Aggiornato il 15 Ottobre 2026
Calcola il rendimento netto reale di un BTP, BOT, CCT, CTZ o di qualunque obbligazione: imposta al 12,5%, imposta di bollo, commissioni e rateo cedola inclusi. Investo in proprio dal 2006 e questo è lo strumento che uso io prima di comprare.
Calcolatore rendimento BTP netto
Inserisci i dati che leggi sul book del tuo broker. Il risultato include imposta, bollo, commissioni e rateo cedola.
Qui trovi i dati anagrafici dei titoli, che non cambiano mai. Il prezzo cambia ogni giorno e lo prendi dal tuo broker. Se il tuo BTP non è in elenco, inserisci i dati a mano nel calcolatore: funziona con qualunque obbligazione.
Solo BTP nominali a tasso fisso. Sono esclusi BTP Italia, BTP€i, BTP Valore, BTP Futura e i BTP Strip, che hanno meccaniche di cedola diverse e su questo calcolatore darebbero risultati sbagliati. Dati verificati sullo screener obbligazionario di Fineco, il broker che uso io (codice promo 60TRND-RP), e sulla recensione completa trovi come cercarli.
Prezzo secco per ogni 100 € di nominale
100 se tieni il titolo fino a scadenza
Scrivi 0 per BOT e zero coupon
Compilala solo se il titolo è stato emesso da meno di sei mesi: serve a calcolare il rateo esatto sulla prima cedola, che è più corta.
Il taglio minimo dei BTP è 1.000 €. Non il capitale speso: il nominale.
Il calcolo assume che il titolo sia detenuto fino alla scadenza indicata. Non è applicabile a BTP Italia, BTP€i e BTP Valore, che hanno meccaniche di cedola diverse. Per il BTP Valore usa il calcolatore delle cedole BTP Valore.
Scarica il foglio Excel per il calcolo del rendimento BTP
Ho preparato lo stesso calcolo in un foglio Excel, con tutte le formule vive e modificabili. Si scarica in un clic, senza registrazione e senza lasciare l'email.
- Foglio Calcolatore: compili solo le celle gialle e ottieni rendimento lordo a scadenza, netto annuo composto e capitale finale.
- Foglio Confronto: sei titoli affiancati, per capire in tre secondi quale conviene.
- Foglio Note e metodo: cosa calcola, cosa non calcola e la fiscalità applicata.
Vuoi anche la versione avanzata?
Scadenziere delle cedole mese per mese, calcolo del rateo e confronto fra BTP, conto deposito ed ETF obbligazionario a parità di capitale. Te la mando via email.
Come Funziona il Calcolatore di Rendimento Online
Il calcolatore chiede pochi dati, tutti leggibili sul book del tuo broker o sulla scheda del titolo:
- Data di acquisto, cioè la data di regolamento in cui il titolo ti viene accreditato
- Data di scadenza o di vendita
- Prezzo di acquisto, il prezzo secco per ogni 100 euro di nominale
- Valore di rimborso, che per i BTP tenuti a scadenza è sempre 100
- Cedola lorda annua, il tasso scritto nel nome del titolo
- Valore nominale acquistato, il taglio minimo dei BTP è 1.000 euro
Un dettaglio che ho corretto rispetto alla versione precedente di questa pagina: c'è un solo campo per il capitale. Prima si potevano inserire sia il capitale sia le quote e, se i due valori non erano coerenti, il risultato usciva sbagliato di ordini di grandezza. Ora il nominale è l'unico dato che serve.

Con questi dati il calcolatore ricostruisce tutti i flussi di cassa reali del titolo, una cedola alla volta, e poi cerca il tasso che li rende equivalenti a quanto hai speso. È lo stesso metodo che usa il tuo broker, non una media approssimata.
Come si calcola il rendimento netto di un BTP
Rendimento immediato, nominale ed effettivo a scadenza
Quando si parla di rendimento di un BTP si intendono tre cose diverse, ed è qui che nasce quasi tutta la confusione:
- Rendimento nominale: la cedola rapportata al valore nominale. Un BTP 3% paga 3 euro l'anno ogni 100 euro nominali, punto.
