Come investire durante le crisi finanziarie? ▶︎ opportunità prima e dopo le recessioni

Come investire durante le crisi recessioni film

Come investono i furbi durante le crisi economiche?

Esiste un metodo etico di fare soldi anche con le recessioni?


In questo articolo stai per leggere esattamente cosa è ragionevole fare per gestire i periodi di shock finanziari senza perdere la testa e i soldi.

Farò anche il punto sul momento nero che stiamo vivendo e su come uscire dal tunnel nella prossima email.

Chi non ha mai investito prima ha una grande opportunità nei momenti di crisi per iniziare a investire, soprattutto in borsa.

Il motivo sta nel fatto che le valutazioni degli indici di borsa durante le crisi finanziarie tornano a buon mercato, in alcuni casi sono addirittura scontate.

Il rischio di investire durante una crisi può essere ripagato da una rapida o comunque notevole ripresa di valore degli indici. Il punto è che questa ripresa non sempre succede o per lo meno non a tutti gli indici.

Esempio: Il FTSE MIB che valeva 48.000 punti prima della crisi del 2008 ora vale meno della metà. Chi ha investito nel nostro indice dopo la recessione del 2008/2009 ha perso soldi e opportunità.

Di fatto, la crisi finanziaria del 2008 e la forte recessione che ne è seguita è ancora piuttosto “fresca” nella memoria di molti investitori italiani. Nei mesi che seguirono la crisi le valutazioni di molti portafogli persero oltre il 35%, minacciando anche la stabilità dei fondi pensione.


🛡 Proteggere i risparmi durante una recessione

Chi ha già investito, se ha un piano per il lungo termine, non ha niente da temere.

Le crisi passano e anche se i numeri nel breve termine sono brutti, la storia ci insegna che tornano sempre il sereno e i profitti. Basta non avere fretta e non agire d'istinto. Condividi il Tweet

Spesso le crisi offrono opportunità per mediare i prezzi (comprare altre azioni o fondi aggiuntivi) di investimenti che abbiamo fatto con poco successo in passato.

Nota strategica: Una strategia che a me ha spesso funzionato è ricomprare diciamo a 5 quello che avevo pagato 10 e poi vendere tutto a 8 appena raggiunto il prezzo. La probabilità media di successo che ottengo facendo così è superiore all’80%.


Qual’è il problema di investire in tempi di crisi?

Come investire durante le crisi finanziarie?

L’irrazionalità che trionfa.

Anche gli  investitori più furbi, durante le crisi, rischiano di reagire in maniera istintiva o eccessiva, peggiorando le cose. Vendere nel panico non è una strategia vincente se non sai quello che fai. Chi invece investe in maniera noiosamente metodica come l’oracolo Warren Buffett, aspetta proprio questi momenti per comprare a prezzi scontati. Pare ci stia riuscendo di nuovo…dice di avere 128 miliardi ancora da investire.

“Abbiate paura quando gli altri sono avidi e avidi quando gli altri hanno paura”.

 

Investire durante una crisi è senza dubbio rischioso, perché la tempistica e l’ampiezza della ripresa è totalmente incerta. Negli USA chiamano poi “double dip” quando il mercato scende una volta e poi, quando tutti pensano che si sia toccato il fondo, scende ancora, portando nella disperazione i più avventati.


Quando so che si è toccato il fondo?

Mai.

Chi millanta di saperlo sbaglia, perché è impossibile prevederlo.

Ho passato molti mesi a studiare i pattern degli indici durante e subito dopo le crisi finanziarie. Nessuno si somiglia se non per alcuni dettagli che non costituiscono un indicazione se non ex-post.

Dopo che è successo diciamo “io l’avevo detto”, mai prima.

Questo è il modello più tipico che indica finalmente un’inversione di tendenza in un trend discendente nei grafici di borsa

Ciò non toglie che sia divertentissimo provarci!

Insomma, tutti gli investitori che sono in grado di investire in una crisi senza soccombere a paure e ansie irrazionali possono raccogliere rendimenti superiori alla media durante la ripresa. Peccato che non è facile.

“Non è facile” non è un motivo per non provarci. “Non è facile” significa che imparo a farlo e lo faccio.

Imparare a investire o a fare trading “non è facile” fino a quando non provo, perdo, riprovo, apprendo dagli errori e poi finalmente arrivo al successo.

Per chi non pensa che “non è facile” sia un muro insormontabile ho preparato una pagina di risorse eccellenti. È la lista dei libri che avrei voluto avere io prima di iniziare a investire.


Triste finanza comportamentale

La finanza comportamentale è lo studio dei comportamenti razionali o meno, di chi investe e disinveste, soprattutto durante le crisi.

La finanza comportamentale pare dimostrare che chi investe, invece di avere una semplice avversità al rischio, è in realtà più piccato dalla perdita.

