Miglior investimento attuale 2026 Dove investo oggi?

Investire oggi rendite passive
4.8
(285)

Aggiornato il 13 Giugno 2026

Capire dove investire oggi è diventato più importante che mai.

Tenere i soldi fermi sul conto può sembrare prudente, ma spesso significa perdere potere d’acquisto mese dopo mese. Il problema è che oggi le alternative sono tante e capire qual è il miglior investimento attuale non è affatto semplice.

Tra ETF, PAC, conti deposito, BTP, azioni, dividendi e immobili, il rischio di confondersi è alto. E quando c’è troppa confusione, molti finiscono per non fare nulla.

In questa guida ho messo in ordine i migliori investimenti oggi in base a criteri concreti: rischio, liquidità, semplicità e rendimento potenziale.

L’obiettivo non è dirti cosa comprare a occhi chiusi, ma aiutarti a capire su cosa investire oggi con più lucidità e meno errori.


Migliori investimenti attuali: la classifica

Classifica dei migliori investimenti di oggi

SoluzioneIdeale perRischioRendimento potenzialeLiquiditàFacilità
🥇 PAC in ETFChi parte da zero e vuole investire poco alla volta⚖️
Si abbassa nel tempo
📈📈💧💧💧✅✅✅
📊 Fondi ETFChi vuole diversificare in modo semplice⚖️ Medio📈📈💧💧💧✅✅
🏦 Conto depositoChi vuole tenere soldi fermi con poco rischio🟢 Basso📉💧💧✅✅✅
🇮🇹 BTPChi cerca più stabilità e una rendita prevedibile🟢 Basso📉💧💧✅✅✅
📈 AzioniChi vuole più rendimento e accetta oscillazioni forti🔴 Alto📈📈📈💧💧💧
💸 DividendiChi vuole costruire un flusso di entrate nel tempo⚖️ Medio📈📈💧💧💧
🏘️ Crowdfunding immobiliare e P2P LendingChi vuole esporsi al mattone senza comprare casa e prestiti P2P🔴 Alto📈📈📈💧✅✅

Legenda:
Rischio: 🟢 basso, ⚖️ medio, 🔴 alto
Rendimento potenziale: 📉 basso, 📈📈 buono, 📈📈📈 alto
Liquidità: 💧 bassa, 💧💧 media, 💧💧💧 alta
Facilità: ❌ difficile, ✅ facile, ✅✅ abbastanza facile, ✅✅✅ molto facile

Vuoi capire su cosa investire oggi?

Qui sotto ti mostro le soluzioni che considero più interessanti in questo momento e anche come ragiono io.

Una cosa però è importante: investimenti sicuri al 100% non esistono. Ma tenere tutto fermo senza una strategia, oggi, può essere un rischio a sua volta.

⚠️ Questo contenuto è solo informativo ed educativo. RenditePassive non fornisce consulenza finanziaria personalizzata. Ogni scelta di investimento va valutata in base alla propria situazione e, se serve, con l’aiuto di un professionista abilitato.


Metodologia

Prima di guardare la classifica, una cosa è importante: non ho ordinato questi investimenti in base a promesse facili o al rendimento teorico più alto.

Li ho valutati con un criterio più pratico, pensando soprattutto a chi vuole investire oggi con buon senso, senza complicarsi la vita e senza sottovalutare il rischio.

Per questo ho dato più peso a tre fattori che, secondo me, contano davvero per la maggior parte dei lettori: rischio, semplicità e liquidità. Il rendimento potenziale conta, certo, ma da solo non basta a dire se un investimento sia davvero “migliore”.

Questa classifica quindi non mostra il miglior investimento in assoluto. Mostra piuttosto quali soluzioni offrono oggi il miglior equilibrio tra rischio, facilità di gestione, liquidità e utilità pratica per un investitore normale.

Per ordinare questi investimenti ho usato questi pesi:

CriterioPesoCosa significa
⚠️ Rischio30%Quanto è facile perdere soldi o subire forti oscillazioni
✅ Facilità25%Quanto è semplice iniziare e gestire l’investimento
💧 Liquidità20%Quanto facilmente puoi recuperare il capitale
📈 Rendimento potenziale15%Quanto può rendere nel tempo
🧠 Adatto a chi inizia10%Quanto è comprensibile per un investitore non esperto

In breve: qui non ho premiato ciò che promette di più, ma ciò che offre il miglior equilibrio tra rischio, semplicità e utilità reale.


