Investimenti Postali da Evitare: Conviene investire in Posta? Migliori & Peggiori 2024

Investimenti postali da evitare
4.4
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È vero: esistono molti investimenti postali da evitare assolutamente.

Poste Italiane è una delle aziende più popolari in Italia, la sua storia è strettamente legata a quella del nostro paese.

Negli ultimi anni Poste Italiane si è trasformata sempre più in una banca, nonostante sia nata come servizio postale. Offre una vasta gamma di prodotti e servizi finanziari, tra cui conti correnti, carte di credito, mutui, assicurazioni e Buoni Fruttiferi. 

Ma quali sono gli investimenti postali da evitare? 

E quali sono invece i migliori?

Mettiti comodo: in questa guida troverai tutte le risposte che cerchi egli investimenti postali da evitare come la peste!


❌ Polizze, Buoni e Libretti: quali evitare?

Attento: Non tutti i prodotti per investire in offerta alle Poste Italiane sono buoni, sicuri e convenienti.

Per prima cosa vediamo cosa evitare alle Poste.

Polizze, Buoni e Libretti: quali evitare

Ti spiego cosa evito io:

  • Tra i prodotti finanziari offerti da Poste Italiane, ci sono alcune polizze che è meglio evitare. Ad esempio, le polizze “Linea Persona”, ritengo siano molto costose e con dei rendimenti irrisori. Anche le polizze che coprono il patrimonio, la casa o la famiglia sono spesso poco redditizie e non conviene stipularle come investimento, ma solo se ci interessa la loro copertura.
  • I fondi postali: spesso performano male e costano più della media di mercato.
  • Le obbligazioni postali: stesso problema dei fondi.
  • Buoni Fruttiferi Postali (BFP) sono un investimento sicuro e mediamente conveniente, ma ci sono vari “ma”. Le penali sugli interessi per uscire prima delle scadenza sono pesanti. Si tratta di titoli garantiti da CDP che vengono emessi da Poste Italiane e che offrono un rendimento fisso per un periodo di tempo definito. I BFP sono un investimento per chi vuole conservare il proprio capitale e ottenere un piccolo ritorno economico. Nessuna magia.
  • libretti postali sono un altro investimento sicuro ma meno conveniente dei BFP. Si tratta di conti di risparmio che offrono un interesse fisso sul denaro depositato. I libretti di risparmio postale sono un mezzo (non tanto un investimento) per chi vuole conservare il proprio capitale e avere la possibilità di prelevare i soldi in qualsiasi momento, ma rendono meno dei BFP.

Il cuore di Poste Italiane: i buoni fruttiferi postali

I Buoni Fruttiferi Postali (BFP) sono il prodotto finanziario più popolare di Poste Italiane.

Vengono emessi con la garanzia dello stato e offrono un tasso fisso sicuro, per un periodo di tempo prestabilito. Sono poco tassati ed è come mettere il denaro in una cassaforte ma con la garanzia di riaverne un po’ di più quando scadono. Purtroppo rendono poco, specialmente se se ne chiede la liquidazione prima della scadenza i tassi crollano.

I BFP sono un investimento mediamente conveniente. Il rendimento è garantito dallo Stato italiano e non è soggetto alle fluttuazioni dei mercati finanziari. 

Piacciono ai risparmiatori che non vogliono correre rischi.


Meglio i Libretti o Buoni Fruttiferi Postali (BFP)

I libretti postali e i buoni fruttiferi postali sono entrambi investimenti sicuri se si crede nella solidità finanziaria dell’Italia (rating BBB).

Meglio i Libretti o Buoni Fruttiferi Postali

Tuttavia, ci sono alcune differenze tra i due prodotti:

  • I libretti postali smart offrono un interesse fisso sul denaro depositato per periodi brevi e sono più liquidi.
  • I BFP offrono interessi variabili che dipendono dalla durata dell’investimento e hanno un vincolo che va da 1 a 20 anni.

In generale, i libretti postali sono un buon investimento per chi vuole conservare il proprio capitale e avere la possibilità di prelevare i soldi in qualsiasi momento.

I BFP, invece, sono adatti a chi vuole ottenere un rendimento più elevato pur sapendo di dover praticamente vincolare i soldi per un periodo di tempo definito.

