Piano di Accumulo Migliore: PAC investimento Fineco Vs. Poste Confronto [ETF]

Miglior Piano di Accumulo
4.8
(1123)

Sbagliare Piano di Accumulo di Capitale è un errore stupido.

Non avere neanche un PAC attivo è ancora peggio…

La buona notizie è che: fare un confronto dei migliori Piani di Accumulo è facile.

Ecco come scegliere il miglior PAC tra Fineco, Poste, Moneyfarm e tutti gli altri.


Confronta piani di accumulo (PAC)

I piani di accumulo sono tutti piuttosto diversi.

Qui ho provato a confrontare questi PAC con i dati che mettono a disposizione sui loro siti web.

⚠️ In questo confronto di PAC NON faccio sconti: se un piano ha costi assurdi o condizioni ridicole qui lo trovi scritto nero su bianco.

Confronta piani
di accumulo

Il confronto dei piani di accumulo è tra:

  • Moneyfarm
  • Bancoposta PAC (in filiale)
  • Bancoposta PAC (online)
  • Fineco PAC (tramite il promotore)
  • Fineco Replay (online in ETF)
  • Intesa Sanpaolo (online)

Ecco una tabella di confronto dei PAC più usati in Italia:

Confronto PACCostiAssistenzaTasseRendimenti storiciInvestimento iniziale
MoneyfarmBassi (1%)TotaleOttimizzatofino a +8,9% annuo5000€
Bancoposta PACAlti (fondi cari)In filialeXScarsi50€
Bancoposta Gestione PatrimonialeBassi (ETF)GuidataOttimizzatoX5000€
Fineco PACAlti (fondi)GuidataXX50€
Fineco ReplayMedio/Alti (ETF)AssenteXX50€
PAC Intesa SanpaoloAlti (fondi)GuidataXX50€
Portafogli ModelloBassiAssenteX+32,1% (W.B. ultimi 2 anni)500€

Confronto tra i Piani di Accumulo, quale scegliere?

Nella tabella di confronto dei piani di accumulo ho riportato i dati ufficiali e messo una X quando non ho potuto reperire un’informazione verificabile.

Guida ai PAC nel 2022

Spero che questa tabella di confronto possa servire come guida alla scelta del miglior PAC.

guida ai pac

# Piano di Accumulo Moneyfarm

Inizio questo confronto sui PAC da Moneyfarm perchè à senza dubbio il miglior piano di accumulo disponibile in Italia.

Chi non ha tempo di leggere può lasciare sapendo che il PAC Moneyfarm offre un buon servizio, alti rendimenti storici e costi onesti.

Le recensioni e le opinioni sui piani di accumulo offerti da Moneyfarm sono ottime.

pac Moneyfarm

L’assistenza è molto presente e si riceve periodicamente un resoconto comprensibile dell’andamento del proprio investimento.

 

PAC MoneyfarmVoto
Assistenza iniziale⭐️⭐️⭐️⭐️⭐️
Costi⭐️⭐️⭐️⭐️⭐️
Selezione dei fondi⭐️⭐️⭐️⭐️⭐️
Tasse e ottimizzazione fiscale⭐️⭐️⭐️⭐️⭐️
Investimento minimo iniziale⭐️⭐️
Rendimenti Storici PAC⭐️⭐️⭐️⭐️⭐️

Fare un PAC con Moneyfarm significa poter comprare a intervalli regolari una piccola quantità di fondi di investimento (ETF).

Il vantaggio di questa formula di investimento è che NON prevede vincoli.

Posso interrompere, aumentare o ridurre il mio investimento mensile senza penali. La frequenza dei versamenti può essere settimanale, mensile, trimestrale o manuale (insomma…quando ho i soldi li verso).

piano di accumulo Moneyfarm

Uno dei vantaggi più grandi di investire in questo modo è che posso mitigare le oscillazioni dei mercati.

Cercare di investire “al momento giusto” è uno dei problemi più grandi per chi investe. Normalmente è questo che sbaglia chi inizia a investire: il timing d’entrata sui mercati.

Facendo un piano di accumulo in ETF, io non devo preoccuparmi se le borse scendono o salgono. Il mio investimento va avanti in automatico sotto la supervisione di consulenti esperti.

Leggi la recensione Moneyfarm per capire tutto di questo strumento.

 

Ora che abbiamo capito come funziona il PAC di Moneyfarm vediamo i rendimenti reali.


Quanto rende un PAC con Moneyfarm?

Ecco la tabella dei rendimenti ufficiali degli anni passati di un PAC Moneyfarm:

PeriodoRendimento PAC Moneyfarm (livello 7)
2021 ✅+20,8 %
2020 ✅+2,7 %
2019 ✅+23,7 %
2018 🟥-5 %
2017 ✅+8,8 %
2016 ✅+8,8 %
2015 ✅+6,5 %
2014 ✅+14,2 %
2013 ✅+16,2 %
2012 ✅+9,9 %

Questa tabella mostra i rendimenti passati di Moneyfarm da quando è stato fondato nel 2012 (livello 7).

Sono rendimenti molto alti rispetto agli altri PAC.

Moneyfarm PAC offre 7 tipi di portafogli e questi rendimenti sono relativi al portafogli 7, piuttosto adatto a massimizzare i rendimenti nel lungo periodo.

  • Per ben 9 anni su 10, questo portafoglio PAC ha avuto rendimenti positivi.
  • Per 4 anni su 10 i rendimenti sono stati a due cifre.
  • Due volte, nel 2019 e nel 2021 i rendimenti del Piano di accumulo Moneyfarm (7) hanno superato il 20% annuo.

Quanto può fruttare un PAC Moneyfarm?

Questi sono i rendimenti ufficiali dei PAC Moneyfarm, non sono delle stime o degli auguri.

 

rendimento pac Moneyfarm

Il rendimento medio annuo di un PAC Moneyfarm è stato dell’ 8,9% (livello 7).

Ci tengo a sottolineare che questa tabella non contiene una simulazione PAC di ipotetici rendimenti futuri. Nella tabella trovi dati certi sul passato di questi portafogli.

I portafogli più conservativi hanno comunque avuto rendimenti molto positivi negli anni passati. Ad esempio il portafoglio bilanciato numero 5 ha reso in media il 5,9% negli ultimi 10 anni.

Quando faccio un piano di accumulo di capitale con Moneyfarm (o con altri strumenti) ottengo un portafoglio diversificato. In questo modo i rischi di investire sono ridotti.

Moneyfarm offre solo due tipi di Piani di Accumulo:

  • PAC socialmente responsabile
  • PAC Classico

Sono due piani molto simili e quello che cambia sono solo il fatto che nel PAC Socialmente responsabile sono inclusi investimenti in fondi ESG (che rispettano ambiente e società).

Commissioni PAC Moneyfarm

Quali sono i costi reali di un PAC Moneyfarm?

In Italia Moneyfarm è il Piano di Accumulo con le commissioni globali più basse.

Confrontando un PAC Moneyfarm con altri PAC italiani si nota una grossa differenza.

Ecco i costi di un PAC Moneyfarm in chiaro:

commissioni Moneyfarm

Chi investe in un PAC Moneyfarm partendo dal minimo (5000€ subito e poi 100€ al mese) paga circa 5€ al mese, tutto incluso.

Moneyfarm NON prevede costi di:

  • sottoscrizione
  • ingresso
  • performance
  • uscita

 

In cosa investe un PAC Moneyfarm?

Se attivo un PAC con Moneyfarm cosa sto comprando?

