Trade Republic è la piattaforma di investimento più scaricata d’Europa: dichiara oltre 10 milioni di clienti in 18 paesi e commissioni da 1 euro per operazione.
Io ci ho investito dentro, l’ho testata per anni e in questa pagina trovi la mia recensione aggiornata. Ma ti anticipo la conclusione, perché non voglio farti perdere tempo: oggi non è il broker che uso per la maggior parte del mio capitale, e in questa pagina ti spiego esattamente perché.
Il 30 giugno 2026 è cambiato il modo in cui Trade Republic guadagna sui tuoi ordini. Quasi nessuna recensione italiana lo ha aggiornato. È il punto da cui parto.
Trade Republic in breve: cosa è cambiato dal 30 giugno 2026
Fino a poche settimane fa Trade Republic eseguiva tutti gli ordini dei suoi clienti su un solo mercato, la LS Exchange gestita dalla Borsa di Amburgo, e riceveva un compenso per indirizzarli lì. Quella pratica si chiama Payment for Order Flow, in sigla PFOF.
Dal 30 giugno 2026 il PFOF è illegale in tutta l’Unione Europea. Lo stabilisce l’articolo 39a del Regolamento (UE) 2024/791, che modifica il MiFIR.
Il 2 luglio 2026 Trade Republic ha risposto con una nuova infrastruttura: due modalità di esecuzione (Best Price a 1 euro e Direct Price a 2 euro), accesso a 30 borse e un terminale web. Sotto il cofano, però, la novità vera è un’altra: oggi Trade Republic fa il market maker per conto proprio, grazie a una licenza MTF ottenuta da BaFin a gennaio 2026.
Tradotto: prima veniva pagata da chi eseguiva i tuoi ordini, adesso li esegue lei e guadagna sullo spread. Ne parlo nel dettaglio più avanti, perché è il cuore di questa recensione.
Pro e contro, senza giri di parole

| Punti di forza | Punti deboli |
|---|---|
| 1 euro per operazione, indipendentemente dall’importo | È broker e market maker insieme: conflitto di interessi strutturale |
| Piani di accumulo gratuiti in acquisto | 25 euro per ogni linea di titoli trasferita in uscita |
| Azioni frazionate a partire da 1 euro | Assistenza solo via email: niente telefono, niente chat |
| Sostituto d’imposta in regime amministrato | Nessun ETF Vanguard (accordo esclusivo con iShares e Amundi) |
| IBAN italiano e interessi sulla liquidità | Niente conti cointestati, per minori o aziendali |
| Apertura conto in pochi minuti | Il 3% sulla liquidità è promozionale, non è la condizione standard |
Chi c’è dietro Trade Republic?
Trade Republic nasce nel 2015 a Monaco di Baviera con un nome diverso: Neon Trading. Viene incubata da Comdirect Bank e più tardi sposta la sede a Berlino.
I fondatori sono tre: Christian Hecker, Thomas Pischke e Marco Cancellieri.

Alle spalle ci sono fondi di venture capital di primo livello, tra cui Sequoia e Thrive Capital, per oltre 1,1 miliardi di euro raccolti.
Questo dato non è un dettaglio di colore. Un’azienda che ha raccolto 1,1 miliardi da fondi di venture capital deve generare ricavi. Quando ti chiedi perché un broker ti fa pagare solo 1 euro per operazione, la risposta sta lì: i soldi li fa da qualche altra parte. Vediamo dove.
A quale banca si appoggia Trade Republic?
È una delle domande che ricevo più spesso, e la risposta è cambiata nel tempo.
All’inizio Trade Republic non era una banca: i soldi dei clienti stavano su un conto fiduciario collettivo di Solarisbank. Oggi Trade Republic ha licenza bancaria propria, è vigilata da BaFin e dalla Bundesbank, e da gennaio 2025 ha una succursale italiana autorizzata da Banca d’Italia, con IBAN italiano.
- Liquidità: depositata presso banche partner terze (Citibank Europe, Deutsche Bank) e in parte in fondi monetari
- Titoli: in custodia presso HSBC, separati dal patrimonio di Trade Republic
- Vigilanza: BaFin e Bundesbank in Germania, Banca d’Italia per la succursale italiana
- Registro Consob: iscritta al numero 5130
Se vuoi verificare da solo che un intermediario sia autorizzato a operare in Italia, ti ho spiegato come si fa nella mia guida ai broker autorizzati Consob. È un controllo che dovresti fare sempre, non solo qui.
Ho messo i due broker uno di fronte all’altro, voce per voce, in Scalable Capital vs Trade Republic: lì trovi anche il calcolatore che confronta commissioni e interessi sulla liquidità in base a quanti ordini fai.