Il più comune peggior investimento alle PosteItaliane è ritirare in anticipo un BFP.

Evita gli errori di investimento più stupidi. Ricevi la prima email:


Investire con Supersmart Premium conviene?

Supersmart premium conviene solo a chi sa che non avrà bisogno di quei soldi prima di 9 mesi, perchè ritirando in anticipo si perdono tutti gli interessi accumulati.

L’offerta Supersmart Premium 270 giorni , attualmente offre un tasso di interesse annuo lordo a scadenza del 3,5%.

È il tipo di strumento che predilige chi cerca rendimenti a breve termine sicuri e garantiti.

Supersmart Premium è un servizio di investimento di Poste Italiane che offre un rendimento fisso, garantito e con capitale non vincolato.


Quanto rendono i BFP oggi?

Il rendimento dei Buoni Fruttiferi Postali (BFP) varia a seconda del periodo di investimento. 

bfp

Attualmente Poste Italiane offre diverse soluzioni per chi investe in BFP, ecco le principali:

  • Buono 3 anni Plus (3 anni): Rendimento annuo lordo a scadenza: 2,00%
  • Buono 3×2 (fino a 6 anni): Rendimento annuo lordo a scadenza: 2,25%
  • Buono Risparmio Sostenibile (fino a 7 anni): Rendimento fisso – Tasso effettivo annuo lordo a scadenza: 1,50%
  • Buono 3×4 (fino a 12 anni): Paga a scadenza il 2,75% agli investitori
  • Buono Ordinario (fino a 20 anni): Rendimento annuo lordo a scadenza: 3,00%
  • Buono 4 anni risparmio semplice (4 anni): Rendimento annuo lordo standard a scadenza: 1,50%.

Il buono Rinnova che è ancora tanto richiesto non è più sul mercato.

Attenzione: i BFP hanno una scadenza naturale ma si possono interrompere, i soldi non sono vincolati. Il guaio è che quando disinvestiamo sono affari miei se poi perdiamo tutti o una grossa fetta degli interessi.

Non fare BFP se pensi che avrai bisogno di quei soldi prima del termine.

I BFP sono garantiti dalla cassa depositi e prestiti.


Investire in Posta con i BFP per i minori

Un capitolo a parte è rappresentato il Buono Postale Minorenni, un Buono Fruttifero Postale intestato al minore, che frutta il 4,5% annuo lordo a patto di lasciare il denaro per 18 anni in crescita.

Il BFP minori è intestato al beneficiario, che però non può fare richiesta di rimborso prima della maggiore età.

Questi prodotti sono come un seme che i genitori (nonni e zii) possono piantare per il futuro dei loro piccoli, e mentre il bambino cresce, cresce anche il valore dei buoni.

I tassi di interesse accumulano fino a quando il giovane raggiunge il suo 18° compleanno, garantendo un ritorno sicuro ma comunque niente affatto strabiliante. I tassi di interesse tendono a fluttuare molto in 18 anni.

Un prodotto simile è il buono soluzione eredità che piace a tanti ma va capito bene.


Gli investimenti più convenienti e sicuri di Poste Italiane

Se stai cercando modi sicuri e tranquilli per far non tenere troppi soldi fermi sul conto corrente, puoi dare un’occhiata ai prodotti di investimento di Poste Italiane.

I libretti di risparmio, i buoni fruttiferi postali e i Piani di Accumulo Capitale (PAC) sono tra le opzioni più famose offerte dalle Poste.

Gli investimenti più convenienti di Poste Italiane

Sono tutti investimenti sicuri, la scelta dipende dalle tue esigenze, ma tieni presente che sono prodotti con caratteristiche diverse, ovvero:

  • Buoni Fruttiferi Postali (BFP) sono titoli di Stato emessi da Poste Italiane e offrono un rendimento fisso per un periodo di tempo definito. Sono probabilmente gli investimenti sicuri più redditizi proposti da Poste Italiane ma il capitale è vincolato per un determinato periodo di tempo.
  • I libretti postali sono una forma di risparmio più che di investimento. I rendimenti sono inferiori a quelli dei BFP ma il denaro è sempre disponibile.
  • I piani di accumulo del capitale (PAC) prevedono il versamento di un importo fisso o variabile per un periodo di tempo definito. I PAC sono un buon investimento per chi vuole costruire un capitale nel tempo, ma non ha la possibilità di investire una grossa somma di denaro tutta assieme. I PAC sono a volte offerti in collaborazione con Moneyfarm.

