Come investire i soldi ▶︎ (come faccio io senza trading e senza banalità)

Come investo i miei soldi 10 modi che funzionano

Perché investire piccole somme usando internet -legalmente- è ancora possibile nel 2020

 

Tempo di lettura: 7 min

Come faccio io a investire i soldi online oggi?

Scoprilo subito, senza troppi giri di parole

 

Investire seriamente online in autonomia è la cosa più saggia che ho imparato a fare, ora che si può

Generare flussi di denaro non direttamente riconducibili al lavoro è un processo graduale che io ho iniziato tempo fa

 

Oggi faccio l’autopsia alle rendite automatiche vere, quelle generabili online per sapere, una volta per tutte, cosa funziona e da cosa stare lontani

Premessa:

Questo blog non rappresenta un sollecito all’investimento e non si sostituisce alla consulenza finanziaria. Io non sono un consulente finanziario e non dispenso consigli su come investire ma riporto la mia esperienza personale. Leggi la nota legale.

La chiave sei tu.

Nulla è gratis.

Per guadagnare mentre dormi il lavoro dovrai averlo fatto prima, basta solo sapere cosa fare ed agire. Smettere di indugiare Condividi il Tweet

Quindi eccoti alla tastiera, parti con le migliori intenzioni e magari con una piccola somma, quindi chiedi a Google:

Come guadagnare da casa con internet?“. La tua voce è bassa, insicura, non vuoi farti sentire.

Tanto in fondo stai pensando che è impossibile guadagnare da casa col computerinvestire i propri soldi in autonomia e tutte quelle sciocchezze che scrivono nel web.

In pratica stai cazzeggiando, partiamo male, ma vediamo che succede.

 Per guadagnare con internet devi evitare le truffe web

Dalla prima pagina di Google in genere scarti i risultati più assurdi “Come fare soldi immediatamente” oppure “Diventa ricco in 5 giorni”, sai già che stai perdendo tempo, e se riesci, non vorresti perdere anche soldi oltre al tempo.

Lo fai in automatico perchè noi italiani abbiamo in dotazione uno 🛡 scudo anti-fregatura installato sottopelle. Puntualmente arriva l’ennesima guida del Guru sui 70 metodi sicuri per guadagnare, puntualmente ti accorgi che il mega-guru dopo 5 minuti ti sta vendendo qualcosa.

Insomma, da che dovevi fare tu i soldi online, ora devi prima pagare per farli i soldi!

Ma tu sei uno tosto, non ci caschi, vaffanGuru.

 Resta furbo, non credere a chi promette guadagni immediati con internet.
Resta furbo, non credere a chi promette guadagni immediati con internet.

 

Ora torniamo seri.

Effettivamente i risultati di ricerca Google su come guadagnare online da casa e come lavorare con internet sono da sempre ben affollati di gente che prova a rispondere per vendere il “metodo infallibile”.

Troviamo anche persone serie, per fortuna, ma più di tutto ci sono siti di criptovalute, opzioni binarie e l’onnipresente marketing multilevel (MLM, la cosa peggiore…). Più spesso le ultime tre.

Statisticamente 9 utenti su 10 del Forex perdono soldi, sui business multilevel ancora peggio. Le opzioni binarie sono peggio del testa o croce.

Alcuni articoli sono vere accozzaglie di idee per generare rendite automatiche neanche applicabili in Italia, tante parole ma niente di spendibile per iniziare subito, per fare e non solo leggere.

Ti ricordo che hai un problema da risovere, per questo sei arrivato qui.

Qui non troverai “idee per lavorare da casa”. Vediamo come investo io online per la pensione e per il futuro. Chi ha meno di 50 anni sa che avrà una pensione ridicola, meglio che se ne preoccupi ora.

La confusione aumenta poi quando il mega-guru fa puntualmente confusione tra lavorare online e investire online.

 Tanti super-esperti dicono tante cose nel web, alcuni bravi, ma non tutti sono davvero attendibili. Tanti super-esperti dicono tante cose diverse nel web. Per fortuna alcuni bravi, anzi eccellenti e generosi, ma non tutti sono davvero attendibili.

Dov’è la verità?

Vieni con me…

Lavorare ed investire online sono due cose diverse che però trovano alcuni punti di contatto.

In genere parliamo di lavorare online o attraverso il web, se questo è lo strumento che ci interfaccia al mercato e ai clienti.

Se faccio l’autista di Uber (..si, a Roma e Milano si può)  non faccio soldi al Pc ma di fatto lavoro solo grazie a internet.

Diversamente, se ho un capitale, anche minimo, e decido di investire in startup, borsa e social lending, allora sto di fatto investendo online.

Sono situazioni ibride tutte quelle dove l’investimento porta a un lavoro da fare. In questa fascia troviamo chi compra un sito web già fatto per fare profitto, chi crea un blog di infoprodotti, ma anche chi compra traffico per vendere un prodotto o un servizio suo.

