Broker Sostituto d’Imposta (Regime Amministrato ⚖️) in Italia 2026

Broker Sostituto d’imposta
4.7
(15)

Aggiornato: 9 Agosto 2026

Se vuoi iniziare a investire in Italia senza dover diventare un esperto di fiscalità, la scelta più sensata è usare un broker con regime amministrato, ovvero un intermediario che funge da sostituto d’imposta. Tradotto in parole umane: è il broker a gestire per te tutte le noie fiscali su guadagni, dividendi, ETF e capital gain.

In questa guida ti spiego:

  • cosa significa investire con un broker che applica il regime amministrato
  • quali piattaforme offrono davvero questo servizio in Italia (spoiler: alcune lo fanno meglio di altre)
  • quando conviene scegliere un broker italiano… e quando invece ha senso guardare all’estero

Niente paroloni, niente fuffa da consulente in doppiopetto. Solo info pratiche, aggiornate e senza mezze verità, per evitare di rovinarti la dichiarazione dei redditi con un click sbagliato.
Perché sì, le tasse sono noiose. Ma pagare male (o non pagare affatto) è un modo geniale per giocare a Risiko con l’Agenzia delle Entrate.


Migliori Broker Regime Amministrato in Italia

Se vuoi dormire tranquillo la notte sapendo che il Fisco non ti manderà una cartolina d’amore, questi sono i broker italiani che agiscono da sostituto d’imposta. Ma attenzione: non sono tutti uguali, e qualcuno (…tipo Directa) ha decisamente perso smalto.

🏦 Broker🛡️ Tipo e Garanzia💼 Regime Amministrato🧾 Cosa lo distingue💰 Commissioni Azioni ITA
Fineco🏦 Banca · fino a 100.000€✅ Sì (automatica)VINCITORE ✅ Unica con BTP in collocamento da asta + conto corrente integrato. Sconti forti se hai <30 anni. Codice 60TRND-RP
= 60 operazioni gratis
Da 2,95 €
DirectaSIM · fino a 20.000€✅ Sì (su richiesta)Primo broker online italiano… ma il sito è rimasto lì e ❌ reputazione crollataDa 2,50 €
BG SAXOSIM · fino a 20.000€✅ Sì (automatica)Banca Generali + Saxo Bank. Buono per opzioni, futures e mercati USA in regime amministrato2 € fisse
Webank🏦 Banca · fino a 100.000€✅ SìBroker BPM, ❌ ma pare che neanche BPM lo voglia ricordareDa 2,75 €
IWBank🏦 Banca · fino a 100.000€✅ SìBuona reputazione, ma solo tra i consulenti over 60 ❌ (Potenzialmente CARO)Da 5 €
Banca Sella🏦 Banca · fino a 100.000€✅ SìUno dei pochi con app decente, ❌ peccato per i costi (CARO)Da 5,25 €
Unicredit🏦 Banca · fino a 100.000€✅ Sì❌ Usato solo da chi ha il conto lì e non ha voglia di cambiareDa 7 €
Migliori broker sostituto d’imposta in Italia

🥇 Fineco – Il più solido (e conveniente, se hai meno di 30 anni)
Il re indiscusso del regime amministrato in Italia. Automatizza tutto, dai calcoli alle comunicazioni con il Fisco. Perfetto per ETF armonizzati, azioni italiane, BTP e investimenti ordinari.
Bonus: se hai meno di 30 anni, le commissioni sono scontate. Se ne hai di più… buona fortuna.


🥈 Directa – Il pioniere che ha perso un po’ di smalto
È stato il primo broker online italiano, un orgoglio, e questo gli va riconosciuto. Le commissioni sono ancora competitive, ma ultimamente ha perso un po’ di reputazione tra i trader retail.
Nota di colore: se non ti spaventa un’interfaccia da anni ’90, potrebbe fare al caso tuo.

Leggi anche Directa Vs Fineco.