Trade Republic è sicuro? La risposta onesta

Sì, Trade Republic è un intermediario regolamentato e vigilato. Non è una truffa, non è un broker offshore, non sparisce nella notte.
Ma qui va fatta una precisazione che quasi nessuno fa, e che secondo me è il singolo dato più importante di tutta questa pagina: la garanzia sui contanti e quella sui titoli non sono la stessa cosa.
Attenzione a non fraintendere: i titoli sono tuoi, sono depositati presso HSBC e restano di tua proprietà anche in caso di fallimento. Lo schema da 20.000 euro non serve a coprire il valore del portafoglio, serve nei casi in cui l’intermediario non riesce a restituirti gli strumenti, per esempio per un ammanco o una frode.
Il punto è che è una copertura molto più bassa di quella che quasi tutti gli utenti immaginano leggendo il numero “100.000 euro” in homepage. Ho letto decine di recensioni italiane su questo broker e il 20.000 non lo cita quasi nessuno.
Trade Republic può fallire? Cosa succede ai tuoi soldi
Qualsiasi banca può fallire, quindi la domanda è legittima. Ecco lo scenario reale, passo per passo.
- I tuoi titoli non entrano nel fallimento. Sono in custodia presso HSBC e giuridicamente restano tuoi. Un curatore li trasferisce a un altro intermediario.
- La liquidità è coperta fino a 100.000 euro dal fondo tedesco di garanzia dei depositi.
- Il tempo è la vera incognita. Nessuno ti garantisce di poter operare sul portafoglio durante il trasferimento, e in una fase di mercato agitata questo può costare più di qualsiasi commissione.
Ha mai avuto problemi con le autorità?
Sì, un episodio serio. Nel gennaio 2021, durante la vicenda GameStop, Trade Republic limitò per alcune ore l’acquisto di sei titoli. A BaFin arrivarono 4.426 reclami.
Va detto per correttezza che l’autorità tedesca concluse l’istruttoria senza rilevare manipolazione del mercato. Ma il numero resta: oltre quattromila clienti che in una giornata di mercato non hanno potuto fare quello che volevano con i propri soldi.
Recensioni Trade Republic: i numeri veri di Trustpilot
Qui c’è un problema di informazione che ho visto ripetersi ovunque: molti siti italiani citano ancora i dati Trustpilot di due o tre anni fa. Ho controllato di persona la scheda aggiornata.

| Fonte | Punteggio | Nota |
|---|---|---|
| Trustpilot | 4,2 / 5 | Oltre 27.000 recensioni, 71% a cinque stelle |
| Apple App Store | 4,4 / 5 | Voto sull’app, non sul servizio |
| Google Play Store | 3,0 / 5 | Distanza netta rispetto a iOS |
Un 4,2 su 27.000 recensioni è un buon voto e sarebbe scorretto negarlo.
Però il 15% delle recensioni è a una stella. Su 27.000, parliamo di circa 4.000 clienti profondamente scontenti. E qui arriva il dato che mi ha colpito di più, perché è Trustpilot stesso a pubblicarlo sulla scheda dell’azienda:
- Trade Republic ha risposto all’1% delle recensioni negative ricevute
- Quando risponde, di solito lo fa dopo un mese o più
- Trustpilot segnala che potrebbe usare l’intelligenza artificiale per rispondere
Quattromila persone si lamentano pubblicamente, circa quaranta ricevono risposta. Questo non è un dettaglio sull’assistenza clienti: è l’assistenza clienti.
Un’avvertenza che vale per qualsiasi piattaforma, non solo per questa: le recensioni su Trustpilot non sono verificate. Chiunque può scriverne una senza dimostrare di essere cliente. Usale come indizio, mai come prova.
Recensioni negative: cosa denuncia davvero chi dà una stella

Ho letto e raggruppato le lamentele ricorrenti. Non le riporto tutte: alcune sono ingiuste, come quella dell’utente che si lamentava perché un bonifico internazionale ci aveva messo due giorni. Quelle le scarto.
Restano cinque temi che si ripetono, e questi sono reali:
- Blocchi improvvisi del conto per verifiche di sicurezza, senza preavviso e senza un canale rapido per sbloccarli
- Nessuno risponde. Solo email, tempi lunghi, risposte modulari che spesso non centrano la domanda
- Registrazione e identificazione che si inceppano nell’app, in particolare nel riconoscimento del documento
- Non regge come banca unica. Molti utenti la usano solo come conto di appoggio, perché mancano funzioni bancarie di base
- Promozioni cambiate in corsa. È un tema che conosco bene, ne parlo tra un attimo
Un errore che ho fatto io su questa pagina
Nel 2022 ho scritto di una promozione da 200 euro in azioni per chi apriva il conto. Era vera, l’avevo verificata, ma le condizioni cambiavano ogni poche settimane.