Tieni presente che allo sportello puoi anche accedere ai titoli di stato italiano, ossia ai BTP.


Conto Corrente Bancoposta, luci ed ombre

Uno strumento popolare è il Conto Corrente Bancoposta consente di gestire i soldi in tutti gli uffici postali del paese ma offre solo alcune delle caratteristiche di un classico conto in banca.

Le opinioni su questo conto non sono univoche, ecco i pro e contro.

  • Pro: Sicurezza, Rete di filiali, Servizi offerti.
  • Contro: Rendimenti, Costi, Digitalizzazione discutibile, problemi al sito web.

Anche la Postepay è una carta con limiti inaccettabili, ma spesso chi la usa non ne ha mai avute altre e pensa sia normale così.


Meglio investire in Posta o in Banca?

Questa è la grande domanda: Poste o Banche?

Entrambe hanno il loro fascino e grossi difetti. Entrambe offrono sicurezza e opzioni di investimento a lungo termine, ma le banche possono essere più dinamiche e digitalizzate.

Se stai cercando un posto che ti è familiare per investire, le Poste potrebbero essere una scelta. Ma se sei uno che non ama le code allo sportello e vuole poter contattare un consulente senza attese snervanti, probabilmente una banca può essere più versatile.


Video investimenti postali da evitare (Posta o banca?)

Ecco un video perfetto per capire se conviene investire alle Poste o in banca:

Conviene tenere i soldi in banca o in posta? | avv. Angelo Greco

Poste Investimenti o Banca?

Io preferisco il fai da te, ma capisco che non è alla portata di tutti.

Le banche e le poste sono venditori di prodotti, non sono veri consulenti finanziari indipendenti.

Attenzione: sia i consulenti finanziari delle Poste che i promotori delle banche a volte hanno interesse a farti fare certi investimenti. Non pensare che facciano solo i tuoi interessi perchè spesso devono “vendere” certi investimenti e non altri. Loro non offrono consigli o servizi veramente gratuiti, anzi, a volte cercano di venderti anche il cambio delle utenze domestiche.

Non è così in tutti gli uffici, ma secondo alcuni ex dipendenti pare di si. Leggi cosa dicono alcuni ex consulenti postali:

opinione consulenti finanziari poste
Fonte: sito web indeed

Migliori Investimenti Postali: Opinioni sui Prodotti di Poste Italiane

Quando si parla di prodotti di investimento di Poste Italiane, il sentiment comune è abbastanza positivo.

Migliori Investimenti Postali

Molti utenti trovano i libretti di risparmio, i buoni fruttiferi e le obbligazioni un modo affidabile per far lavorare i loro soldi. Tanti si accontentano di piccoli rendimenti sicuri, piccole entrate passive pur di evitare fregature in banca.

Non c’è una soluzione adatta a tutti, ogni prodotto ha le sue peculiarità, quindi vale la pena esaminarli attentamente prima di fare la tua scelta.

Il mio consiglio è quello di diversificare, probabilmente non otterrai il rendimento più alto ma potrai avere un buon bilanciamento fra ROI (Ritorno sull’investimento) e vincoli a lungo termine. Insomma, i BFP sono convenienti ma poco redditizi ma se hai bisogno di soldi per un’urgenza di qualche tipo potresti perdere tutti gli interessi maturati, quindi prendi una decisione ponderata!


Quali libretti fare per investire in Posta?

Se vuoi mettere i tuoi risparmi alle Poste, i libretti postali sono uno strumento popolare. 

