Migliori libri sugli investimenti: i 7 che ho letto davvero
Questa non è una lista copiata da Amazon.
Sono i libri che ho letto, sottolineato e in qualche caso riletto negli anni in cui stavo imparando a investire da solo, dopo aver capito che chiedere in banca come investire non mi avrebbe portato da nessuna parte.
Alcuni mi hanno fatto risparmiare soldi. Uno mi ha fatto incazzare. Un paio li ho trovati sopravvalutati e te lo dico.
In fondo trovi anche i titoli che non ho ancora letto, dichiarati come tali, perché non ha senso recensire quello che non si conosce.

La classifica in breve
Da quale libro dovresti partire tu
Leggere questi libri nell’ordine sbagliato è il modo migliore per abbandonarli al terzo capitolo.
Dimmi a che punto sei e cosa cerchi, ti dico da dove partire.
Selettore: il tuo percorso di lettura
Due domande, tre libri nell’ordine giusto.
La psicologia dei soldi
Morgan Housel, è il libro che consiglio più spesso a chi mi scrive.
Gli altri sette ti insegnano cosa fare. Questo ti spiega perché non lo farai.
Parla del fatto che investire bene dipende molto meno dai numeri e molto più da come ti comporti quando il portafoglio va giù del 30 per cento. Nessuna formula, nessun modello: solo storie che ti fanno capire quanto poco razionali siamo con i nostri soldi.
Io l’ho letto quando pensavo di avere già capito tutto. Mi ha smontato l’idea che il problema fosse la strategia.
Chi deve leggerlo: chiunque. Se parti da zero e se investi da dieci anni, funziona uguale.
1. Il piccolo libro dell’investimento

Attenzione, questo libro potrebbe farti incazzare parecchio.
Fior di geni della finanza e promotori non riescono a raggiungere risultati simili a quelli che promette la semplicissima strategia scritta qui dentro.
Alla fine della lettura ho pensato una cosa sola: perché non l’ho letto prima?
Per sicurezza l’ho anche riletto.
Chi deve leggerlo
Prima di tutto i ventenni. Poi chi ha seguito complicate strategie d’investimento senza capirle. Poi chi investe da solo.
Se dopo questo libro vuoi passare alla pratica, ho scritto una guida sui migliori ETF dove trovi gli strumenti concreti per applicare quello che leggi qui.
2. Padre ricco padre povero

Mi viene il latte alle ginocchia a menzionare un libro così stra-conosciuto.
Ma che facevo, lo lasciavo fuori?
Facciamo così: va letto e basta, senza chiedersi neanche il perché.
Il segreto sta in una frase all’inizio del libro che ti può cambiare la testa. Molti cercano Padre ricco Padre povero in PDF, io ne ho fatto un riassunto onesto.
Chi deve leggerlo
Se sei arrivato su questo sito per caso e ti stai chiedendo da dove cavolo iniziare, compralo, leggilo e rileggilo.
Poi scrivimi nei commenti per ringraziarmi o per insultarmi.
3. Il risparmio tradito

Non leggerlo se sei uno che si incavola facilmente.
Io lo lessi in un periodo in cui pensavo che tutto fosse un complotto. Col senno di poi era l’atteggiamento tipico di chi vuole dare la colpa agli altri della propria insoddisfazione.
Il libro è ormai un po’ datato, ma mi fece capire con chiarezza totale che non sarei andato da nessuna parte continuando a chiedere in banca come investire.
Grazie Professor Scienza, mi hai svegliato tu. E grazie anche al santo che me lo consigliò.
Devo aggiungere che io e il Dr. Scienza abbiamo visioni opposte sui migliori BTP. Su quello non siamo d’accordo per niente.
Chi deve leggerlo
Chi si fida ciecamente dei promotori e di quello che legge sui grandi quotidiani finanziari.
4. L’uomo più ricco di Babilonia

È un titolo che fa venire sonno, ma conviene leggerlo prima possibile.
Perché migliorerà le tue finanze, ed è incredibile visto quanto è semplice.
Alcuni passaggi ti sembreranno banali. Leggili lo stesso. Io mi sono lasciato scorrere addosso queste frasi come se fossi sotto a una cascata.
Indimenticabile.
Chi deve leggerlo
Soprattutto chi ha problemi a risparmiare, prima ancora che a investire.
5. Il metodo Warren Buffett

Mia madre mi ha sempre ripetuto: vai con chi è meglio di te.
Non l’ho mai presa sul serio fino a quando ho capito che aveva ragione.
Cosa c’entra con Buffett? Tutto.
Ogni minuto che passi con persone che crescono stai migliorando anche tu.
Buffett è un mito in America, ma a noi non servono altri miti. A me serviva capire se avesse un ingrediente segreto, e leggendolo ti resta addosso un po’ del suo modo di ragionare.
Chi non deve leggerlo
Chi pensa che basti copiare gli investimenti di Buffett per diventare ricco. Sono tutti pubblici, e copiarli non serve a niente se non capisci perché li ha fatti.
6. I quadranti del cashflow

