❗️Pensione anticipata [senza aspettare INPS] Quanti soldi servono nel 2020?

pensione anticipata rendite passive

In questo breve articolo provo a fare il calcolo di quanti soldi mi servono per generare una rendita simile a quella di una pensione.

Sarebbe come andare in pensione anticipata senza considerare l’INPS.

Andare in pensione in anticipo è una preoccupazione di molti, quindi è meglio fare i calcoli e sapere (matematicamente) quanti soldi servono per vivere almeno 30 anni di rendita.

Senza considerare l’INPS posso fare un calcolo approssimativo del capitale che mi serve per vivere in pensione anticipata.


⚠️ Questo articolo non costituisce consulenza fiscale o finanziaria.

Quanti soldi servono per andare in pensione?

Risposta breve: In Italia potrebbero bastare anche 300.000€ per generare una rendita simile alla pensione. Non è facile ma vale la pena vedere se è possibile.

Continua a leggere…

Immagina di non dover andare più a lavoro ed avere comunque un’entrata alla fine del mese.

Sembra un sogno?

Nient’affatto.

Questo “stato” può avere due nomi:

  1. Pensione
  2. Rendita

 

Negli ultimi anni i termini per andare in pensione continuano a cambiare e questo può causare stress.

Se ho un capitale, anche non immenso, potrei pensare di andare in pensione prima del tempo senza aspettare finestre decorrenze, salvaguardie, TFR, contributi figurativi e non.

Quindi se non ne posso più sentir parlare di riforma ape social, quota 41, pensione di garanzia, di vecchiaia, opzione donna, sconto lavori usuranti eccetera, ma ho un capitale parcheggiato, posso pensare di calcolarne la rendita e la sostenibilità.

Questo articolo non offre valutazioni di alcun tipo su quello che riguarda la pensione statale INPS, ma solo sulla possibilità di crearsi la propria pensione senza vivere l’ansia di restare a secco.

Io non consiglio investimenti ma condivido il calcolo che può fare chi ha un capitale per ricavarne una rendita simile alla pensione.

pensione rendite passive uomo passera spiaggia

Insomma, se volessi andare in pensione prima dei termini dovrei fare prima due conti.

Scopro che in realtà qualcuno li ha già fatti per me quei conti. Infatti è del 1994 il primo studio sulla questione pubblicato in USA che stabilisce scientificamente come gestire i soldi da pensionato e non finire in rosso.

In Italia la pensione pubblica è qualcosa di sacrosanto, in molti altri paesi non è così, ogni cittadino è responsabile per quanto ha accantonato.

Il guaio però è che i termini per andare in pensione in tutta Europa stanno diventando sempre più lontani e le pensioni statali sempre più magre passando dal sistema retributivo a quello contributivo.


Approfittare di “quota 100” conviene?

Se conviene “quota 100” è meglio stabilirlo con uno specialista, non leggendo un blog.

Di sicuro c’è che “quota 100” appare come una misura di civiltà dove chi vuole può lasciare il posto un pò prima e godersi la vita e la famiglia, mentre chi non vuole continua a lavorare.

Quindi, al di la di “quota 100” o no, tutti potremmo essere liberi di andare in pensione prima se avessimo un capitale investito da cui attingere.

Vediamo come funziona.

Sto per introdurti alla drammatica regola del 4% …e la tua vita non sarà più la stessa.


Come non restare senza soldi in pensione?

Se ho un capitale fermo sul conto e ogni mese prelevo dei soldi quel capitale presto finirà.

Eppure esiste un modo per prolungarne la vita ed è un metodo matematico.

Per mantenere il proprio stile di vita anche dopo aver smesso di lavorare serve una cifra mensile che è diversa per ognuno noi.

Il calcolo di quanti soldi servono per andare in pensione anticipata (senza aspettare INPS) non parte dunque da un capitale ben preciso.

Lo studio Americano a cui faccio riferimento invita innanzitutto a stabilire con certezza quanto serve durante la pensione.

Regola del 25 in italiano

Con la regola del 25 provo a stabilire la cifra esatta che mi serve per vivere quindi per stare in pensione. Condividi il Tweet

Come funziona la regola del 25?

Moltiplicando per 25  il mio fabbisogno annuo ottengo stima di quanto capitale mi servirà in pensione.

Ad esempio, se voglio circa 1000€ al mese dovrò prelevare 15.000 € all'anno dal mio portafoglio pensionistico, quindi ho ho bisogno di 375.000 € come capitale iniziale Condividi il Tweet

Se voglio invece prelevare 20.000 € all’anno, ho bisogno di 500.000€.