Cioè?

In sostanza il dolore che proviamo durante una perdita è molto superiore al piacere che sentiamo con un guadagno di pari grandezza.

finanza comportamentale bias

Non solo, ma l’avversione al rischio descrive la tendenza delle persone a vendere gli investimenti “buoni” troppo presto e a mantenere in portafoglio le perdite inutilmente.

Per assurdo, chi investe pare diventi prudente quando va tutto bene, e sfrenato quando tutto va male.

Ti prego di segnarti questa frase:

A parità di cifra, si prova più dolore per una perdita che per un guadagno Condividi il Tweet

Sapendo che il tuo cervello ti rema contro potrai prendere decisioni migliori.

Conoscendo l’irrazionalità a cui sono soggetto da investitore, con molta fatica, sto imparando a gestire le emozioni durante le crisi e questo fa bene al mio portafoglio.


⏳ Non c’è guadagno senza perdite momentanee

Nessuno investe in borsa e inizia immediatamente a guadagnare. Nessuno. E se succede è solo un successo momentaneo.

Devo essere disposto a momentanee (o definitive piccole) perdite per diventare un investitore di successo. Gli investimenti a redito fisso dei decenni passati non esistono più. Il 3-4-5% sui BOT non tornerà più e non si stava meglio quando si stava peggio. Si sta bene ora, oggi e domani sarà ancora meglio. Stampatelo in testa.

Se accetto i rischi che derivano dall’investire ho possibilità di successo, altrimenti sono destinato a risparmiare quasi inutilmente (i soldi fermi si riducono nel tempo) e a lavorare per sempre.

 


Gratta & vinci e casinò

La prova di questo stupidissimo meccanismo l’hai già provato sicuramente anche se non sei un investitore.

Vai al casinò (o compri il gratta e vinci).

Inizi a giocare e stai sulle tue, non vuoi perdere soldi.

Quando stai perdendo invece aumenti l’azzardo per uscirne con raffinate strategie come  “o la va o la spacca”.

Quando investiamo durante le crisi dobbiamo essere consapevoli di non essere lucidi. Assumere rischi eccessivi quando si verificano perdite tende solo ad aumentare l’entità di tali perdite.

Quando investiamo durante le crisi dobbiamo essere consapevoli di non essere lucidi
Quando i miei titoli in borsa si spiaccicano devo ricordarmi che non incasso la perdita fino a quando non vendo. Se in portafoglio ho aziende forti e che magari pagano anche un gradevole dividendo, posso confidare in una ripresa. Sono inoltre libero di mediare il prezzo acquistando altre azioni (dopo aver studiato il titolo, il settore e il mercato di riferimento).

🔴 Scottato in borsa?

Vendo tutto o investo?

L’errore successivo che spesso commettiamo poi è restare lontano dai mercati dopo aver subito una perdita.

In pratica:

  1. Compriamo quando il mercato è alle stelle per paura di perderci un guadagno.
  2. Vendiamo ai minimi per limitare la perdita.
  3. Non investiamo quando il mercato si riprende.

Difficile fare peggio di così, eppure è l’amara verità.

I mercati, seppur irritanti, sono uno dei pochi mezzi per costruire ricchezza e sono alla portata di tutti. Non servono permessi per investire nei mercati finanziari, serve buon senso.

Io credo sia una follia non investire, ma questa è solo la mia opinione. Condividi il Tweet

 


Come approfittare della crisi?

Una buona fetta di investitori si fa prendere dal panico quando i prezzi delle azioni e dei fondi crollano.

Gli investitori un pò più esperti sanno bene che non è la fine del mondo e che si stanno generando delle opportunità.

È possibile dunque approfittare delle crisi finanziarie?

Le opportunità di acquisto si generano specialmente nelle settimane di panico sui mercati.

Aziende serie solide e poco indebitate finiscono spesso ad essere sul mercato a prezzi vantaggiosi. Quindi ci sono investitori in difficoltà che vendono a qualunque prezzo, mentre altri valutano solo se il prezzo è vantaggioso o no.

Ovviamente è meglio essere i secondi e avere liquidità da investire al momento giusto.

La borsa diventa così irrazionale in certi momenti di panico che alcune aziende vengono scambiate sotto al loro valore reale. Insomma è come se la somma delle azioni sul mercato valesse meno della somma del valore degli asset dell’azienda.

Per guadagnare durante una crisi è necessaria disciplina, pazienza e cash.

Recenti studi hanno provato che durante molte delle crisi passate le azioni, anche quelle di aziende “in forma”, sono state punite. Appena dopo, quando torna il sereno e la lucidità, queste imprese tornano ad essere valutante per quanto valgono e per quanti utili sono capaci di generare agli azionisti.