# 1 Piano di Accumulo

La cosa peggiore che puoi fare quando inizi a investire è entrare male e spaventarti subito.

Succede spesso. Proprio per questo, chi parte da zero secondo me dovrebbe valutare un Piano di Accumulo.

Un PAC ti permette di investire una somma fissa, di solito ogni mese, in un ETF o in un fondo. Il vantaggio è semplice: entri nei mercati poco alla volta e riduci il rischio di investire tutto nel momento sbagliato.

pac

Per me il PAC resta una delle soluzioni più sensate per chi vuole iniziare senza stressarsi troppo.

Ti permette di entrare nei mercati poco alla volta, senza dover scegliere ogni settimana cosa comprare e senza partire con grandi somme.

🎯 Per chi è adatto

Per chi vuole iniziare a investire gradualmente, anche con poco.

⏱ Tempo richiesto

Pochi minuti per attivarlo, poi procede quasi da solo.

▶️ Come funziona

Scegli l’ETF o il fondo, imposti l’importo mensile e la piattaforma investe in automatico a intervalli regolari.

💡 Cosa ottieni

Un metodo semplice e disciplinato per costruire capitale nel tempo.

o pac fineco screenshot

🧭 Come lo vedo io

Se uno parte da zero, io lo considero uno dei modi più intelligenti per iniziare. Non perché sia perfetto, ma perché ti evita tanti errori stupidi all’inizio.

✅ Cosa mi piace davvero

Semplice da capire.
Adatto anche a chi parte con poco.
Ti abitua alla costanza.

⚠️ Dove starei attento

Non elimina il rischio.
Richiede tempo per dare risultati.
Se scegli male lo strumento sotto, il PAC da solo non basta.

Tra le opzioni più conosciute in Italia ci sono Fineco Replay e i PAC disponibili su Scalable Capital.


# 2 ETF / Fondi

Fondi comuni ed ETF servono a investire in un insieme di titoli con una sola operazione.

La differenza è che, nella pratica, io preferisco gli ETF perché in molti casi costano meno, sono più semplici da capire e più efficienti dei fondi tradizionali.

Per questo, quando si parla di investire oggi, gli ETF restano una delle soluzioni più interessanti per chi vuole diversificare senza complicarsi troppo la vita.

Con gli ETF puoi costruire un portafoglio di lungo periodo in modo più semplice, più ordinato e spesso anche più efficiente rispetto a tante alternative più complicate.

Per chi parte da zero, restano una delle strade più sensate per diversificare senza impazzire.

🎯 Per chi è adatto

Per chi vuole investire in modo diversificato, con costi contenuti e una logica di lungo termine.

⏱ Tempo richiesto

Basso, soprattutto se scegli una strategia semplice o un portafoglio automatico.

▶️ Come investire in ETF o fondi oggi?

Ti serve un broker con costi bassi oppure una piattaforma che ti permetta di costruire un portafoglio ben bilanciato.

💡 Cosa ottieni

Diversificazione, costi più bassi rispetto a molti fondi tradizionali e una struttura più semplice da gestire nel tempo.

🧭 Come lo vedo io

Io li considero uno degli strumenti più intelligenti per investire nel lungo periodo, soprattutto per chi vuole evitare di complicarsi la vita con troppe scelte inutili.

✅ Cosa mi piace davvero

Diversificazione immediata.
Costi bassi.
Gestione semplice nel tempo.

⚠️ Dove starei attento

Serve comunque un minimo di criterio nella scelta.
Non tutti gli ETF sono uguali.
Se uno non regge la volatilità, il problema non è l’ETF ma il comportamento.

Alternative interessanti: PAC in ETF, robo advisor, azioni da dividendo.

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# 3 Conti deposito

Il conto deposito resta una delle soluzioni più semplici per chi vuole tenere una parte dei soldi in una zona più prudente, senza lasciarli completamente fermi sul conto corrente.

Non è lo strumento che userei per far crescere davvero il patrimonio nel lungo periodo. Però può avere molto senso come parcheggio della liquidità o come parte difensiva del portafoglio.

conto deposito conviene

🎯 Per chi è adatto

Per chi vuole proteggere una parte del capitale e mantenere un buon livello di semplicità.

⏱ Tempo richiesto

Molto basso.

▶️ Come si investe in un conto deposito?

Apri il conto, versi la somma che vuoi vincolare o lasciare libera e inizi a ricevere gli interessi secondo le condizioni offerte dalla banca.

💡 Cosa ottieni

Più stabilità, rendimento moderato e una gestione molto semplice.