Hai il Libretto Smart e il Libretto ordinario tra cui scegliere. Scegli quello che si adatta meglio alle tue esigenze. 

quale libretto

Hanno un po’ l’aria di un portafoglio d’investimento, ma quasi senza il rischio:

  • Il Libretto Smart è un modo pratico per gestire i risparmi, quasi senza costi, sia online che tramite l’App BancoPosta. Con l’Offerta Supersmart, godrai di un tasso di interesse più alto rispetto a quello previsto per le somme libere. Puoi gestire i tuoi risparmi online tramite il sito ufficiale e l’app mobile, oppure presso gli ATM utilizzando la Carta Libretto. Con questo libretto, puoi anche sottoscrivere Buoni Postali dematerializzati.
  • Il Libretto Ordinario è la scelta più semplice per il risparmio. È un prodotto garantito dallo Stato italiano con una storia di oltre 140 anni a supporto delle famiglie italiane. Con il Libretto di risparmio postale Ordinario, puoi versare e prelevare denaro presso tutti gli uffici postali, anche tramite la Carta Libretto, senza alcuna spesa aggiuntiva. È possibile anche sottoscrivere Buoni Fruttiferi Postali dematerializzati direttamente in ufficio postale.

Puoi persino accreditare la tua pensione INPS e INPDAP direttamente sul Libretto postale, beneficiando di un’assicurazione gratuita che copre eventuali rischi legati al furto di contanti durante i prelievi. L’assicurazione offre una copertura massima annua di 700 euro, proteggendo così la tua pensione e i tuoi risparmi.


Perchè non fare assicurazioni alla posta?

Anche se le assicurazioni offerte dalle Poste sembrano allettanti potresti scoprire commissioni nascoste o rendimenti inferiori rispetto a prodotti assicurativi specializzati.

Vale la pena valutare le alternative proposte dalle compagnie di assicurazioni prima di decidere.

Il problema più comune è dover decidere tra coperture incluse e rendimenti. Si tende a fare confusione, quindi separa le cose.

Io faccio investimenti per guadagnare e polizze assicurative per comprimi da rischi e danni, mai un mix.


Cos’è Postafuturo Multiutile?

Postafuturo Multiutile è come un piano assicurativo sulla vita insieme ad un PAC

Postafuturo Multiutile conviene

Questo piano di accumulo offre flessibilità e possibilità di scelta per adattarsi alle tue esigenze ma costa un sacco. Puoi iniziare con premi periodici, accumulando risparmi giorno dopo giorno e costruendo un capitale che cresce annualmente in base ai risultati della Gestione Separata Posta ValorePiù. Oppure, puoi optare per un premio unico iniziale per far crescere il tuo capitale.

I costi sono esorbitanti, si tratta del 3,25% già solo per iniziare, una follia. Per i primi due anni si ha addirittura un rendimento netto garantito negativo!

La durata di questo piano può variare da un minimo di 20 anni a un massimo di 40 anni. Puoi iniziare con soli 50 euro al mese e l’assicurazione ti offre anche garanzie aggiuntive per proteggere te e la tua famiglia. In caso di necessità di liquidità, puoi richiedere la restituzione del capitale investito già dopo il primo anno, senza penali (ad un costo fisso di 26 euro).

Se ti passa per la testa di riscattare i soldi prima del termine sei quasi certo di aver fatto un investimento postale negativo.


Obbligazioni delle Poste: quanto rendono?

Le obbligazioni perpetue di Poste Italiane sono come degli investimenti che continuano per sempre. Offrono un ritorno fisso al 2,625% fino al 24 giugno 2029. È come un affare a lungo termine, ma non dimenticarti di diversificare.


Come vanno i Fondi BancoPosta?

Vanno male.

Hai mai sentito parlare dei Fondi BancoPosta? 

Con oltre 30 titoli e strategie, questi fondi possono essere una scelta per chi cerca un mix di obbligazioni e azioni.

Obbligazioni delle Poste fondi
Il fondo obbligazionario in questo screenshot è riuscito a rendere il 4% in meno dell’indice di riferimento. Difficile fare peggio di così.

Tieni presente che NON hanno rendimenti garantiti, si tratta di investimenti più speculativi rispetto ai BFP e alle obbligazioni, quindi valutali in base al tuo profilo di rischio e ai tuoi obiettivi finanziari.

Coma vanno i fondi postali?

I loro rendimenti oscillano parecchio, quindi non posso dirti se vanno tutti bene o male, generalmente seguono l’andamento dei mercati principali ma non vanno meglio dei mercati, anzi. Uno dei loro più grossi difetti sono le commissioni, si paga per investire, sulla performance e pure per venderli.

Il lato negativo sono i costi. Sono cari oltre ad essere storicamente poco performanti (non battono il benchmark).