Un PAC Moneyfarm fatto con un portafoglio di livello 7 contiene ETF (Exchanged Traded Funds) così distribuiti:

Asset ClassPercentuale
Materie Prime e immobili8%
Bond Governativi Paesi Sviluppati11,5%
Bond Societari HY & Bond Gov. EM3,5%
Azionario Paesi Sviluppati63,6%
Azionario Paesi Emergenti11,4%
Liquidità2%

Tutti gli altri profili includono percentuali minori di ETF azionari a vantaggio della componente obbligazionaria.

Ok, su Moneyfarm “siamo stati spiegati”, ora vediamo il piano di risparmio più famoso d’Italia.


# Piano di Accumulo Poste (BancoPosta Fondi)

Pose italiane offre un piano di accumulo del capitale (PAC) di minimo 2 anni e massimo 12 anni.

Purtroppo ci sono varie cose che non mi piacciono del PAC investimento Bancoposta.

piano accumulo capitale bancoposta

La mia opinione sui piani di accumulo Bancoposta è negativa per le seguenti (grosse) ragioni:

  • I fondi in cui investe sono scarsi (vanno male)
  • Investimento minimo di 2 anni
  • Richiede di avere un conto in Bancoposta (costi da 72€ a 108€ all’anno)
  • La simulazione di PAC online non è credibile
  • Informazioni contrastanti sul sito ufficiale delle Poste

 

PAC BancopostaVoto
Assistenza iniziale⭐️⭐️⭐️
Costi⭐️⭐️
Selezione dei fondi⭐️⭐️
Tasse e ottimizzazione fiscaleX
Investimento minimo iniziale⭐️⭐️⭐️⭐️⭐️
Rendimenti Storici PAC⭐️

Per attivare un PAC con Poste Italiane ho 2 scelte:

  • vado fisicamente in un ufficio postale
  • apro una gestione patrimoniale online (min. 5000€)

 

Ok, ma qual’è la differenza?

  1. Nel primo caso faccio un PAC attraverso una serie di fondi di Bancoposta.
  2. Nel secondo caso Bancoposta mi fa accedere ai servizi di Moneyfarm e alla gestione patrimoniale (più conveniente).

 

Come funziona il piano di accumulo poste?

Il PAC di Poste Italiane funziona come tutti i piani di accumulo, quindi ogni mese compra per me quote di fondi che si vanno accumulando nel tempo.

 

Piano di Accumulo Bancoposta Vantaggi e Svantaggi

Conviene fare un PAC Bancoposta?

pac bancoposta vantaggi svantaggi

Ecco i Pro e i Contro di attivare un piano di accumulo alle Poste italiane:

🔺 Vantaggi di un PAC Bancoposta:

  • Importo minimo iniziale di soli 50€
  • Familiarità col marchio “Poste Italiane”

 

🔻 Svantaggi del PAC Bancoposta:

  • I fondi che offre BancoPosta Fondi hanno performance scarse
  • I costi dei fondi del PAC sono alti
  • Massima durata 12 anni (perchè?)
  • Commissioni di gestione annua (<1,5% + 10€ iniziali)
  • Proposta confusa

 

Attivare un PAC con Bancoposta offre il vantaggio di poter investire gradualmente, a rate. In questo modo, chi vuole investire a lungo termine, può farlo senza doversi preoccupare della volatilità dei mercati.

Poter iniziare a investire con soli 50€ è indubbiamente un vantaggio, ma i costi per farlo sono molto alti.

Vediamo nel dettaglio cosa comporta investire con un PAC alle Poste.

Per attivare un PAC Bancoposta serve andare allo sportello da un consulente finanziario BancoPosta investimenti.

In alternativa si può attivare anche online, ma l’investimento minimo iniziale passa a 5000€.

La cosa peggiore del PAC Bancoposta è senza dubbio la selezione di fondi che andranno a comporre il nostro portafoglio nel piano di accumulo.

Ho analizzato nel dettaglio la performance storica di tutti i fondi Bancoposta e purtroppo non sono buoni.

I fondi Bancoposta (offerti da Anima SGR) hanno performance perennemente peggiori degli indici di riferimento.

Ecco la performance del popolare fondo Bancoposta Mix 2:

 

andamento fondo BancoPosta mix 2 performance grafico
Fonte:bancoposta

 

Come si vede nell’immagine sopra il fondo Bancoposta MIX 2 (quello blu) guadagna il 19% in meno del fondo di riferimento (quello giallo) dopo 10 anni.

Se investo in un PAC Bancoposta e inserisco un fondo come questo io rischio una performance inferiore a fondi equivalenti.

Questo perchè la performance storica dei fondi BancoPosta è sempre piuttosto scarsa.

Ecco tutti i Fondi Bancoposta che posso inserire in un PAC:

  • BancoPosta Primo
  • Obbligazionario Euro Medio-Lungo Termine
  • Mix 1
  • Mix 2
  • Mix 3
  • Azionario Euro, Azionario Internazionale
  • Selezione Attiva
  • Orizzonte Reddito
  • Azionario Flessibile

 

Il modo migliori di fare un PAC con Bancoposta è attivare la “gestione Patrimoniale” su Postefuturo Investimenti. In questo modi ottengo vantaggi fiscali gradevoli nel lungo termine e i miei soldi gestiti da Moneyfarm.

 

Cosa c’entra Moneyfarm con Poste Italiane?

Moneyfarm offre i suoi servizi anche attraverso Poste Italiane fin dal 2019.

Se attivo la gestione patrimoniale (postafuturo investimenti) sul sito di Poste Italiane posso attivare un PAC online.

Il vantaggio è che ottengo tutto quello che offre Moneyfarm e dunque anche gli ETF a basso costo (e alta performance) che sono meglio di quelli di BancoPosta Fondi.

Il problema è che per avere il PAC Moneyfarm attraverso le Poste, devo per forza attivare un conto corrente Bancoposta (che costa tra i 6€ e i 9€ al mese).

In alternativa posso attivare online un “Libretto Smart” su cui pago solo l’imposta di bollo (34€ anno).

Conclusioni:

  • se attivo un PAC in un ufficio postale posso investire con un minimo di 50€ al mese ma mi daranno i Fondi Bancoposta che non sono il massimo
  • se attivo un PAC su “Postefuturo Investimenti” online posso avere gli ETF di Moneyfarm MA devo avere (e pagare) un conto Bancoposta o un Libretto Smart. Il minimo è 5000€ + 100€ al mese

Quindi cosa fare?

L’ideale è aderire al PAC Moneyfarm senza passare da “Bancoposta Postefuturo Investimenti”.

 

Opinione PAC Bancoposta

Io credo che la seconda opzione sia più conveniente, ma ancora meglio è investire direttamente con un PAC Moneyfarm senza passare da Poste Italiane. Infatti se investo direttamente ottengo lo stesso ma senza i costi di Poste.

 

Buono 4 anni risparmiosemplice Bancoposta

Alle Poste esiste anche un Pac in Buoni Postali che si chiama “Risparmiosemplice”.

Questo PAC in buoni fruttiferi postali dura 4 anni e rende solo l’1% lordo.

Non ha alcun senso investire così a mio parere, in un momento dove servono investimenti contro l’inflazione.

 

AccumulaPiù e Investi & consolida di Bancoposta

Bancoposta PAC offre un servizio aggiuntivo che si chiama AccumulaPiù.

Questo servizio è un’assicurazione aggiuntiva che completa il versamento del PAC anche se il sottoscrittore muore o diventa invalido.