Nei commenti qui sotto trovi la cronaca in diretta: un lettore ha ricevuto 5,11 euro in ethereum invece di 200, un altro si è visto chiedere 2.000 euro di deposito e tre operazioni per ottenere l’azione gratuita, altri ancora non hanno ricevuto niente. Un lettore, Diego, mi scrisse che l’avevo deluso parlando di quel bonus. Aveva ragione lui.
Da allora ho una regola personale: non scelgo mai un broker per il bonus di benvenuto. Il bonus lo prendi una volta, i costi e i limiti della piattaforma te li tieni per anni. Se sei arrivato qui cercando il bonus di Trade Republic, questo è il consiglio più utile che posso darti.

Il nodo PFOF: come guadagnava prima e come guadagna oggi
Questa è la parte tecnica, ma ti chiedo trenta secondi di attenzione perché riguarda quanto paghi davvero, non quanto ti viene detto che paghi.
Il Payment for Order Flow funziona così: il broker manda i tuoi ordini a un market maker specifico invece che alla borsa principale, e il market maker lo paga per quel flusso. La commissione visibile resta bassissima, ma il costo si sposta dentro il prezzo di esecuzione, dove tu non lo vedi.
Il PFOF faceva davvero ottenere prezzi peggiori?
Non è una mia opinione. Due autorità di vigilanza europee lo hanno misurato.
- L’AFM olandese ha rilevato che la maggioranza delle operazioni retail sulle sedi PFOF veniva eseguita a prezzi peggiori rispetto alle sedi di riferimento (studio AFM in PDF)
- La CNMV spagnola è arrivata alla stessa conclusione con numeri più netti: la migliore esecuzione veniva raggiunta solo nel 3,3% dei casi, nell’86% il prezzo era peggiore dell’alternativa peggiore tra le sedi comparabili, per un peggioramento medio stimato di 1,09 euro ogni 1.000 euro negoziati (analisi CNMV in PDF)
Fai il conto sul tuo caso. Se muovi 10.000 euro, 1,09 euro ogni mille fa circa 11 euro di costo implicito. La commissione dichiarata era 1 euro.
Un chiarimento doveroso, perché ci tengo alla precisione: la deroga tedesca al divieto valeva solo per i clienti residenti in Germania. L’Italia non ha mai chiesto quella deroga. Quindi questi numeri raccontano il modello di business su cui l’azienda è cresciuta, non necessariamente l’esecuzione ottenuta da un cliente italiano.
Dove finisce il tuo ordine oggi: Best Price e Direct Price
Dal 2 luglio 2026 hai due modalità:
- Best Price, 1 euro. Il sistema di Trade Republic confronta i prezzi su 30 borse internazionali ed esegue al migliore disponibile, con Trade Republic come controparte
- Direct Price, 2 euro. Il tuo ordine va direttamente sulla borsa che scegli tu, aggirando l’esecuzione interna
Il problema non è che il modello sia illegale, perché non lo è, ed esiste un obbligo di best execution. Il problema è che chi ti vende il titolo e chi dovrebbe procurarti il prezzo migliore sono la stessa azienda, e quell’azienda guadagna di più quando lo spread è più largo.
Se questo tema ti interessa, il confronto tra le strutture di costo reali dei broker lo trovi nel mio calcolatore di confronto broker.
Costi reali di Trade Republic

| Voce | Costo |
|---|---|
| Acquisto o vendita, Best Price | 1 euro |
| Acquisto o vendita, Direct Price | 2 euro |
| Piano di accumulo, acquisto | gratis |
| Piano di accumulo, vendita | 1 euro |
| Deposito con bonifico SEPA | gratis |
| Deposito con carta o wallet | circa 0,7% oltre la prima soglia |
| Prelievo | gratis |
| Custodia, gestione, inattività | zero |
| Conversione valuta sui dividendi esteri | applicata in automatico |
| Trasferimento titoli in uscita | 25 euro per linea, più costi esterni |
| Imposta di bollo sul conto corrente | 34,20 euro all’anno se giacenza media oltre 5.000 euro |
| Imposta di bollo sugli strumenti finanziari | 0,2% annuo, a carico tuo per legge |
Due voci meritano attenzione perché non compaiono nella comunicazione commerciale: la conversione valuta sui dividendi in dollari, e soprattutto quei 25 euro per linea. Ci arrivo subito.
Saveback e Round Up
La carta di debito ha due funzioni interessanti. Saveback ti restituisce l’1% dei pagamenti con carta, reinvestito automaticamente nel tuo piano di accumulo, con un tetto di 15 euro al mese, cioè 1.500 euro di spesa. Round Up arrotonda le spese e investe la differenza.