Oggi parliamo di investimenti online, quindi meglio avere un capitale iniziale da far rendere, anche piccolo.

Fare soldi da zero è più complicato, costruire una rendita no.

La rendita passiva senza far niente non esiste. Non volevo essere io a dartene il triste annuncio, ma di fatto dovrai sempre fare, e soprattutto, “saper fare” qualcosa per portare a casa la pagnotta! …ma non disperare, perchè il bello viene dopo, quando raccoglierai i frutti.

Questo significa che se ho un capitale iniziale e imparo a gestirlo prima di distruggerlo, allora sì che potrò parlare di rendita passiva. Pure è vero che comunque dovrò lavorare di “manutenzione” in alcuni casi, visto che le cose cambiano nel tempo. (iscriviti alla newsletter per semplificarti la vita, vedere come faccio io e restare sul pezzo)

Si dice che in media, con 350’000 € si possa generare una rendita e smettere di lavorare.

Se è vero dipende tutto dalla capacità di amministrare il malloppo e dal controllo delle spese. Poi è fatta.

Vediamo come farei io. Vediamo come investo i soldi online.


Modi reali per guadagnare anche mentre dormo:

1. Investire in Crowdfunding immobiliare ⭐️⭐️⭐️⭐️

 Investire virtualmente in immobili ora è Premessa: Il problema dell’investimento immobiliare è quello che serve molto capitale per iniziare.

Quindi uno cosa fa?

Chiede un prestito (mutuo) e si impegna per decine di anni pagarlo.

Continua a leggere…perchè forse esiste un modo decente di investire in immobili senza mutuo e senza capitali immensi.

I prezzi degli immobili in Italia sono destinati a calare a causa del bilancio negativo tra nascite e morti.

Se non cambia qualcosa di grosso, è probabile che serviranno meno case in futuro specialmente in provincia. In più le tasse sugli immobili in Italia sono da record mondiale, e sono un’entrata a cui lo stato non rinuncerà mai.

Per queste ragioni, comprare un immobile con un lungo mutuo, non è più conveniente “senza se e senza ma” (..ma lo è stato per molti anni) e non è un investimento liquido.

Quindi cosa fare se si ha la passione per il mattone?

È possibile comprare casa senza uscire …di casa?

Magari all’estero? Si può!

Esistono oggi alcuni strumenti che permettono di investire nel mattone partecipando con una frazione dell’investimento totale, si chiamano “real estate crowdfunding“.

Il funzionamento è piuttosto complesso ma i ritorni possono essere abbastanza golosi. In questo modo si può avere un pezzettino di un appartamento in affitto a Barcellona, un decimo di un bilocale a Manchester, etc. senza tutti i fastidi della gestione di un immobile davvero di proprietà.

Si può guadagnare dagli affitti, dalla rivalutazione dell’immobile e da altri fattori che si sommano. Le piattaforme europee che lo permettono sono molte ormai, alcune già ben solide. Menzionerò solo quelle più popolari che conosco bene.

Passiamo ai fatti.

In Europa le più importanti sono:

Interessante vero? Scommetto che ora vuoi capirci di più. Allora confrontali tutti.

Due fattori da tener presente prima di investire sono:

  1. L’LTV, cioè il loan to value, in pratica se è superiore al 70% diventa più rischioso e significa che una grossa fetta dell’acquisto è fatta a debito. Esempio facile: se una casa costa 100 ed io anticipo 40 il mio LTV sarà del 60%.
  2. La redditività dell’affare deve essere superiore al 6/7%

Non ti interessa e vuoi accendere comunque un mutuo per comprare case da affittare? Almeno fai due calcoli!

Sforzo richiesto: Medio/basso


2.  Voglio fare proprio Trading Online ⭐️⭐️

Iniziare col trading online è difficile e nessuno mi aiuterà.

Se non so niente di borsa e mercati, finirò per ascoltare il “guru” di turno che promette l’algoritmo robotico magico.

Se va bene finisce che pagherò per qualcosa che non riuscirò ad usare e che arricchirà solo lui.

Non basta neanche il solo studiare, perchè dopo aver assimilato facilmente la tecnica, serve esperienza sul campo e passione.

Yahoo Finance ed altri 1000 siti offrono simulatori di portafoglio con cui investire allegramente con soldi virtuali. Aiuta ad iniziare, ma purtroppo non vale.

Perché?

Hai mai giocato a carte senza soldi o con somme irrisorie? Non c’è gusto.

Dunque, è l’emotività la cosa difficile da amministrare nel trading, e la prova solo chi sta perdendo soldi veri.

Serve un capitale iniziale, è pericoloso usare la leva, sempre, figuriamoci all’inizio per imparare e senza capitale. Attenzione al Forex, perché è un mercato non regolamentato.

Io ho iniziato a fare trading con un ordinario conto Fineco, la guida di un amico più ferrato di me, ed un paio di libri. L’investimento iniziale di qualche migliaio di euro che ero disposto a perdere per imparare.