- Rendimento immediato: la cedola rapportata al prezzo che hai pagato tu. Se compri quel BTP 3% a 90, il rendimento immediato è 3,33%.
- Rendimento effettivo a scadenza: tiene conto anche del fatto che a scadenza ti rimborsano 100 e non 90. È l'unico numero che permette di confrontare titoli diversi.
Il tasso interno di rendimento (TIR) in parole semplici
Il rendimento effettivo a scadenza si chiama tecnicamente tasso interno di rendimento. L'idea è semplice: è il tasso di interesse a cui dovresti prestare i tuoi soldi per ottenere esattamente gli stessi incassi, alle stesse date, che ti darà il BTP.
Non si calcola con una formula diretta, si trova per tentativi. Il calcolatore qui sopra ne fa trecento in pochi millisecondi, motivo per cui dividere il guadagno per il numero di anni, che è quello che fanno molti strumenti online, dà un numero sistematicamente sbagliato: sovrastima sempre, e su durate brevi lo fa in modo grossolano.
L'imposta sostitutiva del 12,5%
Sulle cedole e sul capital gain dei titoli di Stato italiani e dei Paesi in white list si applica un'aliquota agevolata del 12,5%, contro il 26% di obbligazioni societarie, azioni ed ETF. La tassazione agevolata sui titoli di Stato vale sia sulle cedole sia sulla plusvalenza.
Attenzione a un punto che sfugge quasi sempre: se compri sopra la pari, cioè a più di 100, alla scadenza realizzi una minusvalenza. Non paghi imposte su quella parte, ma generi un credito fiscale compensabile entro il quarto anno successivo. Se non hai altre plusvalenze da compensare, quel credito lo perdi.
Ed è qui che il mio numero è più basso di quello che trovi altrove. Diversi siti sommano quel credito d'imposta al rendimento, come se lo incassassi il giorno della scadenza. Su un BTP comprato sopra la pari può valere quasi mezzo punto percentuale di rendimento in più, che compare in tabella ma non nel tuo conto corrente.
Io non lo conto, e lo dico apertamente: per usarlo servono altre plusvalenze entro quattro anni, e chi ha in portafoglio solo titoli di Stato tenuti a scadenza quelle plusvalenze spesso non le ha. Il numero che leggi qui è quello prudente, cioè quello che ti resta davvero.
L'imposta di bollo dello 0,20% che quasi nessun calcolatore include
Questo è il motivo principale per cui il numero che ottieni qui è più basso, e più veritiero, di quello che trovi altrove.
Ogni dossier titoli paga lo 0,20% annuo sul controvalore. Su 100.000 euro investiti sono 200 euro l'anno, che tolgono circa due decimi di punto al rendimento netto, ogni anno, per tutta la durata. Su un BTP decennale è una differenza che si vede.
Nel calcolatore trovi una casella per includerla o escluderla, così puoi confrontare i due numeri e capire quanto ti costa davvero.
Il rateo cedola, l'errore più costoso
Se compri un BTP fra due stacchi, e succede quasi sempre, paghi al venditore la parte di cedola già maturata. Si chiama rateo, o dietimi, e non compare nel prezzo che vedi sul book: te lo addebitano in più.
Quanto pesa? Su un BTP 4% con scadenza 2029 comprato a quattro mesi dallo stacco, con 10.000 euro di nominale, il rateo è di circa 135 euro. Ignorarlo significa vedere un rendimento lordo del 3,34% quando quello vero è il 2,80%. Mezzo punto di differenza, che nessun altro calcolatore online ti mostra.
Il rateo lo recuperi alla prima cedola, e nel regime amministrato viene scomputato dalla base imponibile del primo stacco. Il calcolatore fa entrambe le cose.
Le commissioni del broker e lo scarto di emissione
Lo scarto di emissione è la differenza fra il prezzo a cui il Tesoro colloca il titolo in asta e il valore di rimborso: se un BTP viene emesso a 98 e rimborsato a 100, quei due punti sono reddito da capitale e concorrono al rendimento. Nel calcolatore rientra automaticamente nella plusvalenza, perché parte dal prezzo che hai pagato tu.