Investi e Consolida di Bancoposta è solo per chi ha almeno 3000€ in fondi “Bancoposta Primo” (il fondo meno rischioso). Questo servizio che investe gradualmente per noi e consolida in risultato di performance (limitandola al 5%).

È chiaro che i piani di investimento Bancoposta hanno grossi limiti, ora passiamo a Fineco Replay…


# PAC Fineco Replay ETF

Fineco offre due modi di fare un piano di accumulo:

  1. PAC Fineco (in fondi)
  2. Fineco Replay (in ETF)

 

Ho analizzato entrambi i servizi nel dettaglio per costi e opinioni.

Fineco replay etf piano accumulo capitale

PAC Fineco come funziona?

Il PAC Fineco è quello che ti offre il “Personal Financial Advisor”, ossia un promotore finanziario pagato dalla banca stessa.

Il PAC Fineco investe in fondi SGR e Sicav piuttosto costosi e si paga addirittura una commissione di ingresso dall’1% al 2% e 9€ fissi (già solo per iniziare).

Si pagano inoltre commissioni di gestione molto alte.

La mia opinione sul PAC Fineco è piuttosto negativa, quindi è meglio fare da se attivando piuttosto un Fineco Replay in ETF.

Serve comunque fare attenzione, perchè il PAC Fineco Replay può essere costosissimo.

PAC Fineco ReplayVoto
Assistenza iniziale⭐️
Costi⭐️
Selezione dei fondi⭐️⭐️⭐️⭐️⭐️
Tasse e ottimizzazione fiscale⭐️
Investimento minimo iniziale⭐️⭐️⭐️⭐️⭐️
Rendimenti Storici PAC⭐️

Piano ETF Replay Fineco conviene?

Il piano di accumulo più popolare di Fineco si chiama “Fineco Replay”.

Attivando un PAC Fineco Replay diamo ordine a Fineco di comprare per noi quote di ETF a scadenza mensile.

Come tutti i PAC, anche il Fineco Replay conviene solo a chi investe a lungo termine e solo se si usa in maniera intelligente.

Fineco Replay cos’è e come funziona

Il piani di accumulo Fineco Replay è semplicemente un servizio di investimento automatico.

Quindi Fineco Replay non ci guida e non ci consiglia nell’investimento. Il nostro portafoglio non viene ribilanciato periodicamente, come invece avviene con Moneyfarm (opinioni) e con robo advisor simili.

Il problema di Fineco Replay sono i costi che lievitano in base a quanti ETF si sceglie di utilizzare.

La tentazione di usare tanti ETF è forte!

Quanto costa Fineco Replay ETF?

Ecco la tabella dei costi di Fineco Replay ETF:

N° ETFCosto mensile totale
12,95€
25,90€
3/46,95€
59,90€
612,85€
7/8/9/1013,95€
1116,90€
1219,85€
Fonte:finecobank

PAC Fineco costi

I costi dei PAC Fineco con la formula Replay aumentano all’aumentare del numero di ETF che si usano.

Per creare un PAC ben bilanciato servirebbero molti ETF, ma con Replay ogni ETF aggiuntivo costa caro.

La logica vorrebbe che chi investe pochi soldi al mese, diciamo meno di 400€, dovrebbe scegliere di investire usando massimo 1 o 2 ETF Replay Fineco.

Questo perchè altrimenti i costi sarebbero troppo alti in relazione all’importo investito.

Attenzione: 2,95€ sembrano pochi, MA su un investimento di 100€ al mese sono il 2,95% ossia un’esagerazione!

Quindi possiamo dire che per un piccolo risparmiatore Fineco Replay ETF è mediamente caro e sconveniente.

La convenienza inizia solo se si investe più di 500€ al mese con massimo 2 ETF.

A meno che non si investano cifre mensili davvero alte, NON ha nessun senso usare più di 5 ETF con Fineco Replay.

Questo perchè i costi per l’acquisto degli ETF sarebbero troppo alti rispetto al capitale investito.

Investire solo per pagare le commissioni NON ha senso.

 

PAC Fineco Pro e Contro

Ecco i vantaggi e gli svantaggi di un piano di accumulo con Fineco Replay ETF.

Fineco replay pro contro etf

🔺 Vantaggi Replay Fineco:

  • automazione totale
  • la scelta degli ETF è immensa
  • scelta tra investimento per quantità o importo
  • nessuna commissione di ingresso (a differenza del PAC Fineco via promotore)

 

🔻 Svantaggi di Replay ETF Fineco:

  • solo frequenza mensile
  • costi potenzialmente altissimi
  • sopra i 30 anni è sconveniente
  • nessuna guida nella costruzione del portafoglio
  • per i non correntisti è assolutamente sconveniente
  • struttura commissionale che premia solo chi investe + di 500€ al mese

 

Fineco Replay Vs Moneyfarm

Proviamo a confrontare Il piano di accumulo Fineco Replay e il PAC Moneyfarm.

Per fare un paragone utile, se faccio un PAC con Moneyfarm posso investire in 7 ETF pagando solo l’1% e il portafogli è anche gestito attivamente.

Con Fineco Replay ottengo:

  • pochi ETF
  • che devo scegliere da solo
  • non gestiti attivamente
  • a costi alti (se investo poco)

 

Per fare un PAC Fineco Replay serve un conto corrente con Fineco che costa altri 6,9€ al mese + bollo.

Insomma, Fineco ETF Replay non conviene mai a chi non è già correntista Fineco bank. Solo i minori di 30 anni possono avere Replay senza costi.

Insomma, non c’è paragone. “Moneyfarm PAC” batte “Fineco Replay” in tutti i casi, specialmente poi se investo meno di 500€ al mese.

Un altro grosso problema di Fineco ETF Replay è che investendo piccole cifre mi converrà prendere solo 1 o 2 ETF. Questo mi costringe a una scelta oculatissima dei miei migliori ETF per evitare il rischio concentrazione (geografica/valutaria/settoriale).

Per capirci meglio, se scelgo di fare un piano Replay con un solo ETF, quell’ETF deve essere assolutamente ad ampio spettro (globale) altrimenti sto mettendo tutti i soldi in un paniere troppo piccolo (pericolo).

Inoltre dovrò probabilmente scegliere tra ETF azionari o obbligazionari, il che è difficile.

Investendo in soli 1 o 2 ETF è saggio orientarsi verso strumenti che replicano l’andamento di:

  • MSCI World per l’azionario
  • obbligazionario globale (preferibilmente in euro)

È possibile considerare i Lifestrategy ma serve comunque sapere come gestirli e quali scegliere.

A sorpresa dunque, Fineco Replay si classifica come il piano di investimento più caro per chi investe 100€ al mese o poco più. Scopriamo se i PAC di banca intesa sono meglio o peggio…


# Piano di accumulo Intesa SanPaolo

Come tutti i PAC anche quelli di Intesa SanPaolo permettono di investire sui mercati in maniera graduale per sopportare meglio le fluttuazioni violente delle borse.

intesa Sanpaolo piano accumulo

Ecco una tabella riassuntiva del PAC di Banca Intesa:

 

PAC Intesa SanpaoloVoto
Assistenza iniziale⭐️⭐️⭐️
Costi⭐️
Selezione dei fondi⭐️
Tasse e ottimizzazione fiscale⭐️⭐️⭐️⭐️
Investimento minimo iniziale⭐️⭐️⭐️⭐️⭐️
Rendimenti Storici PAC⭐️

Come funziona il piano di accumulo Intesa SanPaolo?

Per attivare un PAC Intesa San Paolo serve avere un conto corrente con questa banca che costa 30€ all’anno più imposta di bollo da circa 34€.