🥉 BG SAXO – Il danese con passaporto italiano Nato dall’unione tra Banca Generali e Saxo Bank, porta in Italia la tecnologia di un broker globale tenendo il regime amministrato. Commissioni fisse e chiare: 2€ sulle azioni italiane, 1€ su quelle USA, PAC in ETF a zero commissioni di negoziazione in acquisto.
Il bello arriva per chi opera su derivati: fa da sostituto d’imposta anche su futures e opzioni, cosa rara. La piattaforma è tecnica, più adatta a chi ha già esperienza che a chi parte da zero.


🥉 Webank – Onesto, con molti compromessi
Piattaforma solida, dietro c’è BPM. Le commissioni sono nella media, il supporto fiscale è incluso. Nessun entusiasmo travolgente, ma fa il suo lavoro.
Perfetto per chi cerca un’alternativa minore a Fineco Bank senza troppe pretese.


📌 Altri broker “sì ma” (più cari e meno noti)

  • IWBank – Interfaccia e commissioni che sanno di pre-2015.
  • Banca Sella – Affidabile ma costosa.
  • Unicredit – Perfetto se ti piacciono i conti salati. Le commissioni fanno sembrare Fineco un regalo del cielo.

In sintesi? Fineco resta la scelta più sensata per chi vuole un’esperienza lineare, affidabile e senza incubi fiscali. Gli altri… o costano troppo o si sono un po’ persi per strada. Tra i broker sostituto d’imposta figurano anche IG Markets, ActiveTrades e altri, ma alcuni di questi sono focalizzati su trading di CFD e Forex, quindi fuori dal scopo di questo articolo.

I broker con regime amministrato in Italia, confrontati per ciò che conta davvero.


📊 Tabella Pro & Contro dei broker italiani con sostituto d’imposta

🏦 Broker✅ Pro❌ Contro
Fineco– Solido e completo
– ETF gratis
– Regime automatico
– Sconti under 30
– Commissioni medie
Directa– Costi bassi
– ETF selezionati gratis
– Fisco incluso
– Interfaccia da archeologia industriale
– Meno competitiva oggi
– Reputazione ai minimi
Webank– Broker BPM
– Regime incluso
– Piattaforma semplice
– Nessun ETF gratuito
– Commissioni poco competitive
IWBank– Ancora supportato da consulenti
– È bancario
– Interfaccia vecchia
– Commissioni da pre-crisi
Banca Sella– Affidabile
– App decente
– Costi di gestione elevati
Unicredit– Collegabile al conto
– Marchio noto
– Commissioni scoraggianti
– Niente di speciale sul lato trading

Sì, fanno tutti da sostituto d’imposta, ma il prezzo della pace fiscale varia parecchio. Se ti serve un broker italiano con commissioni decenti e zero rogne, Fineco continua a essere il cavallo da battere.

👀 Vuoi confrontare tutti i broker italiani? Ecco la guida completa con costi, piattaforme e supporto.

Se invece vuoi il numero e non l’opinione, nel calcolatore dei costi broker metti importo e frequenza dei tuoi ordini e vedi quanto ti costa ognuno su dieci anni.


Cos’è il regime amministrato e perché può regalarti Serenità

Con il regime amministrato è il broker a fare il lavoro sporco: calcola le imposte sulle plusvalenze, trattiene ciò che deve e versa tutto direttamente allo Stato.

Cos’è il regime amministrato

Tu non devi impazzire con il modello Redditi, inseguire il commercialista a giugno, o perdere ore a capire quanto hai guadagnato e quanto dovresti pagare.

È la soluzione ideale se vuoi investire e dormire sereno, senza dover ogni volta domandarti se l’Agenzia delle Entrate ti sta spiando dal citofono.


🔍 Differenza tra Sostituto d’Imposta e Regime Dichiarativo

Con il sostituto d’imposta:
Il broker si occupa di tutto. Calcola le imposte su guadagni, dividendi, minusvalenze, e le versa direttamente allo Stato. Tu dormi sonni fiscali tranquilli, niente modello Redditi.

Con il regime dichiarativo:
Tocca a te. Devi tenere traccia di ogni movimento, calcolare le imposte, compilare la dichiarazione, versare quanto dovuto. Un mestiere a sé, oppure un altro conto da pagare al commercialista.