Sono meccanismi ben pensati per creare l’abitudine al risparmio. Per la costruzione di un patrimonio, però, 15 euro al mese sono 180 euro all’anno: piacevoli, non decisivi. Se ti interessa il tema, ho scritto una guida dedicata ai migliori piani di accumulo.
Quanto costa andarsene: i 25 euro per linea
Questo è il punto che mi ha fatto cambiare idea su Trade Republic più di ogni altro, e quasi nessuna recensione italiana lo cita.
Se un giorno vuoi trasferire i tuoi titoli a un altro intermediario, Trade Republic addebita 25 euro per ogni linea, cioè per ogni singolo strumento, più i costi esterni, che non sono dettagliati da nessuna parte.
Un portafoglio da manuale con 5 ETF e 5 azioni ti costa oltre 250 euro per uscire. Su un broker che si presenta come il più economico d’Europa.
La chiamano fidelizzazione. Io la chiamo con il suo nome: è una barriera all’uscita. E cambia il calcolo di convenienza, perché un conto è risparmiare 1 euro per operazione, un altro è restare legato a una piattaforma perché andarsene costa più di quello che hai risparmiato.
L’alternativa è vendere tutto e ricomprare altrove, ma così realizzi le plusvalenze e paghi il 26% subito, anche se non volevi. In molti casi è la soluzione peggiore delle due.
Il mio consiglio, valido per qualsiasi broker: prima di aprire un conto, guarda sempre quanto costa chiuderlo. È la voce che nessuno legge e l’unica che non puoi evitare se cambi idea.
Fisco: cosa fa e cosa non fa da sostituto d’imposta
Qui devo dare a Trade Republic quello che le spetta, e correggere anche diverse recensioni straniere che sono rimaste indietro.
Da gennaio 2025, con l’apertura della succursale italiana, Trade Republic opera in regime amministrato e fa da sostituto d’imposta. Prima era in regime dichiarativo. È un cambiamento sostanziale.
- Trattiene e versa il 26% su plusvalenze e dividendi, e il 12,5% sui titoli di Stato
- Gli interessi sulla liquidità ti arrivano già netti
- Non devi compilare i quadri RW, RM e RT
- Non si applica l’IVAFE, perché il conto è italiano
Restano a carico tuo l’imposta di bollo di 34,20 euro all’anno se la giacenza media supera i 5.000 euro, e lo 0,2% annuo sul valore degli strumenti finanziari. Non sono costi del broker, sono previsti dalla legge italiana, ma vanno messi nel conto.
Se il regime amministrato è il motivo per cui stai valutando questa piattaforma, sappi che oggi non è più un elemento distintivo: trovi l’elenco completo aggiornato nella mia guida ai broker sostituto d’imposta.
Conto corrente e interessi: i tre limiti del 3%
Il conto Trade Republic ha IBAN italiano, carta di debito, bonifici SEPA, domiciliazione utenze e accredito dello stipendio. E ha il numero che attira tutti: 3% lordo sulla liquidità non investita.
Vivendo in Spagna io vedo l’offerta locale, che è indicata come 3,04% TAE fino a 50.000 euro per i nuovi clienti. È lo stesso 3% nominale: il 3,04% è semplicemente l’effetto della capitalizzazione mensile. Un dettaglio che nessuno spiega e che puoi verificare da solo con il mio calcolo dell’interesse composto.
Detto questo, quel 3% ha tre limiti che vanno conosciuti prima di spostare i risparmi.
- È riservato ai nuovi clienti. Chi è già cliente prende il tasso standard, che è del 2%. Per arrivare al 3% deve invitare amici: ogni invito andato a buon fine sblocca tre mesi, e con quattro inviti si arriva al massimo di dodici mesi. È un programma di acquisizione, non una condizione stabile del rapporto
- Vale fino a 50.000 euro. Sopra quella soglia si applica il tasso di deposito BCE, oggi al 2,25%
- Va attivato a mano dall’app, e senza IBAN italiano non ricevi alcun interesse sulla liquidità
Al netto del 26%, il 3% lordo diventa circa 2,22% netto. Su 10.000 euro sono circa 222 euro all’anno, meno i 34,20 euro di bollo se superi i 5.000 euro di giacenza media.
Io la liquidità non la parcheggio qui. La tengo su Scalable Capital, dove il tasso è una condizione ordinaria del conto e non una promozione a scadenza legata agli inviti. È una scelta di prevedibilità, non di rendimento massimo: se confronti solo il numero di oggi, il 3% promozionale vince. Se confronti quello che avrai tra due anni, cambia.
Per un confronto più ampio, incluse le soluzioni vincolate, ti rimando alla mia guida al miglior conto deposito.
Qual è la migliore alternativa a Trade Republic?

Dipende da cosa ti sta facendo storcere il naso. Ti do due risposte diverse, perché i due problemi principali hanno soluzioni diverse.