Il trading affascina molti, ma per onestà devo aggiungere che potrai studiare quanto vuoi, ma se non ti appassionerai all’argomento non potrai fare trading con profitto e continuità.

Inizia piuttosto a NON fare questi errori di trading e se hai ormai deciso di provare ma non sai che strumento usare sappi che questo è il più serio ed economico che ho trovato.

Nota: Investire comporta sempre il rischio di perdite.

Sforzo richiesto: Alto


3.  Collezionare Cedole di grosse aziende ⭐️

In alternativa al trading c’è il più tranquillo investire e mantenere titoli (ma anche ETF) che pagano dividendi.

In pratica alcune aziende premiano ogni anno gli azionisti con una cedola. Il web è pieno di liste di titoli con cedole generose e di ETF che fanno altrettanto.

Quando cerco titoli che pagano ricche cedole, faccio molta attenzione al prezzo attuale. Non compro una serie di titoli ad alto rendimento a caso, piuttosto imposto un prezzo di acquisto che ritiengo “congruo” e aspetto. Il motivo sta nel fatto che una qualunque azione in borsa può oscillare enormemente, dunque acquistarla in un momento di “forza”, quando ormai è sopravvalutata, può portare ad un lungo periodo in cui la terrò in portafoglio in rosso.

In pratica, il prezzo attuale resta sotto il prezzo del mio acquisto. È vero che intanto incasserò regolarmente la cedola, ma se volessi vendere avrei una perdita, e la prima regola nell’investire è non perdere soldi.

Chi non sa da dove cominciare, in genere chiede a Bill Gates! Perchè? È un vero amico di W. Buffet e racconta di aver ricevuto buone dritte da lui! Ha accumulato titoli con dividendi come CocaCola, UPS, Wal-mart e Caterpillar.

Scopri come costruisco un portafoglio ad alto rendimento

 7 azioni USA ad alto rendimento. Attenzione, una ricca cedola non può essere l
7 azioni USA ad alto rendimento. Attenzione, una ricca cedola non può essere l’unica ragione d’acquisto di un titolo.  Questa NON rappresenta una raccomandazione di trading.

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Per abbassare la volatilità dei titoli con una strategia semplice a volte accumulo  ETF che agglomerano titoli che rendono molto. Come sempre aspetto le correzioni del mercato. Eccone 3 piuttosto liquidi e con costi di gestione irrisori:

  • WisdomTree Eurozone Quality Div. Growth UCITS ETF -- WTIM.FRA
  • S&P Euro High Yield Dividend Aristocrats TRN-ucits -SP -- EUDV.MI
  • Euro Stoxx Select Dividend 30 TRN (DR)-ucits -DB : XD3E.FRA

Questa NON rappresenta una raccomandazione di trading. DI titoli simili ce ne sono tanti, fai la tua ricerca.

Nota: Degiro permette di comprare e vendere titoli simili con costi irrisori. Presto scriverò qualcosa a riguardo.

Sforzo richiesto: Medio


Ci ho messo un secolo a scrivere questo post e a testare i prodotti menzionati, prima di continuare ora ti invito a ripagare il mio impegno e la mia ricerca: ti basterà condividere il post! A te costa zero, per me è motivo di soddisfazione! Grazie!

Condividimi!

4.  Investire in Obbligazioni? ⭐️⭐️

  • Questo è un argomento davvero vasto. Esistono professionisti che si occupano solo di questo, è un mondo davvero affascinante. In questi ultimi anni le rendite obbligazionarie si sono piuttosto compresse e si mormora di una potenziale bolla sui bond. È molto possibile che sia così, ma non è questo il luogo dove discuterne.
  • Dall’Italia posso acquistare con basse commissioni ETF che replicano indici di obbligazioni “Corporate Hi-Yield”.

Passiamo ai fatti. Ecco 3 strumenti che uso spesso, senza commissioni folli:

  • sdhy.mi
  • ihyu.mi
  • hy.mi (euro)

Questa NON rappresenta una raccomandazione di trading.

Questi titoli mi rendono molto, ma sono poco liquidi e sono soggetti al cambio usd/eur. Le commissioni sono meno dell’1% e una o due volte l’anno mi staccano, regolari come un orologio, il mio dividendo.

Non sono assolutamente esenti da rischi.

Volendo invece aumentare il mio rischio alle stelle posso guardare alle obbligazioni estere di un “certo tipo”.

Io adoro in particolare interevenire con piccoli importi (data l’altissima rischiosità) su obbligazioni estere in valute deboli. Parlo di Rand Sudafricani, Pesos Messicani, Real Brasiliani, Lire Turche e Rubli Russi.

 Rendimenti alti, rating AAA, ma forte pericolo valutario per questi prodotti. Grossi dubbi su quanto è etico finanziare il debito di paesi non democratici come alcuni di questi. Rendimenti alti, rating AAA, ma forte pericolo valutario per questi prodotti. Grossi dubbi su quanto è etico finanziare il debito di paesi non democratici come alcuni di questi.