Regime Amministrato vs Regime Dichiarativo

📊 Regime Amministrato vs Regime Dichiarativo

CaratteristicaSostituto d’Imposta (Regime Amministrato)Regime Dichiarativo
Chi calcola le tasseIl brokerTu (o il commercialista)
Chi le versaIl brokerTu
Modello Redditi❌ Non serve✅ Obbligatorio
MinusvalenzeGestite automaticamenteDevi gestirle tu
Errori fiscaliQuasi impossibiliAltamente probabili
Broker tipiciFineco, Directa, WebankDEGIRO, Scalable, IBKR

Nota importante:
Quasi tutti i broker esteri (come DEGIROeToro, Scalable CapitalInteractive Brokers) operano in regime dichiarativo. Nessuno di loro fa da sostituto d’imposta in Italia.

🧾 Regime Fiscale🛠️ Chi fa cosa💶 Quando conviene🤯 Cosa rischi📌 Esempio pratico
Sostituto d’ImpostaIl broker calcola e versa le tasse per teSe vuoi dormire sereno e non avere rogne con il FiscoPaghi subito le tasse, anche su guadagni compensabiliGuadagni 500€, Fineco versa il 26%, tu non fai nulla
Regime DichiarativoDevi gestire tutto tu (o col commercialista)Se vuoi compensare minusvalenze o controllare la fiscalitàPotenziali errori, dimenticanze, notti insonniGuadagni 500€ con DEGIRO, devi inserirli nel 730 e pagare tu le imposte

Scalable Capital regime amministrato: è disponibile?

Scalable Capital non offre ancora il regime amministrato per i clienti italiani.

Questo significa che il broker non agisce come sostituto d’imposta. Gli investitori devono quindi dichiarare autonomamente le operazioni finanziarie nella dichiarazione dei redditi.

Scalable Capital ha però ampliato i suoi servizi negli ultimi anni e molti investitori si chiedono se il regime amministrato possa essere introdotto in futuro anche in Italia.


BrokerRegime amministrato
Fineco✔ sì
Directa✔ sì
Scalable Capital✘ no (regime dichiarativo)

Regime Amministrato broker italia

Confronto tra broker italiani con sostituto d’imposta

Scegliere un broker con regime amministrato non significa solo “pagare le tasse automaticamente”. Significa dormire meglio la notte, evitare di impazzire col Modello Redditi, e non dover spiegare al tuo commercialista cosa siano le minusvalenze da ETF.

Qui sotto trovi una tabella con i principali broker italiani che fanno da sostituto d’imposta: li ho messi fianco a fianco per aiutarti a capire chi vale il tuo tempo… e chi forse no.

🏦 Broker💶 Commissioni🖥️ Piattaforma📈 ETF Gratis🎯 Ideale per
Fineco€2.95 – 0,19%PowerDesk (solida e completa)✅ 30 ETF iSharesChi vuole un’esperienza trading e bancaria tutto-incluso
Directa€2.50 – 10.00Web/ProTrader (tecnica, ma snella)✅ Alcuni ETF gratisTrader esperti che vogliono risparmiare su ogni clic ma perdono in serenità
Webank€5.00 – 13.00WebTrader (essenziale)❌ NessunoLo usano solo quelli che hanno il conto in BPM…
BG SAXO2€ fisse azioni ITA, 1€ USASaxoTraderGO, tecnica e completa✅ PAC in ETF a zero commissioni di negoziazione in acquistoChi vuole opzioni, futures e mercati USA in regime amministrato
Moneyfarm0.70% annuo circaInterfaccia guidata, niente fai-da-te❌ NessunoChi vuole delegare tutto, perfino la curiosità
Trade Republic€1 a eseguitoApp minimale, strumenti base✅ Alcuni ETF gratisConto, trading e carta tutti insieme sono la ricetta per il disastro.

