Secondo uno studio, tanti stanno chiudendo i libretti postali per questi svantaggi. Vediamo quali, e soprattutto se oggi il Libretto Smart conviene davvero o se ti costa più di quanto rende.
Il Libretto Postale Smart, proposto da Poste Italiane, è una popolare soluzione di risparmio garantita dallo Stato. Lo usano 31 milioni di persone in Italia, offre interessi modesti e non è affatto perfetto.
Ma cosa è esattamente? Quali svantaggi nasconde e soprattutto…conviene? Prima di aprirlo (o di chiuderlo) ti conviene fare due conti veri. Partiamo proprio da lì.
Calcolatore: quanto ti costa il Libretto Smart?
Inserisci quanto tieni sul libretto e per quanti anni. Il calcolatore mostra il rendimento netto (dopo il bollo di 34,20€ e il 26% di tasse) e lo confronta con un conto deposito e con un ETF a lungo termine. Così vedi subito il costo opportunità della scelta “sicura”.
Stima indicativa a scopo informativo. Il rendimento ETF non è garantito e i mercati possono scendere. Il Supersmart al 3,25% si applica solo a nuova liquidità ed è soggetto a finestre temporali. Verifica sempre le condizioni aggiornate su Poste.
I vantaggi del Libretto Smart (sì, ce ne sono)
Per onestà partiamo da cosa funziona, perché qualcosa di buono c’è:
- Zero costi di apertura, gestione e chiusura: versamenti e prelievi sono gratuiti, la Carta Libretto non ha canone.
- Garantito dallo Stato tramite Cassa Depositi e Prestiti, senza limite di importo (a differenza dei 100.000€ delle banche).
- Nessun bollo sotto i 5.000€ di giacenza media annua.
- Promozioni Supersmart che, in certe finestre, offrono tassi dignitosi sulla liquidità vincolata.
- Capillarità: lo gestisci da app, ma hai gli uffici postali ovunque.
Detto questo, è proprio quando si guardano i numeri reali che il quadro cambia. Ecco i punti deboli.
Libretto postale smart: ecco i punti deboli
Gli svantaggi del Libretto Smart, ordinati per impatto reale sul tuo portafoglio:
- Tasso base ridicolo: sulle somme libere il libretto riconosce lo 0,001% annuo lordo. In pratica zero. Per avere un rendimento devi vincolare con il Supersmart.
- L’imposta di bollo di 34,20€ annui (sopra i 5.000€ di giacenza media) spesso si mangia tutti gli interessi del tasso base.
- Tassazione al 26% sugli interessi, che riduce ulteriormente i profitti e azzera l’effetto dell’interesse composto.
- Rischio inflazione: con tassi così bassi, l’inflazione erode il potere d’acquisto più di quanto il libretto renda.
- Niente bonifici SEPA in uscita e niente RID: puoi solo ricevere, non inviare. Sei costretto ad avere comunque un conto bancario vero.
- Operatività limitata negli orari: il Postamat non eroga dalle 22 alle 6, e i servizi online funzionano in fasce orarie.
- Carta Libretto con grossi limiti rispetto a una normale carta di debito, e nessuna carta di credito.
- Promozioni temporanee e vincolate: i tassi buoni durano finestre brevi, valgono spesso solo su nuova liquidità e in caso di svincolo anticipato perdi gli interessi premio.
- Niente garanzia DGS fino a 100.000€ come in banca: la copertura è quella dello Stato tramite CDP, illimitata ma diversa dal Fondo Interbancario.

