Investire in diamanti conviene? Prezzi crollati del 50%, cosa sapere

Investire in Diamanti
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Aggiornato il 15 ottobre 2026

Investire in diamanti oggi non conviene a chi cerca un rendimento. L’indice Rapaport del diamante da 1 carato ha perso circa il 58% dal picco del 2022. I diamanti sintetici costano l’85-90% in meno e hanno conquistato il mercato degli anelli di fidanzamento.

Il grafico qui sotto mostra l’andamento del prezzo dei diamanti da 1 carato dal 2019 a oggi.

Andamento prezzo diamanti da 1 carato dal 2019 a oggi Indice RAPI 1 carato: circa 7.181 a inizio 2019, picco di circa 9.273 nel 2022, 3.880 nel dato più recente del 2026. Calo di circa il 58% dal picco. Prezzo dei diamanti da 1 carato (indice RAPI) 10.000 8.000 6.000 4.000 2019 2020 2021 2022 2023 2024 2025 2026 Picco 2022: ~9.273 Oggi: 3.880 (-58%) 2019: ~7.181 Fonte: comunicati Rapaport (RapNet Diamond Index 1 ct). Valori di inizio anno ricostruiti dalle variazioni annuali pubblicate.

Dal picco del 2022 il diamante da 1 carato ha perso più della metà del suo valore di mercato.

Investo dal 2006 in ETF, obbligazioni e mercati quotati. Non ho mai comprato diamanti come investimento. Anni fa ho valutato un acquisto all’estero senza IVA e mi sono fermato: troppi rischi e nessuna garanzia seria sul venditore.

In questa guida ti spiego cosa è successo al mercato dei diamanti, quanto perdi davvero alla rivendita e quali alternative usare se cerchi un bene rifugio.


Conviene investire in diamanti oggi?

No, per la maggior parte dei risparmiatori. Il diamante naturale ha tre problemi strutturali che prima non c’erano o erano nascosti.

  • I sintetici hanno rotto la scarsità. Nel 2025 il 61% degli anelli di fidanzamento venduti negli USA aveva una pietra centrale da laboratorio (The Knot). La Cina produce oltre il 60% dei diamanti sintetici mondiali.
  • Il controllore del mercato è in crisi. Anglo American ha svalutato De Beers di 2,9 miliardi di dollari nel 2024 e di altri 2,3 miliardi nel 2025, e la sta vendendo.
  • La rivendita è punitiva. Un diamante naturale si rivende in genere tra il 25% e il 50% del prezzo pagato al dettaglio.
Conviene investire in diamanti

C’è però una distinzione importante. Le pietre piccole crollano, quelle grandi tengono. Ecco l’ultimo dato annuale dell’indice Rapaport per dimensione:

Peso del diamanteIndice RAPI (ultimo dato)Variazione in 12 mesi
0,30 carati913-19,4%
0,50 carati1.253-21,5%
1 carato3.880-14,3%
3 carati17.911-0,5%

Le pietre sopra i 3 carati di alta qualità hanno un mercato a parte, fatto di collezionisti. Costano decine di migliaia di euro e restano fuori dalla portata di un risparmiatore normale.

Il mio parere: un diamante si compra perché piace, non per guadagnare. Se lo compri come investimento sicuro, parti già in perdita.


Andamento del prezzo dei diamanti: 5, 10 e 20 anni

Il prezzo dei diamanti non ha una quotazione ufficiale come l’oro. I riferimenti più usati sono gli indici Rapaport (RAPI) e IDEX, calcolati sui prezzi chiesti dai commercianti.

Ultimi 5 anni: dal boom al crollo

AnnoIndice RAPI 1 carato (inizio anno)Variazione annua
2021~7.195+17,4%
2022~8.447 (picco in primavera ~9.273)-10,7%
20237.543-20,7%
2024~5.979-23,1%
2025~4.600-9,9%
2026~4.145-6,4% da inizio anno (3.880)

Il boom del 2021-2022 è stato temporaneo: domanda post-pandemia e sanzioni sui diamanti russi. Dal 2022 l’indice scende quasi ogni mese.

