i soldi, e quindi anche piccole cifre, meglio di qualunque altro metodo

Meglio conoscere la matematica o avere un milione?

Neanche a me piace la matematica, ma qui si tratta di assimilare un passaggio noioso ma semplice, per poi arrivare al “milione”!

Eccolo spiegato in un lampo ⚡️.

Quando si tratta di calcolare gli interessi esistono due possibilità: interesse semplice o composto.

Per interessi semplici si intende una percentuale fissa annua.

Interesse composto significa invece “interesse sull’interesse” ed è la ragione per cui gli investitori che lo sfruttano hanno così tanto successo, perché cresce esponenzialmente.

Facciamo un confronto tra interessi semplici e interessi composti:

Supponiamo che io investa 10.000€ al 10% di interesse annuo (semplice).

Dopo il primo anno, 1000€ si aggiungeranno al mio conto.

Nel secondo anno altri 1000€ di interessi mi verranno pagati, e lo stesso succederà il terzo anno, quarto e così via.

Già mi sembra bellissimo, ma non mi basta…

 Il tempo e la percentuale di rendimento annua sono due fattori importanti.
Il tempo e la percentuale di rendimento annua sono due fattori importanti.

174k € in 30 anni

Se il mio investimento mi portasse invece il 10% di rendimento composto su base annua, non farebbe chissà quale differenza in una prima fase.

Dopo il primo anno infatti riceverò appunto 1000€ in interessi.

Dal secondo anno in poi cambia tutto, e ogni anno che passa l’effetto si moltiplica. 

Non parliamo di ipotesi, ma di una nota formula matematica.

Nel secondo anno, l’interesse del 10% viene calcolato sull’intero nuovo saldo di 11.000€, quindi non solo sui 10.000€  iniziali. Sembra un dettaglio, non lo è.

È sorprendente quanto in fretta si sommino le cifre. Con un interesse del 10% i miei 10.000€ iniziali diventeranno 174.000€ in 30 anni. Se avessi “adottato” l’interesse semplice per il calcolo avrei ottenuto solo 40.000€.
C’è una discreta differenza tra 40.000€ e 174.000€ a parità di capitale e di tempo.

Io preferisco 174k€.

 La formula dell
La formula dell’interesse composto è piuttosto semplice perché ha solo 3 variabili, tempo, capitale e interesse.

Come è evidente sono solo 3 semplici variabili che possono cambiare il mio futuro finanziario, e non sto esagerando.

Queste sono:

  1. il capitale iniziale (o comunque quello che verserò periodicamente)
  2. l’interesse annuo
  3. il tempo

Se riesco a trovare e mantenere un interesse annuo alto per il mio capitale sto mettendo le basi per godere al massimo della potenza dell’interesse composto.


Passo da 11mila € a 1 milione

Vediamo come arrivo a un Milione di euro partendo da soli 11k€

 Questa tabella dimostra come trasformare una piccola somma in un Milione. Il rendimento medio delle borse si intende su lunghi periodi. Tutti e tre i metodi di rendimento indicati naturalmente comportano diversi livelli di rischio.
Questa tabella dimostra come trasformare una piccola somma in un Milione. Il rendimento medio delle borse si intende su lunghi periodi. Tutti e tre i metodi di rendimento indicati naturalmente comportano diversi livelli di rischio.

Come possiamo vedere sopra, semplicemente investendo una tantum una somma X e lasciandola maturare (è un po’ ipotetico che non succeda niente in 40 anni e che si riesca a mantenere un alto rendimento tanto a lungo) potrei trasformare 11.000€ in 1 Milione di €.

Non solo ho guadagnato interessi, ma ho guadagnato interessi sui miei interessi.

Chi scopre questa formula normalmente pensa solo “perché non ho iniziato prima”, ma in realtà non è mai tardi, anzi.

L’interesse composto funziona per ricchi e poveri, su 10€ come su 1 milione, nello stesso modo.


Quanto scrivo è frutto di ⏳ tempo, ricerche ed esperimenti che faccio io stesso. Se lo trovi utile allora condividilo. È un modo genuino per dirmi grazie, e a te non costa nulla.


Il calcolo nella tabella, ovviamente, non tiene conto di alcuni fattori come l’inflazione, le tasse. È anche molto difficile ottenere e mantenere rendimenti alti e stabili per così lunghi periodi senza assumersi dei rischi proporzionali.

Non è comunque affatto sbagliato iniziare subito a scoprire se esistono alti rendimenti e come conseguirli.

Andiamo a indagare come fanno gli altri investitori che hanno applicato questi semplici concetti in una strategia più ampia facendo un’altra simulazione, ma molto più realistica.


