Molti broker parlano di “zero costi”, ma le condizioni cambiano molto da piattaforma a piattaforma.
Se vuoi scegliere il broker migliore senza perdere tempo, qui sotto trovi il confronto chiaro e aggiornato dei principali operatori in Europa.
Aggiornato il 2 Maggio 2026
| Broker | Azioni 0€ | ETF 0€ | Condizioni principali | Cambio Valuta | Perché sceglierlo |
|---|---|---|---|---|---|
| Freedom24 (0€ su azioni ed ETF fino a 12 mesi) | ✅ | ✅ | Gratis fino a 12 mesi o 240 operazioni (poi piano standard). Min 0,012€ per strumenti <1€ | Sì | Promo reale e trasparente per un periodo definito |
| eToro | ✅ | ✅ | Nessuna commissione d’ordine, MA spread e FX sempre presenti | Sì | Semplice, accessibile, copytrading |
| XTB | ✅ | ✅ | 0% fino a 100.000€ al mese, oltre soglia commissione solita | Sì | Buon equilibrio tra costi e solidità |
| Trading 212 | ✅ | ✅ | Nessun limite dichiarato, ma spread e FX applicati sempre! | Sì | Azioni frazionate e app intuitiva |
| Trade Republic | ❌ (1€) | ❌ (1€) | 1€ per operazione, PAC gratuiti | Sì | Ottimo per PAC ETF |
| Scalable Capital | ✅ (con piano Prime) | ✅ (con piano Prime) | Zero commissioni con abbonamento | Sì | Ideale per investitori frequenti |
Il confronto è stato effettuato analizzando i documenti tariffari ufficiali dei broker attivi in Italia nel 2026 e confrontando condizioni reali, limiti operativi e costi applicati in fase di esecuzione.
Pubblico questa analisi al termine del mio periodo di test diretto delle piattaforme.
Nota (aggiornamento 2026):
Il confronto considera commissioni d’ordine, limiti di volume, costi di conversione valuta e condizioni promozionali attive per residenti in Italia. In base ai dati disponibili al momento della pubblicazione, Freedom24 risulta tra le offerte più competitive per chi cerca azioni ed ETF senza commissioni per un periodo definito. Le commissioni d’ordine possono essere azzerate entro limiti specifici. Restano applicabili spread, costi di cambio valuta e altre condizioni previste dal broker.
Ora analizziamo cosa significa davvero “zero costi” e quando conviene.
Freedom24: zero commissioni su azioni ed ETF per 12 mesi
Freedom24 è uno dei pochi broker che offre una promozione chiara sulle commissioni di trading.

Per i nuovi clienti residenti in Italia la piattaforma prevede:
• zero commissioni d’ordine su azioni ed ETF USA ed Europa
• valido per 12 mesi oppure fino a 240 operazioni, a seconda di quale limite viene raggiunto per primo
• nessun canone mensile sul conto
Questo significa che per un periodo definito puoi acquistare e vendere azioni o ETF senza pagare la classica commissione di trading.
Per strumenti con prezzo inferiore a 1 unità si applica una commissione minima di 0,012 € per contratto.
Quando conviene davvero
La promozione è particolarmente interessante se:
• vuoi costruire un portafoglio di ETF nel tempo
• prevedi diverse operazioni nel primo anno
• vuoi ridurre il costo iniziale del trading
Se utilizzi molte delle 240 operazioni gratuite, il risparmio sulle commissioni può essere significativo rispetto a molti broker tradizionali.

Cosa succede dopo la promozione
Terminato il periodo gratuito o raggiunto il limite delle operazioni, si applicano le condizioni tariffarie standard previste dal broker.
eToro: zero commissioni ma con spread e cambio valuta
eToro è uno dei broker più popolari in Europa quando si parla di trading senza commissioni.
La piattaforma offre 0€ di commissione sull’acquisto di azioni reali ed ETF quando operi senza leva.
Il modello però è diverso da quello di altri broker: il costo non è nella commissione d’ordine, ma in altri elementi della transazione.
In particolare:
• spread bid-ask sugli strumenti
• conversione automatica EUR → USD per molti titoli
• costi su CFD e leva
Questo significa che l’operazione può comunque avere un costo anche se la commissione è pari a zero.