Altri broker che fanno da sostituto d’imposta (ma non ci strappiamo i capelli)

BG SAXO
Nato dalla partnership tra Banca Generali e Saxo Bank, è uno dei pochi broker non puramente italiani che fa da sostituto d’imposta. Commissioni fisse e chiare: 2€ sulle azioni italiane, 1€ su quelle USA, PAC in ETF a zero commissioni.
Il vantaggio raro è il regime amministrato anche su futures e opzioni, utile a chi opera su derivati e vuole evitare il Modello Redditi. La piattaforma è tecnica, pensata per investitori già attivi più che per chi muove i primi passi. Leggi la recensione BG Saxo.

Moneyfarm
Più un gestore patrimoniale che un broker vero e proprio. È caro. Ti fanno tutto loro, anche troppo. Scegli il profilo, incroci le dita e speri che vada bene. Ideale se vuoi zero pensieri… e anche zero controllo. Sostituto d’imposta automatico, ma occhio ai costi di gestione e alla personalizzazione praticamente inesistente.

Trade Republic
Si vende come l’alternativa moderna e minimalista. In realtà, è più una versione “freemium” del mondo investimenti: pochi strumenti, gestione basic e un’esperienza che va bene solo se ti accontenti. Sì, fa da sostituto d’imposta, ma più per marketing che per vocazione.


Quando conviene usare un broker con sostituto d’imposta?

  • Se fai poche operazioni e vuoi zero stress fiscale
  • Se investi solo su Borsa Italiana o con ETF armonizzati
  • Se sei alle prime armi e non vuoi gestire dichiarazioni

Quando invece è meglio un broker estero

  • Se vuoi commissioni minime (es. 0,99€)
  • Se fai molte operazioni e hai un commercialista
  • Se investi in ETF esteri non armonizzati

📌 Conviene usare un broker con sostituto d’imposta

Spoiler: quando temi di incasinare la tua dichiarazione dei redditi.

Quando conviene usare un broker con sostituto d'imposta?

✅ Se fai poche operazioni all’anno
Perché pagare un commercialista 300€ per dire all’Agenzia delle Entrate che hai comprato 3 ETF e li hai pure dimenticati?

✅ Se investi solo su titoli italiani o ETF armonizzati UE
In questo caso il broker si occupa di tutto, tasse comprese. Tu puoi dormire sereno o almeno fingere.

✅ Se sei all’inizio
Hai appena imparato la differenza tra azioni e obbligazioni? Non è il momento di buttarti su fiscalità estera e dichiarazioni complesse. Fidati.


📉 Quando invece ha senso un broker senza sostituto d’imposta (tipicamente estero)

Cioè: quando vuoi risparmiare sui costi, anche a costo di versare l’anima al CAF.

⚠️ Se vuoi risparmiare il più possibile sulle commissioni
Parliamo di broker tipo eToro, Scalable Capital, Freedom24, DEGIRO o IBKR, dove a 0,50€ fai l’operazione e con altri 10€ ti compri anche il commercialista (forse).

⚠️ Fai tante operazioni e hai già un fiscalista che ti odia comunque?
A quel punto, tanto vale complicargli la vita fino in fondo.

⚠️ Se investi in ETF non armonizzati
Spoiler: quelli NON gestiti da un broker italiano non vengono tassati in automatico, quindi ti tocca segnalare tutto a mano nella dichiarazione dei redditi. Benvenuto all’inferno fiscale. Guarda la lista dei migliori broker per ETF.

Attenzione al conto completo: risparmiare 23€ di commissioni e pagarne 200 di commercialista è una perdita, non un risparmio. Su piccoli capitali il regime fiscale pesa più del tariffario, e qui trovi il calcolo sul tuo caso.