Simulazione più realistica

Se voglio fare un calcolo più realistico, posso supporre che non comincerò la mia corsa verso il milione solo con un piccolo capitale iniziale, ma che nei prossimi anni metterò da parte (per investirla) una cifra X al mese.

Supponiamo io riesca a risparmiare 400€ al mese da investire, e parta con 20.000€ di capitale iniziale.

Il risultato è strabiliante.

 Il potere dell
Il potere dell’interesse composto in una tabella.

Notiamo bene che l’importo che risparmio ed investo, e il mio orizzonte temporale, sono solo due dei tre fattori della formula dell’interesse composto.

Il terzo fattore è il rendimento, ed è sempre piuttosto collegato al rischio che si sono disposto ad assumermi (ad esempio, investendo in azioni piuttosto che in obbligazioni, o peer to peer lending invece dei depositi).

Aumentando il rendimento, in genere, si va ad aumentare anche il rischio.


Soldi sotto il materasso

Mettere i soldi sotto il materasso mi assicurerebbe comunque di perdere costantemente valore nel tempo, per questo non considero affatto il mio materasso (e alcuni conti deposito) come un posto sicuro Condividi il Tweet

Una perdita graduale certa è comunque un pessimo investimento, anche se il mio intento è solo proteggere il mio capitale. Mettere tutte le uova in un solo paniere, qualunque esso sia, è una pratica tanto diffusa quanto sconsigliabile.

Alcuni sostengono che il mercato azionario sia il posto migliore dove investire nel lungo termine.

Il motivo sta nel fatto che storicamente nel lungo periodo le borse rendono tra il 5% e il 10% annuo a seconda di come lo si calcola (cedole sì, cedole no, 10 anni, 50 anni, etc).

In realtà la volatilità è molto alta, e non tutti i comuni mortali sono in grado di gestire lo stress che deriva dalle inevitabili fluttuazioni che gli investitori di borsa sopportano.

Trovare poi un timing di entrata giusto è altrettanto difficile. Tutto sommato i grandi investitori come Warren Buffett hanno creato proprio così le loro ricchezze. I loro metodi di investimento non sono affatto segreti, ma c’è tanto da studiare prima di imitarli.

Per iniziare ad orientarsi nel mondo degli investimenti, il sistema più usato è il Robo-advisoring. Sono sistemi automatici di investimento, e il più famoso è proprio italiano.

Il peer to peer lending, pur essendo molto meno volatile dei mercati, non è affatto esente da rischi. Un downturn economico, un cambio legislativo e un portafogli impostato su prestiti ad altissimo rischio, possono minare la riuscita dell’operazione ed abbassare i rendimenti.

A me interessa molto il P2P lending al momento (visti i rendimenti potenziali) ed ho studiato a fondo l’argomento, per controllare i rischi, ove possibile, con gli strumenti più affidabili in Europa.

Lo stesso discorso vale per il Real Estate Crowdfunding, ossia la recente possibilità di investire in immobili, ma facendolo online.

Negli ultimi anni è esploso l’acquisto di oro fisico online (custodito in Svizzera).

Anche la formula dell’interesse composto che ho usato per questi calcoli non è segreta.

L’App da scaricare è disponibile anche gratis negli app store (si chiama, appunto “interesse composto”).

 Formula dell
Formula dell’interesse composto. Basta inserire i tre dati e si può scoprire scientificamente come evolverà una posizione.

Io provo a distribuire quanto ho a disposizione su diversi strumenti, prevalentemente borsa e Peer to Peer lending, ma anche Real Estate crowdfunding e molti ETF con bassi costi di gestione. Racconto come faccio ed il percorso che mi ha portato fin qui.

 

 

La mia indipendenza finanziaria passa anche attraverso questa formula, oltre che dalla scelta degli strumenti più adatti al mio profilo.


Riassunto

In soli 4 punti, come faccio generare 1 milione?

  1. Inizio a risparmiare prima possibile
  2. Trovo una fonte di rendimento alta ma commisurata al mio profilo
  3. Non consumo mai i profitti degli investimenti, li reinvesto tutti
  4. Aspetto. Il tempo è il fattore moltiplicante

6 pensieri su “Come investire piccole somme per diventare milionario ⤴️(…nessun trucco, ho già iniziato)

  1. Max dice:

    Ottimo articolo. Diciamo che tutto funziona perfettamente fin quando le piattaforme pagano regolarmente. La selezione è quindi un aspetto fondamentale. Ad oggi sono piuttosto tranquillo su 3-4, non di più. E sono d’accordo che un piccolo PAC mensile, unito al reinvestimento totale degli interessi, possa generare dei grandi profitti nel lungo termine.