🧭 Come lo vedo io

Io lo vedo bene come strumento di prudenza, non come motore di crescita. Se mi serve tenere una parte dei soldi più protetta e leggibile, il conto deposito ha ancora senso.

✅ Cosa mi piace davvero

Semplice da capire.
Pochi margini di errore.
Utile per la liquidità prudente.

⚠️ Dove starei attento

Il rendimento può restare sotto l’inflazione.
Se vincoli troppo, perdi flessibilità.
Nel lungo periodo da solo non basta.

Alternative interessanti: BTP, conti remunerati, ETF obbligazionari a breve termine.


# 4 BTP (buoni del tesoro poliennali)

I BTP restano una delle soluzioni più usate dagli italiani quando cercano un investimento semplice e relativamente prudente.

Non sono strumenti pensati per fare grandi rendimenti, ma possono avere senso se vuoi dare più stabilità a una parte del portafoglio.

In pratica sono titoli di Stato emessi dal governo italiano. Proprio per questo vengono spesso percepiti come sicuri. Il rischio però non è zero. Esiste sempre un rischio legato alla solidità dello Stato e all’andamento dei tassi.

Un altro punto importante è questo: i BTP sono quotati sul mercato e si possono comprare o vendere con facilità, quindi offrono una buona liquidità. Il loro prezzo però può salire o scendere prima della scadenza.

🎯 Per chi è adatto: per chi vuole più stabilità, accetta rendimenti più contenuti e non cerca soluzioni troppo complesse.

⏱ Tempo richiesto: basso.

▶️ Come investire in BTP?
Ti basta un conto titoli o un broker che permetta di acquistare obbligazioni e titoli di Stato, sia sul mercato sia in fase di nuova emissione.

Cosa ottieni: più prevedibilità rispetto ad altri strumenti, buona liquidità e una funzione difensiva nel portafoglio.

Alternative interessanti: conto deposito, buoni fruttiferi postali, ETF obbligazionari, bond societari di alta qualità.

Pro: semplice, abbastanza liquido, utile per un profilo prudente.
Contro: rendimento spesso limitato e prezzo sensibile ai tassi.


# 5 Dividendi

Le azioni o gli ETF che pagano dividendi possono essere una soluzione interessante per chi vuole costruire un flusso di entrate nel tempo.

L’idea è semplice: invece di puntare solo alla crescita del prezzo, incassi anche distribuzioni periodiche. Il punto però è che non basta comprare qualche titolo a caso per avere un buon portafoglio da dividendi.

Per farlo bene serve selezionare strumenti solidi, diversificare e accettare che anche i titoli da dividendo possano scendere di prezzo.

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🎯 Per chi è adatto: per chi cerca entrate periodiche e ha un orizzonte di lungo termine.

⏱ Tempo richiesto: medio, soprattutto se scegli singole azioni. Più basso se usi ETF a distribuzione.

▶️ Come investire in dividendi oggi?
Puoi farlo comprando singole azioni da dividendo oppure ETF che raccolgono società orientate alla distribuzione di utili.

Cosa ottieni: potenziale reddito periodico, buona liquidità e una strategia interessante per chi vuole affiancare crescita e distribuzioni.

Alternative interessanti: ETF globali, BTP, REIT, conto deposito per la parte più prudente.

Come strumento si può usare marketscreener che è in inglese o cercare ETF a base di azioni da dividendo che fanno qualcosa di simile per noi.

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Leggi come implementare la scorciatoia per avere un portafogli ad alto rendimento gestito (senza pagare).

Pro: liquidità alta, potenziale entrata periodica, approccio interessante nel lungo termine.
Contro: serve criterio nella scelta e il rendimento non è mai garantito.


# 6 Azioni

Investire in azioni significa comprare quote di singole aziende quotate in borsa.

È una strada che può offrire buone opportunità, ma richiede più attenzione rispetto a un ETF. Quando compri una singola azione, infatti, il rischio è più concentrato e l’errore si paga di più.

Per questo vedo le azioni come una soluzione adatta a chi vuole più controllo, ha un orizzonte lungo e accetta una volatilità più alta.

🎯 Per chi è adatto: per chi vuole selezionare singole aziende e accetta più rischio in cambio di un rendimento potenziale più alto.

⏱ Tempo richiesto: medio, perché serve più studio rispetto a ETF, BTP o conto deposito.

▶️ Come investire in azioni oggi?
Ti serve un broker con costi ragionevoli, un minimo di metodo per scegliere le società e la capacità di restare lucido anche quando i prezzi si muovono molto.