 

Queste obbligazioni pagano cedole normalmente favolose, ma in valuta locale. Il problema è che storicamente queste valute locali tendono a svalutarsi verso l’euro, la nostra moneta d’investimento. Questo comporta una scelta del timing di ingresso assolutamente studiato per evitare di ritrovarci con una cedola in tasca del 9% annuo, ma una svalutazione in euro superiore a questo valore.

Queste obbligazioni coprono solo una minima parte del mio portafoglio.

Sono considerate “sicure” le emissioni della BEI (ente europeo) e quelle della World Bank. Di “sicuro” c’è comunque poco vista la volatilità delle valute emergenti, ma almeno qui l’emittente è tripla A.

Gli “esperti” usano attribuire sottovalutazione alle emissioni BEI che prezzano sotto i 90 (contro 100 del normale prezzo di emissione). Sono investimenti rischiosi e a lungo termine.

Questa NON rappresenta una raccomandazione di trading.

Sforzo richiesto: Medio.


5.  Dammi i… REITS? ⭐️⭐️

I Real Estate Investment Trust nascono in USA negli anni 60 come supporto alla crescita immobiliare. Hanno una tassazione particolare e rappresentano sostanzialmente un investimento a lungo termine.

 Come funzionano i REITS e quanto rendono i REIT

Voglio investire nel mattone? I REITS lo fanno.

Non spenderò troppe parole su questi, visto che si avviano verso un cambiamento epocale che probabilmente ne comprometterà la futura convenienza (almeno dei più grossi e meno rischiosi). Mi riferisco ai tassi di interesse mondiali in crescita, questo ridurrà il vantaggio di investire nei REITS, almeno in alcuni, per ora.

Questi investimenti hanno beneficiato a lungo dei tassi bassi. In certi settori/geo restano ancora convenienti.

Passiamo ai fatti. Ecco tre “insider tips” per quando cerco REITs alternativi per me:

  • FTSE EPRA/NAREIT Asia Dividend+ TRN-ucits -IS -- IASP.MI
  • EQUINIX REIT -- EQIX.O
  • VANGUARD REIT INDEX FUND (VNQ)

Questa NON rappresenta una raccomandazione di trading.

Il primo è focalizzato sull’Asia/Giappone/Australia.

Il secondo è un immobliare dei server, un mercato in esplosione.

Il terzo è un gigante a basso costo di gestione.

Recentemente ho scritto qualcosa di importante a riguardo dei REITs.

Nota 2: Degiro permette di comprare e vendere titoli simili con costi irrisori. Presto scriverò qualcosa a riguardo.

Nota: Investire comporta sempre il rischio di perdite.

Sforzo richiesto: Medio/basso.


6.  Fare soldi con i conti deposito?

La foto sotto rende l’idea di quanto NON rendono più neanche i depositi vincolati.

Per 1000 € “bloccati” ottengo in media meno di 20€ all’anno ancora da tassare, niente insomma. Intanto avrò già pagato le tasse sul conto, quindi per piccoli importi alla fine si finisce in pari, se va bene.

In realtà tenere i soldi su un conto deposito a me ha generato anche rendimenti reali negativi.

Vincolarli per molti anni non è furbo al momento, perchè (viste le dinamiche dei tassi di interesse) potrebbero impedirmi di beneficiare di rendimenti più alti potenzialmente in arrivo in futuro.

 Confronto conti deposito 2018. Santander offre 18€ di rendimento per 1000€ vincolati un anno e mezzo. Mi conviene cercare di meglio. Confronto conti deposito 2018. Santander offre 18€ di rendimento per 1000€ vincolati un anno e mezzo.

Mi conviene cercare di meglio.

Per raccogliere informazioni aggiornate, complete e soprattutto indipendenti su questi temi io uso anche Altroconsumo (ora con 1 mese gratis e tablet in omaggio).

Sforzo richiesto: Basso.


7.  Investire col Robo-Advisoring? ⭐️⭐️⭐️⭐️

Un robot che cura i miei soldi in automatico?

Si può fare!

Ecco cosa penso di Moneyfarm nel dettaglio.

Cos’è un Robo-Advisor?

Cos’è-un-Robo-Advisor-Come-funziona

I robo-consulenti sono piattaforme web che forniscono servizi di pianificazione finanziaria totalmente o parzialmente automatizzati. Funzionano grazie ad algoritmi, con poca o nessuna supervisione umana. Il robo-consulente raccoglie informazioni dai clienti, ne analizza la situazione finanziaria e gli obiettivi e poi utilizza i dati per investire automaticamente il patrimonio del cliente.

MoneyFarm è il “robo-advisor italiano” per eccellenza.

È una ex startup sarda (autorizzata e regolamentata) che è l’esempio italiano più noto e riuscito di questo tipo.