Ultimi 10 e 20 anni: un bene che non batte l’inflazione

Per le serie lunghe uso l’indice di Azar Wealth, che segue diamanti da 1 carato di qualità alta (base 2015 = 100):

AnnoIndice (2015 = 100)
200562
201196
2015100
201998
2022 (picco)124
202698
  • Ultimi 10 anni: le pietre migliori sono tornate ai valori del 2016, quindi rendimento nominale vicino a zero.
  • Ultimi 20 anni: circa +58% in 21 anni, cioè poco più del 2% all’anno, prima di IVA e margini.
  • Confronto: quel 2% annuo è più o meno l’inflazione italiana dello stesso periodo, quindi in termini reali il guadagno è vicino a zero. Un ETF azionario globale ha reso molto di più. Vedi la mia selezione di migliori ETF.

I diamanti non generano interesse composto né cedole o dividendi. Il guadagno può arrivare solo dalla rivalutazione, che oggi è negativa.

Quotazione diamanti sul Sole 24 Ore

Il Sole 24 Ore pubblicava un listino trimestrale dei diamanti fornito da una società esterna, oggi non più disponibile. Per seguire i prezzi oggi i riferimenti sono i comunicati mensili di Rapaport e l’indice IDEX.


Caratteristiche minime di un diamante da investimento

Se vuoi comunque comprare un diamante che abbia una chance di essere rivenduto, servono requisiti precisi. Sotto questi standard la pietra vale solo come gioiello.

CaratteristicaRequisito minimoPerché conta
FormaRotonda brillanteCirca tre quarti dei diamanti venduti sono rotondi: è il mercato più liquido
PesoDa 0,50 a 2 caratiSotto 0,50 il valore è basso, sopra 2 gli acquirenti si riducono
ColoreDa D a HSotto H la pietra appare leggermente gialla
PurezzaDa IF a VS2 (SI1 al limite)Le inclusioni visibili abbattono il prezzo di rivendita
TaglioExcellent o Very GoodUn taglio mediocre rende la pietra opaca e difficile da vendere
CertificatoGIA (oppure IGI o HRD Antwerp)Senza certificato indipendente nessun commerciante paga un prezzo serio
Image credit: Depositphotos

Questi parametri sono le famose 4C del diamante, definite dal Gemological Institute of America (GIA): colour, clarity, cut, carat. In italiano: colore, purezza, taglio e peso in carati.

Colore

La scala va da D (incolore) a Z (giallo chiaro). D, E e F sono incolori, G e H quasi incolori. Su pietre grandi un D costa così tanto da trovare pochi compratori: G e H sono spesso il miglior compromesso.

colore diamanti investimento

Purezza

La purezza misura le inclusioni interne e i difetti di superficie. La scala GIA, dalla migliore alla peggiore:

  • FL e IF: senza difetti, rarissimi
  • VVS1 e VVS2: inclusioni minime, difficili da vedere anche con la lente
  • VS1 e VS2: inclusioni piccole, invisibili a occhio nudo
  • SI1 e SI2: inclusioni visibili con la lente, a volte a occhio nudo
  • I1, I2, I3: inclusioni evidenti, da evitare
purezza diamanti investimento

Peso in carati

Un carato equivale a 0,2 grammi. Il prezzo non cresce in modo lineare con il peso: un diamante da 1 carato costa molto più di due diamanti da 0,50.

Le soglie tonde (0,50, 1, 1,5 carati) hanno un prezzo per carato più alto. Una pietra da 0,90 o 0,95 carati sembra identica a occhio e costa meno.

peso diamanti investimento

Certificato

Il certificato deve essere di un laboratorio indipendente, non la perizia del negozio che vende. GIA è il più riconosciuto per i diamanti naturali. IGI e HRD Antwerp sono gli altri nomi accettati dal mercato.

Conserva il certificato in un posto diverso da quello del diamante. Il blister sigillato non aggiunge valore: una pietra sfusa con certificato GIA vale lo stesso.


Quanto costa un diamante da investimento

Non esiste un prezzo al grammo dei diamanti. Ogni pietra ha un prezzo diverso in base alle 4C, quindi le cifre qui sotto sono indicative.

Diamante da 1 caratoPrezzo indicativo
Naturale, media di mercato (tutte le qualità)Circa 3.900 dollari
Naturale, qualità alta (colore D-G, purezza VS), al dettaglioDa 7.000 a 10.500 dollari
Sintetico (da laboratorio), stessa qualitàDa 800 a 1.500 dollari

In Italia al prezzo di acquisto si aggiunge l’IVA al 22%. Con 10.000 euro compri un buon diamante naturale da circa 1 carato. Con la stessa cifra io diversificherei su più strumenti.