Cosa ottieni: più controllo sul portafoglio, più potenziale di rendimento, ma anche più volatilità e più responsabilità nelle scelte.

Alternative interessanti: ETF, azioni da dividendo, PAC in ETF.

Pro: molto liquide, accessibili, con buon potenziale nel lungo periodo.
Contro: rischio più alto e maggiore possibilità di sbagliare scelta.


# 7 Crowdfunding immobiliare

Tra le opzioni più interessanti di oggi, per me c’è anche il crowdfunding immobiliare.

In pratica ti permette di investire piccole somme in progetti immobiliari senza dover comprare un immobile intero. Ed è proprio questo il vantaggio principale: invece di bloccare tanto capitale in una sola casa, puoi partire con importi più bassi e diversificare di più.

Per chi vuole esporsi al settore immobiliare in modo più semplice, può essere una soluzione da valutare.

🎯 Per chi è adatto: per chi vuole investire nel mattone senza comprare direttamente un immobile e accetta un rischio medio.

⏱ Tempo richiesto: pochi minuti per registrarti, scegliere i progetti e monitorare gli investimenti ogni tanto.

▶️ Come si investe in crowdfunding immobiliare?
Di solito il processo è semplice: scegli la piattaforma, ti registri, versi il capitale e selezioni i progetti in cui investire.

Cosa ottieni: accesso al mercato immobiliare con importi più bassi, più flessibilità e la possibilità di distribuire il capitale su più operazioni.

Alternative interessanti: P2P lending, REIT, ETF immobiliari.

Pro: accessibile, semplice da usare, utile per diversificare.
Contro: liquidità più bassa e rischio da valutare bene piattaforma per piattaforma.


# 8 P2P Lending (prestiti tra privati)

Il P2P lending ti permette di prestare denaro a privati o imprese attraverso piattaforme online.

Detto così può sembrare rischioso, e in effetti il rischio c’è. Però, se usato con criterio e con una buona diversificazione, può essere una soluzione interessante per chi vuole affiancare al portafoglio una fonte di rendimento potenziale più alta.

Io investo in P2P da anni, ma lo considero ancora un investimento da usare con prudenza e solo per una parte limitata del capitale.

peer to peer lending

🎯 Per chi è adatto: per chi cerca rendimenti potenzialmente più alti ed è consapevole dei rischi.

⏱ Tempo richiesto: basso, soprattutto se la piattaforma offre automazioni.

▶️ Come si investe in P2P lending?
Ti registri sulla piattaforma, versi il capitale e scegli se investire manualmente o usare strumenti automatici di diversificazione.

Cosa ottieni: accesso a un flusso potenziale di interessi e la possibilità di distribuire il capitale su molti prestiti.

Alternative interessanti: crowdfunding immobiliare, ETF obbligazionari.

Pro: facile da usare, rendimenti potenziali interessanti, spesso automatizzabile.
Contro: capitale non garantito, rischio più alto da valutare con attenzione.


# 9 investimenti immobiliari

L’immobiliare resta uno degli investimenti preferiti dagli italiani, soprattutto perché è facile da capire, è un bene reale e può generare reddito.

Il problema è che richiede molto più capitale, molto più tempo e molta più gestione rispetto ad altre soluzioni viste in questa lista.

Comprare un immobile non significa solo investire. Significa anche occuparsi di ricerca, burocrazia, manutenzione, tasse e, in molti casi, degli inquilini.

Per questo lo vedo come una strada adatta soprattutto a chi ha capitali più alti, tempo da dedicare e una buona tolleranza agli imprevisti.

🎯 Per chi è adatto: per chi ha più capitale, preferisce beni reali e accetta una gestione più attiva.

⏱ Tempo richiesto: alto.

▶️ Come fare oggi investimenti immobiliari?
Serve studiare il mercato, valutare bene zona, prezzo, rendita, costi e capire quale strategia usare, perché non esiste un solo modo di investire in immobili.

Cosa ottieni: un bene tangibile ma poco liquido, potenziale reddito da affitto e una forma di diversificazione diversa dai mercati finanziari.

Alternative interessanti: crowdfunding immobiliare, REIT, ETF immobiliari.

Pro: bene reale, reddito potenziale, facile da capire.
Contro: poca liquidità, più capitale richiesto, più gestione e più rischi operativi.