Le commissioni, invece, vanno aggiunte a parte. Su un acquisto da 1.000 o 2.000 euro una commissione fissa di 10 euro pesa l'1% del capitale, che su un titolo a due anni si mangia mezzo punto di rendimento annuo. È il motivo per cui su importi piccoli conviene scegliere bene l'intermediario, e per cui i BTP hanno senso a partire da cifre non troppo basse.
Due domande a cui il simulatore non risponde
Il simulatore qui sopra ti dà il numero esatto su un titolo che hai già scelto. Restano fuori due cose, e sono quelle che di solito vengono prima.
Quanto rende un BTP in generale, e quanto ti toglie il fisco. Se stai ancora decidendo se i titoli di Stato facciano al caso tuo, ti serve la curva completa dei rendimenti netti per scadenza: quanto producono in euro veri 10.000, 50.000 o 100.000 euro, e perché tra il numero di listino e quello che arriva sul conto ci sono sei o otto decimi di punto.
Quale titolo comprare tra i tanti disponibili. Il confronto titolo per titolo, con i pro e i contro di ciascuno e le scadenze che oggi hanno più senso, sta nella pagina sui migliori BTP.
Esempio pratico: quanto rendono 10.000 euro in BTP
Prendiamo un caso concreto, con numeri veri e tutti i costi dentro. BTP con cedola 3,50% e scadenza a dieci anni, comprato a 92,50 il giorno dello stacco, per 10.000 euro di nominale.
| Voce | Importo |
|---|---|
| Capitale investito (10.000 x 92,50 / 100) | 9.250,00 € |
| Cedole lorde incassate in 10 anni | 3.500,00 € |
| Imposta sulle cedole (12,5%) | -437,50 € |
| Plusvalenza lorda a scadenza (100 - 92,50) | 750,00 € |
| Imposta sulla plusvalenza (12,5%) | -93,75 € |
| Imposta di bollo 0,20% annuo | -185,00 € |
| Guadagno netto totale | 3.533,75 € |
| Capitale finale | 12.783,75 € |
Il rendimento lordo a scadenza è 4,49%, quello che vedi scritto sul book del broker. Il rendimento netto annuo è 3,74%. Fra i due ci sono 75 punti base, che su dieci anni e su 9.250 euro investiti valgono più di 700 euro.
Ed è proprio questo il punto: chi confronta il 4,49% di un BTP con il 3,50% netto di un conto deposito sta confrontando due numeri che non sono confrontabili.
Un errore che ho fatto, e che ti risparmio
Per anni ho valutato i BTP guardando solo la cedola. Comprai un titolo con cedola alta sopra la pari, convinto che rendesse più di uno con cedola bassa sotto la pari. Il rendimento effettivo era più basso, e in più alla scadenza mi ritrovai una minusvalenza che non riuscii a compensare, quindi la persi del tutto.
Da allora guardo solo il rendimento netto a scadenza. La cedola dice quanto incassi ogni sei mesi, non quanto guadagni.


Quanto rende un BTP per scadenza
Nel calcolatore trovi tre pulsanti che precompilano i campi in base alla durata. Ti risparmiano quattro campi su sei, ma il prezzo devi sempre inserirlo tu, perché è l'unico dato che cambia ogni giorno ed è quello che determina il risultato.
BTP a 12 mesi
Nella fase attuale di mercato un BTP a dodici mesi rende attorno al 2,4% netto. Su durate così brevi contano soprattutto due cose: le commissioni, che su un anno solo pesano tantissimo in percentuale, e il fatto che il bollo si paga comunque, dimezzando il vantaggio rispetto a un conto deposito. Verifica sempre il dato del giorno con il calcolatore, perché su scadenze corte bastano pochi centesimi di prezzo per cambiare il risultato.
BTP a 5 anni
Attorno ai cinque anni si trova oggi circa il 3% netto, ed è la durata di equilibrio: il rendimento comincia a essere interessante senza esporsi troppo al rischio tassi. Se i tassi salgono di un punto e devi vendere prima della scadenza, su un quinquennale perdi intorno al 4,5% del capitale, una botta assorbibile.