  • L’importo minimo è di 50€ al mese
  • La durata è da 1 anno a 25 anni
  • La scelta è tra 100 fondi
  • I fondi sono di Eurizon Capital SGR

Oltre al tradizionale PAC, Intesa San Paolo offre anche l’opzione di aggiungere una copertura assicurativa in caso morte o inabilità.

Si può anche attivare un PAC per i nipoti o per i figli con una formula chiamata “Insieme per
Domani“.

Qual’è il problema del PAC Intesa SanPaolo?

Il lato negativo di un piano di accumulo con questa banca sono i costi e le commissioni.

Il PAC intesa San Paolo prevede costi di:

  • entrata (fino a 1,5%)
  • performance (fino a 20%)
  • gestione (fino a 2,5%)

Voglio essere chiaro: con questi costi è davvero difficile ottenere un guadagno dal PAC.

Se pure i mercati dovessero performare bene, io mi troverei comunque a lottare con la zavorra dei costi.

Un altra cosa molto negativa dei PAC Intesa Sanpaolo è che legano la scelta di un investimento (il PAC) a un premio.

 

pac negativo pubblicita
Fonte:intesa

Io credo sia sempre una pessima idea legare investimenti e premi.

 

Come vanno i fondi Eurizon del PAC Intesa Sanpaolo?

I fondi Eurizon SGR che ci vende Intesa SanPaolo hanno performance mediamente scarse rispetto agli indici di riferimento.

Opinione PAC Intesa Sanpaolo

Io credo che esista di meglio di questi piani di accumulo.

Le alternative sono investire in autonomia in ETF (sapendo come si fa) oppure affidarsi a gestori Cosenza conflitti di interessi come Moneyfarm (opinioni) e robo advisor simili.

 


Cosa sono i Piani di Accumulo?

Un Piano di Accumulo di capitale (detto anche PAC) è una modalità di investimento che prevede l’acquisto periodico di quote di strumenti di investimento.

Gli strumenti tipici usati per creare il portafoglio di un PAC sono gli ETF o i fondi di investimento.

cosa sono piani accumulo

I piani di accumulo in ETF sono normalmente più economici ed efficienti rispetto a quelli costituiti da fondi.

I vantaggi di investire con un PAC sono molti. I più importanti sono la possibilità di investire “a rate” e la “mediazione” delle oscillazione dei mercati.

Come funzionano i piani di accumulo?

I PAC funzionano come un investimento periodico.

In sostanza un piano di accumulo funziona comprando quote di asset per investire in maniera graduale, mese dopo mese.

come funziona pac

Questo ci aiuta ad essere disciplinati e a continuare a investire anche (e soprattutto) mentre i mercati scendono.

100 euro al mese in un PAC?

Investire anche solo 100 euro al mese in un PAC è un’ottima idea.


Piano di accumulo Simulazione

Per fare una simulazione di un piano di accumulo basta andare sui siti che li offrono.

Serve fare molta attenzione!

piano di accumulo simulazione

Ad esempio, il sito Bancoposta offre una simulazione che non comprende le commissioni, dunque è molto ottimistica rispetto alla realtà.

Piano di accumulo 100 euro al mese

piano di accumulo 100 euro al mese

Ecco una simulazione di piano di accumulo di 100 euro al mese di Bancoposta per 10 anni:

 

simulazione pac rendimento bancoposta
Fonte:bancoposta

Come si può notare sopra, dopo 10 anni di PAC con Bancoposta con 100€ al mese (linea Primo) non si prendono neanche i soldi versati. [-2,85%!]

 

Il sito ufficiale di Moneyfarm invece che offrire una simulazione di PAC, preferisce mostrare in trasparenza tutte le performance passate dei suoi 7 portafogli usati nei PAC.

Ho sovrapposto le performance passate dei portafogli modello e se la statistica non mente:

Moneyfarm PAC ha performance mediamente molto migliori rispetto ai piani di accumulo di Bancoposta e di molti Fineco Replay in ETF.

Calcolatore rendimento piani di accumulo

Alcuni siti web offrono dei calcolatori di rendimento dei PAC.

Purtroppo io lo trovo un esercizio fine a se stesso, visto che spesso usano percentuali di rendimento annue fisse. Questo è ridicolo, i risultati possono variare in maniera troppo ampia e i mercati sono imprevedibili.

Quello che io posso fare per aumentare il rendimento dei miei PAC è ridurre i costi e scegliere il miglior piano di accumulo.


Quanto rende un piano di accumulo?

Prima di iniziare un PAC è lecito chiedersi quanto rende un piano di accumulo.

quanto rende piano accumulo

La risposta è complessa perchè le variabili in gioco sono molte.

Ecco quanto ha reso un PAC costituito da un solo ETF azionario world investendo 100€ al mese per 10 anni:

quanto rende piano accumulo pac
Fonte:curvo

 

Con un piano di accumulo come quello sopra, 100€ al mese per 10 anni sono diventati 22,618€ invece di soli 12.000.

Alla luce di questo dati posso dire con certezza che investire in un buon PAC può portare a rendimenti davvero importanti.

Quanto si guadagna con piani di accumulo è una domanda a cui è difficile dare una risposta seria, ma proviamoci lo stesso.

Alla luce dello studio sui rendimenti storici dei PAC possiamo dire che ottenere il 6% all’anno da un piano di accumulo di lungo durata è assolutamente possibile.

Il modo migliore di ottenere un alto rendimento da un PAC è investire in comparti prevalente azionari per molti, moltissimi anni di seguito.

Statisticamente, investendo così si ottengono i rendimenti migliori dal proprio PAC.

Purtroppo è necessario dire che investire in ETF o fondi prevalentemente azionari espone a fluttuazioni importanti il nostro capitale e questo può mettere a disagio un risparmiatore prudente.

Per evitare di trovarsi a soffrire la volatilità del proprio portafoglio è meglio creare un PAC bilanciato o, meglio ancora, farsi guidare nella creazione da un consulente finanziario indipendente.

Il modo più economico di avere i servizi di un team di consulenti finanziari indipendenti è chiedere (senza impegno) a Moneyfarm o altri robo advisor.

I consulenti finanziari Fineco possono offre PAC bilanciati ma purtroppo le commissioni dei fondi che ci offrono sono troppo alte.

Per tornare alla domanda “quanto frutta un PAC“, posso dire che la risposta dipende da:

  • durata del piano
  • strumenti usati (ETF o fondi)
  • azienda o banca che fornisce il servizio (le commissioni sono mediamente alte)

 

Il miglior piano di accumulo che conosco ha reso l’8,9% all’anno negli ultimi 10 anni ma questo non è garanzia di rendimenti futuri. Devo aggiungere che si può anche fare di meglio, ma spesso i rendimenti alti si associano a portafogli squilibrati e volatili.

Quello che sembra influire davvero poco sui rendimenti dei PAC è la frequenza con cui si investe.

Investire con frequenza mensile o semestrale, nel lungo termine, diventa ininfluente.

Se posso abbassare i costi investendo ogni 3 mesi invece che ogni mese, può avere senso abbassare la frequenza del PAC.

Dopo aver chiarito cosa aspettarsi e quanto si guadagna con i piani di accumulo investendo anche solo 100 euro al mese, torniamo alla scelta dei migliori PAC.

 


Come scegliere il miglior piano di accumulo?

 

Per scegliere il miglior PAC serve informarsi sui costi e sulle performance passate dei fondi che useremo.

come scegliere piano accumulo

Il mio metodo per capire se un servizio “promette bene” oppure no è analizzarne la trasparenza.