Da Money Farm riferiscono di rendimenti passati medi a seconda del rischio tra il 2% e il 7% medio annuo lordo per la gestione patrimoniale che costa circa l’1% dell’investito.

Nessuna grossa svolta a mio parere, visto che lo storico che parte dal 2011 comprende uno dei periodi più vantaggiosi nella storia dei mercati, ma di sicuro molto meglio di tanti consulenti umani e anche molto meglio di un dissennato “fai da te”.

Mi piace moltissimo lo strumento, ma potevano fare meglio di così, almeno per i profili alto rischio, visto che l’indice più importante al mondo, l’S&P500 dal 2011 ad oggi ha fatto il 100%. Devo ammendare quanto ho scritto. moneyfarm col suo profilo 6 ha consegnato ai suoi sottoscrittori quasi il 20% di rendimento nel 2019. Quindi Moneyfarm sa approfittare dei momenti positivi dei mercati.

Al momento MoneyFarm è per me comunque il miglior strumento di consulenza automatica (e legale) il Italia.

Di sicuro un buon modo per avvicinarsi all’argomento “gestione del risparmio personale” senza andare a farsi pelare in banca.

Prima non si poteva fare, ora sì.

Offrono anche un piano di accumulo (PAC) a costo zero, consulenza indipendente e un utile blog.

 Moneyfarm roboadvisor italiano
Spostando il cursore sul sito MoneyFarm posso simulare il mio futuro “guadagno automatico”. Spettacolare!

Simula il tuo potenziale guadagno dal vivo.

Sforzo richiesto: Medio/basso


8.  Investire col “Social Trading”? ⭐️⭐️

 Fare
Fare “rete” con altri traders è ora possibile

Faccenda complessa quella del social trading, perchè è uno strumento geniale ma anche molto dicusso per l’uso spregiudicato che ne fanno alcuni utenti.

Il più famoso e discusso è eToro. ZuluTrade è un’alternativa a eToro. Offrono qualcosa che tutti vorrebbero, poter copiare gli investimenti di chi sta guadagnando in borsa. Bellissimo, no? Io sono iscritto a eToro e mi fa comodo per anticipare le tendenze e vedere cosa fanno gli altri.

eToro ha milioni di iscritti in tutto il mondo ed anch’esso è autorizzato ad operare da Cysec. Oltre al poter copiare gli investimenti degli altri, offre dei fondi interessanti, i “Copy Funds”, con investimento minimo di 5000 usd. eToro è potenzialmente molto rischioso.

Sforzo richiesto: Medio/alto.


9.  Investire in startups? ⭐️⭐️

Finanziare gente che ha idee brillanti è stimolante.

 Finanziare gente che ha idee brillanti è stimolante.

Questa è roba che scotta!

Quante volte abbiamo sentito la storia di qualcuno che ha investito in applicazioni e siti geniali che poi sono diventati business milionari? Le startup sono un settore ad alto rischio e si tende a raccontare la storia di chi vince, non di chi perde.

Io stesso ho co-fondato una startup di aviazione e sento di essere arrivato ad un centimetro dal successo. Ma non è detta l’ultima parola…

Questo è un settore di investimento tra i più affascinanti di sempre, ma i rischi sono commisurati. Un altro tremendo difetto è la poca liquidità. Quando faccio trading in borsa posso liberarci di un titolo all’istante, o quasi. Non è così con le startup.

Ci possono volere anni prima di rivedere i miei soldi. D’altro canto il gruzzolo portebbe centuplicare e farmi sentire molto “smart”, o anche azzerarsi…

I siti che permettono di fare questo sono tutti in inglese, richiedono un approfondito studio preliminare delle condizioni e dei progetti stessi prima dell’investimento. Come vedi anche qui, di passivo non c’è molto visto che servono tempo e competenze per scovare quella giusta su cui puntare.

Passiamo ai fatti:

  • Seedrs, UK

Seedrs è la mia preferita, l’investimento minimo è 10£, la commissione sui profitti al 7,5%. Una via di mezzo per investitori normali. Alcuni progetti finanziati sono già indirizzati verso il successo mondiale. Una recente novità che conferma Seedrs come ottimo strumento per affacciarsi al “angel investing” è che hanno creato un mercato secondario dove si può vendere il proprio investimento. Questo riduce il problema di bassa liquidità dell’investimento tipico delle startup.

  • WeFunder, USA

    “Rompi il monopolio dei ricchi” Questo è uno slogan di WeFunder! “Ora tutti hanno il diritto di investire in ciò che amano”!

Un gigante del settore è l’americana Wefunder, dice di voler rompere il monopolio dei ricchi che erano gli unici a poter investire in startup. È vero, ora tutti possono farlo anche con pochi dollari, ma attenzione alla qualità degli affari. Su Wefunder trovo di tutto e la selezione la fanno gli utenti. Sento un pò meno pericolosi i progetti con maggiore massa critica.