Sei sorpreso, vero?
È piuttosto incredibile che 31 milioni di italiani abbiano un libretto così scarso, che per giunta ti obbliga ad avere comunque un conto in banca serio e a basso costo.
Hai un libretto Smart o vuoi farne uno?
Chi perde soldi col libretto?
Facciamo due conti veloci. Il tasso base è 0,001%, niente in pratica. Per avere interessi devi vincolare i soldi con un’offerta Supersmart.
E se non aderisci a nessuna offerta? Al tasso base, tenendo conto del 26% di tasse, dovresti avere circa 4.622.000 euro sul libretto per recuperare i 34,20€ di bollo. Sotto quella cifra (cioè sempre, per chi ha più di 5.000€ fermi) il rendimento netto è negativo: il bollo si mangia gli interessi.
Risultato: chi lascia i soldi liberi sul libretto, sopra i 5.000€, perde. Usa il calcolatore qui sopra per vedere il tuo caso.
Posso fare un bonifico? No.
È logico che un conto serva per muovere i soldi in entrata e in uscita, no? Col libretto postale non è così: puoi solo ricevere bonifici, non inviarne. Sei quindi costretto ad avere un altro conto bancario e, se anche quello supera i 5.000€, a pagare il bollo due volte.
Posso fare un RID?
No, il Libretto Smart non permette pagamenti RID. Per domiciliare le utenze ti serve comunque un conto in banca aggiuntivo.
Conclusioni (perchè nessuno usa più i libretti per investire)
Il Libretto Smart offre rendimenti molto bassi e diverse limitazioni. Il tasso base dello 0,001% e il 26% di tasse riducono drasticamente i profitti, e il bollo di 34,20€ spesso annulla gli interessi. Le limitazioni operative (niente bonifici in uscita, niente RID) rendono necessario un altro conto, aumentando i costi complessivi.
Chi ha meno di 30 anni può avere Fineco (una banca seria e sicura) praticamente quasi gratis. Questa è la banca che uso io, tu fai la tua ricerca.
Opinioni negative Libretti Poste Italiane su Trustpilot
La maggior parte degli utenti di Poste Italiane e Libretti postali che ha lasciato una opinione sul servizio lo reputa scarso e lo valuta con 1 stella. La valutazione complessiva dei 7731 clienti che ha lasciato un parere è bassa per via di bug sul sito e lentezza.

Conviene il Libretto Postale Smart oggi?
La convenienza del Libretto Postale Smart dipende dalle esigenze finanziarie individuali e dagli obiettivi di risparmio.
È un’opzione sicura e garantita dallo Stato italiano quanto i BTP, ma offre interessi modesti e funzionalità molto limitate. Come parcheggio temporaneo di liquidità ha senso; come strumento per far crescere il capitale, no.

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La mia esperienza personale col libretto postale dematerializzato
La mia esperienza col Libretto Postale dematerializzato è stata mediocre visti tutti i limiti e gli svantaggi. Ho provato a usarlo di notte ed effettivamente non funziona.
Adesso potrebbe essere un pò meglio soltanto perché in questo periodo ci sono delle promozioni che offrono un rendimento annuo decente, ma non è perpetuo, è vincolato, quindi non mi piace.

Senza le promozioni Supersmart esistono alternative più vantaggiose e altrettanto sicure, offerte da parecchi istituti bancari o da siti per investire online affidabili.
Se dovessi investire in qualcosa di sicuro oggi preferirei i buoni Fruttiferi postali. Se dovessi detenere meno di 5.000€ o se fossi un pensionato lo troverei più conveniente, ma a me il libretto così come è adesso non conviene.
Libretto Smart online: cos’è?
I “Libretti Postali Smart online” sono strumenti di risparmio offerti dalle Poste Italiane che consentono di gestire il proprio denaro direttamente online tramite App o home banking.
Questa opzione permette di aprire e gestire un libretto di risparmio in modo digitale, senza la necessità di recarsi fisicamente presso un ufficio postale.