Se la mia banca mi offre un PAC ma non mi svela con chiarezza quagli sono stati i rendimenti passati dei suoi piani di accumulo del capitale io penso che qualcosa non va.

Per scegliere il miglior piani di accumulo mi fido anche della trasparenza sui costi.

Se è troppo difficile capire o calcolare i costi di un PAC, probabilmente quel piano di accumulo è troppo caro e sconveniente.


Quanto costa un PAC?

I costi dei PAC sono spesso nascosti.

A volte il PAC non costa nulla ma i fondi che siamo costretti a usare sono carissimi e inefficienti.

È fondamentale fare un PAC con commissioni minime. Pochi euro al mese per 20 anni diventano tanti soldi.

Mica facile calcolare i costi di un PAC, vero? Andiamo avanti e sfruttiamo la potenza dei video YouTube sui migliori piani di accumulo…


Video miglior piano di accumulo su YouTube

Per capire di più sui migliori PAC ecco un video sui piani di accumulo su YouTube:

 

Nel video si parla anche di come fare un PAC “fai da te”. Serve tenere presente che però questa opzione è spesso impercorribile per investitori non disciplinati (il 95% di noi).


Quando iniziare un PAC?

Il momento migliore per iniziare un piano di accumulo …era ieri!

In sostanza, un buon momento per iniziare un PAC è appena si ha la disponibilità economica, ossia uno stipendio e la capacità di risparmiare.

Mettere da parte in un Pac anche solo il 10% dello stipendio, tutti i mesi, per decine di anni offre risultati sorprendenti. Questo perchè interviene la magia dell’interesse composto (interessi sugli interessi).

Un altro momento davvero buono per iniziare un PAC è nei momenti in cui i mercati scendono (lo so, è controintuitivo) e per combattere l’inflazione investendo.


Quali sono i vantaggi di un PAC?

Perchè fare un piano di accumulo?

I piani di accumulo sono un’ottima soluzione che consente di trarre profitto a lungo termine dai propri risparmi mensili.

Offre la possibilità di investire anche al piccolo risparmiatore, in modo proporzionato alle sue esigenze. Inoltre, l’investimento graduale riduce il rischio legato al market timing (è difficile sapere esattamente qual è il momento migliore per investire), ottenendo un prezzo migliore perché mediato nel tempo.

Ecco la lista dei vantaggi di un PAC:

  • FLESSIBILITÀ; l’importo da investire viene scelto alla luce dei propri obiettivi, in base al proprio reddito, alla propria disponibilità.
  • MENO RISCHIO; l’ingresso graduale e la scadenza fissa permettono di limitare gli inconvenienti legati al timing di investimento e alla volatilità.
  • TEMPI PERSONALIZZATI; la flessibilità del Pac non è solo nelle cifre ma anche nei tempi, con ampi margini di scelta che vanno da durate brevi a decenni. Di norma, comunque, si tende a utilizzare questa soluzione per orizzonti medio-lunghi.
  • PiNIFICAZIONE; è l’ideale per pianificare obiettivi a lungo termine per sé e per la propria famiglia.

Ok, ho capito quale piano di accumulo è meglio per me, ora voglio sapere per quanti anni deve durare.


Quanto dura un PAC?

A mio parere non ha senso fare un piano di accumulo per pochi mesi.

Un PAC serio deve durare anni, ed è saggio porsi uno o più obiettivi da raggiungere.

L’obiettivo più comune di chi avvia un PAC è integrare la pensione.

Infatti con un lungo PAC ci si ritrova ad avere un bel gruzzolo da cui generare reddito aggiuntivo proprio quando ci serve, ossia quando il nostro reddito crolla andando in pensione.

Il secondo obiettivo più comune di chi avvia un PAC è farlo per i figli o per i nipoti.

Per “fare bene le cose”, l’ideale sarebbe iniziare con un PAC che acquista per noi ETF prevalentemente azionari e poi ridurre la parte più volatile negli anni.

Verso la fine del PAC, quindi quando pensiamo di sospendere i versamenti e finalmente attingere dal portafogli creato, metteremo al sicuro le quote trasformandole in asset meno volatili (non esistono investimenti sicuri), tipo obbligazioni governative a breve scadenza, fondi monetari e oro.

Ecco quanto rende un piano di accumulo di 500€ al mese su indici USA (S&P500) per 30 anni, dal 1992 ad oggi:

pac 30 anni
Fonte:curvo

Un PAC che dura 30 anni è risultato in più di 1 milione di euro.

Quando disinvestire un PAC?

Non è necessario ma è consigliabile stabilire una data per disinvestire un PAC.

In genere, un PAC a scopo pensione integrativa scade quando ne abbiamo bisogno, ossia quando smettiamo di lavorare.

Per chiudere un PAC basta smettere di versare e incassare tutto il capitale.

Una buona idea è trasformare il PAC in PIC (piano di investimento in unica soluzione).

In questa fase è meglio farsi assistere da un consulente finanziario o fiscale, ma il punto è trasformare il capitale accumulato in una rendita costante e sostenibile.

Il modo già semplice di chiudere un piano di accumulo è trasformare gli ETF da “”accumulazione” a “distribuzione”. In questo modo ogni mese otterrò una rendita piuttosto costante dai miei risparmi accumulati.

Strategie più raffinate prevedono disinvestimenti parziali del PAC negli ultimi anni allo scopo di preservare il rendimento.

Dopo aver scelto capito le differenze tra i migliori piani di accumulo è ora di considerare anche l’aspetto fiscale.


Come vengono tassati i PAC investimento?

Sui PAC si paga il 26% ma solo sul risultato finale e solo se questo è positivo.

come vengono tassati i pac

Quindi la fiscalità dei piani di accumulo prevede una tassa del 26% su quanto sì è guadagnato, non sull’importo totale.

Nei PAC viene tassata la plusvalenza, non tutto il capitale.

Ma i PAC sono deducibili dalle tasse?

I piani di accumulo non sono deducibili dalle tasse.

Per ottenere la deducibilità dalle tasse serve investire in un fondo pensione, ma ovviamente le regole sono molto più restrittive e la deducibilità fiscale resta limitata a 5.164,57€.

I piani di accumulo rientrano nell’ISEE.

Quindi un piano di accumulo è detraibile dalle tasse?

No, i PAC non si possono detrarre, ma è meglio consultare un commercialista che un blog per le questioni di fiscalità.


Come costruire il tuo PAC Pac fai da te?

Fare un PAC fai da te è possibile ma non sempre raccomandabile.

In sostanza, per avviare un piano di accumulo fai da te basta scegliere da 2 a 7 ETF validi ed economici poi continuare a comprarne per 20 o 30 anni.

pac fai da te
fonte:depositphotos

Qual’è il problema dei PAC fai da te?

Come dicevo è molto facile avviare un PAC.

Il “difficile” è essere costanti, non smettere di investire anche mentre i mercati crollano e in TV sparano fesserie sulla prossima crisi (c’è sempre una crisi ormai, vera o solo annunciata che sia).

Per fare un PAC in autonomia basta selezionare i migliori ETF a basso costo o affidarsi ai “portafogli modello” che sono gestiti.

Degiro + uno dei siti utili a comprare ETF per investire a lungo termine, ma è difficile da usare all’inizio. Per questo preferisco eToro o Trade Republic.

Il “fai da te” negli investimenti è un’ottima idea, ma serve preparazione per comporre un portafogli fatto bene. Vediamo allora se esistono dei portafogli già belli e pronti che potrei usare per il mio prossimo PAC.


