Calcola il Valore dei tuoi Buoni Fruttiferi Postali 2026: Rendimento Netto Reale

Il rendimento pubblicizzato dei Buoni Fruttiferi Postali non è quasi mai quello che ricevi davvero. Inserisci capitale e tipo di buono nel calcolatore qui sopra: ti mostro il valore netto reale, con tasse e imposta di bollo già calcolate, usando i tassi effettivi ufficiali di Cassa Depositi e Prestiti.

Calcolatore Buoni Fruttiferi Postali 2026

Tassi effettivi ufficiali CDP, netto reale dopo tasse e bollo

Multipli di 50€, minimo 50€.

Valore netto stimato
—
Valore lordo—
Guadagno—
Tasse (12,5%)—
Imposta di bollo—

Dati: foglio informativo ufficiale CDP del Buono 3x4 con premio, aggiornato ad aprile 2026. Il Buono minori non è incluso: usa il simulatore ufficiale Poste, la struttura a coefficienti bimestrali non è ricostruibile in modo affidabile fuori dai loro sistemi.

Perché il tasso pubblicizzato non è quello che ricevi

Sul Buono 3×4 con premio, l’ultimo triennio paga un tasso nominale del 2,50%. Ma quel numero da solo non dice nulla sul tuo rendimento reale, perché si applica solo alla fetta di capitale relativa a quei tre anni, non a tutto il periodo di possesso.

Tasso nominale contro tasso effettivo, ultimo triennio
2,50% Tasso nominale solo ultimo triennio 2,87% Tasso effettivo composto, con premio, 12 anni
Il numero che conta per calcolare il tuo rendimento reale è il secondo.

Il numero giusto da guardare è il tasso effettivo annuo lordo, quello che il foglio informativo ufficiale di CDP pubblica per ogni traguardo. È già calcolato in regime di capitalizzazione composta dalla data di sottoscrizione, ed è quello che uso nel simulatore buoni postali. Sui 12 anni, con il premio finale del 6%, il tasso effettivo sale al 2,87% annuo composto.


Come cresce davvero il tuo capitale

La crescita non è lineare, è a scalini. I primi anni rendono poco, gli ultimi rendono molto di più, perché è lì che si concentra il tasso più alto e il premio finale.

Il Buono 3×4 non cresce in linea retta
Valore di 10.000€ investiti, ai 4 traguardi reali
10.303€ 3 anni 10.934€ 6 anni 11.951€ 9 anni 14.043€ 12 anni + premio 6%
Tra 9 e 12 anni il valore sale di più: è lì che matura il premio finale del 6%.

Su 10.000€ investiti in un Buono 3×4 con premio, dopo 3 anni hai guadagnato solo 303€. Servono altri 9 anni, e soprattutto l’ultimo triennio con il premio, per arrivare a un guadagno di 4.043€. Chi esce a metà percorso porta a casa una frazione minima del rendimento finale.


Tassi ufficiali dei Buoni Fruttiferi Postali 2026

Ecco i tassi effettivi annui lordi attualmente in emissione, quelli che uso nel calcolatore in cima alla pagina.

BuonoDurataTasso effettivo annuo lordo
3×4 con premio12 anni1,00% (3a) · 1,50% (6a) · 2,00% (9a) · 2,87% (12a, con premio)
4 anni Plus4 anni3,00%
Rinnova 4 anni4 anni1,50%
Fonte: fogli informativi ufficiali CDP. Dati aggiornati a luglio 2026, prossima revisione prevista a ottobre 2026.

Il Buono Rinnova è riservato a chi ha un buono scaduto da rimborsare, non è sottoscrivibile liberamente da chiunque. Il 3×4 con premio resta l’unico dei tre a offrire davvero un rendimento interessante sul lungo periodo, ma solo se lo tieni fino alla scadenza dei 12 anni.

calcolatore rendimento buoni fruttiferi postali

Tassazione: 12,5% più l’imposta di bollo

Sui Buoni Fruttiferi Postali paghi il 12,5% sul guadagno, un’aliquota agevolata rispetto al 26% della maggior parte degli altri investimenti. Ma non è l’unico costo.

Dal lordo al netto: dove va il tuo rendimento
14.043€ lordi − 505€ tasse (12,5%) − 240€ imposta di bollo 13.298€ netti

Se il valore di rimborso complessivo dei tuoi buoni supera 5.000€, paghi anche l’imposta di bollo dello 0,20% annuo sul capitale, calcolata al 31 dicembre di ogni anno e trattenuta al momento del rimborso. Sotto quella soglia, l’imposta di bollo non si applica: è la stessa esenzione che vale per i libretti postali. Il simulatore buoni postali in cima alla pagina la applica in automatico solo quando serve.

I Buoni Fruttiferi Postali sono inoltre esenti dall’imposta di successione, e dal marzo 2025 fino a 50.000€ non entrano nel calcolo del patrimonio mobiliare ai fini ISEE.