  • OurCrowd, israeliana

Spettacolare questo video di Ourcrowd che fa capire quanto è esaltante investire in innovazione.

È l’eccellenza delle piattaforme per l’altissimo profilo dei (pochi) progetti che porta avanti. Ho avuto modo di essere in contatto con loro e l’impressione è ottima. Il lato negativo è che bisogna dimostrare di essere un “accredited investor” per partecipare, ossia uno che sa, e può prendersi certi rischi. Minimo 10’000 dollari di investimento e solo grosse opportunità.

  • Angel.co USA

Splendido strumento anche questo, pieno di risorse ed idee geniali. Hanno raccolto capitale per aziende come Uber e altre decine di startup meno famose, ma milionarie poi acquisite da Google e altri giganti.

A differenza del “crowdfunding” ordinario, dove in genere si supporta in cambio di “perks” predefinite, in pratica regali, questi strumenti permettono di diventare reali azionisti se il progetto decolla.

Sforzo richiesto: Alto


10.  Peer-2-Peer o social Lending? ⭐️⭐️⭐️⭐️

Questa è forse la più “passiva” delle rendite automatiche di cui parliamo.

Il “lavoro” è tutto nella parte iniziale di settaggio, poi il resto viene abbastanza da sè.

Mi serve un capitale iniziale, ma non per forza enorme perchè userò il tempo come leva a mio favore.

 Social lending in Italia quanto rende? Al momento è la mia strategia preferita per generare rendite senza molta supervisione. Social lending in Italia quanto rende? Al momento è la mia strategia preferita per generare rendite senza molta supervisione.

I prestiti tra persone, o p2p lending, è il mio modo conveniente di “fare da banca” ad altre persone che, in Italia o all’estero, cercano un prestito.

È a mio parere molto vantaggioso, perchè i tassi di rendimento a cui ho accesso sono molto alti rispetto alle alternative che abbiamo analizzato finora, con rischi non bassi, ma piuttosto calcolabili.

Io ero molto diffidente sul Peer to Peer lending

Io, dopo una naturale diffidenza iniziale, mi sono appassionato all’argomento e reputo il social lending una delle più riuscite applicazioni delle nuove tecnologia alla finanza.

Il principio è far incontrare domanda e offerta, un pò come fa AirBnB, solo che con airbnb si incontra chi cerca e chi offre una stanza, mentre con il p2p lending si incontra chi offre e chi chiede credito.

Gli strumenti frazionano i prestiti in modo da evitare che io mi esponga troppo su un solo creditore, questo mi abbassa il rischio per diluizione.

Io per prudenza faccio di più, distribuendo il rischio su più paesi, più originatori di prestititi e anche su più tipologie di prestiti. Sì, perchè i prestiti possono servire per normale credito al consumo, acquisto automobili, mutui, etc.

 quanto-rende-il-p2p-lending

I rendimenti spaziano dal 5% al 30% e oltre.

Io reputo accettabili i prestiti (seleziono accuratamente) che rendono dal 7 al 20% circa ed ho un ritorno medio al momento del 12% di cui sono soddisfatto.

Espormi su prestiti ad alto rischio a me  non risulta conveniente a causa dell’alto tasso di ritardi e default che li caratterizza. Anche raggiungere “solo” il 10% annuo mi sembra un buon traguardo da rendita passiva, vista la bassissima manutenzione che richiede questo tipo di investimento.

Passiamo ai fatti:

Ecco la mia classifica dei migliori p2p lending in Europa  e la mia recensione (dopo 4 anni ormai) su Mintos, il P2P più popolare.

Per capirci, il 10% annuo su 10k € si può tradurre, molto approssimativamente, in 1000€ di rendita annua Condividi il Tweet

Trovo interessante reinvestire tutto il profitto per generare interesse composto continuo, ossia interesse sugli interessi ottenuti. Ovviamente esistono dei rischi da valutare seriamente anche col social lending.

Altra declinazione del p2p è Lendix (o meglio ancora Flender) dove però si presta a piccole imprese.

Più volte l’anno do un’occhiata ai progetti in corso e alcuni sono spettacolari.

Sforzo richiesto: Basso, una tantum iniziale.

Scarica gratis la mia Check-List sul Peer to Peer Lending

(in italiano)

 Scarica la mia checklist per il P2P Lending
Come investo in P2Plending -- percorso semplificato

11.  Conclusioni e investimenti pericolosi ⚠️

Io ho dovuto costruire un capitale per iniziare ad investire e credo che una buona gestione delle risorse possa fare la differenza.

La prudenza è d’obbligo, quindi studio, raccolgo informazioni e so che non è affatto impossibile capirci qualcosa. Risparmiare almeno il 20% dei miei ingressi e poi investirli in autonomia è un traguardo che ho raggiunto da tempo. Io sono orgoglioso dei miei risultati, e anche per questo condivido.