BTP a 10 anni
Sul decennale si arriva intorno al 3,5% netto, mezzo punto in più del quinquennale. In cambio la volatilità raddoppia: un rialzo di un punto dei tassi fa scendere il prezzo di circa l'8%. Se lo tieni a scadenza non ti tocca, se devi venderlo sì, e il modulo sugli scenari dei tassi nel calcolatore ti dice esattamente quanto sul tuo importo.
Da lordo a netto: la regola rapida
Se vuoi una stima a mente, mentre guardi il book e non hai voglia di aprire nulla:
Rendimento netto ≈ rendimento lordo x 0,875 - 0,20%
Un BTP che il broker segna al 4% lordo ti lascia grosso modo il 3,3% netto. La regola funziona bene sulle durate medie e lunghe. Su durate corte, o se compri lontano dallo stacco della cedola, lo scarto rispetto al calcolo esatto cresce, quindi usa il calcolatore.

Posso Calcolare il Rendimento BTP in Excel?
Sì, e se preferisci costruirtelo da solo invece di scaricare il mio, ecco le formule. Ti serve la funzione REND (in inglese YIELD), che è lo standard di mercato per il rendimento a scadenza.

Passaggi per calcolare il rendimento BTP in Excel
Inserisci i dati di base nelle celle da B2 a B8: data di acquisto, data di scadenza, prezzo di acquisto, valore di rimborso, cedola lorda annua, frequenza delle cedole e valore nominale. Sono tutti dati che leggi sulla scheda del titolo o sulla quotazione del book.
- Calcola la durata dell'investimento.
Nella cella B9 scrivi=(B3-B2)/365. Se preferisci gli anni interi puoi usare=DATA.DIFF(B2;B3;"Y"), che in inglese èDATEDIF, ma per il rendimento serve la durata esatta con i decimali. - Calcola il rendimento lordo a scadenza.
In B10 scrivi=REND(B2;B3;B6;B4;B5;B7;0). È la funzione standard di mercato, la stessa che usa il tuo broker. L'ultimo argomento, 0, indica la base di calcolo giorni. - Calcola il capitale investito.
In B11 scrivi=B8*B4/100. Il prezzo è espresso per ogni 100 euro di nominale, quindi 10.000 euro nominali comprati a 92,50 costano 9.250 euro. - Calcola le cedole totali.
In B12 scrivi=B8*B6*B9, cioè nominale per tasso cedolare per anni residui. Attenzione: si calcola sempre sul nominale, mai sul prezzo pagato. È l'errore più comune. - Calcola la plusvalenza.
In B13 scrivi=B8*(B5-B4)/100. Se compri sotto la pari il risultato è positivo ed è un capital gain tassabile; se compri sopra la pari è negativo e genera una minusvalenza. - Aggiungi l'imposta di bollo.
In B14 scrivi=B11*0,002*B9. È il passaggio che quasi nessuna guida include, e su dieci anni vale quasi 200 euro ogni 10.000 investiti. - Calcola il guadagno netto.
In B15 scrivi=(B12+B13)*0,875-B14se hai comprato sotto la pari. Il fattore 0,875 è quello che resta dopo l'imposta sostitutiva del 12,5%. Se hai comprato sopra la pari usa invece=B12*0,875+B13-B14, perché sulla minusvalenza non si paga nulla. - Annualizza in regime composto.
In B16 scrivi=((B11+B15)/B11)^(1/B9)-1. Non dividere il guadagno per gli anni: sovrastima sempre, e su durate brevi lo fa in modo grossolano.