Cosa perdi se riscuoti prima della scadenza

Puoi chiedere il rimborso di un BFP in qualsiasi momento, il capitale è sempre garantito. Ma gli interessi funzionano a scatti, non in modo continuo.

Cosa perdi se riscuoti prima di un traguardo
Gli interessi del triennio in corso si perdono se esci prima della sua scadenza
3 anni 🔒 6 anni 🔒 9 anni 🔒 12 anni 🔓
Solo alla scadenza dei 12 anni ricevi anche il premio del 6%.

Gli interessi di un triennio vengono riconosciuti solo se il buono resta in vita fino alla fine di quel triennio. Se lo riscuoti a metà, ad esempio dopo 4 anni invece di aspettare i 6, perdi tutto l’interesse maturato nel secondo triennio e ricevi solo quello del primo. E il premio del 6% lo ottieni solo alla scadenza naturale dei 12 anni: nessun rimborso anticipato lo riconosce, nemmeno parzialmente.


Buono minori: perché non lo calcolo qui

Il Buono dedicato ai minori non è nel calcolatore, e te lo dico chiaro invece di inventare un numero. Il suo valore di rimborso non si calcola con un tasso composto semplice come gli altri buoni: usa una tabella di coefficienti indicizzata al bimestre esatto in cui il minore compie 18 anni, pubblicata solo nel foglio informativo specifico e non ricostruibile in modo affidabile fuori dai sistemi di CDP.

Ho scritto una guida dedicata a questo buono, con un esempio reale verificato sul sito di Poste: Buono postale minorenni, quanto rende davvero.


I BFP convengono rispetto alle alternative?

Un rendimento effettivo tra l’1% e il 2,87% lordo, che scende ulteriormente dopo tasse e bollo, è il prezzo della massima sicurezza. Su un orizzonte di 12 anni un piano di accumulo in ETF ha storicamente reso molto di più, accettando però oscillazioni di mercato che un BFP non ha.

Per la liquidità a breve termine, un conto deposito spesso paga di più con vincoli minori. Per chi vuole restare su titoli di Stato, anche un BTP merita un confronto diretto, perché la garanzia è la stessa ma la liquidità sul mercato secondario è maggiore.

Ho scritto un’opinione completa, pro e contro, nella mia guida Buoni Fruttiferi Postali: convengono o no. E se stai valutando anche altri prodotti postali, prima di scegliere leggi quali investimenti postali evitare.

Vedi tutti i calcolatori gratuiti del sito →


Domande frequenti sui Buoni Fruttiferi Postali

Quanto rende un Buono Fruttifero Postale 10.000 euro?

Con il Buono 3×4 con premio, 10.000 euro tenuti fino alla scadenza dei 12 anni diventano circa 14.043 euro lordi, cioè 13.298 euro netti dopo il 12,5% di tasse e l’imposta di bollo. Se li riscuoti prima, ad esempio dopo 6 anni, il valore lordo è di circa 10.934 euro, molto meno perché il premio finale si ottiene solo a scadenza.

Qual è la differenza tra tasso nominale e tasso effettivo sui BFP?

Il tasso nominale è quello di un singolo periodo, ad esempio l’ultimo triennio del Buono 3×4. Il tasso effettivo è il rendimento annuo composto reale su tutto il periodo di possesso dalla sottoscrizione, ed è quello che determina davvero quanto guadagni. I due numeri sono spesso molto diversi, ed è il tasso effettivo quello da guardare.

Si paga l’imposta di bollo sui Buoni Fruttiferi Postali?

Sì, ma solo se il valore di rimborso complessivo dei tuoi buoni supera 5.000 euro. In quel caso si applica lo 0,20% annuo, calcolato al 31 dicembre e trattenuto al momento del rimborso. Sotto quella soglia non si paga nulla.

Cosa succede se riscuoto un BFP prima della scadenza?

Il capitale investito è sempre garantito e lo ricevi indietro per intero. Ma perdi gli interessi del periodo in corso: vengono riconosciuti solo se il buono resta in vita fino alla fine del triennio in cui ti trovi. Il premio finale, quando previsto, si ottiene solo alla scadenza naturale.

Meglio un BFP o un BTP?

Entrambi sono garantiti dallo Stato italiano. Il BFP ti restituisce sempre il 100% del capitale nominale anche in caso di rimborso anticipato, mentre il BTP venduto prima della scadenza dipende dal prezzo di mercato in quel momento. In media però i BTP hanno reso di più. La scelta dipende da quanto valuti la certezza del capitale rispetto al rendimento.


Chi ha costruito questo calcolatore. Sono Sal Cocurullo, investitore autonomo dal 2006 e fondatore di RenditePassive.net. I tassi effettivi usati in questo strumento vengono dai fogli informativi ufficiali di Cassa Depositi e Prestiti, non da stime. Dove il calcolo esatto non è ricostruibile in modo affidabile, come per il Buono minori, te lo dico apertamente invece di inventare un numero. Chi sono →

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