Se guardiamo al passato, anche recente possiamo assistere a spettacolari recuperi delle quotazioni dei mercati. È successo nel 2001 con le torri gemelle e poi ancora nel 2008 e tante altre volte. Il riferimento sono i mercati Statunitensi, questo perché l’Europa e soprattutto l’Italia non hanno mercati efficienti.

Investire in indici Italiani o esteri ha lo stesso costo. Io preferisco gli indici di paesi con economie comprovatamente forti.


🏠 Comprare case durante la crisi?

Comprare case durante una crisi?

Per investire in una crisi non serve però guardare solo ai mercati azionari.

Il crollo dei prezzi degli immobili e spesso uno degli effetti delle recessioni più lunghe.

A volte sono proprio gli immobili a causare crisi finanziarie quando vanno in bolla.

Nel 2009, ad esempio, molti americani avevano comprato casa negli USA a condizioni forse troppo vantaggiose. Diciamo pure che non avevano i soldi per il mutuo e glielo hanno dato lo stesso. Hanno fatto di più. Gli hanno dato mutui al 120% su case sopravvalutate in un mercato in bolla senza assicurarsi che potessero pagare le rate. Anni di follia.

Quando  le case si svalutarono per la bolla dei “mutui facili” successe qualcosa di logico. I prezzi delle case scesero sotto il valore dei mutui fatti per comprarle. La conseguenza fu che migliaia di case finirono pignorate e tornarono nella proprietà delle banche. Furono svendute, quando invece erano sul mercato a prezzi incredibili solo pochi mesi prima.

Chi sapeva investire in immobili ed aveva una buona liquidità ha potuto beneficiare enormemente del “ritorno alla normalità” dei prezzi di quelle case.


AirBnB se ho perso il lavoro

Se voglio fare leva sull’immobiliare per generare una rendita alternativa/addizionale al mio lavoro (che potrei non avere nei prossimi mesi), posso pensare ad Airbnb.

Come?

Chi ha una seconda casa può metterla in affitto su AirBnb. Ovviamente ora con le restrizioni in corso non verrà nessuno, ma vale la pena avviare il processo di registrazione e simulare quanto potrei guadagnare affittando la mia seconda casa su Airbnb.


Speculare investendo sulle crisi

Chi sa usare gli strumenti derivati può scommettere al rialzo ma anche al ribasso sui mercati.

Diciamo dunque che prima o durante una crisi si può scommettere e alimentare la discesa di un indice o di un titolo.

Questi strumenti non sono alla portata di tutti ma chi vuole può trovare facilmente ETF che “vanno short” e che quindi ottengono lo stesso risultato. Si chiamano ETF inversi e a me non è ancora riuscito ad usarli con buoni profitti soprattutto perché se hanno una leva diventano costosi nel lungo termine.


Come investire in guerre e disastri

Nessun pelo sullo stomaco?

Allora leggi…

Capita che in alcuni paesi la guerra, dittature folli, svalutazioni della moneta locale, attacchi terroristici e epidemie provochino il collasso dell’economia.

Quando si investe in paesi che sono in gravi difficoltà le probabilità di guadagno sono immense. Anche i rischi sono enormi. Il rischio maggiore è che non ci venga riconosciuta la proprietà dei beni che abbiamo acquistato (ad esempio immobili espropriati dai governi, etc.) o semplicemente che i tempi di recupero diventino irragionevoli.

Ma è etico o no farlo?

Dipende.

Una paese devastato conta molto sugli investimenti esterni per riprendersi. D’altra parte se ad esempio investiamo in obbligazioni governative in paesi con dittature potrebbe essere che stiamo prestando i soldi alle persone sbagliate.


👑 Investire nello shock post coronavirus?

Ora ti spiego cosa sto facendo io, ma sarebbe meglio avere altre preoccupazioni in questo periodo, tipo quella di aiutare gli altri durante questa fase di contenimento dell’epidemia.

 

Come aiuto gli altri?

Ci sono mille modi per aiutare il prossimo in questo periodo.

Una su tutte è condividere informazioni vere, non trasmettere negatività e allarmismo.

Se ricevi un messaggio wzp/Facebook drammatico, vero o falso che sia, se non ti fa stare bene, NON condividerlo alimentando negatività.

Informati solo attraverso i canali ufficiali. Ce ne sono solo due, sono questi: il sito del ministero della salute e quello del WHO. Nessun’altro.

 

Condividi ciò che hai.

Se vai a fare la spesa, chiedi ai vicini se hanno bisogno. Molti supermercati in questi giorni portano la spesa a casa gratis. Fallo sapere a chi ne ha bisogno.

Io nel mio piccolo sto collaborando con Wikipedia, contribuendo alla traduzione in italiano di documenti informativi sul contenimento del virus.