Se il problema è l’esecuzione: Fineco
Devo essere onesto su un punto che quasi tutti i confronti online nascondono, e lo dico anche se penso bene di Scalable: anche Scalable Capital faceva PFOF instradando gli ordini su gettex, e oggi esegue in gran parte sulla European Investor Exchange, che ha co-fondato con la Borsa di Hannover e dove opera come market maker unico. Strutturalmente è la stessa mossa di Trade Republic, fatta prima.
Quindi se il conflitto di interessi sull’esecuzione è la cosa che ti disturba, l’unica risposta coerente è un broker che esegue sul book pubblico con commissione esplicita: in Italia significa Fineco.
- Esecuzione su Borsa Italiana, prezzo visibile nel book, commissione dichiarata
- Assistenza telefonica e filiali, cosa che Trade Republic non ha
- BTP e strumenti del mercato italiano che qui non trovi
- Sostituto d’imposta e piani di accumulo con Replay ETF
Paghi di più per operazione, questo è fuori discussione. In cambio sai esattamente quanto paghi e a chi. La mia recensione completa è nella pagina su Fineco, e le condizioni di apertura aggiornate le trovi nella pagina del codice promo Fineco.
Se il problema sono ETF e piani di accumulo: Scalable Capital
Sull’esecuzione, come ho appena scritto, non è più pulita di Trade Republic. Ma vince nettamente su tre fronti concreti:
- Vanguard c’è. Trade Republic ha un accordo esclusivo con iShares e Amundi, quindi gli ETF Vanguard non li trovi. Se il tuo piano prevede un VWCE, qui la discussione finisce subito
- Oltre 2.700 ETF disponibili in piano di accumulo, il catalogo più ampio tra i broker tedeschi
- Costo esplicito. Il modello è ad abbonamento, quindi sai cosa paghi ogni mese invece di indovinarlo
Ha licenza bancaria piena BCE dal 2025. La mia recensione è nella pagina Scalable Capital, e la scelta degli strumenti la trovi nella guida ai migliori ETF.
Trade Republic ha un’app moderna, ma ci sono alternative con condizioni diverse: le trovi tra le migliori app per investire.
| Trade Republic | Fineco | Scalable Capital | |
|---|---|---|---|
| Esecuzione | Interna, fa da controparte | Borsa Italiana, book pubblico | In gran parte su venue propria |
| Costo dichiarato | 1 euro per ordine | Commissione esplicita più alta | Abbonamento mensile |
| ETF Vanguard | No | Sì | Sì |
| Assistenza telefonica | No | Sì | No |
| Sostituto d’imposta | Sì | Sì | Sì |
| Costo trasferimento in uscita | 25 euro per linea | Nettamente più basso | Nettamente più basso |
| Conti cointestati o per minori | No | Sì | No |
Se vuoi mettere a confronto i costi sul tuo caso specifico invece che sulla media, usa il mio confronto broker interattivo o guarda la classifica completa dei migliori broker.
A chi conviene, e i tre casi in cui non lo consiglio
Non voglio farti credere che Trade Republic sia una brutta piattaforma. Non lo è. È una piattaforma con un modello di business preciso, che per alcune persone funziona benissimo.
Quando ha senso
- Fai un PAC mensile da poche centinaia di euro su due o tre ETF di iShares o Amundi
- Hai un portafoglio semplice che non prevedi di spostare
- Vuoi cominciare con importi piccoli, dove 1 euro di commissione pesa davvero
- Ti bastano azioni ed ETF e non ti servono BTP, obbligazioni particolari o strumenti italiani
Quando non lo consiglio
- Se stai costruendo un portafoglio a lungo termine con molte linee. Tra dieci anni potresti volerlo spostare, e a 25 euro per linea la porta di uscita è cara
- Se ti serve parlare con un essere umano. Con l’1% di risposte alle recensioni negative e nessun numero di telefono, il giorno in cui hai un problema serio sei da solo davanti a un modulo email
- Se ci vuoi mettere il grosso del patrimonio. La copertura sui titoli è di 20.000 euro e su cifre importanti io preferisco diversificare tra più intermediari, cosa che faccio anche con i broker che uso ogni giorno
Cosa faccio io oggi
Investo in autonomia dal 2006 e ho aperto il conto su Trade Republic quando è arrivato in Italia. Ci ho fatto operazioni vere, ci ho preso il bonus di cui ho parlato sopra, e per un periodo l’ho consigliato con più entusiasmo di quanto farei oggi.
Oggi il grosso lo tengo altrove, per i tre motivi che ho appena elencato. Non perché mi abbiano fatto un torto: perché quando sono broker e controparte insieme, e uscire costa 25 euro per linea, gli incentivi non sono allineati con i miei.