Quanto costa un carato di diamante

La formula di Tavernier

Una vecchia regola attribuita al mercante Jean-Baptiste Tavernier spiega perché il prezzo sale più del peso:

Prezzo = W² × C, dove W è il peso in carati e C il prezzo base di una pietra da 1 carato.

Esempio: se C vale 4.000 euro, una pietra da 2 carati vale circa 2² × 4.000 = 16.000 euro. È una stima storica, non un listino.

Quanto vale il mio diamante?

Se hai ereditato un diamante o ne possiedi uno, hai tre strade per stimarlo:

  1. Certificazione in laboratorio (GIA, IGI, HRD): l’unico modo affidabile, con un costo che ha senso solo per pietre di valore.
  2. Gioielliere o compro oro: stima veloce, ma chi valuta è anche chi compra. Il conflitto di interessi è evidente.
  3. Listini e calcolatori online: Rapaport è il riferimento dei professionisti. Utili per un ordine di grandezza, non per il prezzo che incasserai.
Quanto vale il mio diamante

Ricorda che il prezzo di listino è il prezzo chiesto tra commercianti. Un privato che vende incassa molto meno, come vedi nel calcolatore qui sotto.

come valutare diamanti

Calcolatore: quanto recuperi rivendendo un diamante

Inserisci quanto hai pagato (IVA inclusa) e per quanti anni lo terresti. Il calcolatore stima quanto incasseresti vendendolo e lo confronta con lo stesso importo investito in un ETF.

Ipotesi tua. Dal 2022 il naturale da 1 ct perde in media oltre il 10% l’anno.
Naturale: 25-50%. Sintetico: 10-30%.
Solo per confronto, non è una previsione.
Incasso stimato alla vendita–
Guadagno o perdita–
Rendimento annuo equivalente–
Stessa cifra in un ETF–

Con i valori di partenza (rivendita al 40%, prezzo stabile) un diamante da 5.000 euro torna 2.000 euro dopo 10 anni. Per andare in pari il suo prezzo dovrebbe salire di circa il 9,6% l'anno, ogni anno.


Diamanti sintetici: perché non sono un investimento

I diamanti sintetici, prodotti con i metodi HPHT o CVD, hanno la stessa composizione chimica e le stesse proprietà ottiche dei naturali. A occhio nudo sono indistinguibili.

  • Prezzo in caduta libera: al dettaglio hanno perso circa l'88% da gennaio 2020. Un sintetico da 1 carato costa da 800 a 1.500 dollari.
  • Offerta illimitata: si possono produrre in qualsiasi quantità, quindi il prezzo tende al costo di produzione.
  • Nessun mercato dell'usato: si rivendono in genere tra il 10% e il 30% del prezzo pagato.
  • Certificati diversi: il GIA non rilascia più il report sulle 4C per i sintetici incolori; per questi lo standard è diventato l'IGI.

Un sintetico è un ottimo modo per avere una pietra grande e pulita spendendo poco. Come investimento vale zero.

Come si riconosce un diamante naturale da uno sintetico? Serve uno strumento di laboratorio. Questo video lo spiega bene:


Tasse sui diamanti: IVA, plusvalenze e successione

ImpostaCome funziona per un privato
IVA22% sull'acquisto in Italia. Comprando all'estero o in zona franca l'IVA si paga comunque quando la pietra entra in Italia.
PlusvalenzaDi norma non tassata: l'art. 67 del TUIR colpisce i metalli preziosi grezzi o monetati, non le pietre. Manca però un chiarimento ufficiale.
SuccessioneI diamanti rientrano nell'asse ereditario come gioielli (art. 9, D.Lgs. 346/1990). Senza inventario si presumono pari al 10% dell'asse.

Il vantaggio fiscale sulla plusvalenza esiste, ma è teorico: per sfruttarlo devi prima riuscire a vendere sopra il prezzo pagato, IVA compresa. Con i prezzi attuali è improbabile.

Non sono un commercialista: per casi concreti, soprattutto in successione, verifica con un professionista.


3 errori fatali di chi investe in diamanti

errori fatali di chi investe
Image credit: Depositphotos

1. Pagare troppo il diamante

Con i diamanti l'affare si fa quando si compra, non quando si vende. Tra IVA e margine del venditore paghi spesso il doppio del prezzo all'ingrosso.

Il gioielliere sotto casa lavora soprattutto con pietre piccole montate su gioielli. Per una pietra sfusa certificata confronta sempre più venditori, a parità di certificato GIA.