 

Fai una donazione per la ricerca del vaccino contro il Covid-19.

Sul sito dell’OMS trovi il link alla donazione per la ricerca. Online troverai facilmente anche come fare donazioni locali alla tua ASL o alla croce rossa.

Donare fa sentire molto bene, prova!

 

Cosa fare costretti in casa?

Se sei costretto in casa ed hai paura per il tuo lavoro e per il futuro, approfitta per prepararti allo shock formandoti a nuove attività e magari imparando a guadagnare online senza investire.

 

Tuttavia tra qualche settimana le cose andranno meglio (o saremmo più abituati al new-normal) e quindi si stanno generate occasioni d’acquisto specialmente sui mercati azionari.

Investire in azioni singole è uno dei modi più pericolosi di investire in assoluto, quindi meglio essere prudenti.

 

⭕️ Come investo durante e dopo la crisi da virus?

Per investire dopo una crisi come quella dovuta al contenimento di un’epidemia per me trovo molto meno rischioso investire in indici azionari (piuttosto che azioni). Se non so come investire mi rivolgo a un consulente indipendente. Se costa troppo il consulente posso pensare di provare la consulenza virtuale e i robot-consulenti-advisors.

Io ho scritto qualcosa di molto interessante sul più grande robo-advisor finanziario d’Italia (Moneyfarm) dove oltre agli investimenti automatici trovo comunque una rete di professionisti autorizzati (e premiati). Non è gratis. La gestione costa l’1% dell’investito. In termini assoluti non è caro viste le performance che sta avendo (che sono buone).


❗️Conclusioni e azione

Anche se è difficile investire durante le crisi di mercato ecco una serie di azioni che io ho testato con successo negli anni.

Come iniziare a investire durante una crisi?

Se non ho alcuna esperienza con gli investimenti rischio di fare un macello, quindi meglio se mi affido a chi ne sa più di me. L’ideale è un consulente finanziario indipendente o uno strumento che viene gestito da consulenti indipendenti. Io ho avuto prova che Moneyfarm fa un buon lavoro nei momenti di crisi di mercato ri-bilianciando i portafogli per me. Non è l’unico robo-advisor sul mercato, è solo il più grande. Guardati intorno.

Se dovessi iniziare a investire con un robo-consulente durante una crisi non avrei dubbi scegliere un profilo aggressivo e NON conservativo (portafogli 5-6). In genere se ne può parlare col consulente dedicato prima di iniziare o almeno è sempre stato così in passato.

Investire in autonomia durante una crisi?

Se ho già investito i passato in autonomia e ho esperienza, posso provare a identificare da solo i settori che stanno soffrendo di più e ingiustificatamente.

Se voglio azzardare dei soldi posso guardare a settori che non hanno a che fare con l’epicentro della recessione. In genere posso contare sul fatto che quando tutto tornerà alla normalità le loro valutazioni risaliranno. Sembra facile ma invece è difficile.

Ad esempio, durante un’epidemia o comunque qualcosa che deprime i consumi, i viaggi e l’aviazione potrei orientarmi su società che offrono servizi, comunicazione o tecnologia.

Durante una crisi energetica (..si, stiamo attraversando anche uno shock petrolifero..) posso fare la stessa analisi e cercare dei settori colpiti solo marginalmente.

Il sito che uso più volentieri per fare analisi, cercare settori in trend, individuare aziende che pagano dividendi alti è Marketscreener.com nelle sezioni “Top/Flop” e “screeners”. È tutto solo in inglese per ora, ma è eccellente.

Se non mi fidassi della borsa potrei guardare agli immobili o ai prestiti in peer to peer che per ora stanno reggendo bene il colpo come già successo in passato. I rendimenti arrivano fino al 10% con rischi adeguati al rendimento.

Gli immobili hanno prezzi che si muovono molto più lentamente delle borse e il P2P lending per ora sembra essere scollegato dalle dinamiche di borsa. Naturalmente non è esente da rischi, è solo un investimento a bassa manutenzione.


Quale strategia pensi di applicare dopo la crisi da covid-19?

Scrivilo nei commenti!

Cosa NON fare durante una crisi finanziaria?

Io preferisco non prendere decisioni di cui potrei pentirmi. So che non c’è guadagno senza perdita momentanea sui mercati. Quindi aspetto e studio il da farsi. La speculazione la lascio agli esperti.

Vendere tutto o investire durante la crisi?

Quello che ha più senso fare per me è aspettare. Le opportunità voglio coglierle senza rischiare troppo e durante le crisi il rischio di tagliarsi per “afferrare il coltello che cade” è alto.

Come investo io durante le crisi?

Non cambio stile. Il mio portafogli è un mix equilibrato di ETF, prestiti P2P ad alto rendimento, REITs, immobiliare in crowdfunding e robo-advisoring.

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