Se invece stai partendo adesso, con un PAC piccolo e due ETF, il ragionamento cambia e questa piattaforma può andare benissimo. Non esiste il broker migliore in assoluto, esiste quello giusto per la tua situazione.
Domande frequenti su Trade Republic
Quanto è affidabile Trade Republic?
È una banca vigilata da BaFin e Bundesbank, con succursale italiana autorizzata da Banca d’Italia e iscrizione al registro Consob. Sul piano regolamentare l’affidabilità non è in discussione. I dubbi che sollevo in questa pagina riguardano il modello di business e i costi di uscita, non la solidità dell’intermediario.
Quali sono gli aspetti negativi di Trade Republic?
I principali sono cinque: fa da controparte sui tuoi ordini, addebita 25 euro per linea per il trasferimento in uscita, non ha assistenza telefonica, non offre ETF Vanguard e non permette conti cointestati, per minori o aziendali.
Come recuperare i soldi da Trade Republic?
La liquidità si preleva solo tramite bonifico verso il conto di riferimento indicato all’apertura, ed è gratuito. Per i titoli hai due strade: il trasferimento a un altro intermediario, che costa 25 euro per linea, oppure la vendita, che però realizza le plusvalenze e fa scattare la tassazione del 26%.
Trade Republic o Revolut?
Sono due prodotti diversi. Revolut nasce come conto multivaluta con funzioni di investimento aggiunte, Trade Republic nasce come broker con funzioni bancarie aggiunte. Se il tuo obiettivo è investire con regolarità in ETF, la seconda è più adatta. Se il tuo obiettivo è viaggiare e cambiare valuta, è vero il contrario.
Trade Republic fa ancora Payment for Order Flow?
No, il PFOF è vietato in tutta la UE dal 30 giugno 2026. Dal 2 luglio 2026 Trade Republic opera come market maker per conto proprio ed è la controparte delle tue operazioni in modalità Best Price, guadagnando sullo spread invece che sul flusso di ordini.
Ho aggiornato questa pagina dopo il divieto europeo al PFOF perché il mio articolo precedente descriveva un Trade Republic che non esiste più. Se noti un dato superato, scrivimelo nei commenti: le correzioni dei lettori sono il motivo per cui questa pagina è migliorata negli anni.
Questo contenuto è informativo ed educativo e non costituisce consulenza o raccomandazione di investimento. Verifica sempre costi e condizioni aggiornati sul sito ufficiale dell’intermediario prima di aprire un conto. Il capitale è a rischio.



Sto investendo. Trade Republic sta funzionando davvero bene a me. Ottima recensione.
ok … ma il fatto che si pigliano lo 0.7% ad ogni versamento a mio avviso è una commissione non indifferente
Ciao Fabio.
Al primo deposito la commissione è zero, quindi per abbassarla basterebbe approfittare di più del primo.
È vero che lo 0,7% disturba, ma d’altra parte la commissione di 1€ fissa è stra-vantaggiosa se ne so approfittare.
Ad esempio potrei comprare 10.000€ di ENI pagando solo 1€. Con Fineco la stessa cosa la pagherei 19€.
Nessun broker offre di meglio in questo senso (a parte eToro che è meglio per le azioni USA).
Poi penso anche a volte ci focalizziamo troppo sul risparmiare un euro invece di investire tutti noi stessi nel guadagnare di più investendo.
Esiste un limite a quanto posso risparmiare nella vita. Invece non esiste limite a quanto posso guadagnare.
Ultima considerazione è: ma perchè un broker dovrebbe essere gratis? Capisco il tuo punto di vista, ma se sono felice di un servizio e questo mi fa guadagnare a me va bene pagare.
Ciao Sal! Grazie per il tuo articolo.
Mi sono registrato subito e depositato 50€ ma non ho ricevuto le 200€, bensì 5,11€ in cripto valute ethereum! Non ho capito qualcosa? Grazie
Ciao Alessandro, io purtroppo non rappresento TradeRepublic, quindi non so esattamente cosa sia successo, ma è strano perchè io so per certo che il bonus ha in media un minimo di 20€ e un massimo di 200€. Ho controllato e nelle condizioni effettivamente c’è scritto da 5 a 200.
Un pò uno sbattimento la registrazione. Non prendeva le foto, poi ho scritto un messaggio e mi hanno aiutato.
Ne vale la pena perchè il mio bonus Trade Republic è stato di 150€ in azioni Netflix.
So cha a certi hanno dato 200€ di ethereum ed a altri solo 50 di azioni tesla che avrei preferito ma vabbè.
Quello che non ti stanno dicendo è che per avere i 200euro di bonus devi depositare 50€, il che ha senso, perché non li stai rischiando, poco dopo puoi riaverli indietro insieme al bonus.