2. Pensare di speculare sul prezzo

Il diamante non è un titolo da comprare e rivendere dopo pochi mesi. Lo spread tra prezzo di acquisto e di vendita è troppo alto e il mercato è poco liquido.

Anche in un'ottica di investimento a lungo termine i numeri di questa pagina mostrano che il rendimento è stato vicino a zero.

3. Comprare il diamante sbagliato

la pietra preziosa sbagliata
  • Senza certificato indipendente: la perizia del negozio non vale nulla alla rivendita.
  • Forme insolite: cuore, goccia o marquise hanno meno compratori del rotondo brillante.
  • Pietre grandi ma scadenti: sui mercati grigi trovi diamanti enormi, gialli o tagliati male, quasi invendibili.
  • Diamanti colorati: mercato da collezionisti. I rosa australiani sono diventati più rari perché la miniera di Argyle ha chiuso nel 2020, ma senza competenza specifica è un azzardo.

Come evitare fregature con i diamanti

evitare fregature
  • Se il prezzo è troppo bello per essere vero, scappa.
  • Diffida di chi promette rendimenti garantiti o "riacquisto assicurato".
  • Verifica il numero del certificato sul sito del laboratorio (GIA e IGI hanno la ricerca online).
  • Evita intermediari esteri senza sede verificabile e acquisti "esentasse" spediti dall'estero.
  • Attenzione a token e app che promettono "diamanti digitali": non sono diamanti, sono prodotti speculativi.

La truffa dei diamanti in banca

Tra il 2012 e il 2016 alcune grandi banche italiane hanno venduto ai clienti diamanti di società esterne, presentati come investimento sicuro e facile da rivendere. Le pietre erano vere e certificate, ma il prezzo era gonfiato fino al doppio del valore di mercato.

Il caso è emerso grazie a Plus24, l'inserto del Sole 24 Ore, e alla trasmissione Le Iene. Nel 2017 l'Antitrust ha multato le società venditrici e le banche coinvolte. In seguito la Procura di Milano ha disposto sequestri per centinaia di milioni di euro.

Qui trovi il servizio de Le Iene sulla truffa dei diamanti. La lezione vale ancora: un diamante non è un prodotto finanziario e nessuno può garantirne il riacquisto a prezzo pieno.


Dove si comprano i diamanti da investimento

Non ti indico un venditore. Ti do i criteri che userei io per sceglierlo:

  • Pietre sfuse con certificato GIA consultabile online, numero inciso al laser sulla cintura della pietra.
  • Prezzo confrontabile: il venditore mostra listini con colore, purezza e taglio, così puoi confrontare pietre equivalenti.
  • Sede in Italia o nell'UE, fattura con IVA, diritto di recesso e reso chiaro.
  • Nessuna promessa di rendimento né di riacquisto garantito.
dove comprare diamanti certificato

Comprare in Africa, a Dubai o ad Anversa per risparmiare? I diamanti grezzi in miniera non sono accessibili ai privati e l'IVA si paga comunque al rientro in Italia. Il rischio di comprare una pietra diversa da quella certificata è alto.

Se vuoi un regalo con un valore duraturo, ha più senso un solitario ben certificato da far montare su un anello. Lo indossi e ne godi, senza aspettarti che si rivaluti.

Come si compra un brillante

Modi alternativi di investire in diamanti

Esistono ETF sui diamanti?

No. In Europa non esiste un ETF o un ETC che replichi il prezzo dei diamanti, perché le pietre non sono standardizzate come l'oro. Esistono solo ETF tematici su miniere e materiali, dove i diamanti pesano poco.

Se cerchi uno strumento quotato e liquido, guarda i migliori ETF su indici ampi.

Azioni sui diamanti

Le società quotate legate ai diamanti sono poche e tutte rischiose:

  • Gem Diamonds (GEMD, Londra): possiede il 70% della miniera di Letšeng in Lesotho, specializzata in pietre grandi. Nel primo semestre 2026 è tornata in utile, ma segnala come incertezza rilevante il rifinanziamento del debito in scadenza. È una small cap molto volatile.
  • Anglo American: controlla l'85% di De Beers, che però è in vendita. Oggi è soprattutto un titolo sul rame.
  • Signet Jewelers: catena di gioiellerie USA. È esposta alla domanda di gioielli, compresi i sintetici, non al prezzo del diamante naturale.
  • Rio Tinto: con la chiusura della miniera di Argyle nel 2020 i diamanti contano poco nei suoi conti.