Con i Libretti online, i clienti possono:
- effettuare operazioni di deposito e prelievo
- monitorare l’andamento dei risparmi
- verificare gli interessi accumulati
- consultare il saldo
Si può pagare con la Carta Libretto Smart?
Domanda frequente, e la risposta è importante. La Carta Libretto associata al Libretto Smart non è una carta di pagamento come un bancomat o una carta di debito ordinaria: non si può usare per pagare nei negozi o sui POS dei commercianti, né online.
Serve solo per operare agli sportelli e agli ATM Postamat: prelevare contanti, versare, pagare bollettini, ricaricare la Postepay o il cellulare. Per i pagamenti quotidiani ti serve un’altra carta (Postepay o quella di una banca).
Cosa si può fare con un libretto postale Smart?
Attento: il Libretto Smart permette di fare poche cose rispetto a un classico conto corrente. Ecco quali:
- Versamenti e prelievi presso tutti gli sportelli con POS, compresi gli ATM Postamat.
- Pagare bollettini e utenze dal circuito ATM Postamat.
- Ricaricare la carta Postepay o il cellulare agli ATM Postamat.
- Sottoscrivere buoni fruttiferi e buoni postali minorenni, dal sito o dall’app BancoPosta.
- Attivare o disattivare le offerte Supersmart.
- Visualizzare il PIN della Carta Libretto.
Dove trovo il PIN del Libretto Smart?
Il PIN della Carta Libretto si recupera direttamente dall’app BancoPosta o dall’area riservata sul sito di Poste, nella sezione dedicata alla carta. Non viene più spedito su carta come un tempo: lo visualizzi dopo esserti autenticato. Se hai problemi, puoi richiederlo allo sportello con un documento.
Come versare soldi su libretto postale Smart?
Vuoi versare dei soldi sul tuo Libretto Postale Smart? Puoi utilizzare:
- Contanti: presso gli uffici postali o gli ATM Postamat, usando la Carta Libretto.
- Assegno bancario: intestato a te stesso, con il numero del Libretto Smart, da presentare in ufficio postale.
- Bonifico bancario: da un conto a te intestato, online tramite sito o app BancoPosta. I libretti non hanno un codice BIC SWIFT.
- Girofondo: dal tuo conto BancoPosta o da un altro Libretto ordinario, online o agli ATM Postamat.
- Lo stipendio o la pensione: lo stipendio solo se sei un dipendente pubblico.
Libretto Smart: come funziona?
Il Libretto Smart è emesso da Cassa Depositi e Prestiti, garantito dallo Stato italiano, e richiede almeno 18 anni e un codice fiscale per aprirlo online o in ufficio postale.
Ecco come funziona e cosa offre:
- Puoi aprire il libretto in forma digitale.
- Ricevi la Carta Libretto, utilizzabile per prelievi, versamenti e ricariche agli ATM.
- Permette di investire i risparmi in Buoni fruttiferi postali senza costi.
- Puoi attivare l’Offerta Supersmart per un tasso superiore su somme vincolate.
- Permette trasferimenti tra Libretto Smart e Conto BancoPosta o altri conti.
- Puoi monitorare saldo e movimenti e gestire il salvadanaio digitale BancoPosta.
I Libretti Smart hanno caratteristiche simili al vecchio libretto ordinario di Poste, ma in veste moderna e digitale.
Quanti interessi pagano i Libretti Smart?
Gli interessi non sono fissi: sul tasso base il libretto rende lo 0,001% annuo lordo. Per ottenere rendimenti veri devi attivare un Deposito Supersmart, che vincola le somme per un periodo prestabilito. Importante: gli interessi Supersmart sono calcolati a capitalizzazione semplice, non composta.

I Depositi Supersmart attivi (verifica sempre le condizioni aggiornate su Poste, cambiano spesso):
- Supersmart Premium: 3,25% lordo a 366 giorni, solo su nuova liquidità.
- Supersmart Plus: 3,25% lordo a 181 giorni (richiede Opzione Risparmio Smart, max 10.000€).
- Supersmart Young: 2,25% lordo a 180 giorni, per i 18-35 anni.
- Supersmart Open: 1,75% lordo a 360 giorni, per tutti.
- Tasso base (somme libere): 0,001% lordo.
Esempio sul tasso base: giacenza 5.000€, interessi 0,001%, guadagno lordo dopo 1 anno circa 0,05€, meno il 26% di tasse e i 34,20€ di bollo. Investimento sicuro sì, ma rendimento netto negativo. Per vedere i numeri sul tuo importo, usa il calcolatore in cima all’articolo.
Quanto costa il Libretto postale?
Il Libretto Smart non costa nulla, è gratuito: operazioni gratis e carta di debito senza canone. L’unica spesa è l’imposta di bollo di 34,20€ per le persone fisiche (100,00€ per le persone giuridiche), dovuta per ogni conto con giacenza media annua superiore ai 5.000 euro.
Il tuo Libretto Smart supera i 5.000€? Pagherai 34,20€ all’anno di bollo
Recensioni dell’App per utilizzare il Libretto Smart
L’App per utilizzare il Libretto Smart è l’app BancoPosta, che offre funzionalità che vanno oltre il libretto di risparmio online. Le opinioni sono positive, specialmente per la versione iPhone che ottiene un ragguardevole 4,7 su 5:

L’App per dispositivi Android non è altrettanto ben recensita, anche se ottiene un onesto 3,9 su 5:

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Sono garantiti i Libretti Smart fino a 100.000€?
A questi strumenti si applica la garanzia dei depositi DGS fino a 100.000€? Sorpresa: no.