Per prelevare 30.000 € all’anno, sono necessari 750.000€.

rendita passiva grafico
Lo studio sostiene che con un portafoglio costituito almeno dal 50% da titoli azionari (USA) posso prelevare fino al 4% all’anno ed avere ottime probabilità che il capitale “mi duri” circa 30 anni. Prelevando più del 4% vedrò eroso il mio gruzzolo in 10 o 20 anni. Fonte: retailinvestor.org

Non ci credi?

Pensavi servissero più soldi per concedersi un pre-pensionamento?

Anch’io lo pensavo prima di scoprire questo calcolo!

Probabilmente possiedi gà una cifra simile in immobili che non ti rendono un fico secco… ma questa è un’altra storia.

Chi scopre questa regola in genere si prefigge immediatamente l’obiettivo di mettere da parte prima possibile quella cifra. Con quella cifra ci si può potenzialmente liberare dall’obbligo di lavorare per vivere.

Continua a leggere..

 


Calcolo pensione anticipata

La domanda di prima è ancora qui: Ma se io continuo a prelevare ogni mese, ogni anno …poi i soldi finiscono!

Non è esattamente così, leggi che ti spiego..

calcolo pensione anticipata

Questa regola empirica stima l’importo che posso prelevare dal mio portafoglio ma questo deve essere investito adeguatamente, altrimenti non funziona e la sostenibilità va a farsi friggere.

Questo calcolo della pensione anticipata ha senso fino a un orizzonte temporale di 30 anni. Devo quindi conoscere la mia aspettativa di vita e il momento in cui inizio il calcolo.

In Italia ci si può aspettare di vivere circa 83 anni.

Se andassi oltre con il calcolo starei giocando col fuoco, perché non è possibile fare previsioni attendibili con obiettivi così lontani.

Per farla breve uno che ha oggi 50 anni e almeno 375.000€ se fosse capace di investire bene i suoi soldi potrebbe garantirsi una rendita (pensione anticipata) di circa 30 anni.

Sia chiaro che questo reddito che chiamiamo oggi “pensione anticipata” (ma può essere qualunque cosa) non tiene conto di altre fonti di reddito pensionistico. Quindi se da subito o dopo qualche anno che mi sono dichiarato un “pensionato anticipato”  le rendite tipo affitti, fondi chiusi di categoria, pensione statale o altri redditi costituirebbero rendite aggiuntive.


Quanto deve rendere il mio capitale per mantenermi in pensione anticipata?

Questa regola generale presuppone che sarò in grado di generare un rendimento reale annualizzato del 4% all’anno.

Come si ottiene il 4% annuo?

Il 4% di rendimento annuo su un capitale che non tocco mai (se non per i prelievi stabiliti) è raggiungibile. Io sto provando a costruire un portafoglio di assets che ha caratteristiche simili e sento anche di essere sulla buona strada.

regola 4% rendite passive

In Italia non siamo troppo abituati a pensarla così perché investiamo “in casa”.

Siamo abituati a investire in un indice di borsa tra i più deboli del mondo, quindi i nostri fondi e le nostre azioni vanno male. Non ci sembra neanche strano perdere soldi investendo, è la normalità.

Paghiamo commissioni alte per gestire i nostri soldi e anche tasse altissime sulle proprietà immobiliari. Tutto questo comprime i rendimenti soprattutto a lungo termine.

Una valanga di studi attendibili conferma invece che investendo negli indici Statunitensi ha portato rendimenti annui intorno al 7-9% negli ultimi 100 anni.

rendimento storico sp500 rendite passive

Ovviamente con sali e scendi enormi, ma la media è questa, e se investo nel lungo termine non mi interessano le oscillazioni di borsa.

Questo calcolo però ha un nemico che si chiama “inflazione”. Ogni anno i miei euro comprano circa il 2% di beni in meno dell’anno prima.

Quindi supponendo che investissi in indici USA con strumenti bassissimo costo, alla fine, potrei aspettarmi appunto proprio quel 4-5% reale che mi serviva  per andare in pensione anticipata.

Naturalmente non è saggio comporre un portafoglio in un pomeriggio e serve pianificazione, quindi mi assicuro di raccogliere informazioni o trovare consulenza finanziaria adeguata.

 


Regola 4%? Come faccio a dire che funziona?

Non sono io a dire che funzionano la regola del 25 e quella del 4%.

Nel 1994 il “Journal of Financial Planning” pubblicò uno studio a riguardo fatto dal signor W. Bengen. Nel suo studio, Bengen si è basato su dati presi dal mercato americano e ha costruito un ipotetico portafoglio suddiviso equamente tra azioni e obbligazioni. L’obiettivo? Trovare il più alto tasso di prelievo sostenibile per un pensionamento di 30 anni.

Fece dei test sui rendimenti di questo portafoglio ideale per ogni periodo di 30 anni dal 1926 al 1992. Calcolò che un tasso di prelievo del 4% era il massimo prelevabile ragionevole per un orizzonte di pensionamento di circa 30 anni.