Quindi prima ti registri, poi depositi 50€, poi compri una azione qualunque, io ho preso una azione ENEl da 6 € e poi boom arriva il bonus sul conto.
Le potrei già vendere le mie Netflix e incassare i 150€ ma penso proprio di tenerle e guadagnarci di più.
il codice bonus è questo per avere i 200€ di azioni
grande Marinella ho preso pure io Enel e ha funzioanto. mi hanno dato 120€ di ethereum che è quello che volevo. cioè diciamo che preferivo 200€ ma sono soldi trovati a terra questi quindi non mi lamento
ottime dritte. sono dentro anch’io
Dopo 30 giorni ho già accumulato 605€ di bonus trade republic tra ethereum e tesla.
Ho invitato tutto il mio Instagram e ovviamente ha funzionato.
Credo di aver capito che devo depositare comunque 50€ e comprare una azione per eventualmente incassare.
In realtà non penso di incassare, ormai sono dentro e li lascio investiti.
Davvero efficace ed interessante, lo consiglio fortemente.
Considerando i 10.000€ investiti in Eni cui fai riferimento per il tuo esempio, considera che prima devi depositarli e se la commissione sul deposito è dello 0,7% a me torna che devi pagare 70€, altro che la commissione che indichi a confronto con Fineco di 19€
Il primo deposito su Trade Republic costa zero, poi lo 0,7%.
Tutto vero, Antonello, ma lo 0,7% lo pago solo una volta, poi solo 1 euro per tutte le transazioni che faccio con quei soldi.
Con Fineco pagherei 19€ per comprare e 19€ per vendere e poi ancora e ancora e ancora.
Con Trade Republic 1€ per comprare e 1€ per vendere.
Nel medio lungo termine Trade Republic batte Fineco 10 a zero.
Su Fineco però trovi BTP e altri strumenti che Trade Republic non ha e su Trade Republic trovi i piani di investimento (a solo 1€!!) che Fineco fa strapagare.
Immagina poi che normalmente io (ma un pò tutti) faccio transazioni sotto i 10k€, quindi Trade Repuvblic mi conviene rispetto a Fineco.
Capisco se hai esigente diverse.
Fai i tuoi calcoli e troverai la soluzione migliore per te.
Anche eToro offre addirittura trading totalmente gratis su azioni e ETF, ma per depositare euro comunque pagherai una piccola commissione.
Ognuno deve trovare il suo miglior broker di trading.
Purtroppo mi hai un po’ deluso , anche tu con questa storia dei bonus di trade Repubblic ….
Sulle varie chat online i vari utenti mi hanno sfinito con la promozione dei 200€.
Per fortuna che è terminata
Diego non comprendo la tua delusione, ma ovviamente mi sta a cuore.
Se esiste una promozione io informo chi mi legge che esiste e soprattutto su come riuscire ad averla (non era facilissimo).
Dopo aver letto una marea di cialtronerie online sul questo bonus ho finalmente fatto chiarezza e credo di esserci riuscito.
Esiste gente che insegue i bonus, li incassa e si cancella, io no, non per questo evito di menzionarli.
Nota anche che io non ho condiviso alcun codice bonus e sul mio sito è tutto spiegato in maniera trasparente.
Terrò comunque in considerazione quanto hai scritto per il futuro.
Ciao Sal, considerando le garanzie che ha sui depositi avevo pensato di depositare in una volta sola 10.000/15.000 euro e poi investre tri o quadrimestalmente (450 o 600 a secondo se tri o quadrimestre). In questo modo non pagherei lo 0,70 % sul bonifico e pagherei solo 3 o 4 euro all’anno. Che ne pensi?
Eccellente, dovrebbe funzionare e ottimizzare i costi.
Ciao Sal, puoi fare qualche esempio di ETF ad alto rendimento e di azioni ad alto dividendo che staccano cedole generose? Inoltre, con riferimento ai quadri RW, RM e RT, quale è la differenza tra dividendi e plusvalenze? I dividendi provengono dalle azioni e le plusvalenze da ETF? Garzie, Daniela
Ciao, ho scritto due articoli a riguardo!
Lì trovi tutto!
I dividendi sono pagati dalle aziende come condivisione dei profitti dell’impresa.
Se compro azioni Apple, ogni tot mesi riceverò un dividendo in qualità di azionista di una delle imprese più grandi e potenti del mondo.
Se ho investito mettiamo, 10000€ in CocaCola, ogni anni riceverò circa 300€ in dividendi.
La plusvalenza invece si verifica quando compro basso e vendo alto.
La differenza di prezzo tra acquisto e vendita, quando esiste, si chiama plusvalenza.
Se compro la azioni CocaCola a 50 dollari e poi le vendo a 70, io ho appena generato 20 dollari di plusvalenza.