Esempio di foglio Excel per il calcolo del rendimento BTP
| Parametro | Cella | Formula | Esempio |
|---|---|---|---|
| Data di acquisto | B2 | manuale | 01/09/2026 |
| Data di scadenza | B3 | manuale | 01/09/2036 |
| Prezzo di acquisto | B4 | manuale | 92,50 |
| Valore di rimborso | B5 | manuale | 100 |
| Cedola lorda annua | B6 | manuale | 3,50% |
| Frequenza cedole | B7 | manuale | 2 |
| Nominale | B8 | manuale | 10.000 € |
| Anni residui | B9 | =(B3-B2)/365 | 10,00 |
| Rendimento lordo (TIR) | B10 | =REND(B2;B3;B6;B4;B5;B7;0) | 4,44% |
| Capitale investito | B11 | =B8*B4/100 | 9.250 € |
| Cedole lorde | B12 | =B8*B6*B9 | 3.500 € |
| Plusvalenza | B13 | =B8*(B5-B4)/100 | 750 € |
| Imposta di bollo | B14 | =B11*0,002*B9 | 185 € |
| Guadagno netto | B15 | =(B12+B13)*0,875-B14 | 3.534 € |
| Netto annuo composto | B16 | =((B11+B15)/B11)^(1/B9)-1 | 3,29% |
Due avvertenze su queste formule. La riga B15 tassa al 12,5% anche la plusvalenza, cosa corretta solo se compri sotto la pari. E la riga B16 calcola il rendimento senza reinvestimento delle cedole, per questo esce 3,29% invece del 3,74% del calcolatore: quest'ultimo assume che le cedole vengano reinvestite, come fa lo standard di mercato. Sono due numeri diversi e servono a rispondere a due domande diverse.

Formula di calcolo del rendimento delle obbligazioni
Nessun segreto, ecco cosa succede sotto il cofano ogni volta che premi Calcola sulle tue obbligazioni e sui tuoi BTP.

- Ricostruisce il calendario esatto delle cedole, partendo dalla scadenza e andando a ritroso di sei mesi in sei mesi.
- Calcola il rateo maturato fra l'ultimo stacco e la tua data di acquisto, e lo aggiunge all'esborso.
- Costruisce la serie completa degli incassi futuri, cedola per cedola, più il rimborso finale.
- Cerca per bisezione il tasso che rende il valore attuale di quegli incassi pari a quanto hai speso: è il rendimento lordo a scadenza.
- Ripete lo stesso procedimento sui flussi netti, dopo aver tolto imposta sulle cedole, imposta sulla plusvalenza e bollo: è il rendimento netto.

Cosa questo calcolo non considera
Preferisco dirti dove lo strumento si ferma, invece di lasciartelo scoprire dopo.
- I BTP indicizzati all'inflazione (BTP Italia, BTP€i) e i BTP Valore con cedole crescenti hanno meccaniche diverse: qui otterresti numeri sbagliati.
- Il rischio tassi. Se vendi prima della scadenza incassi il prezzo di mercato di quel giorno, che può essere molto sotto quello di acquisto. Il calcolo vale per chi tiene a scadenza.
- L'inflazione. Un 3,5% netto con inflazione al 2% è un rendimento reale dell'1,5%. I BTP sono solo marginalmente utili per combattere l'inflazione.
- Il rischio di credito. Basso, non nullo. Le clausole di azione collettiva permettono, in scenari di crisi del debito, di modificare le condizioni del titolo.
- La compensazione delle minusvalenze pregresse, che nel regime amministrato avviene in automatico ma dipende dalla tua situazione fiscale.

Cosa sono i titoli di Stato
- Sono strumenti di debito emessi dal Tesoro per finanziare la spesa pubblica.
- Sono considerati investimenti a basso rischio e offrono un rendimento noto in anticipo se tenuti a scadenza.
- I BTP, cioè i buoni del tesoro poliennali, sono i titoli a medio e lungo termine con cedola fissa semestrale, i BOT sono a breve termine senza cedola, i CCTeu hanno cedola variabile indicizzata all'Euribor.
- I buoni fruttiferi postali seguono dinamiche diverse dai BTP e dalle obbligazioni in generale.
Una volta calcolato il rendimento, puoi calcolare l'interesse composto che generano nel tempo le cedole reinvestite. Puoi chiamarle pure entrate passive, visto che non devi fare nulla per riceverle.

Dove si comprano i BTP
Lo uso oggi: Fineco. Non per affetto, ma perché è l'intermediario italiano con il paniere obbligazionario più ampio che io conosca: BTP di ogni scadenza, obbligazioni di quasi tutti i Paesi, anche ad alto rendimento e in valute diverse dall'euro. Se il tuo obiettivo è confrontare titoli e non limitarti a quei quattro che ti propone la banca sotto casa, la differenza si sente.