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⚠️ Questo articolo è solo a scopo informativo ed educativo. RenditePassive NON è un consulente d’investimento. I lettori non devono considerare questa pubblicazione come un’offerta di consulenza di investimento personalizzata. Qualsiasi investimento futuro deve essere discusso con il proprio consulente d’investimento.



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📊 Cosa significa investire?

cosa significa investire

Facciamo un passo indietro.

Investire significa usare il proprio denaro per comprare asset che possono generare rendimento nel tempo.

Questo rendimento può arrivare da interessi, dividendi, flussi di cassa o rendite immobiliari.

La parte importante è questa: oggi si può iniziare anche con piccole somme, spesso bastano pochi euro al mese e uno smartphone.

Il mio obiettivo qui non è darti formule magiche, ma aiutarti a filtrare il rumore e capire da dove iniziare con più criterio.


Investire adesso o aspettare?

investire o aspettare

Molti vogliono iniziare a investire, ma si bloccano sempre sulla stessa domanda: entro ora o aspetto tempi migliori?

È un dubbio normale, soprattutto quando i mercati sono instabili e le notizie mettono ansia.

La verità è che non esiste una risposta uguale per tutti. In molti casi iniziare con criterio è meglio che aspettare il momento perfetto. Ma ci sono anche situazioni in cui ha più senso rimandare.

investire o aspettare

3 motivi per investire ora

1. Il momento perfetto quasi non esiste
Se investi con un orizzonte lungo, entrare oggi o tra qualche mese spesso cambia meno di quanto pensi.

2. Aspettare il minimo è quasi impossibile
Cercare di indovinare il momento giusto porta spesso a restare fermi troppo a lungo. Investire con continuità di solito è più efficace.

3. I mercati in calo possono creare occasioni
Quando c’è paura, alcuni strumenti validi possono diventare più interessanti per chi investe con calma e visione di lungo termine.

 

3 motivi per aspettare a investire

Iniziare subito non è sempre la scelta giusta. A volte ha più senso aspettare un attimo e sistemare prima le basi.

1. Hai debiti costosi
Se hai debiti ad alto interesse, spesso la priorità è ridurli prima di investire. In molti casi il risparmio sugli interessi vale più del rendimento potenziale di un investimento.

2. Non hai un fondo di emergenza
Se non hai una riserva per imprevisti, rischi di investire oggi e dover vendere male domani. Prima viene la sicurezza, poi la crescita.

3. Non hai ancora una strategia
Investire senza un piano porta spesso a errori, ripensamenti e scelte fatte di pancia. Se non vuoi gestire tutto da solo, meglio usare strumenti semplici o soluzioni automatiche a basso costo.


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Miglior investimento attuale – Dove investo oggi?

Alla fine, il punto non è trovare un investimento perfetto. Il punto è capire quale ha più senso oggi, in base ai propri obiettivi, al tempo che si ha davanti e al rischio che si è davvero disposti a sopportare.

Per me ci sono due idee che contano più di tutte: diversificare e non restare fermi per troppo tempo. Cercare sempre il momento perfetto, o la soluzione perfetta, spesso porta solo a rimandare.

Alcuni strumenti restano più semplici e adatti a molti. Altri possono avere senso solo in casi specifici o per chi ha più esperienza. È proprio per questo che una classifica del genere non va letta come una verità assoluta, ma come un modo per orientarsi meglio e fare scelte più consapevoli.

⚠️ Questo contenuto è solo informativo ed educativo. RenditePassive non fornisce consulenza finanziaria personalizzata. Ogni scelta di investimento va valutata in base alla propria situazione personale e, se necessario, con il supporto di un professionista abilitato.


📍 Qual è il miglior investimento sicuro oggi?

Un investimento sicuro al 100% non esiste. Chi vuole ridurre il rischio guarda di solito a conto deposito, BTP, buoni fruttiferi o PAC graduali.

📍 Dove investire 10.000 euro senza rischi?

Il rischio zero non esiste. In molti casi ha più senso dividere i 10.000 euro tra strumenti prudenti e investimenti graduali.

📍 Qual è l’investimento che rende di più?

Di solito quello che può rendere di più è anche quello che può farti perdere di più. Per questo rischio e rendimento vanno sempre letti insieme.

📍 Adesso è un buon momento per iniziare a investire?

Aspettare il momento perfetto spesso fa perdere tempo. Per chi ha un orizzonte lungo, iniziare con criterio conta più del giorno esatto in cui entra.

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44 pensieri su “Miglior investimento attuale 2026 Dove investo oggi?