“Più piccolo è il capitale, maggiori sono i rischi che si corrono per farlo crescere in fretta.”

Se ho già un capitale, anche esiguo, forse il p2p lending è un buon modo di far passare questi anni di tassi bassi (in sinergia con altri strumenti).

L’importante è selezionare bene i prestiti e allocare solo una frazione delle  disponibilità.

Io ci sto riuscendo. (qui)  (e qui).

Il Crowdfunding immobiliare può essere un’alternativa redditizia con dinamiche facili da comprendere.

Qualora non mi sentissi ancora abbastanza sicuro per investire da solo, io darei uno sguardo al collaudato e 🇮🇹 orgogliosamente italiano  MoneyFarm (la fattoria dei soldi).

MoneyFarm lo vedo anche come un buon modo per avvicinarsi alla comprensione del tema “investimenti” limitando abbastanza i rischi.

 Investire in diamanti! Una cattiva idea! Investire in diamanti! Una cattiva idea!

Modi veloci per evitare di perdere soldi investendo

  • Sto lontano dalle ICO (Initial Coin Offering), sono scommesse, non investimenti, e le probabilità di successo bassissime.
  • Sto lontano da tutto quello che sale di prezzo esponenzialmente. Quanto più veloce è la salita (magari ingiustificata) di un asset più  è vicina la correzione del prezzo. Questo vale in borsa come in altri settori.
  • Sto lontano dalle “penny stock”, quelle che Di Caprio rifila agli sprovveduti in “The Wolf of Wall Street”. Devo spiegarti perchè? Piuttosto guarda il film che è divertente.
  • Sto lontano dalle opere d’arte, dal vino e dai diamanti! Serve essere profondamente nel settore per valutare i prodotti. I diamanti sono i peggiori.
  • Sto lontano dalle “Opzioni Binarie”. È come giocare alle slot machines. Io non userei i miei soldi per giocare anche se tanti lo fanno.
  • Sto lontano dagli investimenti fatti solo perchè ho uno sconto fiscale. Un esempio sono alcune assicurazioni. Quasi mai ha senso farlo.
  • Sto lontano dal network marketing e gli schemi piramidali, chi mi parla bene di un Multilevel marketing è uno che è dentro e che guadagna ad affiliarmi, sempre, senza eccezioni, neanche i parenti sono esclusi, anzi quelli sono i peggiori! Seppure con alcuni strumenti di marketing piramidale si possa godere di grossi guadagni, indovinare il timing giusto per entrare e soprattutto per uscire è impossibile, a meno che la piramide non sia tua…
  • Sto lontano insomma da tutto quello che non capisco (dopo averlo studiato).

 Timing negli investimenti?

Il timing e la conoscenza sono fondamentali per avere successo in qualunque settore, quindi metto soldi solo dopo aver studiato e capito cosa fa il mio investimento.

I prodotti finanziari troppo complessi non sono per forza i migliori. All’inizio è dura, ma poi basta poco per acccedere a conoscenze che generano molto denaro, appena superato lo sforzo iniziale, per me è iniziata “la discesa”. Non è stato un percorso lineare il mio e non avendo ancora fiducia nelle mie capacità ho provato anche a cercare il miglior consulente finanziario del mondo (…non è finita bene).

Capisco che a volte ci si confronta col problema di dover investire solo nel momento in cui arriva un’eredità da gestire, ma anche se gli investimento non rappresentano una passione per tutti è meglio restare ben aggiornati.

Investire online significa prendersi rischi simili a quelli a cui ti espone una banca con certi prodotti, con costi normalmente più bassi, ma attenti alle truffe, se in dubbio(truffa o no), scrivimi un messaggio, sarò felice di aiutarti (da investitore, non da consulente) per quanto posso.

La chiave è informarsi poi agire, invece spesso siamo pigri e insicuri, quindi invece di agire chiediamo aiuto a pagamento. Tutto sbagliato. Altroconsumo Finanza è uno dei mezzi utili a formarsi sul tema finanza personale senza gergo incomprensibile. Questo mese offre un buono Amazon di 30€ a chi si abbona. Io sono già abbonato.

Più di 1000 persone leggono le mie rare newsletter e sono contenti. Prova anche tu.

Il mio errore più grande è stato l'inazione - Il non fare niente per paura di sbagliare Condividi il Tweet

E tu?

Hai fatto uno di questi errori?

Vuoi aggiungere un metodo di investire online a questi?

Scrivilo nei commenti!