Con il codice promo 60TRND-RP ottieni 60 operazioni gratuite in 3 mesi, più PowerDesk e FinecoX gratis per 12 mesi.
Se prima vuoi capire come funziona, costi inclusi, ho scritto una recensione completa di Fineco per il trading, dove trovo anche le condizioni sui titoli di Stato e le istruzioni per usare il codice promo.
Se invece stai ancora scegliendo il titolo, ho un'altra pagina dedicata al miglior BTP da comprare oggi, aggiornata ogni mese.
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Domande frequenti
Come si calcola il rendimento di un BTP, esempio
Si sommano tutte le cedole che incasserai fino alla scadenza e la differenza fra il prezzo di rimborso e quello che hai pagato, poi si toglie il 12,5% di imposta e lo 0,20% annuo di bollo. Su un BTP 3,50% comprato a 92,50 con scadenza a dieci anni e 10.000 euro di nominale, il guadagno netto è di 3.534 euro su 9.250 investiti, pari al 3,74% annuo.
Quanto rendono 10.000 euro in BTP
Dipende dal titolo e dal prezzo del giorno, ma con un decennale che rende il 4,5% lordo parliamo di circa 3.500 euro netti in dieci anni, cioè poco meno di 350 euro l'anno. Con un titolo a cinque anni la cifra si dimezza abbondantemente. Inserisci i dati nel calcolatore per il numero esatto sul tuo titolo.
Come posso simulare il rendimento di un BTP a 10 anni
Usa il pulsante "10 anni" nel calcolatore: precompila date, cedola indicativa e frequenza. Poi inserisci il prezzo che vedi sul book del tuo broker e il nominale che vuoi comprare. Il prezzo è l'unico dato che cambia ogni giorno, e senza quello la simulazione non ha senso.
Qual è la formula per calcolare la cedola di un BTP
Cedola semestrale = valore nominale x tasso cedolare annuo diviso 2. Su 10.000 euro nominali di un BTP 3,50% incassi 175 euro lordi ogni sei mesi, che diventano circa 153 euro netti dopo l'imposta del 12,5%. Il prezzo che hai pagato non c'entra: la cedola si calcola sempre sul nominale.
Conclusioni
- Il numero che conta è il rendimento netto a scadenza, non la cedola.
- Fra lordo e netto ci sono in media 70 o 80 punti base: imposta, bollo, commissioni e rateo.
- Prima di confrontare un BTP con un conto deposito, porta entrambi al netto.
- Per il lungo periodo, i migliori investimenti a interesse composto in questa fase non sono i BTP, e vale la pena capire quali sono le scelte di investimento di oggi.
Sal Cocurullo, fondatore di RenditePassive. Questo articolo ha finalità informative e non costituisce consulenza finanziaria. Alcuni link sono affiliati: se apri un conto tramite quei link ricevo una commissione, senza costi aggiuntivi per te.
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Funziona! Grazie!
Spettacolare funziona!
Grazie per averlo provato!
Ciao, se ho acquistato a più riprese, che data e prezzo d’acquisto inserisco?
Grazie
È un po complesso, serve calcolare un prezzo medio di acquisto ponderato in base alle quantità comprate nelle diverse date. Prova questo:
Calcola il prezzo medio ponderato:
Moltiplica ogni prezzo di acquisto per la quantità acquistata in quella data.
Somma i risultati.
Dividi questa somma per la quantità totale acquistata.
Inserisci la data dell’ultima acquisizione: Utilizza la data dell’ultimo acquisto effettuato.
Mi risulta un po difficoltoso in quanto utilizzo metodo interesse composto casereccio, cioè la cedola la utilizzo x acq. Altri titoli dello stesso btp. Secondo te faccio bene?
Ciao Dario, non ti consiglio nulla ne approvo investimenti. Ma già che ti fai una domanda simile sei avanti anni luce tra la platea dei risparmiatori!
Ho dovuto leggere l’articolo un paio di volte per capire bene come funziona. Domani lo provo.
Grazie Jivesy, fammi sapere come ti trovi.