Questo è stato uno dei primi libri che ho letto sull’argomento.
Libro scomodo per chi vuole lasciare le cose come stanno e raccontarsi che va tutto bene.
Andrebbe letto dopo Padre ricco padre povero. Io ho fatto al contrario ed è andata uguale.
Perché nessuno ci ha insegnato i concetti più basilari della finanza personale? Verrebbe voglia di pensare al complotto, ma io mi risparmio le energie e mi concentro sui risultati ora che ho aperto gli occhi.
Chi deve leggerlo
Capita a fagiolo a chi inizia ora a farsi qualche domandina scomoda su come guadagna.
7. Rivoluzione immobiliare

Unico libro sull’immobiliare in questa lista, e unico autore italiano insieme a Scienza.
Vuoi sapere cosa ha Gatti rispetto a tanti altri che non hanno lo stesso successo?
Condivide tutto quello che fa senza paura di essere emulato. So bene che è un personaggio molto discusso, ma io guardo al valore che ha dato a me.
Non lo conosco di persona, ma la quantità di informazioni sull’immobiliare italiano, non americano, che si imparano dal suo libro è davvero notevole.
Investire in immobili è sempre più difficile, fattene una ragione, e chi ne capisce davvero non ha nessuna voglia di condividere i suoi metodi.
Chi deve leggerlo
Chi ha un piccolo capitale e ha paura di sbagliare il primo o il secondo investimento immobiliare.
Io ho imparato molto dal suo Podcast gratis.
In che ordine leggerli?
Se dovessi ricominciare da zero, li leggerei in questa sequenza.
Quindi ragiona con me, tra pochi mesi sarai un investitore migliore e lo sarai diventato grazie alla tua curiosità e con poco sforzo.
Una cosa che dico sempre a chi non ha voglia di imparare a investire è: “la quantità di denaro che posso guadagnare investendo è di gran lunga superiore a quella che posso e voglio guadagnare lavorando”. Quindi, soprattutto se non ami il tuo lavoro, investire è l’unica salvezza.
Libri che non ho ancora letto
Li tengo qui separati perché non me la sento di recensire quello che non ho letto.
Sono nella mia lista, aggiornerò questa sezione quando li avrò finiti.
Il milionario della porta accanto
Me ne hanno parlato troppo bene, ma faccio fatica con i libri datati e questo lo è.
È stato per anni un bestseller del New York Times e viene citato come bibbia da gente competente. Prima o poi lo leggo.
I 4 pilastri dell’investimento
La premessa mi interessa: circa una volta ogni generazione i mercati impazziscono, e se non sei preparato fallisci.
È esattamente la dinamica che spazza via anni di risparmi. L’autore è un medico, non un economista, e questo di solito è un buon segno.
Il capitale nel XXI secolo
Onestà totale: non l’ho finito. Sono 946 pagine e lo apro a capitoli sparsi.
Quando mia sorella me lo regalò mascherai lo scetticismo, perché i super professori dell’economia da scrivania non li sopporto.
Poi però mi ha conquistato a tratti. Su come interpreta certi dati storici ci sarebbe da discutere, ma leggere le dinamiche che muovono i soldi nel tempo e nei continenti è un’altra cosa rispetto a qualsiasi manuale.
Non lo metto in classifica perché non l’ho letto per intero, e non è comunque un libro che ti insegna a investire.
I libri di Taleb: leggili tutti o nessuno
Discorso a parte per la serie Incerto di Nassim Taleb.
Non sono libri di investimento in senso stretto, ma cambiano il modo in cui ragioni sul rischio, e per chi investe questo conta più di qualsiasi tecnica.
Non c’è un titolo migliore degli altri, vanno letti tutti. Oddio, sì, se dovessi rileggerne uno oggi quello sarebbe Rischiare grosso, disponibile anche in audio.