Quando eToro è una buona scelta
In base alla mia esperienza, eToro funziona bene soprattutto per:
• investitori retail
• chi vuole una piattaforma molto semplice
• chi è interessato al copy trading
La funzione di copy trading resta uno dei motivi principali per cui molti utenti scelgono questa piattaforma.
XTB: zero commissioni fino a 100.000€ di operazioni al mese
Il broker XTB utilizza un modello diverso rispetto ad altri broker zero commissioni.
La piattaforma offre 0% di commissioni su azioni ed ETF reali fino a 100.000€ di volume mensile.
Superata questa soglia, viene applicata una commissione standard molto contenuta.
Questo significa che per la maggior parte degli investitori retail le operazioni restano di fatto gratuite.
Come per altri broker, però, alcuni costi rimangono:
• spread bid-ask sugli strumenti
• cambio valuta se investi in titoli non denominati in euro
• eventuali costi su prodotti con leva

Quando XTB può essere una scelta interessante
In base alla mia esperienza, XTB è particolarmente adatto a:
• investitori che operano su azioni ed ETF europei o americani
• chi vuole una piattaforma più completa rispetto ai broker puramente “app based”
• chi prevede volumi di trading moderati ma regolari
La piattaforma proprietaria xStation è uno degli aspetti più apprezzati dagli utenti perché offre strumenti di analisi e gestione del portafoglio più avanzati rispetto alla media dei broker retail.
Altri broker senza commissioni da considerare
Oltre alle piattaforme di trading analizzate sopra, esistono altri broker europei che adottano modelli simili per ridurre o eliminare le commissioni di trading.
Ecco tre alternative diffuse tra gli investitori retail.
Trade Republic
Trade Republic applica una commissione fissa di 1€ per operazione su azioni ed ETF.
Non è quindi completamente senza commissioni, ma il costo resta molto basso.
Uno dei punti di forza è la possibilità di creare PAC su ETF gratuiti, funzione molto usata da chi investe con versamenti periodici.
Trading 212
Il broker Trading 212 offre zero commissioni su azioni ed ETF e permette di acquistare azioni frazionate.
Questo consente di investire anche piccole somme in titoli costosi.
Come su altre piattaforme simili, restano comunque applicati spread e costi di cambio valuta.
Scalable Capital
Scalable Capital utilizza un modello diverso: le operazioni possono essere senza commissioni con il piano Prime in abbonamento.
La piattaforma è molto utilizzata soprattutto da chi investe regolarmente in ETF tramite PAC.
Perché il trading senza commissioni non significa trading gratuito?
Quando un broker pubblicizza “zero commissioni”, si riferisce quasi sempre alla commissione d’ordine.

In pratica non paghi una tariffa fissa quando compri o vendi un’azione o un ETF.
Questo però non significa che l’operazione sia completamente gratuita.
Nella maggior parte dei casi restano altri costi legati alla transazione o al funzionamento della piattaforma.
I più comuni sono:
• spread bid-ask: la differenza tra prezzo di acquisto e vendita
• cambio valuta quando compri titoli denominati in dollari o altre valute
• limiti promozionali su numero di operazioni o volume mensile
• costi su CFD, leva o marginazione

Per questo motivo, quando valuto un broker non guardo solo la commissione di trading, ma il costo totale dell’operazione.
È anche il motivo per cui alcune promozioni temporanee, come quelle che azzerano le commissioni per un periodo definito, possono risultare particolarmente interessanti.
Quando conviene davvero il trading senza commissioni
Il trading senza commissioni può essere molto conveniente, ma dipende da come investi.
In base alla mia esperienza, questo modello funziona meglio in alcune situazioni specifiche.

1. Quando investi piccole somme
Se fai operazioni da 200€, 500€ o 1.000€, una commissione di 5€ o 10€ può incidere molto sul rendimento.
In questi casi i broker senza commissioni permettono di ridurre significativamente il costo iniziale dell’investimento.
2. Quando costruisci un portafoglio di ETF
Molti investitori usano queste piattaforme per costruire portafogli di ETF azionari o globali nel tempo.
Eliminare la commissione d’ordine permette di:
• investire con maggiore frequenza
• ribilanciare il portafoglio con più flessibilità
• ridurre i costi complessivi nel lungo periodo
3. Quando sfrutti promozioni temporanee
Alcuni broker offrono zero commissioni per un periodo limitato o entro certi limiti operativi.
In questi casi è possibile eseguire molte operazioni riducendo il costo del trading rispetto alle tariffe standard.
Quando invece conta meno
Se fai poche operazioni all’anno o investi importi elevati, la commissione di trading diventa spesso meno rilevante rispetto ad altri fattori, come:
• spread
• qualità dell’esecuzione degli ordini
• costi di cambio valuta
Per questo motivo è sempre utile valutare il costo complessivo della piattaforma, non solo la singola commissione di trading.
Come scegliere il miglior broker senza commissioni
Quando si parla di trading senza commissioni è facile concentrarsi solo sullo slogan “0€ per operazione”.
In realtà, dopo aver provato diverse piattaforme negli anni, ho imparato che la differenza tra un broker e l’altro non è quasi mai la commissione in sé, ma tutto quello che succede intorno all’operazione.