Io nei tuoi panni non punterei su un singolo titolo minerario. Se vuoi comunque provarci con una piccola cifra, le azioni quotate a Londra si comprano sui migliori broker, per esempio eToro.

compra diamanti online

eToro is a multi-asset investment platform. The value of your investments may go up or down. Your capital is at risk. Informativa sul rischio: per azioni ed ETF il capitale è esposto a rischio. "Zero commissioni" significa che non si applicano commissioni di intermediazione all'apertura o alla chiusura della posizione, esclusi i casi di posizioni corte o con leva. Il 61% dei conti CFD al dettaglio perde denaro. Le tasse possono essere applicate sui profitti.

Oro: il bene rifugio che funziona davvero

Se cerchi un bene fisico che protegga il capitale, l'oro ha ciò che manca al diamante: un prezzo unico e pubblico (lo spot gold), uno spread basso e un mercato liquido in tutto il mondo.

  • Ti spiego le diverse strade nella guida su come investire in oro e lingotti.
  • Per l'oro fisico allocato senza tenerlo in casa, leggi la mia recensione di BullionVault.
  • Come per gli immobili, il rischio è innamorarsi dell'oggetto: un investimento si giudica dai numeri.

Un libro per approfondire

Il libro italiano più noto sul tema è "Investire in diamanti" di Antonella Baccaro e Fabio Cascapera (FrancoAngeli). Spiega bene il funzionamento del mercato, ma è stato scritto prima dell'arrivo massiccio dei sintetici: leggilo tenendo conto dei dati aggiornati di questa pagina.

libro investire in diamanti

Qui trovi la scheda del libro.


Conclusioni: io i diamanti non li compro per investire

  • Il diamante da 1 carato ha perso circa il 58% dal picco del 2022.
  • Su 20 anni le pietre migliori hanno reso poco più del 2% annuo, prima di IVA e margini.
  • Alla rivendita un privato incassa in genere tra il 25% e il 50% del prezzo pagato.
  • I sintetici sono belli ed economici, ma come investimento non valgono nulla.

Non comprerei un diamante come investimento in nessun caso. Lo comprerei solo come regalo o gioiello, scegliendo una pietra certificata GIA, sapendo che il suo valore è soprattutto affettivo.

Per proteggere i risparmi preferisco strumenti con un prezzo trasparente: ETF, titoli di Stato e una quota di oro.

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FAQ sui diamanti

Conviene investire in diamanti oggi?

No, per la maggior parte dei risparmiatori. L'indice Rapaport del diamante da 1 carato ha perso circa il 58% dal picco del 2022 e alla rivendita un privato incassa in genere tra il 25% e il 50% del prezzo pagato.

È più prezioso l'oro o il diamante?

A parità di peso il diamante vale molto di più: 1 carato pesa 0,2 grammi e può costare migliaia di euro. Come investimento però l'oro è migliore, perché ha un prezzo unico, uno spread basso e un mercato liquido.

Perché il prezzo dei diamanti è crollato?

Per tre motivi: la diffusione dei diamanti sintetici, che costano l'85-90% in meno; il calo della domanda in Cina; un eccesso di offerta di pietre grezze. Le pietre grandi e di alta qualità hanno retto meglio di quelle piccole.

Quanto vale un diamante da 1 carato?

La media di mercato è di circa 3.900 dollari. Una pietra naturale di alta qualità (colore D-G, purezza VS) costa al dettaglio da 7.000 a 10.500 dollari. Un sintetico equivalente costa da 800 a 1.500 dollari.

Esistono ETF sui diamanti?

No. In Europa non esiste un ETF o un ETC che replichi il prezzo dei diamanti. Si può investire solo indirettamente, tramite azioni di società minerarie come Gem Diamonds, con rischi elevati.

Sui diamanti si pagano tasse?

All'acquisto in Italia si paga l'IVA al 22%. La plusvalenza di un privato di norma non è tassata. In successione i diamanti rientrano nell'asse ereditario come gioielli.

I diamanti sintetici sono un investimento?

No. Hanno perso circa l'88% del prezzo al dettaglio dal 2020, si possono produrre senza limiti e si rivendono in genere tra il 10% e il 30% del prezzo pagato.