    • Rendite Passive dice:

      Bene, io mi fido di più di piattaforme e strumenti di investimento in generale che funzionano da molti anni. Mi piace scoprire novità ma la mia priorità quando investo è non perdere soldi, poi ottenere il massimo profitto e infine, se possibile, col minimo sforzo. Le borse, ad esempio, sono stati e sono ancora un enorme generatore di ricchezza per i cittadini statunitensi. In Italia non abbiamo la stessa borsa (le performance non sono neanche paragonabili) e la stessa mentalità (direi per meglio così su certi aspetti…).

  2. Max dice:

    Scusa ma a chi chiedo l’interesse composto alle banche, alla Posta , dove? E poi il 10% su 10.000,00 euro chi me li dà? Perché ovunque metta i miei 10.000,00 euro nessuno fino ad ora mi ha dato il 10%. Inoltre a 50 anni non credo che ci sia ancora molto tempo per avere tempo!

    • Rendite Passive dice:

      Max io da 4 anni ottengo il 10% su una parte dei miei investimenti fatti in autonomia.
      Io trovo giusto (per me) investire una parte dei miei risparmi con rischi più alti del normale per ottenere in cambio rendimenti estremamente alti (10-15%) mentre il resto in cose più normali come ETF e obbligazioni.
      In banca ho provato già anni fa ma non ho avuto “fortuna”.
      Per rispondere alla tue domande:
      L’interesse composto non lo chiedo, lo ottengo. Mi basta semplicemente reinvestire immediatamente tutto il rendimento dei miei investimenti.
      Alcuni dei siti dove investo, consapevole dei rischi, da qualche anno e che mi rendono più del 10% sono questi.
      ⚠️ A 50 anni hai un’aspettativa di vita di 84 anni.
      Se a 50 anni io investissi 10.000€ con un tasso del 10% e ogni anno reinvestissi sempre tutto a 84 “candeline” avrei generato 256.000€ lordi dal mio investimento.
      È poco? È tanto?
      Matematica finanziaria, non fantasie da guru fulminato del web.
      Io ti non consiglio nessun investimento, ma penso che a 50/60 anni ci sia ancora molto tempo per investire (e per godersi i risparmi) usando la testa.

      Foto di un mio investimento al 10%

      Senza andare a cercare prodotti complessi, l’italianissima Moneyfarm ha dato rendimenti fino al 19% nel 2019 ai suoi clienti.

  3. Gabriele dice:

    Concordo l’utilità dell’ interesse composto e del timing, pero al netto delle tasse è molto dura, se non quasi impossibile trovare un mix di strumenti di investimento che rendano costantemente più di un 7,5% al netto delle tasse l’ anno, per lo più per 20 anni. esempio: investo 20k con un rendimento del 10% annuo lordo, ottengo 2k, tassati al 26% sono 1480 netti, che considerando i 20k di partenza sono un 7,4%. netto annuo, non male ovvio però è un valore realistico e comunque difficile da mantenere per 30 anni. Aspetto una tua risposta per un confronto, un saluto

    • Rendite Passive dice:

      Ottima osservazione, ma ci sono delle cose da sapere.
      Rendimenti “costanti” sopra il 7,5% netto annuo -quando esistono- comunque non sono poi così costanti e normalmente espongono a rischi proporzionali al rendimento.
      Investire non è così semplice come trovare lo strumento perfetto e ripetere l’operazione per sempre. Investire per me è un processo, un’alchimia.
      Il lato positivo? È che può essere divertente oltre che premiante.
      C’è da sapere, ad esempio, che strumenti come gli ETF ad accumulazione sono fiscalmente molto efficienti.
      Per questo io li inserisco in un piano a lungo termine.
      A questo è intelligente affiancare un piano di accumulo fatto da un sistema che non prova emozioni tipo un robo-advisor.
      Il robo-consulente è quella cosa che solleva dalla responsabilità di investire mese per mese. Anche se è meno efficiente, va comunque considerato per la bassissima manutenzione richiesta.
      Il prestiti in peer to peer lending sono un’altra sezione importante. Una parte dei miei soldi è lì, so che vanno tenuti d’occhio, ma per ora i risultati sono eccellenti.
      Stesso discorso per i prestiti immobiliari.
      Gabriele, io non ti consiglio come e dove investire. Investire comporta rischi e potenziali perdite, ma ti dico che per me l’errore più grande in passato è stato non fare niente e aspettare o delegare. Non fare niente garantisce una perdita costante e certa.

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