Ai libretti non si applica il FITD: li garantisce lo Stato tramite CDP. Se deposito in banca, i miei soldi sono garantiti dal Fondo Interbancario fino a 100.000 euro. Lo stesso vale per i soldi sulla Postepay: nessuna garanzia come quella delle banche, ma in cambio nessun limite di importo.
Chiuso il libretto, resta la domanda vera: tutto subito o un po’ alla volta? Io ho vissuto esattamente questa scelta con i miei libretti postali. Racconto cosa ho fatto e i numeri a confronto.
❌ Opinioni negative Libretti Smart
Le opinioni negative sono parecchie. Ho selezionato quelle più ricorrenti, così decidi con cognizione se aprire questo libretto:

- Rendimento base quasi inesistente (0,001%) e tassazione al 26%: ritorno effettivo irrisorio, poco appetibile per chi cerca investimenti a lungo termine.
- Imposta di bollo di 34,20 euro sopra i 5.000€: per chi ha somme superiori, gli interessi se li mangia il bollo.
- Nessuna diversificazione: la natura conservativa esclude opportunità più remunerative.
- Nessuna garanzia DGS fino a 100.000 euro come in banca, ma garanzia statale tramite CDP.
I libretti Smart non sono nella lista degli investimenti postali da evitare, ma neanche sono una manna dal cielo.
❌ Evita gli errori di investimento più stupidi. Ricevi la prima email:
Verdetto finale: Libretto Smart vale la pena?
Il Libretto Postale Smart può essere una scelta adatta per chi cerca un piccolo investimento sicuro e garantito dallo Stato tramite Cassa Depositi e Prestiti.
È accessibile da smartphone e PC, ha costi bassi ma anche un rendimento irrisorio. Se preferisci rendimenti più elevati o più flessibilità, trovi alternative migliori per i tuoi risparmi. Valuta le tue esigenze prima di decidere.
Chi come me ne ha uno aperto magari fa bene a lasciarlo lì per diversificare e non tenere tutti i soldi in banca. Se anche tu hai un Libretto Smart o Postepay, scrivi cosa ne pensi nei commenti.
Il libretto postale smart non ha limiti di deposito massimo, permettendo depositi di qualsiasi importo.
Il libretto smart è estremamente sicuro, essendo garantito dallo Stato italiano, simile al libretto postale tradizionale.
Il libretto postale smart non prevede spese annuali di gestione. Si paga solo l’imposta di bollo di 34,20 euro se la giacenza media annua supera i 5.000 euro.
La differenza principale è l’accessibilità: il libretto smart permette operazioni online e l’uso di app mobili, mentre il libretto ordinario richiede la presenza fisica in ufficio postale per la maggior parte delle operazioni.
No. La Carta Libretto non è una carta di pagamento: serve solo per operare agli sportelli e agli ATM Postamat (prelievi, versamenti, bollettini, ricariche). Per pagare nei negozi o online ti serve una Postepay o una carta bancaria.
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Ti ringrazio perche non sapevo tutte queste cose sui Libretti Smart, l’ho fatto anni fa senza pensare e alla fine è diventato solo una spesa perché ho piu di 5000€ e pago il bollo.
Sti libretti non rendono niente. Io Tasse e scartoffie, meglio guardare altrove.
Ciao Sara, grazie del commento.
Ho chiuso sia la postepay che il libretto smart. Il sito delle poste non funziona mai bene, prelievi solo al Postamat. Solo problemi, mai piu.
Grazie del contributo, Svizzera.
Mai avuto un problema in quindici anni neppure con gli ATM di Poste che sono ovunque
Il libretto è anche una “truffa”.
Ho prelevato soldi “scaduti” perché potevo reinvestirgli solo all’1,5%. Il giorno dopo ho versato nuova liquidità per avere un tasso più alto. Mi hanno tolto i soldi prelevati in precedenza dalla nuova liquidità.
A poste non importa dei vecchi clienti. Gli tiene fermi a quel ridicolo 1,5 %
Tutto vero, Rita.
Io l’utilizzo solo come riserva per le emergenze e sto molto attento a non superare i 4999 € per non pagare l’imposta di bollo…..