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15 pensieri su “Investire in diamanti conviene? Prezzi crollati del 50%, cosa sapere”

  1. Simone dice:

    Ciao Sal, grazie mille per l’interessante articolo. Però leggendo tutto quanto sopra mi sorge una domanda; dove e come vendere questi diamanti una volta concluso l’orizzonte temporale dell’investimento? L’unico suggerimento che ho trovato nell’articolo sopra è quello di proporlo al gioielliere, con la problematica però del conflitto di interessi. Non esistono siti / servizi per il riacquisto di pietre certificate?

    • Sal @ Rendite Passive dice:

      Ciao Simone, il “…vu cumprà…” al gioielliere era per ridere, perchè è logico che se te lo sta valutando magari potrebbe volerlo, ma appunto, è in conflitto.
      Esistono molto siti stranieri per vendere i propri diamanti, come circa in USA o edigem e swisswatch in Svizzera. In Italia 18carati.com si offre di valutare e comprare diamanti usati sopra il carato.

  2. Ulisse Russo dice:

    Ho investito 1000€ in un diamante nel 2002, appena arrivarono gli euro.
    Dopo 5 anni l’ho venduto in netto profitto e ne comprai 2 più adatti a investire.
    Continuando a vendere e comprare dopo anni io oggi ho 12 diamanti bellissimi di cui 4 montati sul anelli e collane di mia moglie.
    Questo per dire che comprare diamanti a me è convenuto e i prezzi non sono mai scesi.

  3. MarcoMoney dice:

    Ho investito 1000€ in un diamante nel 2002, appena arrivarono gli euro.
    Dopo 5 anni l’ho venduto in netto profitto e ne comprai 2 più adatti a investire.
    Continuando a vendere e comprare dopo anni io oggi ho 12 diamanti bellissimi di cui 4 montati sul anelli e collane di mia moglie.
    Questo per dire che comprare diamanti a me è convenuto e i prezzi non sono mai scesi.

  4. Fabio dice:

    Bell’articolo, ma la mia esperienza personale è negativa. Le mie pietre sono state comprate nel 2015/2016. Si sono apprezzate ma il problema è che mentre i gioiellieri te li vendono al prezzo al pubblico o meglio al listino rapaport o idex magari con un 10% di sconto, quando poi li vuoi rivendere ti offrono il 50% di detto prezzo. La soluzione sarebbe il commercio tra privati, ma come fare? In tal caso risparmierebbe chi compra e realizzerebbe di più chi vende..

    • Sal @ Rendite Passive dice:

      Ottima questione. In linea di massima chi compra da siti grossi come james allen può ottenere un credito del 100% del valore del diamante che ha comprato per un acquisto successivo superiore. Tanta roba, secondo me.
      In alternativa siti come catawiki o siti di settore sono utili in questo senso.

  5. Riccardo Ruggero dice:

    …per quanto riguarda la qualità dei diamanti da scegliere (non scendete sotto i colorless DEF; investite in pietre da almeno 1 carato; nessuna menzione ai diamanti fancy color; attenzione alle imperfezioni del diamante, vanno selezionati manualmente, le inclusioni, se presenti, devono essere posizionate in modo da non essere viste quando il diamante è montato su un gioiello; attenzione alle proporzioni del diamante ed al culet; taglio e colore sono i fattori principali che influenzano la qualità di un diamante)

  6. Viviana dice:

    Ciao Sal, grazie per il tuo articolo, l’ho trovato molto chiaro e stimolante. A volte nei siti che vendono diamanti i certificati ad essi abbinati riportano diciture come “FAC SIMILE” (come i certificati GIA nel sito 18carati) oppure “Copia elettronica” (purtroppo non ricordo in quale sito l’ho visto), altre volte il certificato sembra originale, ma è scaduto anche da diversi anni. L’impressione da profana è che in questi casi si rischia di prendere una fregatura… o sbaglio?

    • Sal @ Rendite Passive dice:

      Grazie di leggermi, Viviana. Io non mi menerei a rischio, preferisco solo 18Carati e pochi altri affidabili.

  7. Michele Rutigliano dice:

    Un aspetto interessante da considerare quando si parla di investimenti in diamanti è la liquidità: sei sicuro che sia semplice rivenderli al momento giusto? Inoltre, come affrontare la mancanza di un prezzo standardizzato, che potrebbe rendere difficile stabilirne il valore reale? Non sarebbe meglio considerarli come una piccola parte di un portafoglio diversificato, piuttosto che puntare tutto su di essi?

  8. Hacene dice:

    Un articolo davvero utile e ben scritto! Spiega in modo semplice e dettagliato come funziona l’investimento in diamanti. Consigliato!

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