PAC semplice con portafogli modello ad alto rendimento

Se il “fai da te” non è il tuo forte, esistono soluzioni ibride interessanti come i “portafogli modello” preconfezionati e gestiti.

Un modo interessante di costruire un piano di accumulo è farlo attraverso i portafogli modello.

Centinaia di portafogli standard a gestione attiva o passiva sono a nostra disposizione online gratis.

portafogli modello etf azioni gestito

Il sito che offre i migliori portafogli modello che conosco è eToro e i suoi portafogli si chiamano “Smart Portfolio”.

Anche Trade Republic offre un servizio simile.

I costi sono ridottissimi e sono semplici da avviare e da comprare.

Ecco come creare un PAC da soli con uno “Smart Portfolio”:

  1. Mi registro gratis su questo sito web
  2. Deposito il minimo richiesto (50€)
  3. Vado nella sezione “smart portfolios”
  4. Ne scelgo 1 o 2
  5. Investo manualmente ogni mese la cifra che voglio

Non è vincolante. Posso investire quando voglio e quanto voglio.

Posso disinvestire e riportare tutto sul mio conto corrente senza dare spiegazioni o pagare penali.

Cosa ottengo?

Con questo semplice processo io sto investendo in portafogli gestiti, completi e professionali in totale autonomia.

I rendimenti possono essere davvero molto alti nel lungo termine.

Posso scegliere di investire in portafogli Smart generici come:

  • Altia Investment SAS (🥇 uno dei miei Smart preferiti)
  • Dividend Income Stocks (portafoglio ad alto rendimento)
  • Berkshire Hathaway (le stesse azioni di Warren Buffett +34% in 2 anni)

pac portafogli modello etoro
Fonte:etoro

 

Oppure posso scegliere di investire piccoli importi in portafogli Smart tematici:

  • Napoleon Crypto (+540% in 2 anni)
  • Real Estate Trust (focus sulle rendite da immobili)
  • Future of Power (solo imprese rinnovabili +71% in 2 anni)

 

piano accumulo immobili
Fonte:etoro

 

Per investire in questo modo e farlo con costanza serve programmare un bonifico periodico, magari anche solo 50€ ogni 3 mesi.

I risultati della maggior parte degli Smart Portfolio che ho menzionato sono ottimi al momento.

Per quanto. riguarda i PAC su Smart Portfolio tematici serve più prudenza.

Fare un PAC con eToro è possibile attraverso i portafogli modello, il copytrading o anche gli ETF.

Ecco alcuni ETF adatti a costruire un PAC fai da te su eToro:

SWDA.L (azionario mondiale) + BND (obbligazionario mondiale)

 

eToro fornisce investimenti CFD e non CFD. I CFD sono strumenti complessi, che comportano un alto rischio di perdere denaro rapidamente a causa della leva finanziaria. Il 68% degli investitori retail perde denaro quando fa trading di CFD con questo fornitore. Dovresti valutare se comprendi come funzionano i CFD e se puoi assumere un rischio elevato di perdere il tuo denaro.

eToro (come funziona) non è l’unico broker a fornire portafogli modello. Anche Trade Republic offre ottimi piani di risparmio. Non ti fidare solo di me e fai la tua ricerca!

Con tutte le migliori piattaforme di trading si possono costruire portafogli in ETF a basso costo. L’importante è essere costanti. Vanguard offre un prodotto chiamato Lifestrategy che può aiutare gli investitori più avanzati.


Piano di accumulo in Bitcoin o cryptovalute

Creare un PAC in Bitcoin o Crypto è una scelta estremamente rischiosa.

I Bitcoin e le criptovalute in generale, soffrono di una volatilità che non è sopportabile da un investitore non professionale.

Per creare un PAC in Bitcoin il modo più sicuro è usare un wallet e non un exchange di crypto.

Il wallet di cryptovalute più sicuro che conosco (e che non è mai stato attaccato dagli hacker) è quello eToro Wallet.

Nota: fare un piano di accumulo in Bitcoin usando gli exchange invece dei wallet è pericoloso.

Rischi alti sono associabili anche ai portafogli fatti con investimenti in crowdfunding immobiliare e prestiti in P2P lending.


Fare un piano di accumulo in oro?

Un piano di accumulo in oro si può fare in due modi:

  1. PAC di oro fisico
  2. PAC di oro digitale

 

Un PAC di oro fisico consiste nel versare periodicamente l’importo che voglio investire verso siti che trasformano i miei soldi in oro allocato in un caveau.

Un PAC di oro digitale è semplicemente la stessa cosa ma versando i soldi verso un Broker di trading online dove comprerò ETF che replicano l’andamento del prezzo dell’oro.

Sono due modi piuttosto simili di ottenere lo stesso risultato.

Non pensare neanche per un attimo che investire in oro sia “una cosa tranquilla”. L’oro è un asset volatile quanto gli altri.


PAC investimento su assicurazioni e PAC a rendimento garantito


Un PAC assicurativo comporta alti costi.

Il PAC assicurativo più popolare in Italia lo offre Intesa Sanpaolo.

Usare una polizza vita come PAC significa non aver compreso il senso del piano di accumulo e i servizi che offre un’assicurazione.

Di fatto, le assicurazioni offrono un servizio fintano che le paghiamo e servono a coprirci da rischi imprevisti.

Un PAC serve ad accumulare valore negli anni e a sfruttare la potenza di fuoco dei mercati senza diventare matti ad indovinare “il momento giusto per investire” (che non arriva mai).

Nota: se qualcuno ti offre un “PAC a rendimento garantito” forse è meglio diffidare.

Tanti vorrebbero un piano di accumulo per i figli giovani garantito, ma questo non esiste.

Fare un PAC in ETF è sempre più sicuro che investire in titoli singoli come azioni amazon.

I rendimenti dei PAC sono mediamente superiori all’investimento in BTP con rendimento netto basso.


Piano di accumulo rischi (e sicurezza)

Il rischio maggiore che si corre investendo in un piano di accumulo è scegliere il PAC sbagliato e spendere troppo in commissioni.

Sembra banale, ma le commissioni sono il problema maggiore negli investimenti ricorrenti come i PAC.

Un altro rischio è fare un PAC con banche che ci obbligano a comprare una determinata selezione di fondi carissimi.

L’ultimo rischio dei PAC è sbagliare la “asset allocation”, ossia investire in cose che non sono adatte a noi.

L’esempio più tipico di errore nella costruzione dei PAC lo commette spesso l’utente che ha paura di rischiare.

Ecco la tipica storia di un PAC a basso rischio:

  1. l’utente che ha paura di rischiare chiede un PAC alla banca o alle Poste
  2. il promotore finanziario gli vende un PAC con dentro molto obbligazionario e liquidità (poco volatile)
  3. dopo qualche anno l’utente si chiede perchè il suo PAC rende poco o meno di zero

Il PAC Tinaba, ad esempio, è famoso per mantenere molta liquidità non investita. Così è vero che abbassa rischio e volatilità, ma stronca anche i rendimenti.

Chi ha paura dei rischi generalmente chiede un PAC “tranquillo” e dunque gli verrà offerto un piano di accumulo con poca componente azionaria. Questo è secondo me la piaga dei PAC tranquilli. Nel lungo termine non devo aver paura dell’azionario, anzi!


Piano di accumulo Wikipedia

Wikipedia in italiano ha una pagina dedicata ai Piani di Accumulo.

La pagina sottolinea le finalità dei PAC da investimento che sono accantonamento e riduzione del rischio.