I dividendi possono provenire sia da azioni che da ETF (quando previsti).
Non tutte le azioni e non tutti gli ETF pagano cedole.
Sia le azioni che gli ETF possono invece generare plusvalenze se li vendiamo a un prezzo superiore maggiore al prezzo medio per cui le abbiamo pagate.
Tutto corretto quello che dici, solo che non capisco lo 0,7% sui depositi. O meglio scrivi il primo gratuito poi i successivi 0,7%. Ho aperto un portafoglio con T.R. da qualche mese, inserito alcuni pack ETF che alimento in automatico con bonifico, ma non mi risulta di aver pagato una fee del 0,7% sul deposito ! Non capisco il problema, comunque buona serata e buon investimenti con Trade Republic
Per la dichiarazione fiscale mi viene inviato qualche documento per il commercialista?
Grazie
Si, Trade Republic crea un modello pronto da usare. Gratis.
Nei prossimi anni potrebbe addirittura fare da sostituto d’imposta. Forse.
Non vedo più (commenti a parte) i riferimenti alla commissione sui depositi successivi al primo. Non li trovo né qui né sul sito di Trade Republic. E’ stata eliminata?
Non c’è più traccia dello 0,7% ed è mezzo nascosto tra le righe il fatto che offrano 40€ in azioni a chi si iscrive.
Volevo segnalare che adesso, all’iscrizione, mi viene chiesto un deposito di 2000 euro e tre transazioni effettuate per poter avere l’azione gratuita.
Non conoscevo questa condizione.
Mi sembra piuttosto restrittiva.
Marco io provo a condividere informazioni aggiornate, ma a volte i cambiamenti vanno più veloce di me
Ciao Sal articolo chiarissimo come sempre!
Nemmeno io ho trovato riferimenti allo 0,7%..volevo fare un PAC con cadenza mensile.,secondo te lo pagherei questo 0,7 o no? Grazie
Trade republic ha un difetto, cambiano politiche di frequente.
Che io sappia non si paga più lo 0,7%
Non so a voi…ma a me all’iscrizione hanno chiesto il deposito di 2000 euro per avere lo stock di azioni gratis. E niente 40 euro di bonus nemmeno dopo aver comprato un azione
Non mi sembra conveniente.
Marco io provo a condividere informazioni aggiornate, ma a volte i cambiamenti vanno più veloce di me
Nessun problema Sal grazie come sempre per ciò che condividi!
Magari sono stato sfortunato io, aspettiamo qualche altro utente che si è appena iscritto a Trader Republic per conferma.
Ne approfitto per scusarmi per scrivere a volte doppi messaggi…non capisco ma mi succede che non vengano mostrati e li riscrivo! Pardon!
Grazie per il tuo contributo
Forse a questo ottimo articolo mancano 2 cose importanti:
1)Non so da quando ma TR offre il 2% lordo annuo sul capitale non investito, non male…
2)Il suo competitor piu’ vicino e forse leggermente migliore e’ Scalable Capital, che offre il 2,3% sul capitale non investito e maggiori ETF disponibili.. C’e’ confronto su JustETF anche se hanno omesso gli interessi 2% di Trade Repubblic..
Grazie Antonio! Ho scritto una recensione su Scalable Capital !
Bella recensione come sempre molto dettagliata ed onesta.
Una cosa volevo sapere riguardo ai dividendi incassati.
Vi sono commissioni x l’incasso e solitamente applicate dalla maggioranza delle banche in caso di acquisti di azioni a dividendo? Sembra poca cosa se si hanno pochi titoli ma non in caso contrario.
TradeRepublic (come del resto Scalable Capital) non fanno pagare per incassare i dividendi.
Molto interessante, ma ho ancora il dubbio se sia meglio Trade Republic o Scalable Capital per avviare un pac in ETF, considerando che non mi interessano premi/regali/interessi su liquidità… ma il migliore servizio/assistenza/costi per PAC in ETF ed eventuali sporadici acquisti sempre in ETF.
Grazie mille per tutto!
Per avere le tasse pagate in automatico (sostituto d’imposta) io uso Fineco Replay ETF adesso che costa solo 2,95€.
Fineco è il massimo in Italia in italiano.
Per risparmiare ancora di più sia Trade Republic che Scalable Capital mi piacciono.
Sto provando Trade Republic sia per il discorso dell’interesse al 2,5 % sia xchè sostituto d’imposta, l’unica cosa che mi lascia un po’ così e la sicurezza . Ho visto che per accedere all’app basta un pin, non è un po’ poco . Nemmeno un autenticazione a 2 fattori..
Ciao Lorenzo, io non credo sia un grosso problema. Tra accesso per consultazione e accesso per operare spesso ci sono altre barriere. Il capitale può essere trasferito solo verso il conto bancario che hai collegato.