📊 Broker con vs senza sostituto d’imposta

🧠 Scenario🇮🇹 Broker con sostituto d’imposta🌍 Broker senza sostituto d’imposta
Poche operazioni o PAC✅ Conviene: zero sbattimenti fiscali❌ No: ti costa più il commercialista dell’investimento?
ETF armonizzati o azioni italiane✅ Perfetto: il broker gestisce tutto❌ Devi fare la dichiarazione
Investitore principiante✅ Ideale per iniziare senza stress❌ Rischi di fare errori fiscali?
Cerchi commissioni basse❌ Di solito costano di più✅ Commissioni super competitive
Fai molte operazioni mensili❌ Potrebbero diventare costosi✅ Ottimi se sei organizzato e fiscalmente autonomo
ETF non armonizzati / titoli esotici❌ Non sempre disponibili o fiscalmente gestibili✅ Puoi accedervi, ma il Fisco sei tu
Hai già un commercialista😐 Poco vantaggio extra✅ Perfetto: usi il broker estero e scarichi tutto a lui
Obiettivo: semplificare la vita✅ Nessuna dichiarazione da fare❌ Preparati a Excel, 730, e forse una tisana calmante

Puoi fidarti di questa guida?

  • Ho utilizzato sia broker italiani con sostituto d’imposta che piattaforme estere in regime dichiarativo: conosco le differenze da utente reale, non da brochure bancaria.
  • Investo regolarmente in ETF armonizzati, azioni italiane e strumenti complessi, quindi ho testato in prima persona come funziona la fiscalità automatica (e quanto ti evita mal di testa).
  • Ho gestito minusvalenze, switch di portafoglio e prelievi, anche in anni in cui i mercati facevano più paura del commercialista.
  • Ho provato Fineco Bank, BGSaxo, Directa, eToro, Scalable Capital, Webank, DEGIRO e IBKR: non parlo per sentito dire, parlo con l’esperienza di chi ha compilato un quadro RT nella dichiarazione dei redditi.
  • Se menziono un broker sostituto d’imposta, è perché semplifica la vita fiscale e non solo perché ha le commissioni basse.

Riassumiamo?

Scegliere un broker con sostituto d’imposta è una questione di comodità: paghi un po’ di più ma dormi tranquillo. Fineco Trading resta la scelta più solida per la maggior parte degli investitori italiani. Directa e Webank sono state alternative decenti in passato.

Se invece vuoi risparmiare al massimo, valuta un broker estero, ma sappi che dovrai occuparti tu della parte fiscale.


🔍 Le persone hanno chiesto anche

Scalable Capital ha il regime amministrato?

No. Al momento Scalable Capital non è sostituto d’imposta in Italia e opera in regime dichiarativo.

Quali broker sono sostituti d’imposta?

I broker italiani come Fineco, Directa, Webank, IWBank, Banca Sella e Unicredit agiscono da sostituto d’imposta, gestendo le tasse per conto dell’investitore.

Quali broker hanno il regime amministrato?

I broker che offrono il regime amministrato in Italia includono Fineco, Directa, Webank, IWBank, Banca Sella e altri legati a istituti bancari italiani.

Directa è un broker sostituto d’imposta?

Sì, Directa è un broker con regime amministrato: funge da sostituto d’imposta per i suoi clienti.

Qual è il miglior broker per il regime dichiarativo?

Per il regime dichiarativo, i migliori broker sono DEGIRO, Scalable Capital e Interactive Brokers, ideali per chi ha un commercialista o sa gestire la parte fiscale da solo.

Dove investire con regime amministrato?

Puoi investire in ETF armonizzati, azioni italiane e BTP tramite broker italiani con regime amministrato come Fineco o Webank.

Quali broker sono affidabili come sostituto d’imposta in Italia?

Fineco è il più affidabile nel ruolo di sostituto d’imposta in Italia, grazie alla solidità bancaria e alla gestione fiscale automatica.

Scalable Capital regime amministrato: quando arriverà?

Al momento Scalable Capital non offre il regime amministrato in Italia. Non esiste una data ufficiale per l’introduzione del servizio. Il broker opera ancora in regime dichiarativo per gli investitori italiani.

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3 pensieri su “Broker Sostituto d’Imposta (Regime Amministrato ⚖️) in Italia 2026

  1. Giulio dice:

    Ciao Sal
    Banca Sella ha alzato la commissione su acquisti di alcuni titoli di stato (in questo caso tedesco) da 0, 20% a 0, 30%. Un aumento del 50%.
    Tralascio ogni commento.

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