Altri studi successivi hanno confermato che il 4% è sostenibile ma che il 3% di prelievo annuo è più “sicuro”.

 


Quali sono i requisiti per una pensione anticipata?

Riassumo i requisiti che servono per permettersi di ottenere una rendita simile alla pensione prima di andare in pensione davvero.

  1. Per ottenere una cifra di circa 1000€ al mese potrebbe bastare un capitale di 375.000€.
  2. Il capitale in questione dovrebbe riuscire a rendere almeno il 4% all’anno.

Il calcolo è approssimativo e non prende in considerazione eventuali tassazioni insolite e commissioni di gestione abnormi.


Pensione anticipata nuova tabella

pensione anticipata nuova tabella

Quanto perdo anticipando la pensione con quota 100?

I dati che mostro vengono da fonti attendibili ma non sono sufficienti per prendere decisioni. Io consiglio sempre di consultare un esperto autorizzato come il commercialista o il patronato per le questioni fiscali.

Tornando per un attimo al discorso pensione anticipata INPS, ecco la tabella che mostra quanto perderei se chiedessi la quota 100:

quanto perdo quota 100
Fonte:Wallstreetitalia

Ora se io avessi voglia di andare in pensione in anticipo ma avessi paura di restare senza soldi potrei usare il calcolo che abbiamo fatto sopra per sapere qual’è il capitale che mi serve per coprire quello che perdo secondo questa tabella (meglio ancora è andare dal commercialista e chiedere a lui).


A che età smettere di lavorare?

eta smettere lavorare

Io NON credo sia il sogno di tutti smettere di lavorare.

Molti professionisti, molti autonomi e tanti dipendenti di successo trovano una grande realizzazione nel lavoro e nel servizio che rendono agli altri e al paese. Perché smettere?

Altri invece sentono che si stanno perdendo una parte degli affetti stando tante ore fuori casa a lavorare.

Questo articolo non vuole giudicare nessuno. Io voglio solo fare luce sulla possibilità (scientificamente provata) che investire con coscienza e intelligenza può portare a rendite importanti. Se ho lavorato tutta la vita per i soldi, ora è tempo che i soldi lavorino per me.

Io credo sia logico stabilire un obiettivo (la cifra da raggiungere) in base a questi calcoli. Raggiungere la cifra e, già durante la fase di risparmio fare in modo che il valore aumenti investendo con giudizio. Poi godere dei benefici. Ha senso iniziare a investire soprattutto nei momenti di crisi, viste le valutazione più basse che scontano i mercati.


✅ Come sto pianificando la mia pensione anticipata

Io risparmio sempre il massimo che posso ogni mese perché ho un obiettivo bellissimo: la rendita.

La rendita è una motivazione potente, perché anche il giorno che sarà abbondantemente superiore ai miei bisogni sarò libero di continuare a lavorare oppure no.

Io non raccomando alcun investimento. Il mio portafoglio di investimento non è segreto ed è costituito da:

 

  • ETF obbligazionari a varie scadenze e generalmente a alto rendimento (inclusi emergenti).
  • Immobiliare Europeo e UK in crowdfunding, anche questo rende fino al 12% annuo. (Preferisco Estateguru o Crowdestate)
  • Prestiti in peer to peer che pagano le rate in maniera regolare (li ho studiati per 5 anni) e rendono fino al 12% annuo. (Preferisco Mintos e Bondora)
  • ETF su indici USA e World ad accumulazione e a basso costo.
  • REITs internazionali. (Preferisco settori specifici)
  • Rendite da dividendi su titoli ed ETF speciali.
  • Portafogli gestiti da robot. (preferisco MoneyFarm)
  • Trading su titoli internazionali con piattaforme a basse commissioni.
  • Rendite web.
  • Rendite da lavori online. (anche su piattaforme come Fiverr)
  • Rendite da compravendita di domini web.
  • Rendite da prestiti a progetti benefici e impianti solari in paesi in via di sviluppo.

Insomma NON tengo i soldi sotto il materasso assicurandomi una perdita certa e costante.

 


Cosa ne pensi?

Stai valutando anche tu di costruire un capitale sufficiente a pre-pensionarti?

Sapevi dell’esistenza della regola del 4%?

Scrivilo nei commenti!

come-investire-eredita RenditePassive

2 pensieri su “❗️Pensione anticipata [senza aspettare INPS] Quanti soldi servono nel 2020?

  1. Germana dice:

    Io sono anni che ci penso, sono stanca di lavorare ma non trovo il coraggio di staccarmi. I soldi dovrei imparare a gestirli quello lo vedo difficile. Bell’articolo comunque, ora mi sto leggendo tutte le pagine del sito

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