Io non investire mai in fondi di questo tipo, sono investimenti postali da evitare e non c’entrano nulla col trading online.


Migliori investimenti alla posta

Chi vuole giocare sicuro magari considera i libretti di risparmio postale, i buoni fruttiferi, a limite alcune obbligazioni postali selezionate. Con rendimenti garantiti dallo stato italiano (rischio emittente basso), sono un po’ come costruirsi una entrata passiva piccola e garantita.

Se cerchi rendimenti più elevati, dai un’occhiata anche ai Fondi BancoPosta ma fatti spiegare bene se stanno rendendo meno o più dell’indice di riferimento. Alle PosteItaliane ci sono un sacco di pessimi fondi.

Per assurdo, il miglior investimento possibile da fare alla Poste negli ultimi anni sarebbe stato comprare semplicemente azioni di PosteItaliane che sono quotate in borsa a Milano.

Il titolo ha avuto una performance positiva ma non solo: staccano una cedola annuale oltre il 6%.

dividendo azioni posteitaliane

Ancora una volta chi investe oggi prendendosi qualche rischio viene premiato alla grande rispetto a chi sceglie sempre investimenti sicuri.

Per comprare azioni Poste Italiane io uso i migliori broker online a basso costo.

Un altro investimento che potrebbe essere molto meno peggio degli altri si chiama Postefuturo Investimenti.

Non è accessibile a tutti perchè è un piano di accumulo di capitale con un minimo iniziale di ben 5000 euro, poi seguono versamenti di almeno 100€ al mese.

Questo è un buon investimento mensile, ma serve sapere che il nostro denaro sarà tutto investiti sui mercati finanziari e dunque il valore salirà e scenderà con violenza negli anni.

Insomma, non ci sono garanzie, ma nel lungo termine è probabile che renda più di tutti gli altri investimenti.

Meglio Postefuturo investimenti o i BFP per minorenni?

Senza dubbio il primo, ma non dimenticare che non offre le garanzie del BFP e non è legato a un bene fisico come l’oro.

Evita gli errori di investimento più stupidi. Ricevi la prima email:


Peggiori investimenti postali da evitare

È difficile dire quali investimenti postali evitare oltre a quelli he abbiamo già menzionato (le polizze peggio di tutti). 

Poste Progetto Capitale è uno tra i peggiori investimenti postali da evitare, visto che è un mix di polizza vita il cui rendimento è legato a dei fondi cari e poco performanti.

Peggiori investimenti postali

Alcuni prodotti con rendimenti troppo bassi o commissioni nascoste come i prodotti assicurativi potrebbero non essere la scelta migliore.

Anche alcuni fondi e alcune obbligazioni hanno mostrato rendimenti davvero bassi, quindi in linea di massima studia bene cosa vogliono venderti.


Quanto rendono 50.000 euro in Posta?

Immagina di investire 50.000 euro in Posta. 

Puoi fare una simulazione nella pagina dedicata ai Buoni Fruttiferi Postali e scegliere il rendimento che ti attira maggiormente in base alla durata del vincolo.

Ecco qualche esempio sul medio termine:

  • Il Buono 3×2 dopo 6 anni renderà 56.248,61€
  • Il BFP a 4 anni a scadenza ti restituirà 54.541,81€
  • Il Buono 3 anni Plus a scadenza renderà 52.677,85

Mentre sul lungo termine:

  • Il Buono 3×4 dopo 12 anni renderà 66.834,29€
  • Il BFP Ordinario a 20 anni a scadenza ti restituirà 85.215,93€

Attenzione: se disinvesti un buono a 20 anni dopo 10 anni non avrai la metà del rendimento a scadenza, ma molto meno.

Il loro sito web offre anche la simulazione di tutti i fondi in offerta. Vale la pena giocare un pò con le simulazioni per comprendere che è davvero impossibile che i loro fondi battano il mercato.


Come funziona il Piano pensionistico Poste?

Se stai cercando un modo per prepararti per il futuro, il Piano pensionistico Poste potrebbe essere un “salvagente finanziario”.

Funziona così: versi una certa somma, che può essere detassata, in maniera costante e accumuli un capitale che ti offrirà una pensione integrativa quando ne avrai bisogno. 