Wikipedia menziona anche uno studio che contesta l’efficacia dei PAC. Eppure, al momento non esistono strategie semplici migliori dei piani di accumulo che risolvono questo problema.


Altroconsumo Opinione sui piani di accumulo di capitale

Ovviamente la celebre Altroconsumo tratta il tema dei PAC sul suo sito.

Il focus è sulla differenza tra PIC e PAC, nella scelta dei fondi e sulle commissioni che applicano le banche.

Altroconsumo sconsiglia i PAC in buoni postali.


Lista dei PAC italiani

Ecco la lista di altre banche e dei siti che offrono PAC in Italia:

  • Moneyfarm
  • Bancoposta
  • Fineco ETF Replay
  • PAC intesa Sanpaolo
  • Generali PAC Immagina futuro
  • Banca Mediolanum PAC e PIR
  • Unicredit PAC fondi comuni di investimento
  • Eurizon Capital Piano di accumulo ESG
  • Conto Lingotto per PAC in ORO
  • Tinaba PAC Banca Profilo
  • Euclidea PAC
  • Credem Piano di accumulo
  • Alleanza Smart Evergreen
  • BPM piando risparmio capitale
  • Che banca gestione patrimoniale
  • Fideuram PAC asset management
  • Trade Republic (piani di risparmio)
  • eToro Smart Portfolio (gestiti attivamente)

Questi piani di accumulo spesso hanno in comune costi di gestione alti e fondi inefficienti. È importante scegliere con attenzione il miglior piano di accumulo del capitale. È meglio confrontare i migliori PAC e non fidarsi solo della propria banca.

Lista dei siti che offrono Portafogli Modello pronti all’uso (performanti):

  • Trade Republic
  • eToro

Conclusioni: Qual’è il miglior piano di accumulo?

A mio parere il piano di accumulo di Moneyfarm è in assoluto il più completo e il meno costoso.

Per chi è disciplinato la soluzione offerta dai portafogli modello va bene e i costi sono ancora più bassi.

  • Moneyfarm, a differenza di altri PAC, pubblica tutte le statistiche delle performance passate.
  • Bancoposta offre PAC sia in filiale che online. La formula online è molto più vantaggiosa, ma è conveniente solo per chi ha già un conto bancoposta e solo per chi ha più di 5000€.
  • Fineco Replay non sarebbe neanche un vero PAC, ma è molto popolare in Italia. I costi di Fineco Replay per chi investe meno di 500€ al mese sono altissimi.
  • Intesa Sanpaolo offre un PAC che include solo fondi Eurizon Capital SGR che sono mediamente carissimi e poco performanti.
  • eToro e trade Republic sono i migliori per varietà di portafogli modello già pronti per investire (fai da te di alto livello).

La vera sciocchezza è restare imbalsamati e NON fare nulla.

Non fidarti solo di quello che scrivo io e fai ulteriori ricerche.

Avviare un PAC, anche di solo 50€ al mese è il miglior investimento che si possa pensare. I rendimenti a lungo termine sono sempre sorprendenti.


Chi deve investire in un PAC?

Investire con un piano di accumulo una strategia adatta a chiunque.
I piani di accumulo sono ideali per i piccoli investitori che non dispongono di una grande somma da investire in anticipo, ma che sono in grado di mettere a bilancio una piccola somma di denaro ogni mese da investire.
Gli investitori utilizzano i PAC per raggiungere obiettivi a lungo termine, come investire per la pensione o per l’istruzione universitaria di un figlio.

Cos’è un PAC?

Fare un PAC significa aderire a una formula di investimento che prevede versamenti periodici in ETF o fondi comuni.

Qual’è l’impatto minimo di un PAC?

Se parliamo di un PAC serio, in genere l’importo iniziale è di circa 5000€, poi di 100€ al mese.
I piano di accumulo che permettono di iniziare con soli 50€ al mese hanno spesso alti costi.
Chi non ha 5000€ subito potrebbe iniziare a metterli da parte e poi iniziare un PAC.

Con che frequenza alimentare il PAC?

Non c’è una risposta univoca. generalmente un PAC si può alimentare con versamenti mensili o trimestrali.

Perché fare un PAC?

Fare un PAC è un modo di accedere alla potenza dei mercati ma senza lo stress che porta investire cercando il momento giusto.
Fare un PAC porta enormi vantaggi ai piccoli risparmiatori soprattutto in termini di rendimenti.

Quanto si guadagna coi PAC?

È lecito aspettarsi un rendimento medio nel lungo termine del 4-8% per un PAC con profilo aggressivo.

Chi ha inventato i piani di accumulo?

Le origini dei PAC vanno cercate negli USA in una strategia chiamata Dollar Cost Averaging.
Il DCA si usava per mediare il prezzo delle azioni, poi solo dopo è stato applicato ai fondi e agli ETF.

Esiste un libro sui PAC?

In libreria e su Amazon c’è in vendita anche un libro sui piani di accumulo che si chiama: “il piano di accumulo (PAC) reso semplice”.

Cosa dice il SOLE 24 ORE sui Piani di Accumulo?

Sul Sole 24 ore invece i PAC sono un argomento poco frequente. Si parla invece del loro “premio alto rendimento” che è una specie di concorso di investimento tra gestori.

 

 

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19 pensieri su “Piano di Accumulo Migliore: PAC investimento Fineco Vs. Poste Confronto [ETF]

  1. Daniela dice:

    Ciao Sal, grazie anche per questo articolo che arriva a fagiolo perchè, dopo aver studiato i tuoi precedenti e individuato un paio di ETF da acquistare stavo appunto pensando come fare. Rivolgendomi a Moneyfarm dovrei delegare a loro tutte le scelte, la cosa non mi piace ma -essendo una novellina in questo campo- potrebbe al momento non essere una scelta sbagliata. MA….loro sono sostituti d’imposta e ogni anno pagano imposte, in questo modo annullanno il beneficio dell’interesse composto che è il tuo grande cavallo di battaglia. E’ così o capsico male io? Grazie, Daniela

    • Sal @ Rendite Passive dice:

      A mio parere con Moneyfarm i vantaggi stra-suparano gli svantaggi per chi è agli inizi.
      Sulle tasse non c’è molto di meglio della gestione patrimoniale.
      L’alternativa sono i broker esteri che lavorano su regime dichiarativo e le tasse le pago fino a 21 mesi dopo i profitti.
      Gli inquieti possono fare tutte e due le cose! Un PAC tranquillo non esclude l’uso in contemporanea di una piattaforma di trading estera efficiente a costo zero.

    • Sal @ Rendite Passive dice:

      Ciao Paola! Bondora go & grow è uno strumento delizioso, ma non lo trovo adatto per investire grossi capitali (come quelli che si accumulano negli anni con i PAC).
      Bondora mi paga gli interessi regolarmente da anni ma non devo dimenticare i rischi connessi a uno strumento simile.
      Inoltre investendo solo (o molto) con Bondora potrei correre il rischio di concentrazione.
      Facendo invece un piano di accumulo che compra ETF sui mercati mondiali io sto investendo in migliaia di imprese.
      Investendo in ETF azionari io sto beneficiando della potenza di fuoco di migliaia di imprese di generare utili e guadagnare dai loro sforzi.
      Quindi i mercati potranno salire o scendere ma io non sto legando il mio destino a una o poche imprese.
      È impossibile che falliscano tutte, dunque il mio capitale è virtualmente molto più al sicuro.
      Il difficile è scegliere e gestire nel tempo gli ETF giusti, per quello tante volte io parlo dei robo advisor che aiutano a risolvere questo problema.