  1. Antonio dice:

    Devo precisare che Mintos con Invest and Access ha peccato di
    Onnipotenza. Reputo che Mintos vive perché il mondo è pieno di liquidità. Ma gli investitori vanno salvaguardati e non trattati da gonzi.

    • Sal @ Rendite Passive dice:

      Mintos forse ha esagerato con le promesse (solo del suo sistema invest & access) ma resta un investimento che offre il 10% anno (tantissimo) quindi io mi sento pronto a subire qualche fastidio in cambio di rendimenti simili. Anche delle piccole perdite andrebbero messe in conto quando ci offrono rendimenti fuori dal normale come questi. Per la cronaca, il nuovo invest & access (conservative) è meglio del precedente. L’ho appena provato.

        • Sal @ Rendite Passive dice:

          Io non comprerei oggi aziende di quel tipo, e se lo facessi dovrei avere un obiettivo e saperle integrare in un portafoglio complesso.
          Non le comprerei perchè “penso che”.
          Studierei l’argomento e i fondamentali, poi forse considererei l’acquisto.
          Io lo ritengo un settore molto rischioso.

  2. Andrea Iacoponi dice:

    Sempre letture interessanti. Un suggerimento; nella valutazione degli investimenti in base ai 4 parametri rendimento, rischio, liquidità e facilità l’indicatore numerico è del rischio è l’unico che va letto alla rovescia (1 basso rischio, 10 alto rischio). Lo hai scritto, lo so!
    Però gli altri 3 sono più intuitivi, mentre su questo bisogna concentrarsi per non sbagliare. Forse potresti rinominarlo in “sicurezza” (o simile) in modo da dare intuitività alla scala crescente utilizzata?

    • Sal @ Rendite Passive dice:

      Andrea prendo sul serio i suggerimenti. Il mese prossimo lo riguarderò e proverò a introdurre la modifica che proponi.

      • Sal @ Rendite Passive dice:

        Andrea ho analizzato il tuo suggerimento.
        Non posso farlo.
        Se classificassi investimenti per sicurezza sarei un cialtrone.
        Tutti gli investimenti portano rischio e parlare di investimenti più sicuri mi mette a disagio e verrebbe interpretato male.
        Noto che spesso si genera anche confusione sulla distinzione tra sicurezza dello strumento e sicurezza dell’asset.
        Un esempio? Mintos.
        Possiamo considerarlo piuttosto affidabile dopo tanti anni e anche per la sua massa critica, non c’è dubbio. Però questo non va confuso con la sicurezza dell’asset, che in questo caso sono i prestiti.
        Discorso simile per Moneyfarm.
        Senza dubbio un gigante solido e stra-autorizzato dai vari enti preposti. Moneyfarm tratta ETF e non dimentico che questi sono volatili nel breve.

  3. DonVittorio dice:

    Hai superato te stesso con questo articolo e io adesso non so da dove iniziare. In realtà moneyfarm l’avevo già iniziato a Giugno (ottima mossa per adesso sto facendo il +14,1%) ora visto il successo devo assolutamente continuare. ti seguo

  4. Marco dice:

    complimenti per il tuo blog che ho scoperto da poco e che mi ha fatto molto ragionare sui miei piani d’investimento.
    In particolare ho trovato SUPER il tuo post con la tua classifica pesata dei migliori investimenti.
    Sarebbe interessante secondo me aggiungere alla lista anche il peso delle ritenute fiscali su rendita e capitale.
    Questo perchè quello che ci interessa in fondo è sapere quanto del gruzzolo ci resta in tasca alla fine al netto di tutto.
    Ad es. indagando un po’ ho visto che investendo su certi Crowdfunding esteri alla fine bisogna dichiarare la rendita in 730 e questa fa cumulo sul reddito sottoposto a IRPEF.
    Questo vuol dire che in un caso comune (lavoro dipendente con reddito annuo nella fascia 28.000-50.000) il 35% dei guadagni del crowfounding se ne va in imposte.
    Certo poi la casistica delle imposte è soggettiva, ma esistono casi molto comuni come quello dell’es. sopra.
    Secondo me aggiungere una valutazione anche del peso fiscale sugli investimenti elencati nella tua lista darebbe un grande valore aggiunto al tuo già ottimo blog e permetterebbe al lettore comune di avere un ulteriore fondamentale parametro di valutazione di potenziali investimenti.