Anche questo investimento postale è da evitare, è pessimo. Ti chiedono il 2,5% già solo per versare il tuo contributo. Io lo trovo inaccettabile.

Pure qui ti consiglio fortemente di farti spiegare i lati negativi e non solo i vantaggi dei fondi pensione e dei PIP o di consultare il sito web del COVIP.


Riassunto: Quali investimenti postali evitare? La mia Opinione

Evita investimenti con rendimenti troppo bassi come alcune offerte sui Libretti Smart o con commissioni elevate come alcuni prodotti assicurativi.

Investimenti postali: La mia Opinione

I fondi delle Poste vanno generalmente male e comunque peggio della media di mercato.

Le commissioni che ti applicano alle Poste per aderire ai loro servizi sono spesso più alte di quelle delle banche.

Ti dicono che non ci sono vincoli, ma poi di fatto ti puniscono pesantemente se ritiri il tuo denaro in anticipo.

Ti vendono esili vantaggi fiscali come fossero regali preziosi, ma ricorda che quei vantaggi li ottieni solo sui profitti, ed è difficile guadagnare con investimenti così scarsi.

Personalmente, non ti sconsiglio in assoluto di investire alle Poste, ma solo di prendere decisioni informate.

Io non mi farei aiutare solo dal consulente dedicato perchè, come abbiamo scoperto, potrebbe essere in conflitto di interessi.

Io in passato ho investito in BFP lunghi, ma oggi neanche quelli regalano tassi decenti. Il grosso vantaggio dei Buoni Postali è che possono offrire sicurezza, a differenza anche dei migliori BTP che invece sono in balia dei mercati.

Quali domande fare al consulente delle Poste prima di investire?

È loro dovere informarti sui rischi che corri e non c’è dubbio che ti spiegheranno tutto quello che devi sapere.

Per assicurarti di comprendere in cosa stai investendo, puoi provare a fare delle domande precise al consulente.

Facendo questo investimento:

  • il mio capitale è garantito?
  • quanto pago per investire?
  • quanto costano questi prodotti?
  • i rendimenti che leggo sono garantiti?
  • quanto mi viene rimborsato se interrompo in anticipo?
  • qual’è la perdita massima a cui potrei andare incontro?

Come puoi vedere in questo video sul conto bancoposta, è facile aprirlo e gestirlo, ma non tutte le cose semplici poi sono anche convenienti:

Spot Poste Italiane "Non abbiamo mai smesso di dare risposte ai tuoi bisogni"

Migliori alternative agli investimenti postali

Io non ho dubbi e preferisco investimenti in strumenti finanziari più complessi come i migliori ETF, azioni ad alto dividendo, obbligazioni di società private e investimenti immobiliari.

Mi interessano rendimenti più elevati nel medio/lungo termine anche se so bene che non garantiscono il capitale investito ma che generano interesse composto.


Conclusioni: quali sono gli investimenti più sicuri e convenienti in Posta

La sicurezza e le garanzie di rendimento e di capitale si pagano care alle Poste.

Infatti è difficile trovare investimenti sicuri e garantiti ma allo stesso tempo redditizi, e questa ne è la prova.

Uno potrebbe pensare che se va allo sportello dell’ufficio postale per investire i suoi risparmi si sta accontentando di guadagnare poco e di rischiare nulla. Questo non è più vero e oggi trovi in offerta anche investimenti rischiosi.

Sii prudente.

PosteFuturo Investimenti è il migliore investimento postale, ma servono 5000€ per avviarlo e la volatilità che comporta non è adatta a tutti.

Io piuttosto mi informerei su un piano di accumulo fatto bene, soprattutto per investire a lungo termine.

Gli investimenti nei Buoni Fruttiferi Postali  non sono tra gli investimenti postali da evitare e possono offrire sicurezza e rendimenti appena decenti ma tieni conto che devi (di fatto) vincolare una discreta somma di denaro se vuoi ottenere un ritorno economico degno di nota.


FAQ (Postali) Stato Italiano

Qual è il miglior investimento in posta?

Il miglior investimento in posta è il Buono Fruttifero Postale (BFP).

Quali sono i rischi dei buoni fruttiferi postali?

I rischi dei Buoni Fruttiferi Postali sono il rischio di default dell’emittente (Poste Italiane) e il rischio di inflazione.