Ottima idea Marco. Effettivamente il libretto non è esattamente un investimento, quanto un contenitore.
Il libretto postale non ha costi di gestione e l imposta di bollo si paga se la giacenza media annua è pari o superiore a euro 5000,00,imposta che si paga ovunque perché è una tassa statale.
Le varie offerte supersmart sono sempre svincolabili senza penali,sì deve avere l accortezza di sottoscrivere lotti frazionato evitando così di reinvestire l intero importo.
Io uso l app bancoposta e funziona sempre,di notte dormo.
Perché non sottolineare in maniera marcata che, rispetto alle banche che rifilano quasi sempre fondi senza tenere conto dell’ età e dei profili dei clienti ,ma assai costosi nella gestione e rischiosi,i libretti non presentano rischi,al massimo si guadagna poco.
E comunque anche un 1,50 per una liquidità non è da disprezzare. La prossima volta parlate degli svantaggi dei prodotti bancari e delle lacrime che i clienti hanno versato dal periodo del covid allettati da guadagni fantasmagorici. Grazie.
Grazie del commento pieno di spunti, Maria Grazia.
Ho trovato brillante il tuo suggerimento di sottoscrivere “lotti frazionati” di supersmart, così da ridurre il danno in caso di disinvestimenti anticipati.
Sui fondi non sono d’accordo, perchè quelli postali sono cari e scarsi, quanto quelli delle banche.
Il rischio del libretto è che l’Italia vada in default. Per adesso abbastanza improbabile, ma resta preoccupante il livello di debito pubblico.
La differenza tra investire in libretti smart e un ETF solido è che l’ETF resta mio, anche se fallisse l’intermediario. Nel caso del libretto no, il default (improbabile) mi porterebbe via tutto.
Ho parlato del Miglior BTP da comprare oggi: Conviene investire? Rendimento Agosto 2023 e titoli di stato in passato.
L’1,5% non sarebbe da disprezzare se l’inflazione fosse all’1%.
Personalmente, parlo spesso degli svantaggi dei prodotti bancari, infatti invito da sempre i miei lettori ad informarsi bene.
Su tutte le somme depositate sul libretto Smart è prevista la garanzia dello stato.
Il FITD non si applica ai soldi sulla Postepay, ne sul conto bancoposta.
Il conto Bancoposta pare sia garantito dal poco trasparente “fondo Patrimonio BancoPosta”.
Non mi piace perchè + una definizione estremamente vaga e ❌ non se ne trova traccia su fonti ufficiali.
Se il sito delle Poste italiane non lo menziona quindi per me non esiste.
Questo “fondo” si racconta gestisca la liquidità raccolta sui conti correnti postali e investe i soldi in titoli di stato.
Quindi garantisce i tuoi soldi …con i tuoi soldi.
Preferisco la garanzia del ben più definito FITD fino a 100.000€.
Il libretto postale come i buoni postali sono emessi da Cassa depositi e Prestiti ed hanno la garanzia della stessa + la garanzia dello Stato italiano senza limite di somma.
Ciao Alessandro e grazie del commento. Io non ho trovato traccia di questa garanzia aggiuntiva in alcun documento ufficiale.
Non dico che sono soldi ad alto rischio ma solo che non c’è scritto (o che io non l’ho trovato).
pensate alle Banche prima di criticare il Libretto Smart (che non è neppure un investimento), Banche che rapinano con tassi da usura e propinano fondi comuni di investimento truffa, con bancari promotori mestieranti che inventano assurdità perchè data l’altissima incompetenza, neppure loro sanno cosa stanno vendendo.
Vorrei essere contattato da chi ha scritto questo articolo sulla imposta di bollo per la offerta supersmart
Se una persona supera i 5000 euro sia su postepay evolution e sia su libretto smart, paga 2 volte l’imposta di bollo? Grazie per la risposta
No Angelo, che io sappia no.
Sulla Postepay Standard no.
ci si può fidare del deposito supersmart?o perdi i soldi?
Ciao Tamara, Supersmart rende molto poco ma è piuttosto sicuro.
Mai piu libretti postali dopo le ultime esperienze. Non lo consiglio.
Grazie del contributo