      • Daniela dice:

        Altre 3 domande Sal:
        1) avevo già pensato di investire con (!) Baffet. Non ho capito però se ritieni o meno sbagliato iniziare da lì gradualmente (avevo pensato 100 dollari/al mese) o se invece sia meglio prima investire 5000 e poi 100 al mese.
        2) se faccio PAC con Berkshire Hathaway, sevondo te è corretto aggiungere un PAC autonomo comprando ETF world e bond?
        3) infine sui REIT: avrei voluto investire su Equinix (perchè l’investimento sui data server mi sembra molto attuale), se aggiungo anche Real Estate Trust eccedo in concentrazione su immobiliare? Aspetto le tue risposte (e -se possibile- anche sul mio precedente quesito), grazie!!

    • Giacomo dice:

      Go&grow è rimasto a 4% ma con un limite di investimento mensile. Se non vuoi tale limite allora puoi investite rutto subito al 4%. Cmq investire in p2p lending ha rischi differenti dal mercato tradizionale anche se Sabra facile con bondora

  2. Fabio Pipitone dice:

    Ho sottoscritto un PAC con Moneyfarm livello 7 a Luglio…assistenza ottima.
    L’unica cosa è che alla fine di ogni anno pagano gli interessi vanificando l’interesse composto (essendo a risparmio gestito) o portano in detrazione le minusvalenze nei 4 anni successivi…
    Come sempre ottima guida Sal!!

    • Sal @ Rendite Passive dice:

      Io credo che quest’anno sia un momento eccellente per iniziare un PAC fortemente azionario come il tuo.
      Il motivo sta nel fatto che i PAC danno il meglio quando li avviamo mentre i mercati scendono.
      È sorprendente invece che statisticamente i piccoli risparmiatori sospendano i loro PAC appena i mercati scendono!
      È un pò come aspettare la fine dei saldi per tornare a comprare.
      Secondo uno studio l’imposizione fiscale della Gestione Patrimoniale risulta essere inferiore al portafoglio in amministrato fino al 17%.
      Meglio ancora, a livello di ottimizzazione fiscale è il regime dichiarativo (tipico dei broker esteri). Con i broker esteri le tasse si pagano solo al 30 giugno dell’anno dopo, un bel vantaggio.

  3. Marco dice:

    Cosa pensi di Scalable Capital? Ha comissioni quasi nulle e una scelta enorme di ETF, tra poco offrirà anche free, un robo-advisor per utenza italiana. Grazie

  4. rossano dice:

    sal sei un salvatore di noi tutti una voce vera nel mondo dei truffatori della finanza !! complimenti davvero. Lo sai ? Trade repiblic non mi accetta l iscrizione perche crede faccia riciclaggio…. roba da chiodi…… 🙂 peggio per loro. grazie x tutto.

      • daniela dice:

        Ciao sal, seguendo il tuo consiglio di sempre…ho fatto le mie ricerche su Trade Republic.
        Ti riassumo qui sotto le risposte ricevute:
        1) per gli ETF applicano solo i costi di gestione e non ci sono spese per l’esecuzione mensile di un PAC
        2) la commissione di terzi di 1 euro viene addebitata solo per la vendita di posizioni
        3)i costi di gestione non vengono addebitati direttamente ma vengono compensati con una diminuzione del valore dell’ETF
        4) ho chiesto spiegazione sul punto sopra: il TER rimane costante ma il costo del prodotto aumenta perchè il patrimonio investito in ETF viene accumulato ogni mese. Inizio ad investire con 100 euro, nel primo anno pago 0,2 % TER su i 100 euro per 12 mesi, su 200 euro per 11 mesi, su 300 euro per 10 mesi, ecc..Nel secondo anno 1200 euro sono già risparmiati, quindi il TER 0,20% lo pago su 1300 e così via. Anche il valore percentuale, per definizione, aumenta (n.d.a. cosa vuol dire????). L’importo in euro che si visualizza si riferisce alla somma risparmiata disponibile a fine anno, pertanto il valore percentuale non è uguale al TER
        5) a seguito di richiesta di chairire meglio, mi è stato scritto: il TER viene determinato dall’istituto emittente e di conseguenza Trade republic è soggetta a linee guida indicate da iShares e Wisdom Tree. Anche in questo caso, non vengono detratti fondi dal conto di transito trattandosi di costi impliciti che rappresentano una riduzione del valore del titolo
        Tu cosa capisci da queste infos raccolte? Loro insistono nel dire che il TER è un costo implicito che rappresenta una diminuzione del valore del titolo e che non viene detratto dal mio conto. Questo significa che io pago solo 100, non 100 + TER. Non capisco però il TER viene applicato ogni volta sul totale raggiunto dall’investimento(quindi prima su 100, poi su 200, poi su 300…) e non invece solo sulla quota acquistata periodicamente e quindi sempre su 100 euro? Così il costo si cresce geometricamente, è un po’ il meccanismo sull’accumulo dell’interesse composto. Sbaglio? Per favore mi dici la tua opinione e se effettivamente Trade republic mantiene la convenienza dopo queste scoperte?
        Grazie
        Daniela

        • Sal @ Rendite Passive dice:

          Grazie per il contributo!
          Il TER include tutto e si applica sulla cifra investita. Se questa aumenta, il TER si applica su questa. Non è un sistema punitivo, e confermo che TradeRepublic ha commissioni basse rispetto alla media di mercato..

  5. EMILIO dice:

    Contenuti potenti per chiarezza ed approfondimento. Sul fronte dei costi del PAC con fondi comuni di investimento è giusto dire che si devono affrontare (e quindi negoziare con l’intermediario creditizio collocatore) i seguenti costi?
    COSTI DI SOTTOSCRIZIONE (o DI INGRESSO)
    COSTI DI GESTIONE
    SPESE PER OGNI VERSAMENTO
    Oppure ci sono altri che mi sfuggono?
    Grazie a presto!

    • Sal @ Rendite Passive dice:

      Grazie Emilio!
      A volte i costi di versamento non ci sono.
      Spesso neanche quelli di ingresso.
      Io nomino spesso Moneyfarm anche perchè fa pagare solo la gestione (1% fisso), ma fai la tua ricerca.
      eToro fa pagare solo una piccola commissione per depositare (cambio valuta da euro a dollari USA), ma non fa pagare ne gestione ne ingresso.
      Insomma, ce ne per tutti.

      • daniela dice:

        Ciao Sal, secondo te se decidessi di investire affidandomi a Moneyfarm non sarebbe un controsenso iniziare con 200000 + 100/mese per godere della commissione 0,70 invece che 1%? Parlo di controsenso perchè la funzione del PAC è quella di mediare il prezzo ma se ci metto già in partenza 20K e poi 100/mese, i versamenti mensili non mediano nulla su un montante di 20000. Cosa ne pensi?

        • Sal @ Rendite Passive dice:

          I consulenti finanziari autorizzati sono su Moneyfarm, quindi io chiederei a loro gratis, perchè solo loro possono farti un’analisi adeguata e capire come farti investire.
          Io faccio scelte che si applicano solo a me, non sono universali, le condivido ma non sconfinerò mai nella consulenza finanziaria.
          Io ho iniziato subito con +20.000€ perchè godere di commissioni ridotte dal giorno 1 è vantaggioso.
          ⭕️ Ho fiducia totale in Moneyfarm (insieme a 90.000 investitori).
          Per rispondere alla seconda io dovrei conoscere dettagli sulla tua situazione che non voglio conoscere.
          100€ al mese dopo pochi anni finiscono per mediare molto più di quanto pare poco oggi.

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