    • Sal @ Rendite Passive dice:

      Grazie dello spunto, Marco.
      È vero che sarebbe utile, e proverò a trovare un modo per farlo.
      La complicazione, come tu stesso ammetti, è che la materia fiscale è complessa e personale.
      Sarebbe scorretto che io regalassi soluzioni che invece sono esclusiva competenza dei consulenti fiscali.
      In linea di massima, su tutti gli investimenti di cui parlo si paga dal 26% in su.
      Negli anni, mi sono accorto che esiste una certa diffidenza per gli strumenti non italiani.
      La mia opinione invece è che l’Italia è un paese stupendo, ma in quanto a offerta di strumenti finanziari convenienti e borsa siamo messi malissimo.
      Se uso uno strumento estero, normalmente non pago di più di uno italiano. L’esempio del crowdfunding che fai ha senso ma è una eccezione.
      Però se invece di un sito estero di P2P Lending tipo peerberry 11% o IUVO 9% io ripiegassi su Soisy, mi dovrei accontentare di un misero 4% con rischi similissimi.
      Ecco perchè personalmente preferisco concentrarmi sul guadagnare di più, rischiare possibilmente meno e poi pensare alle tasse con la serenità di chi ha guadagnato investendo.

  5. Fabio dice:

    Buongiorno Sal
    è la prima volta che ti scrivo ma lo ritengo doveroso dopo aver letto così tanti argomenti utili sul tuo sito/blog.
    Ti ho scoperto alla fine del 2021 e sei capitato a fagiolo perchè dopo aver venduto la mia attività era venuto il momento di “fare azione”.
    Complimenti per quello che scrivi e soprattutto come lo scrivi, ottima indipendenza di pensiero.
    Seguo la tua domanda: NON investo col trading perchè argomento complesso che richiede competenze e tantissime ore davanti ad un monitor oltrechè produrre stress.
    Investo invece in modo preponderante negli immobili perchè sono riuscito a trovare nicchie molto particolari che rendono negli affitti circa il 15% e nella rivendita circa il 30% (già pagate le tasse).
    Certo rimane lo scotto della liquidità.
    Ancora bravo avanti così!!

  6. Serena dice:

    Ciao Sal, complimenti per i tuoi articoli interessanti. Vorrei avere una tua opinione su investimenti su criptovalute, non necessariamente bitcoin, ma altre emergenti

    • Sal @ Rendite Passive dice:

      Io credo che al momento, a parte Bitcoin e ETH non ci sia niente che non sia altro che estrema speculazione. Le piccole cripto emergenti hanno fatto una brutta fine.
      Preferisco gli ETG ai BTC per una questione di leggerezza.
      Gli ETH dovrebbero riuscire ad applicare un protocollo per ridurre il costo energetico delle transazioni entro fine anno, questo potrebbe dargli una marcia in più.
      Il modo più sicuro che conosco per comprare Ethereum e tenerli al sicuro è aprire un portafoglio (wallet) su eToro.
      Perchè su eToro?
      Perchè molti exchange di cripto stanno fallendo e non è bello perdere i soldi così. Meglio fidarsi di chi offre standard si sicurezza elevati.

  7. Laura dice:

    Ciao un amico mi ha consigliato toro o degiro Tu parlavi di moneyfarm secondo te cosa è meglio? Moneyfarm ho letto nel tuo articolo che ha le commissioni un po’ alte ma forse sarei più tranquilla giusto?

    • Sal @ Rendite Passive dice:

      Ciao Laura, sarebbe scorretto se ti consigliassi qualcosa in concreto, non conosco i tuoi obiettivi (e va bene così).
      Quello che ti posso dire è che Moneyfarm io lo trovo il più automatico, ed è anche quello dove vieni guidata da veri consulenti.
      Chi vuole avviare un investimento a lungo termine e non ha grosse conoscenze o tempo di gestire le sue finanze, in genere si trova bene con MoneyFarm.

  8. Marco dice:

    Circa Re-Lender, se l’IBAN è spagnolo mi pare che a livello fiscale occorra dichiararne il conto in sede di dichiarazione redditi. Ti risulta?
    Grazie

    • Sal @ Rendite Passive dice:

      Ciao Marco, tutti gli investimenti vanno dichiarati, ma io non sono competente in materia fiscale.
      Meglio chiedere a ReCrowd stessa che è aggiornata a riguardo.
      Per me i rendimenti di tutti i siti che menziono sono tanto alti da compensare sempre l’eventuale fastidio e il costo di doverli dichiarare.