Dove conviene tenere i soldi in posta o in banca?

In generale conviene tenere i soldi in banca, perché le banche offrono rendimenti più alti della posta. Tuttavia, le poste possono essere una buona scelta per chi cerca un investimento sicuro e con un basso rischio.

Quanto rendono 50.000 euro in Posta?

50.000 euro investiti in buoni fruttiferi postali rendono circa il 2% annuo lordo, che equivale a 1000€ lordi all’anno.

Quanto danno di interessi alla Posta?

La posta offre un tasso di interesse dello 0,01% lordo annuo sui conti correnti e del 2% lordo annuo sui Buoni Fruttiferi Postali.

Come conviene mettere i soldi alla Posta?

I Buoni Fruttiferi Postali sono un buon investimento per chi vuole conservare il proprio capitale e ottenere un piccolo guadagno.

Cosa rende di più in posta?

I prodotti postali sicuri che offrono il rendimento più alto sono i Buoni Fruttiferi Postali.

Quanto rende investire in Poste Italiane?

Investire in Poste Italiane rende poco ma può essere una buona scelta per chi cerca un investimento sicuro e con un basso rischio. Il rendimento medio lordo è del 2% annuo.

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10 pensieri su “Investimenti Postali da Evitare: Conviene investire in Posta? Migliori & Peggiori 2024

  1. Mar maf dice:

    As usual, articolo completo e spiegato in parole semplici. Da aggiungere che i bfp non “soffrono ” delle cacs, che invece affliggono i btp post 2012, quindi sono intrinsecamente più sicuri e, a parità di altre condizioni, dovrebbero offrire un rendimento dello zero virgola in meno. Ma, non essendo quotati, è difficile argomentare in tal senso.

  2. Gioacchin0 dice:

    Io in banca ho sempre preso fregature. I buoni degli anni 80, quelli che pagavano davvero soldi vivi, non ce li danno più oggi. Resta un pò d’oro ma poi non si sa dove metterli i soldi ormai.

  3. Giuseppina dice:

    Utile e ben fatto. Informazioni corrette e comprovabili anche sul sito stesso della posta nella sezione investimenti!

  4. Leandro dice:

    Posso solo dire una cosa… dal 1980 ad oggi ho solo avuto BRUTTE esperienze con le poste… per fortuna quest’anno sono riuscito a togliere tutto e posso garantirvi che non mi fregano più ….mai più poste…..MAI PIÙ!!!!

  5. Valentina dice:

    BFP le penali sugli interessi per uscire prima delle scadenze sono pesanti –> errato perchè sono inesistenti, ti invito a leggere foglio informativo o a sottoscriverli personalmente
    FONDI –> si paga per investire, sulla performance e pure per venderli –> errato ti invito a leggere i singoli KID per controllare le commissioni, 0 di sottoscrizione, 0 sulla vendita e 0 sulla perfomance sulla maggior parte.

    • Sal @ Rendite Passive dice:

      ⚠️ Ahi che dolore Valentina!
      Si che si paga purtroppo.

      10 € per la apertura del piano
      + 2€ per la sottoscrizione
      + 2€ per uscire
      + 2€ per cambiare fondo
      + 1,4% di commissioni di gestione per ogni anno

      Ma la commissione più grande è la performance che è mediamente tra le peggiori confrontandoli con fondi simili.

      Queste sono tutte informazioni consultabili da chiunque sul sito ufficiale delle Poste!
      Cerca su Google “fondi mix brochure pdf” e goditi lo spettacolo.

      Le penali sui BFP sono date dal fatto che i rendimenti sono quelli mostrati solo se si tiene duro fino a scadenza.
      Prova a sottoscrivere un BFP e a disinvestire dopo 6 mesi: ottieni interessi zero.

      Tutto chiaramente spiegato sul trasparentissimo sito delle Poste.
      Nessun inganno.

  6. Milanesissimo dice:

    La mie esperienza con gli investimenti postali non è buona. Tutta la mia famiglia ha solo investimenti alla posta e io, quando ho capito che “la sicurezza” dei buoni fruttiferi non paga affatto rispetto agli ETF e agli investimenti che posso fare da solo col mio computer, ho triplicato le mie finanze.
    Sveglia ragazzi!

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