Comprando il cofanetto completo li paghi molto meno che presi singolarmente.
Meglio i libri o i video gratis su YouTube
Che differenza c’è tra un libro da 20 euro e gli innumerevoli video gratuiti che parlano di soldi?
Tutto.
Nei libri c’è la conoscenza strutturata. Sul web è tutto molto più leggero, senza profondità.
Ogni volta che leggo un libro mi accorgo che quell’argomento lo avevo già visto in giro. La differenza è che dopo il libro lo so davvero, e siccome leggere prende tempo, ho anche il tempo di applicarlo invece di saltare alla novità successiva.
Non hai tempo per leggere? Puoi ascoltare gli audiolibri su Audible gratis nei primi 60 giorni di prova.
Domande frequenti sui libri per investire
Qual è il miglior libro per iniziare a investire da zero?
La psicologia dei soldi, senza dubbi. Poi Padre ricco padre povero se il problema è la mentalità, e Il piccolo libro dell’investimento se vuoi capire subito una strategia concreta.
Quanto costa comprarli tutti?
Poche decine di euro in edizione economica, meno ancora usati. È la spesa con il miglior rapporto costo-beneficio che puoi fare prima di investire il primo euro.
Bastano i libri per imparare a investire?
No. I libri ti danno il quadro, poi servono strumenti concreti: un broker, dei prodotti, e la disciplina di non toccare il portafoglio ogni settimana. I libri servono soprattutto a evitare i disastri, non a garantirti i guadagni.
Meglio leggerli o ascoltarli?
Per La psicologia dei soldi, Babilonia e Padre ricco l’audiolibro funziona benissimo. Per Il piccolo libro dell’investimento e Il risparmio tradito consiglio la carta, perché ci sono tabelle e numeri su cui vuoi tornare.
Conclusioni
Alla fine di queste letture metterai in atto solo una parte di quello che hai letto.
Va bene lo stesso. Un giorno quella parte ti farà fare la scelta giusta, o ti eviterà il disastro.
Hai un libro da suggerirmi? Scrivilo nei commenti, li leggo tutti e la lista si aggiorna.


Padre ricco padre povero sembra un libro scemo invece poi mi ha aiutato a pensare a quante cazzate ho fatto in vita mia
Con un titolo così stupido feci fatica anche io, l’altro, i quadranti del cashflow è un pò simile ma con un titolo più autorevole
Grazie Sal, di nuovo! ho appena ordinato il piccolo libro dell’investimento su amazon per cominciare, sono un neofita di investimenti, è tutto gestito dalla banca, ma se le cose stanno veramente così credo sia giunta l’ora di iniziare a gestire personalmente almeno una piccola parte di capitale per cominciare e vedere la differenza.. grazie per tutto e a presto! (non c’è ancora un forum per scambiare opinioni su questo sito? peccato!)
Felice di averti come lettore, federico.
Ho finito ieri sera di leggere e studiare il mio primo libro sugli investimenti, (il piccolo libro dell’investimento di Bogle), e ringrazio Sal per averlo proposto! Mi ha chiarito molte idee confuse o spiegato argomenti ancora sconosciuti per un neofita come me. Un appunto che posso fare riguarda la limitata gamma di investimenti di cui tratta il libro, pensavo dal titolo che spaziasse un po’ di più e che spiegasse i vari tipi di investimento oggi possibili facendo luce sui pro e contro di ognuno di essi, invece tratta soltanto di fondi indicizzati a basso costo (Tif) riportando con migliaia di esempi e paragoni la loro grande superiorità nei confronti dei fondi comuni non indicizzati a gestione attiva e nei confronti degli Etf. Riporta anche spesso esempi di ottimi fondi indicizzati a basso costo Vanguard, di cui lui è stato fondatore e presidente (forse ci potrebbe essere un po’ di conflitto di interessi).
Comunque sono felice di averlo letto e grazie al suo intervento sto riconsiderando il fatto di investire in etf come volevo fare a breve e di prendere in considerazione anche questi altri fondi da lui menzionati. Ed ora avanti con il prossimo libro!
Il tuo appunto è giusto, il libro non tratta tutti gli investimenti (altrimenti non era piccolo libro) ma solo quelli in ETF fatti con la strategia a lungo termine di cui ho parlato con entusiasmo tempo fa.
Quando ha scritto il libro nel 2007 i suoi ETF erano gli unici con quelle caratteristiche, oggi c’è molta scelta e non sono più gli unici. Ha stabilito un trend che ha fatto risparmiare (e dunque guadagnare) milioni di euro a milioni di risparmiatori. Fa bene ad esserne orgoglioso anche se è in conflitto di interessi.
Per fare quanto dice serve essere metodici per questo a volte io dico che una discreta maniera di ottenere un risultato simile si può ottenere con i PAC (solo se a bassissimo costo) e i robo-advisor.
Buone letture.
Salve, ho letto il piccolo libro degli investimenti di Bogle, ma sono confuso: lui parla continuamente di TIF e quasi esorcizza gli ETF.
Ho capito male io?
Eventualmente dove si possono comprare questi tif?
Bogle chiama TIF (traditional index funds) i fondi. Sostanzialmente quello di cui parla è un tecnicismo, qualcosa che non preoccupa gli investitori ordinari. Gli ETF aggiungono un inutile livello di complessità al portafoglio secondo lui ma serve ammettere che risolvono molti altri problemi e sono negoziati 24/7. Sul fronte dei fondi obbligazionari ci possono essere lievi vantaggi a preferire fondi agli ETF, ma ripeto, sono questioni tecniche. Mi riprometto di scrivere qualcosa a riguardo se interessa davvero a tanti lettori.
Sarei molto interessato se approfondisci argomento
Va bene, Maurizio.
Ottima lista, io aggiungerei anche L’investimento su misura di Kreshnik Domi, che e’ un altro libro top!
Grazie del contributo, Alessio