  9. michael dice:

    ciao,
    cosa ne pensi delle piattaforme play to earn e del copy trading di crypto (con e senza leva), riusciresti a portare un’approfondimento?
    mi leggo ogni tuo post ed aggiornamento con molto interesse, mi raccomando continua così

    • Sal @ Rendite Passive dice:

      Non adoro i concetti di “play to earn” e crypto, ma non escludo di scrivere qualcosa per farlo in maniera più sicura.
      Grazie di leggermi, Michael!

  10. KRISTIAN dice:

    Ciao Sal, complimenti per il lavoro immenso che condividi con noi, ti ringrazio tantissimo!
    Vorrei avere una tua opinione sulle “voci” a proposito della bolla immobiliare che sembra all’orizzonte: che impatto potrebbe avere sugli investimenti che menzioni? Ti ringrazio ancora.
    Kristian

    • Sal @ Rendite Passive dice:

      Ciao, io non seguo molto le notizie, le reputo rumore, quindi non so rispondere bene.
      I prezzi degli immobili seguono dinamiche diverse a seconda dei paesi.
      Negli USA è possibile che i prezzi si raffreddino, in Cina sono sull’orlo di una crisi di nervi, in Italia è diverso.
      Personalmente non riesco a pensare a una bolla immobiliare in Italia.
      Da noi i prezzi medi degli immobili scendono stabilmente dal 2011, quindi io non credo in una bolla.
      Sembrano cari solo perchè il nostro potere d’acquisto è fermo agli anni 90′.
      prezzi case italia
      I rischi per tutti gl investimenti che menziono sono mediamente alti, quelli relativi al crowdfunding immobiliare ancora di più (ma per adesso i rendimenti mi compensano alla grande).

  11. Ho una certa liquidita ferma sul conto dice:

    Mi hai schiarito le idee su dove iniziare a investire oggi. Prima di tutto non rischiare troppo che io ho già una certa eta, e poi pensare al rendimento.

  12. Santo stefano dice:

    Ottimo articolo, te lo devo dire. Investire oggi è fondamentale con l’inflazione che si mangia tutti i soldi in banca. Grazie.

  13. Rigel 38 dice:

    Complimenti per la chiarezza espositiva e per le indicazioni di investimento da te seguiti. È molto difficile essere sinceri in questo settore di attività. Ecco perché ho voluto lasciarti il mio apprezzamento di stima per la tua competenza e per la tua sincerità. Arrivo dopo un po’ di tempo; poco importa! L’interessante è l’esserci arrivato

    • Sal @ Rendite Passive dice:

      Hey grazie del commento!
      Sono lusingato.
      Sono felice di sapere che mi segui e ti invito a restare sempre critico e a cercare la tua verità.

  14. matteo dice:

    salve, volevo chiedere se per esempio compro un oggetto a 20 euro su subito e poi lo rivendo a 30/40 su wallapop ebay ecc, a patto che riesca a venderlo il ricavato dovrò dichiararlo o pagarci le tasse?

    • Sal @ Rendite Passive dice:

      Se si tratta di vendite sporadiche e di importi moderati non è necessario. Per chi vende di lavoro è assolutamente richiesto aprire la partita IVA col giusto codice Ateco.

  15. Mirko Rossi dice:

    Come agente di operatore professionale in oro e consulente business, con verifica del tribunale ed estensione di autorizzazione della Banca d’Italia e della questura, vorrei portare il mio contributo

  16. La Marghe dice:

    Investire per generare rendite passive è un obiettivo per molte persone desiderose di costruire un flusso costante di reddito senza dover lavorare attivamente. Io ci sono arrivata tardi ma per lo meno ho iniziato.

  17. Firenze capitale dice:

    Investire è una ottima soluzione, avere sempre qualcosa in più, per la famiglia
    e per il futuro è gratificante. Risparmiare e basta non basta mica.

  18. Markespo dice:

    In questa guida ho trovato spunto per avere successo negli investimenti, ma soprattutto per minimizzare i rischi e massimizzare i profitti.

  19. soso dice:

    Come professionista nel settore dell’oro e consulente aziendale, con regolari verifiche sono entusiasta di offrire il mio know-how e contributo.

  20. Franco90 dice:

    Grazie per questo articolo, davvero molto interessante, lo utilizzerò come guida per iniziare i miei investimenti futuri!

  21. Caterina (lettrice) dice:

    Grazie mille per questo articolo è fatto bene. Mi permette di capirci qualcosina in più. Se avessi più soldi proverei a fare tutto quello che hai scritto. Mi dai fiducia per come scrivi.

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