Ci sono alcune cose che guardo sempre prima di scegliere un broker.
1. Quanto paghi davvero per ogni operazione
La prima cosa che controllo non è la commissione dichiarata, ma il costo reale dell’operazione.
Ad esempio:
• spread applicato sul titolo
• cambio valuta se compro azioni USA
• eventuali limiti sul numero di operazioni gratuite
Su alcune piattaforme l’ordine è gratuito ma il cambio valuta incide più della commissione stessa.
2. La semplicità della piattaforma
Questo è un aspetto che spesso viene sottovalutato.
Se l’interfaccia è confusa o lenta, fare operazioni diventa frustrante.
Al contrario, una piattaforma ben progettata rende tutto più semplice.
Quando provo un broker guardo sempre:
• quanto è veloce l’esecuzione degli ordini
• se il portafoglio è facile da leggere
• quanto è intuitivo trovare un titolo o un ETF
Sono dettagli che fanno la differenza quando inizi a usare la piattaforma ogni settimana.
3. I mercati disponibili
Un altro punto importante è quali mercati puoi raggiungere.
Alcuni broker sono molto forti sulle azioni USA.
Altri offrono più strumenti europei o una selezione ampia di ETF.
Se il tuo obiettivo è costruire un portafoglio di lungo termine, avere accesso a molti ETF globali è spesso più importante della commissione di trading.
4. I limiti nascosti delle promozioni
Molti broker oggi offrono trading senza commissioni, ma quasi sempre con alcune condizioni.
Ad esempio:
• numero massimo di operazioni gratuite
• volume mensile limitato
• promozione valida solo per un certo periodo
Per questo conviene sempre leggere bene le condizioni prima di aprire un conto.
Altri broker e piattaforme di trading conosciute
Oltre ai broker analizzati sopra, nel settore degli investimenti online esistono anche altre piattaforme molto diffuse tra gli investitori europei. Ognuna ha caratteristiche diverse e si rivolge a profili di utenti specifici.
| Piattaforma | Tipologia | Punti principali |
|---|---|---|
| DEGIRO | Broker online | Costi non più competitivi su azioni ed ETF e accesso a oltre 50 mercati globali |
| Fineco | Banca e broker | Molto diffusa in Italia, offre regime amministrato e ampia gamma di strumenti |
| Interactive Brokers | Broker professionale | Piattaforma avanzata con accesso a numerosi mercati e strumenti complessi |
| Plus500 | Broker CFD | Trading su più asset tramite CFD, piattaforma semplice da usare |
| IG | Broker derivati | Offre strumenti con leva come Turbo24, barrier e opzioni |
| Revolut | App bancaria | Include funzioni di investimento su azioni, ETF e criptovalute |
| Binance | Crypto exchange | Uno dei più grandi exchange di criptovalute per volume globale |
| Coinbase | Crypto exchange | Piattaforma molto diffusa per acquistare e custodire criptovalute |
| Crypto.com | Crypto platform | Offre trading crypto, carte e servizi finanziari legati agli asset digitali |
Lo spread su piattaforme senza commissioni è spesso leggermente più ampio rispetto ai broker tradizionali. Questo perché molti broker guadagnano tramite spread, conversioni di valuta o interessi sui saldi di cassa.
Domande frequenti sul trading senza commissioni
Il trading senza commissioni è davvero gratuito?
No. Nella maggior parte dei casi i broker eliminano la commissione d’ordine, ma restano altri costi come spread bid-ask, cambio valuta o condizioni promozionali con limiti di operazioni.
I broker senza commissioni sono sicuri?
Dipende dal broker. È sempre importante verificare che la piattaforma sia regolamentata in Europa e operi sotto autorità come CySEC, FCA o altre autorità finanziarie riconosciute.
Posso comprare ETF senza commissioni?
Sì, molti broker offrono ETF senza commissioni d’ordine, ma spesso con alcune condizioni come limiti di volume mensile o promozioni temporanee.
Il cambio valuta è sempre gratuito?
No. Se compri azioni americane o strumenti denominati in dollari, la piattaforma applica quasi sempre un costo di conversione valuta.
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Riassumiamo
Il trading senza commissioni è diventato uno standard nel settore, ma non tutti i broker lo offrono nello stesso modo.
Alcuni eliminano la commissione d’ordine in modo permanente, altri propongono promozioni temporanee o limiti sul volume di operazioni.
Per questo motivo conviene sempre guardare il costo complessivo dell’operazione, non solo lo slogan “zero commissioni”.
Confrontare le piattaforme e capire come funzionano davvero le loro commissioni è il modo migliore per scegliere il broker più adatto al proprio stile di investimento.



Anche se sono offerte a tempo limitato, io approfitto sempre di chi mi offre commissioni zero o scontate. Logico.