14 pensieri su “Come investire i soldi ▶︎ (come faccio io senza trading e senza banalità)

  1. Jacy dice:

    Ciao, complimentandomi con te per lo straordinario lavoro che svolgi nel divulgare tutto questo mare di informazioni, e stante la tua passione per il Peer to Peer Lending, mi farebbe un’enorme piacere invitarti ad unirti a quello che al momento risulta essere il MAGGIORE GRUPPO ITALIANO (ad oggi abbiamo abbondantemente superato quota 700 membri!!!) Telegram che tratta l’argomento, all’interno del quale potrai trovare anche molti esperti in materia, gestori di blog che trattano proprio questo mondo, ma anche proprietari di canali Youtube, come pure neofiti o persone che hanno iniziato da qualche mese, e contestualmente essere sempre super aggiornato e scambiare un mare di informazioni (che come ben sai sono FONDAMENTALI in questo campo).
    Spero veramente che tu voglia entrarne a far parte, per condividere anche tutta la tua esperienza nel merito!!
    P.S. all’interno ho già condiviso parecchie volte i tuoi articoli e sono piaciuti moltissssimo a tutti i membri, perciò sono sicuro al 100% che sarebbero entusiasti di averti nella Community!!!
    Ti aspetto!!
    Jacy

  2. Michele Possenti dice:

    La fai facile. Io ho preso un sacco di pacchi in vita mia. Dalle opzioni binarie al forex. Leggendo sta roba mi ispirano moneyfarm e questo mintoz. etoro stare lontani.

  3. Riccardi Marcus dice:

    grande ispirazione, degiro ce l’avevo già ma non ho mai iniziato a usarlo mentre moneifarm ho applicato oggi per fare un pac. cosa ne pensi?

  4. Pingback: Kevin

    • Rendite Passive dice:

      Kevin, non penso niente, ma mi sembra onesto il ragionamento e mi piace la definizione di porcellino virtuale. Io sto aumentando Estateguru come p2p per una serie di ragioni e anche gli etf perché dopo le crisi ci sono sempre un po di saldi.

  5. Maurizio dice:

    Non ho capito tutti i metodi che elenchi ma inizierò dal robot-consulente poi mi documenterò su come salire di difficoltà

  6. Mirko dice:

    Innanzitutto ti ringrazio per avere creato per questo sito. Era esattamente ciò che mancava nel panorama degli investimenti individuali qui in Italia perciò ti faccio i miei complimenti, sia per i contenuti che discuti che per la tua chiarezza espositiva. Avrei un dubbio da rivolgerti. Noto che tu investi sia in azioni (con l’obiettivo di ottenere grosse cedole) sia in REITs con Degiro. Usi questo broker anche per comprare obbligazioni classiche e/o obbligazioni sostenibili? Consigli in generale questo broker? Ne hai provati altri che reputi validi? Grazie mille.

    • Rendite Passive dice:

      Grazie Mirko, felice di essere utile. Rispondo volentieri, ma non adoro dare consigli, preferisco dire solo come faccio io. Uso molti broker già al solo scopo di testarli. Quest’anno uso prevalentemente Degiro e la vecchia gloria Fineco. Chi è disposto a pagare un bel pò di più o chi ha un operatività eccezionale preferisce Interactive Brokers (costi fissi più alti), Binck o addirittura eToro. eToro avrebbe pure i sui vantaggi, ma la gente tende a usarlo male. Degiro è la scelta più logica ultimamente, magari scrivo un articolo un giorno. La ricerca di obbligazioni la poroso fare fuori o dentro i brokers.
      Le obbligazioni sostenibili sono molto interessanti e prometto un aggiornamento su quello che sto facendo io.

  7. Enrico Atzei dice:

    Ho riletto questo articolo molte volte negli ultimi mesi. Finalmente ho iniziato a muovermi. Sto investendo da solo e volevo dirlo a tutti.

  8. Andrea Iacoponi dice:

    Ogni tanto torno a rileggere gli articoli interessanti che pubblici. Ricordo sempre a me stesso che grazie a questo blog ho iniziato a investire sul P2P e recentemente anche si MoneyFarm. Apprezzo l’onestà di approccio di questa forma di informazione; senza opinioni dogmatiche, ma una rappresentazione il più oggettiva possibile dei fatti noti e verificabili. Complimenti.
    Dopo l’iniziale captatio benevolentiae, ecco la domanda; ho riletto l’articolo per approfondire il capitolo startup. L’interesse mi è venuto approfondendo i provvedimenti del Decreto Rilancio e la possibilità di portare in detrazione dalle tasse il 50% del capitale investito in startup e PMI innovative. E’ un bell’incentivo che attenua parecchio il rischio dell’investimento, però non sono riuscito bene a capire come funziona tutto il meccanismo, quali sono i pro e i contro per gli investitori, come partecipare nel modo più semplice possibile, etc. Hai consigli e esperienze da condividere?

    • Rendite Passive dice:

      Purtroppo non ho ancora guardato il decreto. Quello che però va tenuto in considerazione sull’investimento in startup è l’altissimo rischio di perdere il 100% del capitale. Davanti a un rischio del genere o si è grossi investitori o si investono cifre simboliche. Per queste ragioni è difficile investire in startup senza studiare molto bene le dinamiche che portano le startup al successo. Il sito migliore dove io seguo startup è senza dubbio Seedrs.com

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